Testimonianze
In questa sezione chiediamo a chi vuole rendere nota una sua esperienza presso un canile di segnalarla inviando un’email a Gianluca Affinito. Il cambiamento della percezione collettiva del benessere animale, nonchè delle leggi, dipende anche da questo. L’inserimento delle testimonianze richiede necessariamente di scrivere i dati personali, i quali saranno comunque sottoposti ai vincoli della legge per la privacy.
Commenti
Commento da Romina
Inserito: 19 dicembre 2006, 16:10
Ciao M.Cristina,
Mi sono rispecchiata in quello che hai scritto..perchè io sono una di quelle egoiste che per paura di soffrire troppo e di nn farcela non riesce a superare l’ostacolo di far visita ad un canile e di aiutare per quanto posso.
Si..ho adottato un cane dal canile e questo mi ha dato forza, gioia e tante bellissime sensazioni che scopro ogni giorno guardando il mio cucciolotto e ne sto adottando un altro a distanza..ma vorrei trovare anch’io quella forza di superare l’ostacolo e vincere il mio egoismo per aiutare quegli angioletti che soffrono senza che nessuno li ascolti….la tua lettera mi ha dato un grosso input..ti ringrazio per tutto quello che fai/fate/fanno e di questa bella lettera di testimonianza!
Romina
Commento da Andrea
Inserito: 27 dicembre 2006, 01:03
Non avevo mai avuto un cane, la sera di due anni da quando mori’ una delle mie due gattine che stava con noi da 13 anni abbiamo deciso di girare la chiave del dolore dando una chance ad un altro animaletto che non se la passasse tanto bene.
Abbiamo cercato sul Cercapadrone e il video ha interagito con noi :) Greta, che si chiamava Ninfa ci ha scelto, ci ha detto:
“ehi, cosa aspettate a venirmi a prendere? mi son fatta la tangenziale a Roma tutta di corsa nella corsia d’emergenza e sto per andare al canile, non vi basta? cosa aspettate?”
Sta con noi da due anni e devo dire che abbiamo sbagliato.
Dovevamo prenderla prima.
Commento da Tina Parini
Inserito: 28 dicembre 2006, 11:19
Sono Tina Parini concordo con quanto dice M. Cristina anch’io penso che non dobbiamo evitare di conoscere la realtà di alcuni canili e non entrarci per paura di soffrire, solo occupandoci di quelle povere bestie segregate possiamo aiutarle, migliorare per quanto possibile la loro vita li dentro e avranno sicuramente qualche possibilità in pi๠di trovare una famiglia.
Io ho fatto uscire dal canile di Rieti, Biondo uno dei 4 cani urgenti da salvare assieme ad Angora, Pete e Noire, Biondo è stato pure lui al Dog Village ed ora si trova in una pensione vicino a Bergamo , una bella cascina con tanto spazio verde
Dato che io abito vicino a Venezia non mi è stato possibile andare a Milano a riceverli quando sono arrivati ma era presente una volontaria di Milano che ha accompagnato Biondo e Rodeo in pensione, mi ha subito chiamata per farmi sapere che i cani erano arrivati bene erano sistemati ma Biondo era terrorizzato, si pensava fosse dovuto al viaggio.
Due settimane fa ho preso un giorno di ferie e sono andata a Bergamo a trovarli, i cani stanno bene, Rodeo affettuosissimo si faceva accarezzare senza problemi invece Biondo non appena tentavo di accarezzarlo scappava, ho sentito oggi ancora la ragazza che gestisce la pensione dove si trovano e mi dice che Biondo è diventato bello in carne mangia tanto ma continua ad essere spaventatissimo al punto che non si riesce a farle una carezza, lui tenta di avvicinarsi per ricevere una coccola ma la paura supera tutto, è un cane buonissimo, affettuoso perchè si vede che ha voglia di carezze ma chi sa cosa ha passato per far si che la paura le impedisca di avvicinarsi, proviamo solo ad immaginare cosa puo aver passato quella povera bestia, io credo che se ci fossero pi๠persone che si impegnano per queste povere bestie, si entrasse di pi๠nei canili come volontariato sicuramente quelle povere bestiole avrebbero una vita un po pi๠dignitosa di quella che hanno.
Anch’io pensavo che era meglio non vedere e non sapere per non soffrire, ma da tempo ho capito che questa non è una giustificazione, non si puo non vedere e non sapere, bisogna fare, e pi๠gente si impegna meno saranno le sofferenze di quelle povere bestiole rinchiuse senza colpa solo per l’insensibilità e crudeltà degli umani , quelli che prendono un cane e poi lo abbandonano perche o si ammala, o e diventato vecchio o semplicemente perche è troppo impegnativo, ingombrante perche se uno deve andare in ferie che fai con lui che hai tenuto magari sul divano fino ad ieri, lo lasci presso un autogrill se va bene ancor peggio lo scaraventi gi๠dalla macchina e così che ci si libera di un essere che da fastidio, se mai un giorno riuscisi a vedere quella persona che fa un gesto del genere farei altrettanto a lui, lo crico in macchina e po lo lancio in autostrada quella gente così deve pagare.
Io ho cominciato a farmi coraggio e lavorare per queste povere bestie oltre che a parlare con la gente e cercar di far capire che il cane dipende in tutto e per tutto da noi non si deve prendere un cane tenerlo per qualche mese o qualche anno e poi abbandonarlo come uno straccio vecchio, c’è una gran sofferenza dietro ad un gesto come questo, mi sono impegnata a parlare con la gente che se devono andare in ferie non abbandonarli, ci sono pensioni pi๠o meno care pi๠o meno belle ma almeno hanno un riparo per quel periodo che devono allontanarsi dai padroni, sterilizzare , mi imbestialisco quando sento gente che dice che è contro natura sterilizzare un cane, e che facciamo con i cuccioli? be sai teniamo un cuccioletto e gli altri e la mamma li portiamo in canile, ho fatto delle discussioni furibonde quando ho sentito questi discorsi, è una gran battaglia pero in qualche modo qualche spiraglio di luce c’è, facciamoci coraggio e spalanchiamo le porte dei canili entriamo a portare oltre che il pane anche le carezze a quelle povere bestie, miglioreremo sicuramente un pochino la loro già triste vita.
Tina Parini
Commento da Barbara
Inserito: 17 gennaio 2007, 15:41
Buongiorno a tutti ed un particolare saluto e mille ringraziamenti a M Cristina per la sua testimonianza.
Anch’io sono entrata solo 1 volta in un canile (per paura di quello che potevo vedere), anche io nel rifugio Coccone dove i cani, i gatti ed il coniglio sono piuttosto liberi e ben messi grazie agli splendidi volontari che ci lavorano.
Anche io guardo spesso i siti dei canili/gattili per dare almeno una mano “finanziaria” ed ho letto di Noira durante una pausa pranzo, ne sono rimasta molto colpita ed ho cominciato a pensare come potevo aiutarla: la differenza è che io non ho preso in mano la situazione come M Cristina o Tina……ma
mi sto organizzando per imitarle al pi๠presto!!!!!!!
Barbara
Commento da Luisa
Inserito: 18 gennaio 2007, 13:55
Sono Luisa, abito a Modena, sono una sostenitrice e volontaria esterna del canile della mia città , nonchè mamma a distanza di 7 cagnoni anziani, malati o con difficoltà comportamentali, sparsi in canili del nostro disgraziato e perfido paese. Abitano con me due cagnone, di cui una lupona di 15 anni, adottata 2 anni fa. Ieri per la prima volta mi sono collegata al sito della Associazione Canili Lazio, che non conoscevo. Il mio interesse era stato destato dalla fotografia di una bella, dolce e sofferente setter, ora ho saputo che è morta da pochi giorni, sono rimasta molto male, perchè speravo di poter fare qualcosa per lei. Ma sono arrivata tardi. Da alcuni mesi a questa parte sto girando per visitare dei canili con cui, a vario titolo, sono in contatto, per fare offerte, per portare crocchette, coperte, cose che possono servire. Vorrei dire alle persone che stanno leggendo di non spaventarsi e di andare a vedere la situazione di queste creature, per prendere atto, per toccare con mano, per “capire”. Tempo fa con una collega abbiamo organizzato una visita da parte di una ventina di bambini delle elementari al canile di Modena, e, con una opportuna e delicata spiegazione, usando parole appropriate per non spaventarli, abbiamo cercato di far loro comprendere che quelli che vedevano un tempo erano come i delicati e buffi pelouches di pelo che si vedono nelle pubblicità , che avevano un padroncino che giocava con loro, che poi li ha abbandonati, una volta cresciuti e diventati ingombranti. L’esperienza è stata positiva. La consiglio a chi ha l’oppportunità di coinvolgere scuole, insegnanti, comunità , associazioni per il tempo libero.
L’amore per gli animali si impara da piccoli, e poi lo si porta sempre nel proprio cuore.
Cordiali saluti
Luisa
Commento da luisa orsi
Inserito: 23 gennaio 2007, 20:24
Questo è uno di quei giorni in cui non riesco a comportarmi “politically correct”.
Questo è uno di quei giorni in cui mi sento pesante sul groppone le sconfitte, quello che avrei potuto fare, quello che avrei potuto dire per convincere altri ad agire, essendo io occupata altrove… Questo è uno di quei giorni in cui i fantasmi mi inseguono, e non riesco a sfuggire loro….
Pillola senza dubbio rappresenta molto bene tutto ciò. Non so se la sua vita sia stata breve o lunga, so molto poco di lei. So solo che l’esistenza di questa infelice creatura è stata un abisso di infelicità , e questo mi tormenta l’anima, i suoi occhi me li ritrovo sempre davanti, la sua immagine ce l’ho nella mente quando mi sveglio, e mi accompagna come un brutto sogno nell’addormentarmi.
Oggi ero al parco per fare sgambare un poco le mie due cagnone. Una signora, proprietaria di due splendide e peraltro ben tenute cagnone, diceva ad una terza che le sarebbe piaciuto far fare i cuccioli ad una di loro, così, tanto per vedere cosa veniva fuori. Premetto che è una laureata in medicina legale, a suo dire opera tra Modena, Roma, altre città ed insigni cattedre. Non “sarebbe” una cretina qualsiasi, teoricamente…..
Ecco, penso che avrei potuto ucciderla. Un qualsiasi contadino della bassa padana, rincoglionito dal celodurismo di bossiana memoria e dalla ottenebrata visione di vita, limitata alla porcilaia/aia/stalla/vendita di lardo, avrebbe potuto ragionare meglio, in maniera pi๠illuminata. Forse…..
Quante persone la pensano così! Quante persone credono di poter giocare con la vita di esseri indifesi. tanto per vedere cosa viene fuori. Comunque, loro non guarderanno questi cuccioli finire a marcire dietro le sbarre di una gabbia, non li guarderanno diventare grandi e adulti, poi vecchi, col loro bagaglio di sofferenza e di paura negli occhi, non li vedranno ammalarsi, perduta ogni speranza ed ogni fiducia nell’essere umano, senza avere mai una carezza, una coccola che allevi la loro malattia.
Perchè forse voi, padroni senza cuore, non lo sapete, ma un animale può anche morire serenamente, col suo padrone vicino che lo accarezza, che gli fa coraggio, che lo nutre, lo copre amorevolmente con una copertina durante la notte, perchè non senta freddo….. Lo può fare, se si sente amato, in casa sua, al sicuro.
Ma non al di là di una fredda grata, in un freddo canile, in una fredda notte, o in una fredda giornata d’inverno.
………….
Questo è uno di quei giorni in cui l’angoscia mi rende la vita pesante, oscura, senza speranza per il domani, senza speranza nelle persone.
Spero che passi.
Scusate lo sfogo.
Grazie.
Luisa
Commento da Romina
Inserito: 24 gennaio 2007, 17:12
Ciao Luisa,
avevo seguito anche da cucciolissimi la tua storia.
Ho sentito il tuo dolore da questa lettera e posso immaginare cosa provi: l’impotenza, la rabbia, l’accanimento contro il tempo.
Nessuna parola adesso potrà aiutarti a vedere uno spiraglio di sole…però voglio dirti lo stesso che tra tanto marcio nel mondo, ci sono persone come te e come tanti di noi che viaggiano per questi siti amici, che amano gli animali e che nel loro piccolo cercano di rendergli la vita meno dura e buia.
Continuiamo nella nostra battaglia contro la sordità e la cecità delle persone e già avremmo fatto qualcosa…credo che anche un piccolo, piccolissimo gestoa potrà essere utile a qualche esserino indifeso.
Non ti arrendere…stringi i denti anche per pillola e per tutte quele altre creaturine che come lei hanno o stanno soffrendo.
Ti auguro di rivedere una sottile speranza in questo momento triste.
Ti sono vicina e ti abbraccio.
Romina
Commento da luisa orsi
Inserito: 24 gennaio 2007, 20:47
Ciao Romina, grazie per le tue care parole, sei tanto dolce a volermi consolare così…..
Non immaginavo che qualcuno potesse interessarsi o leggere questo mio sfogo, questi miei pensieri, che ho scritto per esorcizzare un dolore personale. Non ci sono riuscita, purtroppo, oggi come ieri sono ancora qua tra me e me a pensarci. E per chissà quanto tempo ancora sarà così.
Ma lo apprezzo tantissimo, davvero.
In memoria di Pillola ho adottato a distanza un’altra creatura come lei, tra quelle che sono fotografate in questi canili laziali, forse per convincermi che qualcosa sto facendo, forse per placarmi la coscienza, chissà …. Una vecchietta, una di quelle cagnone che la mia collega “medicolegale” neanche vedrebbe col binocolo, un rottame che non può fare cuccioli, per vedere “cosa viene fuori”.
Stasera è arrivato il freddo, perlomeno qua da noi, in Emilia. Contrariamente a quanto speravano tutti, per il bene dell’agricoltura (e chi se ne frega…..), io ero contenta che il generale inverno non fosse ancora giunto. Purtroppo, ora, c’è un dolore e una sofferenza in pi๠per tutti quei cani che dormono all’aperto, nei gelidi capannoni dei canili.
Un bacio, Romina, sei una persona gentile e sensibile.
Buona notte
Luisa
Commento da Tina Parini
Inserito: 25 gennaio 2007, 14:56
Mi rivolgo a te Luisa non so cosa sia successo a Pillola me lo vorresti spiegare? Io sono sconvolta e disperata nel notare la totale imbecillita della gente.
Non so se hai letto la storia del cane di Bergamo apparso nella Locandina Cercapadrone :chi soffre non puo aspettare se puoi entra e vedi cosa riesce a fare una persona che si ritiene il suo padrone ma la cosa pi๠sconvolgente è che ASL di Bergamo ha inviato un veterinario (se cosi si puo definire oppure è un bestia infame) ed ha dichiarato che il cane sta bene, in ottima salute e perfettamente integrato con il suo padrone, per Dio guardate la posizione di quel cane e poi ditemi se è mai possibile un discorso del genere, sono state inviate lettere, messaggi e piutosto pesanti indirizzati all’ASL e spero la cosa non finisca così, ma io sto lottando (forse contro i mulini a vento) per vedere di far qualcosa e salvare quel cagnolino.
Ma come si fa ad essere cosi idioti come quella signora che hai visto tu al parco io sono talmente inc…..che se mi capitasse sotto tiro qualcuno che ragiona cos’ o vedo maltrattare un animale in questi momenti li prenderei a calci in culo chiamino pure poi le forze dell’ordine tanto poi come vediamo nessuno paga.
Io continuero nel mio percorso e mi auguro chissà un giorno ci sia un po di giustizia per le nostre bestiole ed un po meno di umani imbecilli in giro per il mondo, in parte forse è anche compito nostro rieducare queste persone, se non riusciamo a parole, possiamo sempre passare ad altri metodi non credi?
Io sono molto arrabbiata e credimi pur contro ad ogni tipo di violenza sono arrivata al punto di pensare che tante persone meritano un po di cazzotti a volte la bontà e la comprensione non portano molti frutti, qualche bastonata forse sarebbe pi๠utile.
Scusa la mia violenza ma veramente sono stanca di vedere la sofferenza inflitta a quelle povere bestiole che ci danno solo amore ed amicizia, perchè tanta cattiveria? sai cosa ha risposto un dottore delll’ASL di Bergamo? che tutte quelle lamentele per il cane era frutto di gente frustrata , le darei io frustrata frustate a lui ma sui c…. così magari se non li ha ancora procreati evitiamo di farli procreare altri c….. come lui
Questo è un medico veterinario non un imbecille qualsiasi.
Se hai voglia di rispondermi raccontami la storia di Pillola io non ne sono al corrente.
un abbraccio
Tina
Commento da Barbara
Inserito: 26 gennaio 2007, 14:08
ciao Luisa,
ho chiarissimo quello che dici: in memoria di Gioia (la mia personale “Pillola”) ho adottato a distanza un anonimo vecchietto ed ho cambiato la scelta della casa che sto comprando in modo da avere un giardino per ospitare qualche creatura. Spero in questo modo “forse per convincermi che qualcosa sto facendo, forse per placarmi la coscienza” come dici tu, di essere davvero un po’ pi๠concreta!
Intanto continuo ad ammirare M.Cristina!
a presto
Commento da luisa orsi
Inserito: 26 gennaio 2007, 16:38
Ciao Tina, grazie anche a te per il tuo interessamento. Se vuoi puoi vedere la storia di Pillola cliccando su “Piccole meteore”, era segnalato il suo, come tanti altri casi, nelle adozioni del cuore, avevo chiesto sue notizie, stavo pensando di farla visitare e di pagare un buon veterinario per poterla curare, per poi magari farla uscire da lì, in qualche modo, una volta ristabilita. Da una delle foto, quella in cui è sdraiata a terra, sfinita, mi era parso di vedere una massa, in corrispondenza delle tettine, ma per correttezza chiedevo ai volontari del posto. Purtroppo Pillola era già morta. Sono rimasta annichilita quando ho letto la risposta della volontaria, ti assicuro che ancora adesso che ti sto rispondendo, mi viene da piangere. La storia è tutta qua.
Pillola è stata mia solo per quell’unico giorno, in cui aspettavo la risposta dal canile di Giuliano, e solo nella mia mente. Ma non riesco a non pensarci. Probabilmente sono una pappamolla, ci vorrebbe pi๠carattere. Ma ho sempre davanti a me i suoi occhi tristi e desolati, il suo magnifico mantello di setterina tutto malmesso, la sua testolina incassata nelle spalle, per la mortificazione, la sofferenza, il suo presagio di morte. Sì, io sono convinta che lo sapeva di dover morire, i cani hanno questa capacità , questo senso del presagio, ed insieme tanta dignità di fronte alla morte. Non come noi, che ci dibattiamo, strepitiamo, ci lamentiamo…..
Scusa per il tono molto basso delle mie parole, ma in questi giorni mi sento così. E Pillola è senz’altro il motivo principale.
Cerco comunque di continuare a fare la mia attività a sostegno di altri cani, altre creature sfortunate, altri casi urgenti, purtroppo anche qua a Modena non c’è altra abbondanza, qua come al sud, a Milano, nelle campagne, nei canili lager, dovunque. Dovunque ci siano quelle brutte bestie di noi esseri umani, di noi benpensanti che portiamo a spasso il cagnolino di razza, da far vedere durante la passeggiata, mentre sulle spalle indossiamo 40 pelli di visone appena comprate in pellicceria. Di noi cretini che a natale abbiamo preso per nostro figlio un bel cucciolotto, che però sta già crescendo in modo impressionante, non pensavamo, accipicchia, bè, vedremo pi๠in là , magari a luglio lo portiamo al canile, bisogna pur andarci in vacanza, no?
Ti chiedo ancora scusa, non voglio trasmetterti il mio malumore, se continuo a scrivere mi escono altre parole di veleno.
Pillola è una delle mie sconfitte, come tante altre, come tutte quelle volte in cui non si fa in tempo….. E’ orribile dirlo, ma non si riesce ad arrivare dappertutto. Io perlomeno non ci riesco, forse tutti voi siete pi๠bravi ed efficenti di me……
Comunque ti mando un grazie, fa piacere sapere di non essere soli.
Un bacio a te, a Romina, a Barbara e a tutti quelli che entrano in questi siti, non solo per curiosare, ma per tentare, almeno tentare, di fare qualcosa.
Luisa
Commento da fabrizio
Inserito: 26 gennaio 2007, 18:53
SONO FABRIZIO,NUOVO AD ESPERIENZE DI VOLONTARIATO CON GLI ANIMALI.NON AVEVO MAI AVUTO UN CANE,SINO A QUANDO NON E’ ENTRATA DIAMANTINA NELLA MIA VITA.EBBENE,RINGRAZIO IL CIELO OGNI GIORNO DI QUESTO MERAVIGLIOSO REGALO,SONO PROFONDAMENTE INNAMORATO DI LEI.DI OGNI SUA ESPRESSIONE,DI OGNI SUO SOSPIRO…E’ CAMBIATA LA MIA VITA DAL GIORNO IN CUI L’HO PRESA TRA LE MIE BRACCIA.VOGLIO DARE IL MIO CONTRIBUTO AFFINCHE’ SI POSSA RESTITUIRE MAGGIORE DIGNITA’ AI NOSTRI MERAVIGLIOSI AMICI,VOGLIO DARVI CORAGGIO ULTERIORE CON LA MIA PRESENZA E TRARNE DA VOI,CERTO CHE IL NOSTRO IMPEGNO COMUNE PORTERA’ AI FRUTTI SPERATI.HO LETTO TANTE STORIE DI SOFFERENZA,DI IMPOTENZA SIA NOSTRA CHE DEI NOSTRI ANIMALI.IO CREDO CHE DOBBIAMO FARCI FORZA TUTTI INSIEME,COLLABORARE,CHIEDERE RECIPROCO AIUTO SENZA VERGOGNA NE IMBARAZZO.AIUTIAMOCI PER AIUTARLI…..GRAZIE A TUTTI PER LA FORZA CHE MI DATE,SIATE PRONTI A RICEVERE LA MIA………
Commento da Romina
Inserito: 26 gennaio 2007, 19:47
Mi associo a Fabrizio….
Un abbraccio grande che vi prenda tutti quanti.
Romina
Commento da fabrizio
Inserito: 15 febbraio 2007, 08:19
CIAO SONO FABRIZIO DI CECCANO.NON AMO FARE SEGNALAZIONI SPECIFICHE PERCHE’ AMO TUTTI GLI “OSPITI”DEI CANILI,MA VOLEVO LANCIARE UN APPELLO PER REGINELLA,UNA CUCCIOLA DI CIRCA 4 MESI CHE SI TROVA NEL CANILE DI CECCANO.E’ LA PIU’ PICCOLA,HA CONOSCIUTO SOLO LA GABBIA.INVITO CHIUNQUE LO VOGLIA E ABBIA LA DISPONIBILITA’ AD AMARLA PER SEMPRE A TENERLA IN SERIA CONSIDERAZIONE.IO SONO DISPOSTO AD AIUTARVI, SOPRATTUTTO A PRELEVARLA E PORTARLA CON LA MIA AUTO.GRAZIE.
Commento da Luisa
Inserito: 22 febbraio 2007, 17:02
Fabrizio fa molto bene a fare un appello per una dolce cucciola, che merita tutta la felicità del mondo, però io mi sento in dovere di intervenire per tutti quei cani che non verranno mai adottati, perchè cani adulti, o peggio, cani già vecchi, già malati.
I cuccioli sono adorabili, chi potrebbe mai dire il contrario? Viene voglia di prenderli in braccio, di spupazzarli, di giocare con loro, di fare loro tante coccole.
Ma gli altri? Quelli che hanno “già ” dai 3 anni in su, quelli che sono già cresciuti, che sono troppo grandi per prenderli in braccio, che hanno già il carattere formato, che sono cresciuti in canile, che magari hanno anche delle tare comportamentali? Come si fa ad adottarli? Come si fa a fidarsi e portarli a casa?
Guardate negli occhi uno dei tantissimi cani adulti, che stanno su questo, come in decine di altri siti simili. L’espressività di un cane già grande non la troverete mai in un cucciolo, ha negli occhi tutto un mondo di dolore, di speranze, di aspettative, anche di fiducia, sì, di fiducia, perchè sembra incredibile, ma pur essendo stati abbandonati, picchiati, seviziati, continuano a sperare nell’uomo, e in questo sta forse la loro caratteristica pi๠meravigliosa.
Tutti i cani, anche quelli pi๠disturbati nel comportamento, sono recuperabili, se trattati con pazienza, amore e dolcezza. Cosa che invece non si può dire di noi umani, cattivi siamo e cattivi restiamo.
Due anni fa ho portato a casa una lupona di 13 anni, che non aveva mai avuto un padrone, nè aveva mai vissuto in una casa, ma sempre e soltanto in una gabbia. Vi assicuro che ha imparato “TUTTO”, a fare i bisogni fuori, a fare la passeggiata nei soliti orari, a mangiare dalla sua ciotola e non da quella della sorellina pi๠giovane, ad assimilare e a fare propria la vita di casa. E questo a 13 anni, non a 6 mesi!
Dedicato a chi va in canile per cercare un cane da portare a casa, e già questo è un bel gesto, piuttosto che comprare un cucciolo in un negozio: fate ancora un passo avanti, un salto di qualità , un gesto d’amore, guardate negli occhi uno di quelli che sono lì da sempre, che non si sporgono neanche pi๠verso la grata, perchè tanto nessuno li sceglie mai, porgete loro la mano e accarezzateli sulla testolina. Date loro una speranza, una possibilità . Non sapete quanto amore vi daranno in cambio.
Ciao
Luisa
Commento da laura maragliano
Inserito: 13 marzo 2007, 17:47
in un pomeriggio tranquillo al canile navigando per canili ho aperto il vostro sito e letto con attenzione come sempre quando posso le testimonianze di chi con i cani lavora come volontario.
la mia ottica nei confronti del randagismo è necessariamente pi๠pragmatica dal momento che sono (orrore!) veterinario asl e lavoro in canile. Non capita di frequente di leggere sui siti “animalisti” le opinioni dei veterinari. Perchè secondo voi? Molti miei colleghi risponderebbero “perchè noi abbiamo da lavorare e non abbiamo tempo per chiacchere buoniste da dame di carità ” ma io penso che la rciproca ostilità (tra veterinari e animalisti) sia molto poco produttiva. Mi piacerebbe avere la vostra opinione sull’argomento. Con l’occasione vorrei dirvi che nonostante molti tendono a dimenticarlo la maggioranza dei veterinari ama gli animali (sopratutto quelli delle giovani – ma non pi๠tanto – generazioni) che buona parte dei miei colleghi ha cani e gatti paralitici, ex cimurrotici, amputati, trovatelli insomma casi pietosi ma raramente se ne vanta. In fondo tutti noi abbiamo scelto di lavorare con gli animali altrimenti non avremmo scelto una facoltà universitaria impegnativa come veterinaria.
Una piccola nota sulla signora con le due belle cagnone alle quale voleve far fare i cuccioli: avere una cagna o una gatta con i cuccioli è una grande gioia, una bellissima esperienza per tutti umani e animali ; purtroppo è un lusso che prorio chi sarebbe in grado di farla nelle condizioni migliori spesso è costretto a negarsi (chiunque lavori in un canile rabbrividisce pensando alle innumerevoli cucciolate e cagne e gatte incinte abbandonate che ha visto e alla difficoltà di trovare “sistemazioni” idonee per loro) ma demonizzare così il povero medico legale mi sembra veramente eccessivo. Non credo sia l’approccio corretto e da veterinario vi dico che francamente provo risentimento ogni volta che qualche gattara (sopratutto) o canara mi chiede di sterilizzare una una gatta o cagna a termine di gravidanza sopraffatta dall’angoscia di non sapere cosa fare con i cuccioli. Quando ho potuto scegliere (sulle mie forze non quelle del canile ovviamente ) ho scelto di farli vivere e non me ne sono dovuta pentire.
Una piccola osservazione polemica: non ho trovato mai la parola Comuni tra i responsabili della mancata gestione del fenomeno del randagismo. Eppure la Legge Reg. 34/97 è piuttosto chiara in merito alle competenze: leggetevi bene l’art.2, comma1, lettera c e anche il disattesissimo art.18 comma 5 (scommetto che non conoscete neanche una persona che abbia usufruito di quanto previsto, naturalmente spero di sbagliarmi). Inoltre leggete e meditate sulle ultime due righe, quelle sopra la firma di Badaloni.
Il randagismo si previene con un cambio di mentalità , con il rispetto delle leggi e con l’educazione al rispetto delle leggi. Da parte di tutti.
ps. anche a me piacciono i cani vecchietti
Commento da luisa orsi
Inserito: 13 marzo 2007, 21:40
Penso proprio che non si possa non rispondere ad una lettera così piena di spunti interessanti come quella di Laura, che è un riassunto succulento di moltissime diatribe tra “dame di carità ”, come dice che i suoi colleghi veterinari amano definire chi opera a livello di volontariato, e personale veterinario. Come sempre, il problema sta nelle persone, nel loro modo di rapportarsi, e nel loro innato e deleterio spirito polemico, ed a farne le spese, anche qui come sempre, sono gli animali. Se fosse possibile cooperare, comprendersi, nelle esigenze medico/tecniche ed in quelle, diciamo così, pi๠pratico/territoriali, a mio parere ogni anno si potrebbero contare molte centinaia di decessi in meno di animali, detenuti presso strutture convenzionate, rispetto a quanto accade ora.
Purtroppo, la cattiva opera di volontari, stressati da carenze decennali di mezzi, o tirati su alla bell’e meglio in mancanza di gente capace che operi seriamente; o di medici veterinari, che dovrebbero essere reperibili 24 ore al giorno per le emergenze mentre invece tengono spento il cellulare tutta la notte e tutto il week end (a Modena è così, il veterinario che ha l’incarico per il canile comunale si era impegnato ad una reperibilità 24 ore su 24, è scritto nel suo contratto, ma non lo si trova mai, ecco entrare in ballo i comuni!!!!!); o di chi gestisce malamente i finanziamenti comunali, tutto questo calderone, fa sì che alla fine la realtà dei canili, non sia propriamente una realtà da “dame della carità ”, ma da gente che ha il pelo sullo stomaco, da gente che deve far fronte per forza, ogni giorno ad emergenze di ogni tipo, sbranamenti, semplici infezioni dovute a feritine alle zampine senza l’applicazione del collare elisabettiano, che quindi si trasformano velocemente in amputazioni di arti, ecc..
In tutto questo contesto, Laura, mi scusi, ma lei riesce a considerare l’affermazione della collega “medicolegale” soltanto come il sorridente e lecito desiderio della amorevole padrona verso la sua bella cagna, proporzionata e di belle forme, che chi pi๠di lei potrebbe mettere al mondo meravigliosi cuccioli altrettanto prestanti e dal futuro radioso di capostipiti di una razza eletta? Ma davvero lei ci riesce? Capisco che sia dolcissimo avere in casa la mamma amorevole coi cucciolotti attorno che tittano, uno con la zampina sopra alla testolina dell’altro, tutti goffi e morbidi, e con gli occhietti chiusi, e col musino da topolino, e…… Ma come lei dice, questo è proprio un lusso! Nessuno demonizza la signora con le due cagnone, ma purtroppo le favole non sono realtà , la tenera cucciolata presto si trasforma in una banda di 7 o 8 cani adulti che vanno a riempire le già congestionate gabbie del canile comunale. Quello che per natura sarebbe una cosa magnifica, magica, desiderabile, la logica del profitto ha trasformato in un fatto da evitare come la peste.
Lasciando perdere le gattare o le cagnare, se lei è stata così fortunata da riuscire a collocare al sicuro ogni volta i cuccioli che ha aiutato a venire al mondo le è andata molto bene, sa, qua da noi le cucciolate le portano ad annegare nel Secchia e nel Panaro (sono i due fiumi di Modena), e così è risolto il problema. Forse altrove si usano altri mezzi.
Quello che mi ha offeso, e qui chiudo il discorso, nella affermazione della signora di cui parliamo, è stata la superficialità , la noncuranza con cui parlava; non la demonizzo, Laura, non è questo, ma la accuso, LA ACCUSO, LA ACCUSO di una tremenda superficialità , di un agghiacciante menefreghismo, tipico di chi per soddisfare un desiderio passeggero non si cura delle conseguenze, di quello che sarà . In fondo, non è (anche) per causa di chi ragiona come lei che i canili italiani sono pieni, stracolmi, al collasso?
Ultima cosa: è vero, ha ragione lei, la clinica veterinaria dove porto le mie cagnone, composta da 10 medici uno pi๠bravo dell’altro, è una specie di lazzaretto di casi pietosi, ognuno di loro possiede almeno un colombo dalle ali spezzate, una gattina incontinente, un cane cieco o tripode, un cavallo salvato dal macello, una capretta portata via dal pastore crudele.
Ma allora perchè non aiutarsi reciprocamente su un fronte comune? Anche se siamo dame di carità , siamo così tanto fastidiose? Forse blateriamo e blateriamo, ma creda, non a vuoto, dietro c’è tanta e tanta manovalanza di bassa lega, tanta operatività , tanta stanchezza, tanto mal di schiena…..
Un saluto e grazie. Ora mi rileggo la legge regionale che citava, non può fare che bene, ci vuole anche la sana teoria.
Luisa
Commento da FABRIZIO
Inserito: 14 marzo 2007, 08:35
CARA DOTTORESSA MARAGLIANO “ANCHE IO HO DA LAVORARE” MA TROVO IL TEMPO DI FARE CHIACCHIERE “BUONISTE” PER DARE IL MIO PICCOLO CONTRIBUTO A CREARE UNA CONDIZIONE DI VITA MIGLIORE PER I NOSTRI AMATI ANIMALI E INVESTO TEMPO,DENARO E SOPRATTUTTO ENERGIE A QUESTO FINE.MI CREDA,NESSUNA PERSONA DOTATA DI ADEGUATA INTELLIGENZA NUTRE OSTILITA’ PER I VETERINARI,LE GUERRE DI RELIGIONE NON SERVONO A NESSUNO…IO NON AMO LA RETORICA E NON NE HO MAI FATTA,INVITO SOLO LE PERSONE DI BUON SENSO COME LEI E TANTI DI NOI ANIMALISTI A COLLABORARE SERENAMENTE PER CREARE UNA COSCIENZA D’AMORE PIU’ SVILUPPATA.NEL PORGERLE I MIEI PIU’ CORDIALI SALUTI LA INVITO ULTERIORMENTE AD APRIRE SEMPRE LE SUE COMPETENZE E LA SUA SENSIBILITA’ AD UN DIALOGO COSTRUTTIVO CON CHI,MI CREDA,NON CE L’HA CON I VETERINARI…….LA ABBRACCIO.
Commento da monica
Inserito: 17 marzo 2007, 03:07
Mi sembra impossibile che certi suoi colleghi, Dott.ssa Maragliano, siano così fuori dal mondo da non essersi accorti che il volontariato animalista è affollato pi๠da giovani squattrinati, ma pieni di buona volontà , che da “dame di carità ”.
Ma forse anch’io ero un po’ fuori dal mondo, qualche tempo fa, quando davo per scontato che tutti i veterinari dovessero amare gli animali e avessero come priorità quella di salvare loro la vita o curarli. Ho dovuto ricredermi sentendo di casi in cui di fronte al randagio incidentato portato di corsa alla clinica pi๠vicina il veterinario faceva innanzitutto presente che, dato l’orario notturno ecc., l’intervento sarebbe costato TOT e che se la persona non avesse potuto pagare, avrebbe dovuto riportare l’animale dove l’aveva trovato.
Mi chiedo ancora che cosa renda alcuni veterinari Asl ostaggio di un perverso meccanismo (lo stipendio? corruzione? collusione?) che li fa dichiarare, forti del loro ruolo di pubblico ufficiale, che un cane che sta evidentemente male invece sta benissimo, contro ogni evidenza.
Per fortuna mi riconciliano con la categoria quelli che io chiamo i “veterinari veri”, Asl o non Asl, che soccorrono animali maltrattati (Kira in Sardegna, per dirne una) lavorando gratis, quelli che fanno sconti ai volontari sulle sterilizzazioni correndo il rischio d’essere perseguiti dall’Ordine, quelli che hanno costituito (a Torino) con grande successo un’associazione che è un inizio di mutua veterinaria… e sono stati attaccati dall’Ordine in ogni modo.
Che tristezza…
Quanto alle cucciolate, be’, un’esperienza emozionante, è vero, ma da volontaria anche oggi ho dovuto spiegare a una signora di Roma, indecisa, che non è il caso di prendere un cane di razza così poi “potrò farlo accoppiare”, perchà© la regione in cui vive è una fabbrica terribile di cuccioli (per la morte, sarebbe il caso di dire, non per la vita, visto la fine che fanno in certi canili). Io vivo al nord e mi sforzo di accasare qui qualche sopravvissuto, visto che nei nostri canili spesso cuccioli nemmeno se ne trovano e mi lascia sgomenta la superficialità di tante persone che non conoscono una terribile realtà vicina a loro.
E veniamo ai Comuni… A dire la verità nella prima pagina di questo sito, il primo titolo riguarda proprio i Comuni… E forse le è sfuggito il messaggio della presidente scritto poco pi๠sotto. Ci sarebbe tanto da dire, sul ruolo, l’indifferenza, le collusioni dei Comuni e delle istituzioni che reggono l’affare randagismo e canili, che certo non basta questo piccolo spazio…
Sull’applicazione delle leggi sono d’accordissimo, ma chi controlla che vengano effettivamente rispettate nei canili? A chi interessa? Ai Comuni? Alla Asl? Forse solo alle “dame di carità ” e ai loro squattrinati compagni…
Commento da laura maragliano
Inserito: 19 marzo 2007, 16:49
cara luisa ovviamente la legge regionale è quella del lazio, in emilia romagna (da dove scrive immagino – modena) è diversa. Per quanto riguarda la signora forse il commento che mi era parso eccessivo era quello di Tina. Nella mia lista di quelli da ” prendere a calci nel c..” come dice lei la medico legale non sarebbe stata tra le prime. Purtroppo ci sono molti esemplari umani molto pi๠meritevoli, a parere mio, di un simile trattamento perchè hanno molte pi๠responsabilità nella cattiva gestione del “fenomeno randagismo” di quante non ne abbia quella signora.
Commento da Brunella
Inserito: 21 marzo 2007, 22:15
salve, io tramite internet e delle persone meravigliose come voi ho potuto adottare due femmine maremmane ( sottratte ai pastori)dalla vostra associazione, in primavera/estate faranno 2 anni sono cani meravigliosi vorrei far capire a chi dubita del loro carattere ed esita ad adottarli che hanno soltanto bisogno di tanta dolcezza e soprattutto molto spazio, la mia Fedra e Dana vivono libere nella nosta fattoria e mai ho avuto cani così intelligenti ed ubbienti oltre che a dimostraci anche tanto affetto sanno fare bene il loro lavoro…in cambio chiedono solo di aver fiducia in loro e la tua compagnia….quando stiamo nei campi tutte e tre sembriamo delle vecchie amiche , solo per dire che basta uno sgurdo e l’intesa è perfetta …adoro le mie bambine!!!
Commento da L’aura
Inserito: 24 marzo 2007, 23:53
‘in un pomeriggio tranquillo al canile navigando per canili ho aperto il vostro sito e letto con attenzione come sempre quando posso le testimonianze di chi con i cani lavora come volontario (…)’
Ecco, io credo che questo sia uno spunto socraticamente interessante ed è opportuno riflettere molto approfonditamente su questa attestazione.
La Dott.ssa in un ‘pomeriggio tranquillo’ pur svolgendo il suo servizio utile ed operativo, pur trovandosi fisicamente in un canile, ‘naviga per canili’ mentre è in un canile.
Non è polemica incontrovertibile o opinabile.
E’ una testimonianza. E personalmente, pur non mettendo in dubbio la profesisonalità della persona, credo sia grave anche solo questo.
Commento da laura maragliano
Inserito: 27 marzo 2007, 15:39
cara monica vorrei rassicurarti sul fatto che il volontariato animalista non è fatto tutto da giovani squattrinato ma anche da associazioni che hanno lauti contratti con i comuni per gestire canili, e da associazioni che ricevono donazioni molto sostanziose da privati.
poi veniamo ai veterinari; è bene non dimenticare che il veterinario libero professionista anche se ama gli animali deve campare la famiglia come tutti, deve pagare le spese, l’affitto, le medicine etc. etc.; è mai venuto in mente a qualcuno di dare dell’insensibile al supermercato che non regala cibo per i cani ( o se per questo neanche ai pensionati al minimo della pensione) , o al meccanico che non ripara a gratis la macchina del volontario animalista (o al benzinaio che non gli regala la benzina), all’ENEL che non fornisce gratis l’elettricità al rifugio.
Capisco bene cosa vuoi dire ma cerchiamo di mantenere un pò di equilibrio
Una cosa: i randagi per legge li mantiene il comune e li cura, a gratis, la ASL; se non lo fanno bisogna fare in modo che lo facciano (sempre il solito rispetto delle leggi da parte di tutti!)
Commento da monica
Inserito: 27 marzo 2007, 17:50
Cara Laura, non ho mai scritto che il volontariato sia fatto TUTTO da giovani squattrinati, anche se la mia personale esperienza riguarda persone che tirano fuori i soldi di tasca propria per curare animali maltrattati. Rilevavo, per i tuoi colleghi che citavi, che il mondo del volontariato non è fatto SOLO di “dame di carità ”.
Non mi scandalizza che vi siano associazioni che ricevono contributi pubblici o privati per gestire rifugi o curare gli animali malati: senza soldi a questo mondo non si fa niente, come dici anche tu, non si campa, e l’importante è che la gestione sia trasparente e corretta, per le associazioni come per i privati. Purtroppo non sempre lo è.
Davvero non mi viene in mente che il meccanico debba riparare l’auto gratis ai volontari animalisti, anche se ricordo proprio un meccanico che ha fatto lo sconto a una volontaria trovatasi in panne in quel di Firenze con animali in auto… Ma certo nessuno si aspetta una cosa del genere. Chissà perchà© mi viene in mente invece che possa farlo un veterinario (e per fortuna ci sono quelli che lo fanno)… Forse perchà© ho sempre pensato che chi studia per guarire gli animali possa amarli almeno quanto me e aiutare chi li aiuta, senza per questo lavorare gratis (solo i volontari lavorano anche gratis).
Mi viene in mente anche che sarebbe sensato esistesse una mutua veterinaria e c’è chi ne ha posto le basi (Animalcity di Torino), ma è stato fortemente osteggiato dall’Ordine dei medici veterinari. Mi viene in mente che, conoscendo la realtà di certi canili, i veterinari potrebbero essere in prima linea a chiedere la sterilizzazione gratuita e di massa.
Quanto al fatto che i randagi dovrebbero essere curati dalle Asl, proprio ieri mi ha chiamato una volontaria lombarda chiedendomi aiuto perchà© aveva trovato un cane quasi in fin di vita che necessitava, tra l’altro, di analisi del sangue… Ma il veterinario della Asl si rifiutava di fare quegli accertamenti perchà© costosi e lei cercava i soldi per poterli fare in una clinica privata…
Non vivendo nel mondo delle fiabe, credo sappiamo tutti che il rispetto della legge in questo Paese purtroppo è un optional e spesso s’infrange nella cronica mancanza di fondi pubblici e nella pessima gestione.
Commento da monica
Inserito: 26 aprile 2007, 18:02
Salve! sono davvero sconvolta! ho appena visitato la sezione dedicata ai canili della provincia di Frosinone ed in particolare quello della struttura di Arpino, dove ho potuto adottare una cucciolotta, e sono rimasta impressionata dal numero dei decessi! ben 140! quasi la metà dei cani ospitati! eppure non l’avrei mai detto! quando ho visitato il canile mi era parso di gran lunga pi๠“umano” di quelli già visitati in precedenza! l’unica consolazione che mi resta è quella di poter abbracciare forte la mia cagnetta e di pensare di aver almeno salvato una di quelle anime innocenti!
Commento da Erika
Inserito: 21 maggio 2007, 17:54
ciao a tutti!!!!
sono una ragazza di 18 anni che ha letto le vostre testimonianze,ammiro molto i volontari che cercano di fare di tutto x salvare degli angioletti che nn hanno il diritto di ex trattati come in alcuni canili vengono trattati.
Ammiro anche il vostro coraggio xchè io, sinceramente, nn ce la farei a resistere un solo secondo a vedere tutti quie cagnolini magri o trattati male…ammiro molto tutto quello che fate.
Ho appena adottato una cognolina che mi deve ancora arrivare, mi hanno detto che arriverà domenica e nn vedo l’ora di poterla abbracciare. Un bacione a tutti i volontari
Commento da Erika
Inserito: 12 giugno 2007, 09:48
ciao a tutti!!!sono ancora io, vi ricordate della cagnolina che vi avevo detto???è arrivata due settimane fa e sono felicissima di averla adottata,è bellissima, tenerissima ha sempre voglia di giocare soprettutto con l’acqua visto che si immerge con il muso nella ciotola e fa le bolle!!!buffo vero!!!
Ogni mattina puntuale alle 7:45 mi viene a svegare saltando sul letto e riempiendomi di bacioni…sono pazza di lei la amo tantissimo e spero che, scrivendo questo, a qualche d’uno possa venire il coraggio di adottare un cagnetto da un canile…Dico questo perchè ho sentito molte persone dire che i cani dei canili sono irrecuperabili visto che hanno subito dei traumi…io sono del pensiero che anche se hanno subito dei traumi grazie a persone senza scrupoli, sono proprio altre persone a poter dare loro la felicità e a far dimenticare tutto il loro brutto passato. Spero solo che questo aiuti davvero a far tirare fuori il corraggio e la voglia a tante persone. Se mi date la possibilità vorrei continare ad aiutare scrivendo la vita della mia cagnetta…se mi date un ok e mi dite dove posso farlo ve ne sarei davvero grata, tra l’altro mi sa che la cagnetta che ho preso provenga da voi perchè l’ho adottata grazie a Fabiana. Un bacio a tutti
Commento da Erika
Inserito: 12 giugno 2007, 11:44
Ciao a tutti i volontari!!!volevo lasciarvi una poesia che potrete,sempre se volete,utilizzare per la campagna contro l’abbandono.E’ molto bella mi ha colpito xchè fa capire che un cane nn ti addandonetà mia un uomo invece lo fa facendo soffrire molto….
NON ABBANDONARMI.
M’hai insegnato ad attenderti, paziente,
quand’andavamo insieme per le spese:
così aspettavo, seduto fuor dell’uscio
poichà© (fuori era scritto), lì non potevo entrare€¦
Abbiam giocato anche, pi๠volte, a nascondino:
ma ti trovavo sempre€¦ (ho naso fino);
ma€¦ quando la pallina anche ieri m’hai tirato,
perchà© non l’hai ripresa e te ne sei andato?
Che strano, il posto dove m’hai lasciato€¦
la strada è dritta, non c’è il panettiere,
nà© c’è il lattaio, neppure il salumiere€¦
(e non capisco neanche perchà© mai
ci siamo andati in auto, a far spese€¦)
Ora, comprendo, sarai indaffarato
o qualche impedimento t’ha bloccato;
ma io son stanco qui di rimanere,
il sole è caldo, ho sete, vorrei bere€¦
Sono già stanco pure d’ abbaiare€¦
il sole picchia, mi par di morire€¦
in lungo e in largo, sulla strada ho cercato:
con ansia e affanno, tracce tue non ho trovato€¦
Perchà© non torni
ad abbracciarmi, Amico?
Le coccole mi mancano, pi๠ancora della pappa€¦
Beh, sai cosa ti dico? Io, come sempre,
me ne starò buono, qui€¦ (e€¦t’ aspetto€¦)
Non lasciamo che altri amici sofrrano per la stupidità di tante, troppe persone…
Un bacio a tutti
Commento da Erika
Inserito: 11 luglio 2007, 15:43
E’ proprio vero che un’adozione può salvargli la vita, quindi non starci a pensare non guardare se è bello,brutto,grosso,piccolo,malato,invalido,disabile…lui ti ama sempre, non garda il tuo aspetto fisico, non ti abbandonerà mai fino alla morte, non lascerà che ti facciano del male e lui non te ne farà mai…allora cosa aspetti non lasciaro in canile dagli una adozione per sempre.
Un saluto a tutti i volontari che per me fanno uno splendido gesto prendendosi cura di tutti quei pelosetti baci
Commento da Stefania
Inserito: 17 luglio 2007, 22:12
ieri ho portato una cucciola investita venerdì dal veterinario della mia zona. Gli ho spiegato che l’avevo trovata dolorante per strada, che non era mia ma che non potevo lasciarla lì. La visita e la lastra hanno confermato la lussazione con fuoriuscita del femore dalla sede. Per l’intervento mi ha chiesto 300 euro “sa signora, se dovessimo curare gratis tutti quelli che arrivano non lavoreremmo pi๔. All’uscita mi ha chiesto 40 euro per la lastra. Gli ho chiesto la ricevuta. Gli euro sono diventati 50. Un veterinario che ama davvero gli animali non c’è che dire.
Chi mi parla del canile la fattoria di tobia? perchè in giro non trovo nessun appello per i cani di questa struttura? Il mio interessamento deriva dal fatto che la cagnetta in questione l’ho dovuta affidare al servizio veterinario pubblico e mi hanno detto che l’avrebbero portata in questo canile……ma vorrei tornare a prenderla, mi sto attrezzando per procurarle un’adozione….
Commento da Luisa
Inserito: 21 agosto 2007, 16:49
Ho pensato molto, in questi giorni, alla storia di uno di questi cani, uno di quelli che sul sito “cucciolissimi” si trova nella sezione del canile di Sgurgola, tra quelli che i volontari non trovano pià¹. Ci ho pensato perchè ho avuto una specie di contraddittorio a distanza con un signore, o un ragazzo, non so, contraddittorio che, saggiamente, chi gestisce il sito ha deciso di non pubblicare, ed è rimasto soltanto per qualche giorno tra i commenti dell’ultima ora. Poi è passato indietro, mano a mano che nuovi testi si aggiungevano giorno dopo giorno.
Non importa la storia di questa cagnolina, anzi importa eccome, intendo dire che non conta nel senso che probabilmente, come decine e decine di altri carcerati prima di lei e dopo di lei, è morta anonimamente, in un giorno qualsiasi, o in una notte qualsiasi, senza nessuno accanto, senza quasi un lamento, spegnendosi anche fisicamente, dopo che si era invece già spenta il lei la speranza, la sola ed unica cosa che faccia sopravvivere questi animali in gabbia.
Temo che se un uomo è capace di abbandonare il suo cane, quello stesso uomo forse un giorno abbandonerà nello stesso identico modo il suo vecchio padre o la sua anziana madre in casa di riposo, oppure forse picchierà una donna, o farà del male ad un bambino. Vecchi, donne, bambini, animali: sono queste le categorie deboli, verso cui si scatena pi๠spesso la cattiveria umana, i casi della cronaca nera purtroppo ne sono pieni tutti i giorni.
L’insensibilità intrinseca nell’uomo ha molti modi per manifestarsi, e la vigliaccheria le si affianca, nell’accanimento contro esseri indifesi, che non hanno alcuna chance di salvezza.
La cosa triste sta nel fatto che si dà all’impudenza di queste persone ogni giustificazione possibile, si sente dire da tutti “Abbandonano i loro figli, vuoi che non abbandonino il cane?”, come se fosse necessario rassegnarsi, come se fosse giusto andare avanti così, come se bisognasse scegliere la via pi๠ovvia, che è quella del lasciar correre, in questa cloaca maxima che è ormai la situazione dei canili nel nostro paese.
Continuiamo pure a farci complici di questa ignominia, continuiamo a fare finta di niente quando percorriamo le strade in auto scansando i cadaveri dei cani o dei gatti investiti e lasciati lì a crepare senza soccorso, continuiamo a non denunciare il vicino sadico e criminale che batte ogni giorno il cane anziano tenuto a catena.
Continuiamo e rendiamoci complici di questa “usanza del paese”. Sì, perchè abbiamo cose pi๠importanti a cui pensare.
Ci penserà qualcun altro.
Noi dobbiamo scappare via, al lavoro, a cena, in palestra, al cinema. Ci sarà qualcun altro che se ne occuperà .
C’è sempre qualche animalista sfigato che passa per di lì.
Commento da MARINA
Inserito: 24 agosto 2007, 19:48
HO ADOTTATO 2 MESI UN CANE ANZIANO DEL CANILE DI RIETI NON POTEVO SCEGLIERE SONO DI BERGAMO NON AVREI MAI POTUTO ARRIVARE FINO A RIETI HO LASCIATO SCEGLIERE A BETTY UNO DEI MERAVIGLIOSI ANGELI DEL CANILE DI RIETI…VOLEVO UN CANE ANCHE ANZIANO ANCHE MALATO UN CONDANNATO IN PRATICA…E’ ARRIVATO GIUCAS CHE ORA SI CHIAMA LUKAS UN CANE BUONO TROPPO BUONO PER ESSERE NOTATO IN CANILE…CON UN PROBLEMA A UN OCCHIO DA CURARED CON URGENZA LO ADORO E’ BUONISSIMO E QUANDO LO VEDO CORRERE NEI PRATI NON POSSO CHE PENSARE A QUELLO CHE AVRA’ PASSATO IN QUEI 10 ANNI DI INFERNO E MI SI STRINGE IL CUORE…PENSATECI NON VOGLIATE PER FORZA SOLO UN CUCCIOLO QUANDO ADOTTATE UN CANE LUKAS E’ L’ESEMPIO VIVENTE CHE IL SUO ASPETTARE NON E’ STATO VANO E ANCHE SE MAGARI PASSERA’ MENO TEMPO CON ME OGNI GIORNO SARA’ UN GIORNO SPECIALE PER TUTTI E DUE.GRAZIE BETTY PER AVERMI REGALATO IL PRIVILEGIO DI AVERE PER ME LUKAS UN CANETTO SDENTATELLO CON UN CUORE DI CUCCIOLO MARINA
Commento da gloria
Inserito: 27 agosto 2007, 19:34
ho lavorato fino aun mese fa nel canile la muratella di roma ci sono stata per sei anni dopo non ho resistito i cagnolini mi hanno dato tanto e mi ricordo dt tutti loro il canile non e la soluzione non si puodecidere della vita di una altra specie i veterinari poi—se ne salvano pochi
Commento da laura maragliano
Inserito: 17 settembre 2007, 14:04
gloria se sei la gloria che penso io mi sembra molto strano il tuo commento “i veterinari poi se ne salvano pochi” puoi specificare meglio cosa intendi? può essere utile sapere qul’è il problema ovvero quello che tecnicamente si chiama “qualità percepita”. io non sto facendo la difesa d’ufficio dei miei colleghi è che li conosco tutti e so sia come lavorano e come la pensano sugli animali.
Commento da kitty
Inserito: 18 settembre 2007, 17:28
navigando su internet ho scoperto la tristissima realtà dei canili, fortunatamente non di tutti, ma comunque di tanti, troppi. vorrei potere fare qualcosa per qualcuno dei pelosi piu’ sfortunati che li popolano, ma, per diverse ragioni, non mi è possibile. mi riterrei fortunata se potessi accoglierne qualcuno, malato, anziano, prigioniero da una vita, di quelli che ti guardano con occhi dolcissimi e pieni di speranza …… o meglio ancora, di quelli che non guardano piu’ perche’ la speranza l’hanno persa. chi puo’ accogliere uno solo di quei
poveri esseri, non perda tempo , sara’ ripagato con tutto l’ amore del mondo ….
Commento da laura maragliano
Inserito: 24 settembre 2007, 17:28
qualche giorno fa avevo mandato una risposta per gloria in cui le chiedevo (se era la gloria che penso io) come mai quel commento sui veterinari visto che da lei non me lo sarei aspettato. I veterinari di muratella io ovviamente li conosco tutti e so come la pensano e come lavorano. vorrei che chiarisse il concetto
il mio commento vedo però che non è stato ancora pubblicato
Commento da admin
Inserito: 25 settembre 2007, 00:18
Salve, Laura. Per un problema tecnico l’amministrazione non aveva ricevuto l’avviso relativo agli ultimi commenti arrivati, tutti pubblicati oggi con ritardo.
Commento da KITTY
Inserito: 17 ottobre 2007, 17:07
ho letto sulle news che si sta muovendo qualcosa per i cani di rieti anche da parte del comune, finalmente! dopo anni di indifferenza, anzi, diciamolo pure, di menefreghismo, ora una presa di coscienza, una assunzione di responsabilità : era ora! grazie dal profondo del cuore ad Ezio , Elisabetta , a tutti i volontari , alle associazioni , a tutti quelli che nel corso degli anni hanno cercato di rendere meno terribili le condizioni di quelle povere anime a quattro zampe, condannate all’inferno senza avere commesso colpe!
Commento da giuseppe
Inserito: 11 novembre 2007, 23:08
Ho appreso da qualche minuto la vicenda dei due canili di frosinone messi sotto sequestro e la notizia improvvisamente mi proietta col pensiero indietro nel tempo,mi fa riprovare l’amaro dispiacere di una triste storia,un’antica ferita mai guarita.Spero si faccia piena luce sulle responsabilità di gestione perchè vi è necessità e perchè nessuno in futuro si permetta di maltrattare esseri indifesi.Immagino purtroppo moltitudini di cani ululanti vendetta,ululanti giustizia e nel coro c’è anche la mia lupotta.
Commento da Manuela
Inserito: 12 novembre 2007, 17:29
Ho appreso con immenso sollievo che il canile giuliano roma è stato messo sotto sequestro.
Due anni fa ho adottato un “mucchietto” di pelo impastato (chiamarlo cane non era proprio possibile) denutrito e pieno di ferite purulente mai curate, ma soprattutto prostrato nel carattere, con la rassegnazione dipinta negli occhi.
Occhi troppo buoni per difendersi, per reagire alle angherie dei compagni di cella o ai patimenti imposti dai *********** che se ne occupavano o meglio non se ne occupavano.
Ovviamente microcippato ma senza l’ombra di una vaccinazione, quindi non venitemi a parlare dell’ASL di competenza…ho anche scritto una lettera durissima al direttore dei servizi veterinari, ovviamente senza ottenere risposta alcuna. Sono stati necessari mesi di cure, alimentazione adeguata e infinite carezze per ridare luce a quegli occhi, che oggi sono pieni di risate, di giochi, di corse e di amore.
Bilbo ce l’ha fatta, ma rimane l’amarezza per tutti quelli che non sono stati così fortunati e la rabbia verso chi ha speculato così ignobilmente e crudelmente su quelle povere creature e anche verso chi aveva il dovere e il compito di vigilare e ne ne è chiamato fuori o peggio a partecipato alla carneficina.
Commento da ilaria
Inserito: 17 novembre 2007, 15:00
Mi chiamo Ilaria, sono volontaria presso due associazioni animalista della Lombardia, A.P.A.R. e VitadaCani. Seguo da tempo le vicende del canile di Rieti, ma ho incominciato a toccare con mano propria la sofferenza di questi cani solo da circa un anno. Il tutto è nato leggendo sul sito Il cerca padrone, l’annuncio per adottare Noira, pitbull femmina ospitata presso il canile di Rieti. La sua foto mi ha sconvolta, un fantasma che stava in piede a stento, non un centimetro di carne ma solo pelle e ossa, anzi, pi๠ossa che pelle visto le numerose piaghe che ricoprivano il suo corpicino.
Sono anni che sono attiva nei canili, ma Noira, mai avevo visto tanta crudeltà se non sui cani che adottiamo dalla Romania€¦
Ho contattato la sig.ra Laura Fabbri per poter adottare Noira e tenerla nel rifugio per cani anziani dell’A.P.A.R sito in Busto Arsizio (Va).
Laura mi ha comunicato da pochi giorni la piccola era stata adottata da un volontario perchà© in fin di vita e ricoverata in una clinica. Siamo rimaste in contatto telefonico costante perchà©, qualora la piccola si fosse ripresa, sarebbe stata trasferita nel rifugio dell’A.P.A.R.
Appena è stata in grado di affrontare il viaggio la piccola è arrivata qui da noi a Busto Arsizio.
Nella clinica di Roma aveva iniziato la cura per la Leishmania, così qui è stata presa in cura dalla Clinica Veterinaria Malpensa di Somarate e dalla Clinica Veterinaria Bustese. Perchà© tanti medici? Perchà© Noira aveva diverse patologie: Leishmania, Erlicchiosi, Linfoma e carcinoma cutaneo, e fino a quando è rimasta al canile di Rieti non è stata seguita per nessuna di queste patologie. Purtroppo questo negligenza ed incompetenza da parte dei responsabili del canile di Rieti è stata fatale, la mia piccola si è spenta pochi mesi dopo.
Non dimenticherò mai il suo sguardo il il giorno in cui l’ho avuta fra le braccia la prima volta, occhi infiniti persi nel vuoto e nella paura di chissà quali altri sofferenze. Corpicino straziato da piaghe e pustole infette, gambine enormi che le rendevano terribilmente faticoso e doloroso il compiere anche un solo passo, sembrava avesse 11-12 anni e invece ne aveva solo 4. Quattro anni!
L’ho amata da subito, tutti noi l’abbiamo amata da subito.
Abbiamo visto piano piano cambiare il suo sguardo da rassegnato e apatico a dolce e pieno di aspettative da tutti noi, dal nostro prenderci cura di lei.
E infatti al rifugio era raro che Noira fosse da sola,in box, in passeggiata e nei recinti c’era sempre qualcuno con lei, volontari, responsabili, lei ha rubato il cuore a tutti, e il mio sarà per sempre suo.
Purtroppo però ormai il suo fisico era stato troppo compromesso e debilitato e, nonostante tutte le cure continue la piccola si è spenta gli ultimi giorni del mese di Marzo del corrente anno.
Dopo l’esperienza di Noira, ho deciso di aiutare altri sfortunati del canile di Rieti, particolarmente i molossoidi, cani ritenuti difficili da gestire.
Così dopo un mese siamo riusciti ad adottare come A.P.A.R, Pinky, american staffordshire terrier anche esso ospitato nel canile di Rieti. Anche Pinky è giovanissimo,è risultato essere positivo alla Leishmaniosi e anche lui finchè è rimasto nel canile di Rieti non è stato sottoposto ad alcun tipo di cura.
Pinky è arrivato in evidente sottopeso e anche lui con lo sguardo completamente spento.
Il suo corpo era pieno di piaghe e zone in cui era completamente assente il pelo. I suoi occhietti erano velati a causa di una forte congiuntivite e i suoi piedini, pieni di piaghe infette gli rendevano difficile il camminare normalmente.
Pinky ha passato lungo tempo come in uno stato di profonda spossatezza, dalla quale si risvegliava solo quando coccolato dalle persone.
Si è consumato i denti consumati mordendo continuamente la rete del box e dei recinti, e ora, a distanza di qualche mese, anche se si è notevolmente tranquillizzato capita spesso che abbia queste forme di intolleranza alla reclusione che manifesta anche cercando in tutti i modi di evitare di rientrare nel box.
Ha bisogno di un continue conferme che nessuno gli negherà pi๠la libertà , ha bisogno di essere rassicurato che nessuno gli negherà pi๠il contatto umano che lui ricerca incessantemente.
E Pinky è un cane dolcissimo ed estremamente affettuoso e al contempo un gran giocarellone.
Dal punto di vista fisico, ha finalmente messo su peso, è seguito giorno per giorno dalla Clinica Veterinari Bustese ed è in terapia per la Leishmania.
Le piaghe sono decisamente migliorate, gli occhietti sono guariti e le zampine si sono sgonfiate.
Insieme a Pinky ho deciso di prendermi cura anche di Imperatore, un altro american staffordshire terrier ospitato presso il canile di Rieti.
Imperatore ora è ospite presso uno dei rifugi dell’associazione Vita da Cani.
E’ arrivato notevolmente sottopeso e delle zone del corpo in cui mancava completamente pelo e profondi calli di appoggio.
Fatti tutti gli analisi, per fortuna ad Imperatore non sono state diagnosticate patologie particolari se non uno stato di denutrizione e una dermatite da pulci.
Imperatore ha un carattere spettacolare ed in breve l’ha dimostrato a tutti. Un’esplosione di vitalità e di affetto.Per lungo tempo non è stato possibile lasciarlo solo nei recinti di sgambo perchè faceva di tutto per raggiungere i ragazzi che lavorano lì e i volontari, tutto per non restare solo.
Ora ha messo su peso la dermatite è guarita e i calli sono meno evidenti, ma soprattutto si è tranquillizzato e gioca tranquillamente con gli altri cani, si perchà© Imperatore è un cane estremamente socievole e buono come il pane.
Questa settimana portiamo su anche Storm e Imperatrice, altri due pitt ospiti di quel maledetto canile.
Vi parlo solo dei pitt perchà© fra i poveri angeli maltrattati loro sono ulteriormente discriminati solo per essere nati nella €œ razza pi๠sbagliata€.
A tutti quelli che hanno lottato per Noira, una creatura meravigliosa, vorrei dire grazie perchà© solo attraverso voi lei è giunta fra le mia braccia e fra quelle dei miei amici riscaldandoci talmente tanto da portarci a fare qualcosa in pi๠per questi angeli dimenticati.
p.s. sul sito di laura fabbri troverete le foto della piccola Noira com’era rifiorita….
Commento da Nicoletta
Inserito: 6 dicembre 2007, 16:59
La mia prima giornata al Canile di Sgurgola
(sabato 1 dicembre 2007)
Avvicinarmi al canile di Sgurgola, mi ha trasmesso qualcosa che non so bene ancora cos’è ma è qualcosa che non se ne va!
Questa volta ho deciso di fermarmi, forse sto facendo un passo avanti, sto diventando pi๠forte perchà© pi๠forte è il desiderio di essere lì, di avere il coraggio di usare il cuore insieme alla testa e di guardare in faccia quello che c’è da vedere, purtroppo€¦ e vergognarsi e soffrire e agire come meglio potrò!
Ho visto i volontari, ho visto Jitka una di loro, correre su e già¹, rispondere al telefono, identificare i cani, l’ho aiutata a fotografarli, ho fatto qualche carezza, cercato di tranquillizzare un €œcanepavimento€ (nel senso che se avesse potuto per la paura sarebbe diventato tutt’uno con il cemento rosato del pavimento del canile) e nel frattempo la vedevo parlare ancora al telefono, poi accogliere il visitatore di turno (riuscito ad arrivare!) con gentilezza, senza dimenticare di dare le medicine al poverino che l’aspetta nella gabbia in fondo….e ancora chiamare alcuni piccoli avventurosi usciti dal cancello che tardano a rientrare minacciandoli inutilmente di lasciarli fuori!!…ma loro non ci credonooooo!!!!!!!
Tutto questo e molto altro ancora, per me si chiama €œAmore€ e lo porto stretto con me da sabato scorso, insieme al sole generoso, unito alla tristezza e alla pena per i 10 cani che ho conosciuto, arrivati il giorno prima chissà da dove, soli, seppur insieme, con l’unica cosa che gli è rimasta disperatamente e ancora, attaccata addosso spero e che vorrei si chiamasse dignità che se pur puzzolente, vergognosamente denutrita e malata€¦ GRIDA€¦.. per chi può, per chi vuole e ha il coraggio di ascoltare: SIAMO ANCORA VIVI!!!!!!
Ci vediamo sabato prossimo.
nicoletta
Commento da Alessio
Inserito: 12 dicembre 2007, 20:25
Ilaria, ho letto quello che dici sui molossoidi e vorrei un consiglio da parte tua. Vorrei contattarti ma non so come fare, puoi scrivermi per cortesia su alessio.contini.cadeddu@gmail.com
grazie
Alessio
Commento da Gabriella Pisanelli
Inserito: 19 dicembre 2007, 03:18
Ho letto tutte queste storie stupende e come sempre lacrime a nn finire perchè ti sgorgano dal cuore prima che dagli occhi!!!!! ma sn stanca di saper solo piangere!!!! e di essere troppo egoista nel pensare che mi farebbe troppo soffrire antrare nei canili, nn basta aiutare facendo adozioni del cuore e adozioni a distanza x aiutare queste povere anime indifese….c è qualcuno gentile che magari va x prima volta in un canile x aiutare e può darmi un passaggio? io nn ho la patente nn so come andarci !!!!! potremmo andare insieme e farci coraggio a vicenda perchè so che come me tanti hanno questo problema, eventualmente x contattare se qualcuno fosse disposto lascio la mia mail. Grazie anticipatamente.
Commento da adriana
Inserito: 28 dicembre 2007, 19:06
ho anche io la mia triste storia da raccontare, triste e breve, purtroppo.Ho preso una cucciolotta dal canile di Giugliano(NA),vissuta in gabbia da quando aveva pochi giorni e portata qui in casa il 12 dicembre a tre mesi(dicono loro, ma il veterinario ha detto che ne aveva almeno 6), doveva essere un natale felice!Era magrissima occhi spaventati, impaurita ma con tutto l’amore che siamo riusciti a darle in due giorni si è un po’ ripresa,ha iniziato a fidarsi,espressione degli occhi cambiata, occhi che ci ringraziavano per averla salvata, per averle concesso di iniziare una nuova vita, anzi una vita.terzo giorno ha iniziato ad avere delle crisi epilettiche sempre pi๠violente, ricoverata di notte in una clinica a Roma(devo dire che hanno fatto di tutto, un grazie ai medici),analisi di ogni genere,flebo continue con antibiotici e antiepilettici,situazione non buona ma stazionaria per due giorni anche se ormai non mangiava piๅieri il crollo, stato precomatoso pupille fisse paralizzata…CIMURRO al terzo stadio…speranze zero, certezze di sofferenze atroci,la neurologa stessa ci ha cosigliato di fare per la cucciolotta un ultimo gesto d’amore, sopprimerla.ora ania non c’è pi๠ha smesso di soffrire povera stellina.qualcuno sa dirmi se posso fare qualche azione contro quei b******* del canile, chissà quanti altri cagnolini saranno in quelle condizioni
Commento da adelaide
Inserito: 3 gennaio 2008, 13:25
Vorrei rispondere alla Signora Gabriella Pisanelli, io sono di Roma tu di dove sei? Anche io sento il bisogno di fare qualcosa di pià¹. Basta piangere bisogna darsi da fare.
Se sei di Roma dci potremmo mettere d’accordo.
Saluti.
Commento da kitty
Inserito: 10 gennaio 2008, 18:44
non so se questo sia l’ambito pi๠opportuno per rendere noto cio’ che ho sentito quando sono casualmente inciampata nelle notizie – poche – relative al canile di cicerale nel cilento. dico inciampata perche’ , almeno io, non ne avevo mai avuto notizia alcuna. a leggere il resoconto della visita di chi scriveva, osservare le poche fotografie mi ha veramente sconvolta, mi ha lasciata senza parole: quel posto è davvero un inferno! fortunati i cani che muoiono subito, si risparmiano anni di atrocità ….. ma non esiste nessuno che possa fare qualcosa per alleviare un po’ le pene di quei poveri pelosi? qualcuno che abbia tempo e voglia di salire su quella montagna a vedere cosa sta succedendo e intervenire, fare un po’ di c……. per muovere la situazione? quei poveretti sono proprio dimenticati e nessuno sente le loro grida di aiuto…… mi sento addolorata per loro e arrabbiata con me stessa perchè non posso fare niente …..
Commento da Elena
Inserito: 10 marzo 2008, 21:43
Ciao mi chiamo Elena sabato sono scesa a Roma da Perugia per conoscere una Pit veramente stupenda si chiama Mirella e si trova alla Fattoria di Tobia…quella a dire la verità mi è sembrata la fattoria degli orrori!Eravamo un gruppo di amici e vi posso assicurare che questa esperienza ha segnato ognuno di noi.Appena arrivata ero al settimo cielo ma subito dopo esser entrata all’interno ho capito subito come giravano le cose.Tutti ci guardavano strano..vedevamo di non essere ben accetti…eppure eravamo là per liberare un cane da quelle pene!I cani erano in condizioni pietose immersi nelle loro feci,sporchi,malati pieni di piaghe e ferite.Avevamo portato loro un pò di mangime a tanti biscottini buoni…loro si avvicinavano scodinzolando freneticamente ringraziandoci per tutto quanto,a qualcuno neanche interessava il cibo voleva solo che allungassimo la mano per sfiorarli…toccarli…cercavano un minimo di affetto che non hanno mai avuto.Io non riuscivo a parlare…la loro voce era molto pi๠forte della mia….ma allora perchè nessuno li sente???
Cani evidentemente malati con le zampe piene di tagli….così UMILIATI…non ci potevo credere..Addirittura femmine intere messe insieme ad altri maschi tranquillamente e cucciolate “sfornate” così…a go go!!!Cani che si sbranano tra di loro…tutto questo non è ammissibile
Vorrei prendere a calci in c**o il proprietario di quel canile….Facciamo qualcosa vi prego!!!!!
Commento da admin
Inserito: 13 marzo 2008, 13:29
Ciao, Elena. La ns. associazione ha effettuato nei mesi scorsi un accesso alla Fattoria di Tobia e si è resa ben conto del sovraffollamento. In collaborazione con un’associazione di Tivoli ha ottenuto una convenzione con alcuni Comuni i cui cani vengono mandati in quel canile e quindi l’incarico a promuoverne l’adozione. Per farlo, ha effettuato un rà©portage fotografico e ha pubblicato le foto dei cani soprattutto attraverso il sito http://www.cucciolissimi.it sotto la sezione Palestrina
Nel frattempo ha avviato una proficua collaborazione con la Asl competente, la RMG, ottenendo di recente il blocco degli ingressi: nessun altro cane può essere accolto nella Fattoria di Tobia finchà© non scenderà il numero di quelli presenti tramite adozione.
Abbiamo intenzione di potenziare ulteriormente le adozioni da quel canile e in questo saremo impegnati nei prossimi mesi.
Commento da Raffaella
Inserito: 26 marzo 2008, 16:22
Carissimi amici, mi sono trasferita a roma da un po di tempo…ho fatto la volontaria soprattutto per le colonie feline ed ho poca esperienza pratica di canili…ma conosco benissimo il problema a livello istituzionale essendomi occupata a lungo di questioni politiche…bene dopo tante sofferenze viste e documentate ho detto basta…e ho deciso di aprire nella zona dove abito, morlupo, un piccolo rifugio per animali in grave difficolta’…quelli che nessuno vuole…i piu sfortunati e anziani…per forza di cose dovra’ essere piccolo, ma una ventina di cani e una cinquantina di gatti conto di potermeli permettere sia a livello di gestione che di mantenimento…
Vorrei da voi consigli pratici, soprattutto da parte di chi ha esperienza di piccoli rifugi…
Intanto sto raccogliendo tutte le mie finanze…
Un grazie anticipato
Commento da enrica
Inserito: 8 maggio 2008, 16:56
a reggio e non ci son canili simili per fortuna.ne ho visti piu di uno e soprattutto ilrocky dove ho fatto un po di volontariato i cani son trattati bene anche se non si puo farli uscire perche ci son pochi volontari ma a turno stann in recinti in cui si possono muovere .non mancano cibo e medicinali anche grazie a fornai donaz private e gente di cuore c he porta coperte smesse.inuitle fare gli struzzi.. non voler sapere meglio dare una mano con cibo medicinali piccole offerte.perche non portare i bambini a vedere queste realta cosi sanno cosa succede.nella mia famiglia c’erano due cani. uno c’è ancora. l’altro preso in un canile un meticcio belga maremmano e labrador e stato avvelenato.era un cane da guardia mordace se si tentava di toccarlo intendo gli estranei e abbaiava molto era molto rterritoriale. pero’ la sua perdita e stata incolmabile gli volevo molto bene. percio’ ora mi do da fare ad aiutare diversi gruppi finanziariamente adottandone uno a distanza e mettendone un altro in rifugio preso per un pelo prima di essere sbattuto in uno di quei lager. ho comprato antiparassitari medicine per leishmania. possibile che nessuno mi imiti un po anche pochi soldi fan la differenza. ci son tante associazioni che hanno bisogno di tutto.magari donare loro oggetti inutilizz per i mercatini coperte vecchie.possibile che nessuno si muova in questa direzione. la situazione in certi canili e spaventosa …non aiutiamo queste brutte persone nel loro lavoro di incarcerare e far morire queste povere bestie malate senza cibo e nello sporco. la civilta di un popolo si vede da come tratta i propri animali. ma siamo sicuri a chi appartiene il titolo “animale”?
Commento da Cinzia
Inserito: 13 maggio 2008, 10:16
Buongiorno,
vorrei rilasciare un commento per quanto riguarda l’Associazione “Amici del cane” di Latina.
Leggo nella scheda informativa che viene descritta una struttura fatiscente….
Ebbene, noi a gennaio presso di loro abbiamo adottato i nostri 2 bellissimi cuccioli, Astra e Zeus, due fratellini abbandonati… E’ vero, forse la struttura lascia un pòa a desiderare, ma dovreste vedere l’amore che hanno i volontari verso questo poveri cani sfortunati.
Sono delle persone splendide, e non solo lo sono state il giorno dell’adozione, ma ogni volta che ci è capitato di andare li abbiamo visti attenti al lavoro e soprattutto amorevoli con i cani. Forse avrebbero bisogono di qualche aiuto in pià¹.
Io li ricordo con tanto affetto.
Simonetti Cinzia
Commento da Gianluca
Inserito: 8 giugno 2008, 10:18
Salve, alla fine di marzo del 2008 ho avuto una spiacevole esperienza con il personale impiegato in uno dei canili comunali di Roma, esperienza che ho deciso di non raccontare qui perchà© sono convinto che le persone debbano essere avvicinate ai canili e non allontanate, per questo voglio raccontarvi di un posto in provincia di Roma che tutti dovrebbero visitare, il Dog Village di Fiano Romano. Non è €œsolo€ un canile, ma i cani sono trattati nello stesso modo e con le stesse attenzioni, la struttura è esattamente come dovrebbe essere ed inoltre è tenuta molto bene. Le persone che lavorano li sono gentili e disponibili, oltre che preparate e molto professionali, se farete un giro con loro vi renderete conto che parlando avrete detto tutto quello che in altri canili vi chiedono con fare inquisitorio, inoltre avrete modo di imparare molto senza che ve ne accorgiate. A quelle persone che non se la sentono di entrare nei canili, posso dire che qui potete andarci tranquillamente, inoltre il personale vi guiderà nel trovare il cane giusto, oltre alla classica scheda li conoscono bene. Sul sito http://WWW.CUCCIOLISSIMI.IT troverete una sezione dedicata al Dog Village, ma andateci perchà© ci sono anche altri cani, di ogni tipo ed età .
Un ringraziamento particolare ad Emanuela.
Commento da elena
Inserito: 3 luglio 2008, 00:25
Ciao a tutti! Mi chiamo Elena e abito a Roma. Da due anni vive con me un piccolo meticcio che ho trovato per strada, abbandonato. Era ridotto molto male. Si chiama Snoopy, e ora mi rendo conto che adottarlo è stata una fra le scelte pi๠azzeccate della mia vita: mi ha aiutato, con il suo affetto, a superare momenti molto difficili. Mi è stato molto pi๠vicino lui di tanti miei familiari… Ora è un cane sereno, socievole e simpatico: conquista tutti coloro che lo conoscono! Non posso prendere con me altri cagnolini, per via di spazio, ma vorrei dare una mano in un canile che sia pi๠o meno nella mia zona. Io abito a Roma Est. Chi mi dà un consiglio?
Commento da Sara
Inserito: 11 agosto 2008, 22:44
Sono una ex volontaria dell’ENPA (sez provinciale di salerno)..ex perchè sono andata via dalla mia città natale 6 anno orsono. Non ho mai smesso di aiutare gli animali (specialmente cani.. non per una scelta specifica, ma perchè sono le anime pi๠in pena che si trovano girovagare per le nostre strade…e nelle nostre vite), la mia ultima esperienza risale all’inverno del 2007… in una delle regioni pi๠ostili in Italia, dal punto di vista della protezione animali: L’Abruzzo. Due cani, un maschietto ed una feminuccia (Tremolo e Pau), abbandonati in condizioni… indescrivibili. Mi sono presa cura di loro per ben tre mesi.. ovviamente osteggiata dalla gente del paese che faceva di tutto per minacciarmi e per spaentarmi (non ci sarebbero mai riusciti. non conoscevano quanto ho lottato nella mia vita per i cani) e farmi desistere dall’accudirli, così da consentire loro di fare quello che hanno sempre fatto: AMMAZZARLI.
ebbene… mi sono accanita, come il mio solito, fino alla guerra fredda con n intero paese di ignoranti bifolchi pastori d’alta motagna.. ho contattato una persona (una signora di milano) che ha aperto una piccola associazione a l’aquila per aiutare gli animali indifficoltà in questaregione così …disarmante.
Grazie al suo intervento siamo riuscite a affidare i due angeli ad una famiglia che gestisce un agriturismo, vicino la mia casa… Nn potete immaginare la felicità che ho provato.. nel ruscire dopo mesi ad avere il cuore caldo di serenità per loro.. saperli amati.. e protetti.. non piu๠solo da me.. ma da qualcun’altro che ha capito.. ed agito.
Dopo circa sei mesi sono ritornata all’agriturismo per vedere come stavano, non volevo farmi vedere da loro.. o forse non volevo avere io un contatto con loro… non so perchè… forse perchè dentro di me..li sentivo i meii bambini.. e mi mancavano.. ed avevo paura mi mancassero ancora di pi๠così.. ed allora ho chiesto al loro padrone se potevo vederli da lontano.. lui me l’ha permesso… ma non so cosa fosse successo.. sta di fatto che tremolo e pau hanno cominciato ad abbaiare, scodinzoare.. correre avanti ed indietro… allegramente smaniosi.. ..allora ho deciso di vincere le mie remore e farmi avanti… soo stata INVASA dalla loro felicità .. ci siamo coccolati, e con i nostri occhi ci siamo “raccontati” la felicità … ho pianto.. e gli ospiti della’griturismo non capivano il perchè… era buffo…
…in 16 anni di volontariato attivoe di lotta in difesa degli animalisono stati pochissimi i momenti “a lieto fine”.. ma desideravo raccontarvi questo… piuttosto che qualcosa di triste.. si.. perchè sono quei pochi casi che ci spingono ad andare avanti e lottare.. per loro.. e per noi.. che siamo la loro famiglia.. anche se non li conosciamo ancora.
scusate se mi son mangiata qualche lettera o qualche parola, ma quando scrivo di getto mi accade spesso di soffrire di “dislessia da scrittura”.. hehehehehe
…mi chiedo se si uò fare qualcosa di concreto.. cioè non andare a mettere le toppe agli sbagli e gli ORRORI altrui, ma lottare affinchè lo stato stesso si faccia garante dei dritti degli animali, non con blandi provvedimenti, ma con azioni concrete, come sovvenzioni di mantenimento per i cani che vivono in famiglia.. così facendo i cani verrebbero OBBLIGATORIAMENTE e INEVITABILMENTE censiti (per questioni burocratiche e quindi non pui๠a discrezione del padrone) e sicuramente tutelati. Creare dei gruppi di controllo di volontari, riconosciuti dallo stato, che con cadenza fissa (ad esempio quindicinale) controllino lo stato di salute psicofisica dei cani censiti sul territorio .. e bla bla bla..
io non penso sia una cosa così complessa… se pensate che basterebbe l’8 per mille che la gente devolve a varie istituzioni (tra cui anche la chiesa (!!!!!!!)…) per garantire la sovvenzione alle famiglie con cani..
chi mi potrebbe aiutare a strutturare una proposta da presentare agli enti di competenza?
attendo fiduciosa
ciao a tutti
Commento da Giusy
Inserito: 25 marzo 2009, 20:41
Salve a tutti!
Chiedo a voi perchè io personalmente non riesco a darmi una risposta e non riesco nemmeno a trovarla negl’altri!!com’è possibile che oggi nel 2009 esistano ancora questi sottospecie di “canili”…io li chiamerei MACELLI!!!Vivo nella provincia di Caserta esattamente ad Aversa e il Comune per i randagi fa capo ad un canile nella zona dove i cani randagi entrano e non escono pià¹!!!!!!!!!!!Dopo i fatti accaduti a Scicli, i vari sindaci della zona hanno ordinato di prelevare tutti i randagi di Aversa e paesi limitrofi dalla strada, anche quelli sterilizzati e reintegrati nel territorio perchè pacifi (L.281/1991). Questi cani adesso che fine fanno??Vanno ad arricchire le casse dei canili della zona, ma dei poveri cagnolini non avremo mai pi๠notizia…
Adesso chiedo a voi…ma è possibile che dobbiamo stare qui impalati a guardare pur conoscendo la cruda verità ???Ma è possibile che non ci sono dei severi controlli da parte delle istituzioni???Davvero nessuno ci può aiutare????
Commento da francesca Li Vigni
Inserito: 21 aprile 2009, 19:31
Il 21 Novembre del 2008 moriva per tumore il mio Pastore Tedesco di nome Dana.
Presa dallo sconforto mi sono trovata a “Casa luca” per cercare di vedere
uno dei cani del canile in affidamento a casa luca ma mi fu risposto
che non li potevo vedere perchè ci sono dei giorni e degli orari al di
fuori dei quai non si può. A quel punto ho chiesto di vedere i cuccioli
di Pastore Tedesco che avevano in vendita. Mi hanno fatto vedere due
cani una di 3 mesi e mezzo e una di 10 mesi. Quella di 10 mesi l’ho
scartata subito perchè troppo uguale a quella appena morta. ho chiesto
notizie su quella di 3 mesi e mezzo di nome Joise. Ottimo carattere,
stato salute perfetto costo 600 euro con pedigree. Quando l’ho
vista camminare ho chiesto come mai le zampe di dietro trasballassero, mi fu
risposto che era piccola ed ancora non camminava bene e che con il
crescere sarebbe stata perfetta. Ho comprato il cane (purtroppo con
troppa fretta) e mi è stato consegnato il libretto con le vaccinazioni
effettuate dicendomi di farle fare subito un controllo dal mio veterinario con esame delle feci. Il giorno dopo, cioè il 22 novembre ho portato il cane dal mio veterinario che dopo averla visitata mi ha detto: per ora sta bene ma entro i sei mesi lastra alle zampe per sospetta displasia. Da quel momento è iniziato il calvario…. Joise non mangiva….. Tonsillite, dopo qualche giono diarrea con sangue…. Coccidi, quindi antibiotci… medicinale specifico per i coccidi… quindi ho dovuto farle rifare da capo i vaccini.
Adesso ad 8 mesi il 27 aprile joise dovrà essere operata all’anca
destra per mettere i chiodi per displasia, l’anca sinistra è
compromessa ed entro l’anno dovrà mettere la protesi. Cosa le sarebbe
successo se io non l’avessi comprata????? C’è chi mi dice “menomale che è capitata con te!!!” Almeno è sicuro che è curata….
Io comunque Non credo che sia giusto approfittare della buona fede e della disperazione di una persona che ha appena perso il suo migliore amico, io mi sono sentita truffata!!!! Comunque Joise adesso fa parte della famiglia e sarà curata e seguita con tutto l’amore che merita.
saluti Francesca
Commento da cristiana
Inserito: 3 maggio 2009, 04:31
ciao a tutti. vorrei riavvicinarmi al protezionismo diretto tramite attività di volontariato in rifugi e/o canili, forse per i canili veri e propri non sono ancora pronta e ho paura di fuggire dopo poco tempo come mi è già successo…vorrei tentare un approccio pi๠“soft” con dei rifugi…so che molti mi criticheranno per questo mio atteggiamento ma ho bisogno di andare per gradi…sapete dirmi chi posso contattare? direttamente i numeri che sono sul sito? grazie
Commento da admin
Inserito: 5 maggio 2009, 22:19
Ciao, Cristiana, bisognerebbe sapere dove abiti, comunque contatta Giuliana giulimonte@gmail.com che segue i nostri volontari al rifugio di Mazzano Romano. Ciao.
Commento da Michele Cianfarani e Alessandra Gentili
Inserito: 5 maggio 2009, 22:33
Salve,
siamo i “genitori” di Uvetta, adottata il 22/08 u.s., volevamo solo ringraziarvi per averci concesso una felicità incredibile avendoci permesso di adottare Uvetta…… ne siamo fieri!!!!! Uvetta stà benissimo e siamo inseparabili, ovunque andiamo lei è con noi, l’amiamo davvero!!!!! E’ la nostra gioia pi๠grande.
Grazie, grazie, grazie!
Michele e Alessandra
Commento da admin
Inserito: 11 maggio 2009, 16:18
Grazie a voi per averla adottata! Mandateci nuove foto, se volete, le pubblichiamo alla pagina Prima e dopo l’adozione (v. menu a sinistra). Ciao!











Commento da M.Cristina
Inserito: 18 dicembre 2006, 10:11
Il mio nome è M.Cristina Marchisio e sono una volontaria del rifugio Compagni & Coccone di Roma.Non ero mai stata in nessun’altro canile,se non in “maniera virtuale”, attraverso vari siti che si occupano di animali abbandonati, tra i quali proprio quello dell’associazione canili lazio.La mia esperienza era quindi limitata al rifugio che seguo ormai da un anno, dove i cani sono quasi tutti sani e paffutelli, seguiti costantemente e coccolati da tutti i volontari dell’associazione.Un giorno, durante la pausa pranzo lavorativa,la mia attenzione viene rapita dallo spazio dedicato al canile Colle Arpea, in provincia di Rieti,gia’ tristemente noto alla mia memoria, per i fatti accaduti nella primavera scorsa.Leggo in particolare di un pittbul femmina, Noira è il suo nome, il suo sguardo triste e rassegnato mi trafigge il cuore…….. decido che voglio aiutarla.Mi metto quindi in contatto con Laura Fabbri, volontaria del canile di Rieti e il sabato successivo mi reco con lei a Rieti per constatare di persona le condizioni della povera Noira.Per raggiungere il canile percorro Kilometri di curve in salita, tra vallate fredde ed umide, chiedendomi come sia possibile che un canile cosi’ affollato e che raccoglie randagi da diversi comuni del reatino, possa essere stato ” relegato” in un posto così sperduto.
Finalmente arrivo al canile, il latrato dei cani è assordante, noto sulla mia destra un cumulo di lamiere attorcigliate e vecchie, che scopro successivamente essere state in precedenza il “vecchio canile”…..Rimango senza parole, ma ancora non ho visto il resto……lei, la povera Noira segregata in un bunker strettissimo sola ed abbandonata a sè stessa, ridotta pelle e ossa, con il corpo pieno di piaghe e ferite……Noira ha la leishmania e se non curata adeguatamente morira’ presto!Mi scendono le lacrime, non mi era mai successo prima di allora,quel groppo in gola che quasi mi toglie il respiro!Voglio portarla via, toglierla da quel bugigattolo buio e sporco, che ormai da troppo è diventata la sua casa, ma non è possibile prendere Noira, ci sono altri cani da prendere, 2 per l’esatezza, anche loro pelle ed ossa, quasi non si tengono in piedi quando li portano fuori dal canile.Poi ce ne sono altri due da dare in adozione, uno mi dicono sia un ospite di vecchia data del canile reatino,Orso Bruno credo sia il suo nome, l’altra è una lupa bellissima, con un pelo lunghissimo e ingarbugliato.Ormai è quasi mezzogiorno, il canile il sabato è aperto dalle 10:00 alle 12:00 e gli orari qui vanno rispettati al minuto!!
Non c’è piu’ tempo, piu’ speranza per Noira……ma mentre scendiamo per raggiungere le nostre auto, Laura mi chiama e mi dice di sbrigarmi, di avvisare la veterinaria e farle preparare i fogli, perche’ portiamo via anche Noira.Sono felicissima di questa buona notizia, corro verso l’auto della veterinaria che se ne sta andando e le chiedo gentilmente se puo’ trattenersi altri 5 minuti per sbrigare le pratiche di affido per Noira.Lei con cortesia, mi da’ l’ok e finalmente possiamo procedere a caricare Noira sul trasportino e poi in macchina……destinazione Dog Village, pensione per cani e gatti, dove verra’ curata e rimessa in sesto, per poi essere felicemente adottata!!!Torno a casa verso le 17:00, nel tragitto in macchina ripenso alla giornata appena trascorsa, al triste e freddo canile di Rieti, ai suoi cani magri e malconci, costretti a vivere, anzi sopravvivere, in condizioni davvero precarie.La stanchezza è forte a fine giornata, ma la gioia e la soddisfazione sono piu’ grandi ……ripartirei per Rieti, prenderei altri angeli sfortunati e stanchi di vivere, magari da molti anni, in un canile del genere !!!Spero che la mia testimonianza aiuti soprattutto coloro che magari vorrebbero avvicinarsi al mondo dei canili, ma per paura di soffrire o di rimanerci male nel vedere situazioni a volte brutte e tristi, rinunciano a farlo, non capendo che invece il loro aiuto sarebbe sicuramente utile e necessario.Ringrazio di cuore la volontaria Laura Fabbri, che mi dato la possibilita’ di “guardare oltre il mio rifugio”, ossia di conoscere una realta’ cosi’ tremendamente diversa ( e purtroppo solo in peggio!!)di quella da me conosciuta e vissuta.Spero di poter continuare in qualche modo a collaborare con lei, magari diventando anch’io una volontaria del canile di Rieti, anzi un angelo del canile di Rieti, perche’ è così che reputo Laura Fabbri, una persona splendida che con la sua sensibilta’,dedizione e caparbieta’ lotta per quei poveri angeli sfortunati che ancora sono lì…..NON MOLLARE!!!M.Cristina Marchisio