Conclusa l’operazione di sequestro del canile abusivo Dipalo a Matera
Si è conclusa con il trasferimento di tutti i cani e lo sgombero della struttura la vicenda del sequestro della fabbrica Dipalo, in località Jesce a Matera, per anni adibita a canile, nota alle cronache per i servizi di La7 e Striscia la Notizia e dove le condizioni igienico-sanitarie per i cani erano intollerabili (foto a sinistra). Nello scorso mese di maggio la Procura di Matera, infatti, aveva conferito all’Associazione Canili Lazio Onlus la custodia giudiziaria per favorire l’adozione degli animali sequestrati che non potevano essere trasferiti nel canile comunale – come previsto in un primo tempo – a causa della mancanza di disponibilità dei posti. E’ stata una corsa contro il tempo e contro difficilissime condizioni ambientali, che ha portato all’affido o al trasferimento di decine di animali presso altre Associazioni che dessero garanzia di serietà e buon trattamento.Solo trenta cani con gravi problemi comportamentali venivano condotti il 26 ottobre presso il Rifugio Argo S.r.l. dove è stato verificato dall’ACL Onlus un ottimo trattamento e dove sono stati riservati recinti adeguati alle esigenze etologiche (foto in basso dal rifugio Argo di Matera), grazie al buon coordinamento realizzato tra gestori e Associazione. Un ringraziamento va a Giovanna Visceglia, delegata sul posto dalla Procura e volontaria di Rapid Dog Rescue, la cui attività instancabile ha reso possibile l’intera operazione e ai privati, le Associazioni e i singoli volontari che in Italia si sono adoperati per accogliere o trasferire i cani della fabbrica, che in maggioranza necessitavano di recupero comportamentale.
Pubblicato il 5 gennaio 2010 in Diario, Ultime notizie.















