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	<title>Associazione Canili Lazio &#187; Ultime notizie</title>
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		<title>Direttiva regionale 43/2010 largamente inapplicata nel Lazio</title>
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		<pubDate>Wed, 21 Dec 2011 09:46:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>

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		<description><![CDATA[Ad oltre un anno e mezzo dalla sua entrata in vigore nel Lazio, la Direttiva regionale 43/2010 rimane largamente inapplicata: continuano i trasferimenti dei randagi fuori regione, la cui irregolarità è stata più volte segnalata da ACL Onlus, e si assiste a un palleggiamento di responsabilità tra Asl e Comuni per quanto riguarda la somministrazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.associazionecanililazio.it/wp-content/uploads/2009/04/argo_anitr2.jpg"><img class=" alignleft" style="margin-left: 6px; margin-right: 6px; float: left;" src="http://www.associazionecanililazio.it/wp-content/uploads/2009/04/argo_anitr2.jpg" alt="" width="173" height="130" /></a>Ad oltre un anno e mezzo dalla sua entrata in vigore nel Lazio, la <a href="http://www.associazionecanililazio.it/wp-content/uploads/2010/04/dgr-43-del-29-01-2010.pdf">Direttiva regionale 43/2010</a> rimane largamente inapplicata: continuano i trasferimenti dei randagi fuori regione, la cui irregolarità è stata più volte segnalata da ACL Onlus, e si assiste a un  palleggiamento di responsabilità tra Asl e Comuni per quanto riguarda la  somministrazione di cure urgenti ai cani accalappiati e per le  sterilizzazioni, determinando un aggravarsi del fenomeno del randagismo.</p>
<p>La Direttiva – alla cui elaborazione l’Associazione Canili Lazio  Onlus ha partecipato nell’ambito dell’<em>Osservatorio regionale sul  randagismo</em> – chiariva alcuni dubbi interpretativi della  L.R. 34/97 stabilendo tra l’altro l’obbligo per i Comuni privi di canile municipale di scegliere i canili privati con cui convenzionarsi non sulla base di basse tariffe, ma soprattutto delle  garanzie di rispetto del benessere animale offerte dal gestore, privilegiando le strutture vicine al loro territorio e dove operassero per le adozioni associazioni di volontariato iscritte all&#8217;Albo regionale. Molti Comuni laziali, invece, continuano a fare orecchio da mercante, mantenendo le vecchie convenzioni o addirittura stipulandone di nuove in violazione della D.G.R. 43/2010 e inviando i randagi fuori regione  presso strutture prive di volontari: che a segnare la fine del mantenimento del cane da parte dell&#8217;Amministrazione sia una morte di stenti piuttosto che un&#8217;adozione sembra non avere per i sindaci alcuna importanza.<span id="more-37793"></span></p>
<p>Nel frusinate, dove ACL Onlus è particolarmente operativa, proseguono da parte di molti Comuni i trasferimenti fuori regione,  soprattutto da Ferentino verso Collelongo (AQ) e da Cassino, i Comuni  appartenenti all’Unione 5 città e altri verso la SIAC di Isernia,  Frosolone e Tufillo. Strutture i cui dati sulla mortalità rimangono un segreto e dove non operano associazioni di tutela animale.</p>
<p>La Asl di Frosinone, d&#8217;altra parte, continua ad autorizzare i trasferimenti fuori regione scaricando la responsabilità sui Comuni. Lo stesso accade per le prestazioni sanitarie urgenti ai cani e le sterilizzazioni: la Asl &#8211; nonostante la D.G.R. 43 sia chiara nell&#8217;attribuire ai Servizi Veterinari il compito di assicurare gli interventi sanitari urgenti ai randagi accalappiati anche tramite convenzioni con cliniche private e ai Comuni il compito di partecipare alla spesa &#8211; aspetta l&#8217;iniziativa di questi ultimi, non garantendo ai randagi accalappiati la dovuta assistenza veterinaria. Succede così che un cane incidentato languisca nel box di un  canile sanitario, dove mancano in realtà strutture e attrezzature adeguate, senza essere sottoposto ad accertamenti clinici sufficienti o che cani non sterilizzati arrivino dai cd. canili sanitari  di Ceccano e Giuliano di Roma nei canili rifugio, scaricando quindi anche le prestazioni sanitarie di base sul direttore sanitario a spese dei Comuni.</p>
<p>E mentre alcuni gestori sono alle prese con Comuni non paganti, la Asl presenta a questi ultimi il conto delle sterilizzazioni praticate nel 2011 e persino nel 2010.</p>
<p>ACL Onlus <a href="http://www.associazionecanililazio.it/wp-content/uploads/2011/12/pr61_Comuni.doc">ha recentemente segnalato alle Istituzioni competenti</a> l&#8217;aggravarsi della situazione nella provincia di Frosinone e chiede all&#8217;Osservatorio regionale sul randagismo di tornare a riunirsi per vigilare sull&#8217;applicazione della D.G.R. 43/2010.</p>
<p>(<em>Nella foto, Argo, cane deportato in un canile dell’Abruzzo poco prima del terremoto del 2009</em>)</p>
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		<title>Trenitalia e NTV scoraggiano i viaggiatori con animali</title>
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		<pubDate>Fri, 16 Dec 2011 15:39:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>

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		<description><![CDATA[Di fatto quello di Trenitalia a chi vuol salire su un treno con un cane al guinzaglio è un invito a restare a casa o ad usare l&#8217;auto. Le auto inquinano, i cani nei canili costano allo Stato, ma l&#8217;azienda che ha ancora il monopolio delle Ferrovie sembra estranea alle problematiche ambientali e ostacola chi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="margin-left: 6px; margin-right: 6px; float: left;" title="treno3" src="../wp-content/uploads/2011/12/treno3-150x112.jpg" alt="" width="150" height="112" />Di fatto quello di Trenitalia a chi vuol salire su un treno con un cane al guinzaglio è un invito a restare a casa o ad usare l&#8217;auto. Le auto inquinano, i cani nei canili costano allo Stato, ma l&#8217;azienda che ha ancora il monopolio delle Ferrovie sembra estranea alle problematiche ambientali e ostacola chi adotta un cane. NTV di Montezemolo, che le farà presto concorrenza sull&#8217;alta velocità, non si dimostra più lungimirante, ammettendo cani di poco più grandi e sempre chiusi nel trasportino.</p>
<p>Fino all&#8217;11 dicembre scorso salire su un treno con un cane al guinzaglio trasformava il viaggiatore in un cliente-paria: si pagava più del doppio degli altri perché costretti a prenotare, ma esclusi dalla possibilità di farlo online (30/40 euro più 15/20 per il cane sulle tratte Bologna-Torino o Bologna-Vasto, per fare un esempio, contro i 15/20 in tutto pagati da un viaggiatore qualsiasi con accesso alla promozione); se qualcuno si lamentava per la presenza del cane, anche per semplice pregiudizio, era il cliente-paria a doversi spostare o anche a dover scendere. Poco importava aver prenotato e pagato più degli altri.<span id="more-37368"></span><br />
 &#8220;<em>Lo scorso settembre ho fatto un viaggio allucinante Roma-Bologna&#8221; </em>dice la Responsabile Relazioni Esterne di ACL Onlus, Monica Virello &#8220;<em>con il mio cane in braccio per tutto il tempo, dopo aver pagato 20 euro solo per lui,  in uno scompartimento da sei dov&#8217;eravamo in otto, senza un pezzo di pavimento dove appoggiarlo e due bimbi irrequieti che mi passavano sui piedi. Uno mi ha versato una bibita sulle gambe, la loro mamma ha dovuto cambiare una neonata tra noi viaggiatori, con finestrini chiusi e aria condizionata, perché sui treni non c&#8217;è un angolo fasciatoio. E con ciò il controllore ha obiettato che non avrei potuto tenere il cane sulle ginocchia e che se qualcuno si fosse detto disturbato dalla sua presenza, avrei dovuto spostarmi io</em>. <em>La risposta al <a href="http://www.associazionecanililazio.it/wp-content/uploads/2011/12/Risposta-Trenitalia-reclamo.docx">reclamo ufficiale</a> rivolto in seguito a Trenitalia è una presa per i fondelli: un copia-incolla del regolamento e uno scarico di responsabilità sulla povera signora che aveva cambiato la bimba in quelle condizioni. Che altro avrebbe dovuto fare, lasciarla nella cacca per ore?</em>&#8220;</p>
<p>Nel 2008, dopo l&#8217;intervento del Ministero della Salute, Trenitalia aveva introdotto il prezzo del biglietto per il cane al guinzaglio riservando però il posto libero davanti al viaggiatore, su prenotazione, in modo che l&#8217;animale avesse lo spazio dove stare tranquillo davanti ai piedi del suo amico. Poi è rimasto il costo del biglietto, ma è sparito lo spazio riservato al cane.</p>
<p>Dall&#8217;11 dicembre scorso, in prossimità delle feste natalizie, la situazione è persino peggiorata: soppressi alcuni Intercity, i viaggiatori con cani devono spesso ricorrere ai treni regionali anche per le lunghe tratte, perché su Eurostar e Frecciarossa sono permessi solo cani e gatti in piccoli trasportini, da collocare come bagagli.  E sui regionali ai cani al guinzaglio sono vietate le ore di punta!</p>
<p>Secondo Trenitalia la maggioranza dei viaggiatori non gradisce i cani sulle carrozze e questo basta a giustificare una scelta aziendale che calpesta i diritti di una minoranza. Se in un ristorante il gestore non gradisce il cane, si può sceglierne un altro, ma Trenitalia ha per ora il monopolio del trasporto su rotaia e gli ostacoli posti ai viaggiatori con animali equivalgono a una lesione del diritto alla mobilità dei cittadini. Nessun regolamento può contraddire la legge dello Stato e ledere i diritti fondamentali: se si può viaggiare con una bicicletta per la quale si trova il posto riservato, con un bambino o un disabile, con un bagaglio ingombrante, perché non si può farlo agevolmente con cane al guinzaglio usufruendo di tutti i diritti di cui godono gli altri clienti?</p>
<p>Per questo ACL Onlus ha preso contatti con Enpa, Lav ed altre associazioni animaliste per muoversi in modo coordinato, intraprendendo tutte le vie possibili, dalla <em>class action</em> contro Trenitalia al ricorso alla Corte europea dei diritti umani. A Trenitalia propone una soluzione semplice e rapida:  istituire su qualunque treno, che sia Frecciarossa o Intercity o Regionale, una carrozza <em>pet-friendly</em> contrassegnata da un marchio evidente, dove chi sale sa che può trovare animali, mentre chi non li tollera avrà a disposizione tutte le altre carrozze. Nella carrozza <em>pet-friendly</em> i viaggiatori con animali potrebbero distribuirsi secondo buonsenso evitando i problemi di compatibilità senza disturbare il personale. Ma essenziale è anche consentire ai viaggiatori con animali la prenotazione online e l&#8217;accesso alle promozioni come a chi viaggia con bambini, disabili, biciclette&#8230;</p>
<p>I costi aggiuntivi per la produzione del marchio e l&#8217;adeguamento del programma informatico sarebbero facilmente coperti ricorrendo a <em>sponsor </em>di prodotti e servizi per animali sulla carrozza <em>pet-friendly</em>. Come mai Trenitalia non si attiva in questa direzione e, in tempi di crisi economica, preferisce perdere clienti anche fra i turisti europei abituati a viaggiare con i loro animali appresso senza difficoltà?</p>
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		<title>Simonetta Panni riconfermata Presidente dell&#8217;Acl Onlus</title>
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		<pubDate>Tue, 31 May 2011 15:58:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L&#8217;ACL Onlus comunica che, dopo il rinnovo del Consiglio Direttivo Nazionale avvenuto con l’Assemblea dei soci del 29 aprile u.s., nella successiva riunione del nuovo Direttivo è stata riconfermata Presidente Nazionale Simonetta Panni. Già presidente della sezione di Frosinone, provincia dove l’ACL Onlus è attiva fin dalla sua nascita nel 2005, Simonetta Panni annovera una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.associazionecanililazio.it/wp-content/uploads/2011/05/Simo_cani_mini2.gif"><img style="float: left; margin-left: 6px; margin-right: 6px;" title="Simo_cani_mini2" src="http://www.associazionecanililazio.it/wp-content/uploads/2011/05/Simo_cani_mini2.gif" alt="" width="166" height="170" /></a>L&#8217;ACL Onlus comunica che, dopo il rinnovo del Consiglio Direttivo Nazionale avvenuto con l’Assemblea dei soci del 29 <a href="http://www.associazionecanililazio.it/wp-content/uploads/2011/05/Simo_cani_mini2.gif"></a>aprile u.s., nella successiva riunione del nuovo Direttivo è stata riconfermata Presidente Nazionale Simonetta Panni. Già presidente della sezione di Frosinone, provincia dove l’ACL Onlus è attiva fin dalla sua nascita nel 2005, Simonetta Panni annovera una pluridecennale esperienza nel volontariato, è Guardia zoofila del Comune di Arce, associata Aida&amp;A ed è stata a lungo attiva in Legambiente.<br />
Il Direttivo e tutti i volontari augurano alla Presidente buon lavoro.<br />
<em>(Nella foto, Simonetta Panni con la cagnolina Zita, anziana trovatella di Arce)<a href="http://www.associazionecanililazio.it/wp-content/uploads/2011/05/Simo_cani_mini2.gif"></a></em></p>
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		<title>Abolita nel Lazio la tassa regionale sulle adozioni</title>
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		<pubDate>Tue, 16 Nov 2010 14:53:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Con una delibera ripetutamente sollecitata dalla ns. Associazione, finalmente la Giunta Regionale del Lazio ha revocato nella seduta dell&#8217;11 novembre scorso il provvedimento del 1998 che richiedeva il versamento di una tassa specifica per ottenere l&#8217;affidamento di un cane dai canili. La delibera 503, dopo la pubblicazione sul BUR, consentirà di fatto ai cittadini di adottare gratuitamente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.associazionecanililazio.it/wp-content/uploads/2010/11/TIMIDOSupino.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-21294" style="float: left; margin-left: 6px; margin-right: 6px;" title="TIMIDOSupino" src="http://www.associazionecanililazio.it/wp-content/uploads/2010/11/TIMIDOSupino-150x200.jpg" alt="" width="150" height="200" /></a>Con una delibera <a href="http://www.associazionecanililazio.it/wp-content/uploads/2010/11/pr26_aslFRtasse_adoz.doc">ripetutamente sollecitata dalla ns. Associazione</a>, finalmente la Giunta Regionale del Lazio ha revocato nella seduta dell&#8217;11 novembre scorso il provvedimento del 1998 che richiedeva il versamento di una tassa specifica per ottenere l&#8217;affidamento di un cane dai canili. La delibera 503, dopo la pubblicazione sul BUR, consentirà di fatto ai cittadini di adottare gratuitamente i cani ricoverati nelle strutture pubbliche e private convenzionate del Lazio, incentivando quindi le adozioni.<br />
Un&#8217;eccezione costituiscono le adozioni effettuate nel Comune di Roma, dove la tassa regionale incide solo minimamente su quella di 43 euro richiesta ai privati cittadini e che entra in gran parte nelle casse comunali.<br />
A lungo l&#8217;ACL Onlus aveva sollecitato Asl e Regione del Lazio - anche nell&#8217;ambito dell&#8217;Osservatorio regionale sul randagismo di cui ha fatto parte &#8211; a rendere gratuiti gli affidi nell&#8217;interesse del benessere dei cani custoditi nei canili ma anche degli Enti pubblici che li mantengono, abolendo un balzello che ostacolava il diritto all&#8217;adozione.<br />
Si stima che solo nel Comune di Roma vi siano attualmente oltre 1.100 cani in attesa di una famiglia nelle strutture comunali, ai quali vanno aggiunti circa 600 cani reclusi nelle strutture private convenzionate e 140 ospitati nei rifugi privati. <em>(Nella foto, un cucciolo ricoverato in un canile della provincia di Frosinone)</em></p>
<p><a id="evid" onmouseup="cercaStringa('ROMA - La Giunta regionale del Lazio, nel corso dell’ultima seduta, ha approvato la delibera che consente ai privati cittadini l’affidamento a titolo gratuito degli animali ricoverati nelle strutture pubbliche.  INCENTIVARE LE ADOZIONI - «È stato infatti revocato il provvedimento del 1998 che richiedeva il versamento di una tariffa specifica per l’affidamento» hanno fatto sapere dalla Regione. «Scopo della delibera approvata è incentivare le adozioni degli animali ricoverati nei canili in modo da far decrescere il carico delle strutture, con il duplice risultato di migliorare il benessere degli animali ricoverati, affidandoli a famiglie consapevoli e responsabili, e limitare i costi del randagismo a carico della collettività. I cani dati in adozione sono animali identificati con microchip e registrati in Anagrafe Canina, sterilizzati, vaccinati e valutati idonei per la vita in famiglia dal punto di vista comportamentale». ');" href="http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/10_novembre_14/regione-ok-affido-gratuito-cani-1804169314209.shtml#"><img title="Esplora il significato del termine: ROMA - La Giunta regionale del Lazio, nel corso dell’ultima seduta, ha approvato la delibera che consente ai privati cittadini l’affidamento a titolo gratuito degli animali ricoverati nelle strutture pubbliche.  INCENTIVARE LE ADOZIONI - «È stato infatti revocato il provvedimento del 1998 che richiedeva il versamento di una tariffa specifica per l’affidamento» hanno fatto sapere dalla Regione. «Scopo della delibera approvata è incentivare le adozioni degli animali ricoverati nei canili in modo da far decrescere il carico delle strutture, con il duplice risultato di migliorare il benessere degli animali ricoverati, affidandoli a famiglie consapevoli e responsabili, e limitare i costi del randagismo a carico della collettività. I cani dati in adozione sono animali identificati con microchip e registrati in Anagrafe Canina, sterilizzati, vaccinati e valutati idonei per la vita in famiglia dal punto di vista comportamentale». " src="http://dizionari.corriere.it/ScopriTraduci/images/info.gif" border="0" alt="" /></a></p>
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		<title>Cerchiamo adozione urgente per 17 cani di Sgurgola</title>
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		<pubDate>Fri, 12 Nov 2010 12:09:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica</dc:creator>
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		<category><![CDATA[urgenti]]></category>

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		<description><![CDATA[Nel canile sotto sequestro giudiziario di Sgurgola (FR) vi erano tra gli altri 24 cani di proprietà del Comune di Frosinone che sono stati trasferiti al canile di Supino. In tutti i cani, animali abitudinari, perdere il proprio ambiente, i riferimenti, non rivedere i volti a cui sono abituati crea stress, disorientamento e timore, ma [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.associazionecanililazio.it/wp-content/uploads/2010/10/Tremarella00003.jpg"><img class="alignleft" style="float: left; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" src="http://www.associazionecanililazio.it/wp-content/uploads/2010/10/Tremarella00003.jpg" alt="" width="200" height="150" /></a>Nel canile sotto sequestro giudiziario di Sgurgola (FR) vi erano tra gli altri 24 cani di proprietà del Comune di Frosinone che sono stati trasferiti al canile di Supino. In tutti i cani, animali abitudinari, perdere il proprio ambiente, i riferimenti, non rivedere i volti a cui sono abituati crea stress, disorientamento e timore, ma ancora maggiore è la sofferenza per i cani più anziani, abituati a vivere liberi, per quelli timidi e un po&#8217; spaventati che già più volte hanno dovuto subire trasferimenti. L&#8217;ACL Onlus, incaricata dalla Procura di Frosinone fin dal 2007 di promuovere le adozioni dei cani sequestrati a Sgurgola, è riuscita a far adottare in brevissimo tempo cinque di quelli a rischio trasferimento e altri due dopo il loro arrivo a Supino, ma ne restano diciassette che si trovano spaesati e ancora cercano casa. Chiediamo quindi a chiunque potesse offrire loro un cambiamento migliore, l&#8217;ultimo, questo volta in una famiglia che li ami per sempre, di guardare le <a href="http://www.associazionecanililazio.it/category/canili/sgurgola">loro foto sul ns. sito</a> e di contattarci: <a href="mailto:aclonlus1@gmail.com">aclonlus1@gmail.com</a>. L&#8217;associazione li porta anche al nord. <em>Nella foto Tremarella, uno dei cinque adottati</em>.</p>
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		<title>Approvata nuova legge sul maltrattamento degli animali e contro il traffico di cuccioli dall&#8217;Est</title>
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		<pubDate>Fri, 12 Nov 2010 10:31:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>

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		<description><![CDATA[Il 27 ottobre la Camera dei Deputati, recependo la Convenzione europea sulla protezione degli animali fatta a Strasburgo nel 1987, ha approvato una nuova legge che prevede sanzioni più dure per l&#8217;uccisione e il maltrattemento di animali e istituisce il nuovo reato di “traffico illecito di animali da compagnia”, ovvero cani e gatti. Sarà quindi vietata - non appena [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 27 ottobre la Camera dei Deputati, recependo la Convenzione europea sulla protezione degli animali fatta a Strasburgo nel 1987, ha approvato una nuova legge che prevede sanzioni più dure per l&#8217;uccisione e il maltrattemento di animali e istituisce il nuovo reato di “<em>traffico illecito di animali da compagnia</em>”, ovvero cani e gatti.<br />
Sarà quindi vietata - non appena la Convenzione europea diventerà esecutiva - l’amputazione di coda e orecchie per motivi estetici, la recisione delle corde vocali, l’asportazione delle unghie o dei denti e altri interventi chirurgici privi di scopo terapeutico. Non saranno punibili invece gli interventi chirurgici eseguiti da medici veterinari a fini terapeutici, tesi al benessere del singolo animale o la sterilizzazione.  <span id="more-20975"></span>Le sanzioni minime e massime per l’uccisione di animali previste dall’articolo 544 bis del Codice Penale passano “<em>da tre mesi a diciotto mesi</em>” a “<em>da quattro mesi a due anni</em>”, mentre quelle per il maltrattamento di animali previste all’articolo 544 ter del Codice Penale passano “<em>da tre mesi a un anno di reclusione o con la multa da 3.000 a 15.000 euro</em>” a “<em>da tre a diciotto mesi di reclusione o con la multa da 5.000 a 30.000 euro</em>”.<br />
La legge stabilisce inoltre che l&#8217;attività organizzata o reiterata di traffico di cani e gatti per profitto economico sia da considerarsi un reato punibile con la reclusione da tre mesi a un anno e con una multa da 3.000 a 15.000 euro. Pene che colpiranno chi importi in Italia o trasporti o commerci cani o gatti privi di microchip o tatuaggio e delle necessarie certificazioni sanitarie e non muniti, ove richiesto, di passaporto individuale. Le pene citate sopra sono aumentate se gli animali introdotti illegalmente sono cuccioli di età accertata inferiore alle 12 settimane o provengono dai Paesi dell’Est, ovvero zone sottoposte a misure restrittive di polizia veterinaria adottate dalle competenti autorità dei Paesi di provenienza per evitare la diffusione di malattie proprie della specie come ad esempio la rabbia.<br />
Le misure contro l&#8217;importazione di cuccioli dall&#8217;Est erano particolarmente attese dalle associazioni di protezione animale che da anni incoraggiano iniziative contro le Fiere dei cuccioli, spesso occasione di smercio di animali importati illegalmente.</p>
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		<title>Corteo antivivisezione: quando il popolo si arrabbia i media tacciono</title>
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		<pubDate>Sun, 26 Sep 2010 11:48:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>

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		<description><![CDATA[Nonostante l&#8217;assordante silenzio dei media, si diffonde sul tam tam di Internet e Facebook il successo della manifestazione contro la vivisezione svoltasi il 25 settembre tra Piazza della Repubblica e Piazza del Popolo e contemporaneamente davanti ad alcune ambasciate italiane in Europa e in Canada. Avviata come promozione della chiusura di Green Hill a Montichiari (BS) - [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.associazionecanililazio.it/wp-content/uploads/2010/09/vivisez9.jpg"><img style="float: left; margin-left: 6px; margin-right: 6px;" title="vivisez9" src="http://www.associazionecanililazio.it/wp-content/uploads/2010/09/vivisez9-150x112.jpg" alt="" width="150" height="112" /></a>Nonostante l&#8217;assordante silenzio dei media, si diffonde sul tam tam di Internet e Facebook il successo della manifestazione contro la vivisezione svoltasi il 25 settembre tra Piazza della Repubblica e Piazza del Popolo e contemporaneamente davanti ad alcune ambasciate italiane in Europa e in Canada. Avviata come promozione della chiusura di Green Hill a Montichiari (BS) - il maggiore allevamento europeo per animali da vivisezione sul territorio italiano - la manifestazione è diventata viva protesta contro la <a href="http://www.associazionecanililazio.it/ultime-notizie/europa-crudele-approvata-la-nuova-direttiva-sulla-vivisezione">Direttiva sulla vivisezione approvata l&#8217;8 settembre scorso dal Parlamento Europeo</a>, che consente esperimenti estremi a fini scientifici - talvolta persino senza anestesia - anche su cani e gatti randagi, primati e altri animali ai quali possono venire tagliate le corde vocali per non sentirne urla e lamenti.<span id="more-17970"></span></p>
<p><a href="http://www.associazionecanililazio.it/wp-content/uploads/2010/09/vivisez12.jpg"><img style="float: right; margin-left: 6px; margin-right: 6px;" title="vivisez12" src="http://www.associazionecanililazio.it/wp-content/uploads/2010/09/vivisez12-150x112.jpg" alt="" width="150" height="112" /></a>La protesta ha messo in evidenza la barbarie della sperimentazione su animali pur in presenza di metodi scientifici alternativi sostenuti da esperti di spicco quali il Prof. Umberto Veronesi, invitando a boicottare i marchi che fanno uso di sperimentazione su animali ed a privare del propro sostegno politico i parlamentari che hanno votato a favore della nuova direttiva sulla vivisezione. Tra essi Sergio Berlato del Pdl, che alcuni mesi fa &#8211; supportato da Federfauna,  associazione di allevatori e circensi -, aveva diffamato in una conferenza stampa la nostra associazione accusandola di esportare cani all’estero per fini oscuri quali la vivisezione, salvo poi dimostrarsi a favore della sperimentazione su animali condotta con metodi particolarmente crudeli e per noi inaccettabile; Elisabetta Gardini del Pdl, Iva Zanicchi del Pdl - che pare abbia ammesso di avere votato a favore senza nemmeno conoscere il testo -, Mario Borghezio della Lega Nord, Paolo De Castro e Sergio Cofferati del Pd, Carlo Casini e Ciriaco De Mita dell&#8217;Udc, Clemente Mastella dell&#8217;Ude ed <a href="http://www.associazionecanililazio.it/wp-content/uploads/2010/09/SI.doc">altri</a>.</p>
<p>Mentre a Roma manifestavano in circa 10 mila, tra i quali una <a href="http://www.associazionecanililazio.it/wp-content/uploads/2010/09/delegaz.jpg">delegazione della ns. Associazione</a>, davanti le ambasciate italiane di Parigi, Amsterdam, Ottawa, Londra alcuni attivisti chiedevano la chiusura di Green Hill in Italia.<br />
A <a href="http://www.flickr.com/photos/fermaregreenhill/">questo link</a> e sotto, una galleria di foto della manifestazione.</p>
<p><a href="http://www.associazionecanililazio.it/wp-content/uploads/2010/09/vivisez1.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-17973" title="vivisez1" src="http://www.associazionecanililazio.it/wp-content/uploads/2010/09/vivisez1-150x112.jpg" alt="" width="147" height="111" /></a><a href="http://www.associazionecanililazio.it/wp-content/uploads/2010/09/vivisez2.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-17974" title="vivisez2" src="http://www.associazionecanililazio.it/wp-content/uploads/2010/09/vivisez2-150x112.jpg" alt="" width="150" height="112" /></a><a href="http://www.associazionecanililazio.it/wp-content/uploads/2010/09/vivisez3.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-17975" title="vivisez3" src="http://www.associazionecanililazio.it/wp-content/uploads/2010/09/vivisez3-150x112.jpg" alt="" width="150" height="112" /></a><a href="http://www.associazionecanililazio.it/wp-content/uploads/2010/09/vivisez4.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-17976" title="vivisez4" src="http://www.associazionecanililazio.it/wp-content/uploads/2010/09/vivisez4-150x112.jpg" alt="" width="150" height="112" /></a><a href="http://www.associazionecanililazio.it/wp-content/uploads/2010/09/vivisez5.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-17977" title="vivisez5" src="http://www.associazionecanililazio.it/wp-content/uploads/2010/09/vivisez5-150x112.jpg" alt="" width="150" height="112" /></a><a href="http://www.associazionecanililazio.it/wp-content/uploads/2010/09/vivisez6.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-17978" title="vivisez6" src="http://www.associazionecanililazio.it/wp-content/uploads/2010/09/vivisez6-150x112.jpg" alt="" width="150" height="112" /></a><a href="http://www.associazionecanililazio.it/wp-content/uploads/2010/09/vivisez7.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-17979" title="vivisez7" src="http://www.associazionecanililazio.it/wp-content/uploads/2010/09/vivisez7-150x112.jpg" alt="" width="150" height="112" /></a><a href="http://www.associazionecanililazio.it/wp-content/uploads/2010/09/vivisez8.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-17980" title="vivisez8" src="http://www.associazionecanililazio.it/wp-content/uploads/2010/09/vivisez8-150x112.jpg" alt="" width="150" height="112" /></a><a href="http://www.associazionecanililazio.it/wp-content/uploads/2010/09/vivisez10.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-17982" title="vivisez10" src="http://www.associazionecanililazio.it/wp-content/uploads/2010/09/vivisez10-150x112.jpg" alt="" width="150" height="112" /></a><a href="http://www.associazionecanililazio.it/wp-content/uploads/2010/09/vivisez11.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-17983" title="vivisez11" src="http://www.associazionecanililazio.it/wp-content/uploads/2010/09/vivisez11-150x112.jpg" alt="" width="150" height="112" /></a><a href="http://www.associazionecanililazio.it/wp-content/uploads/2010/09/vivisez12.jpg"></a><a href="http://www.associazionecanililazio.it/wp-content/uploads/2010/09/vivisez13.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-17985" title="vivisez13" src="http://www.associazionecanililazio.it/wp-content/uploads/2010/09/vivisez13-150x112.jpg" alt="" width="150" height="112" /></a><a href="http://www.associazionecanililazio.it/wp-content/uploads/2010/09/vivisez14.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-17986" title="vivisez14" src="http://www.associazionecanililazio.it/wp-content/uploads/2010/09/vivisez14-150x112.jpg" alt="" width="150" height="112" /></a><a href="http://www.associazionecanililazio.it/wp-content/uploads/2010/09/vivisez9.jpg"></a></p>
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		<title>Europa crudele: approvata la nuova direttiva sulla vivisezione.</title>
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		<pubDate>Thu, 09 Sep 2010 17:39:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>

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		<description><![CDATA[Con l’approvazione della Direttiva 609/86 sulla vivisezione da parte del Parlamento Europeo l’8 settembre scorso, mentre il cattivo Iran sospendeva la lapidazione di Sakineh, rea forse d’aver ucciso il marito, la civile Europa – indossando la maglietta contro la barbarie orientale – condannava a terribili torture senza anestetico milioni di esseri senzienti indifesi: primati (anche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.associazionecanililazio.it/wp-content/uploads/2010/09/cucciolo.gif"><img style="float: left; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="cucciolo_mini" src="http://www.associazionecanililazio.it/wp-content/uploads/2010/09/cucciolo_mini.gif" alt="" width="124" height="200" /></a></strong>Con l’approvazione della Direttiva 609/86 sulla vivisezione da parte del Parlamento Europeo l’8 settembre scorso, mentre il <em>cattivo</em> Iran sospendeva la lapidazione di Sakineh, rea forse d’aver ucciso il marito, la <em>civile</em> Europa – indossando la maglietta contro la barbarie orientale – condannava a terribili torture senza anestetico milioni di esseri senzienti indifesi: primati (anche in via d’estinzione), la cui intelligenza gli esperti dicono sia pari a quella di un bimbo di 4 anni, ma anche cani e gatti, la cui intelligenza eguaglierebbe quella di un bimbo di 2 anni. Esseri come quelli che abitano in molte delle nostre case e che la legge italiana considera <em>animali d’affezione</em>. </p>
<p>Mentre noi “animalisti” ci danniamo ogni giorno per strappare qualche decina  di randagi alla sofferenza e alla morte, per toglierli dai canili lager dandogli l’affetto che cercano come ogni essere senziente e dotato d’intelligenza, parlamentari europei d’ogni colore hanno deciso sulle nostre teste che potranno essere torturati a morte, anche senza anestesia, sfiniti durante esperimenti estremi, riutilizzati più volte come oggetti, soppressi dolorosamente, in nome della scienza che giustifica tutto, del rispetto di gerarchie che in una concezione antropocentrica vedono la specie umana dominare quelle diverse.  <br />
<span id="more-17461"></span>Hanno vinto le lobbies farmaceutiche e della ricerca scientifica a cui dà carta bianca il testo approvato bocciando tutti gli emendamenti migliorativi presentati dai Verdi europei e rifiutando anche il rinvio in Commissione per un’ulteriore discussione proposto dall’ <a href="http://www.soniaalfano.it/blog/2010/09/08/approvata-la-direttiva-sugli-esperimenti-sugli-animali-oggi-abbiamo-perso-ma-c%E2%80%99e-ancora-una-speranza-%E2%80%9Cpopolare%E2%80%9D/" target="_blank">On. Sonia Alfano</a> dell’Italia dei Valori. </p>
<p>A nulla è valsa la consultazione di 42.000 cittadini europei che si erano espressi in grandissima maggioranza a favore della tutela animale nella sperimentazione scientifica (93%). Nonostante l’esistenza di metodi alternativi già utilizzati con successo e la discutibilità dell’efficacia della sperimentazione animale a causa delle forti differenze tra la specie umana e le altre – topi inclusi –, si sono espressi a favore degli esperimenti anche dolorosi su animali in nome di un presunto progresso scientifico l’On. <a href="http://www.europarl.europa.eu/members/expert/committees/view.do?language=IT&amp;id=58758" target="_blank">Elisabetta Gardini</a> del Pdl-Ppe e l’On. <a href="http://www.paolodecastro.it/Default.aspx" target="_blank">Paolo De Castro</a>, ex ministro del Pd-Ds. </p>
<p>Tra i molti che hanno votato a favore anche l’On. <a href="http://www.associazionecanililazio.it/ultime-notizie/acl-onlus-mai-coinvolta-in-traffici-di-cani-allestero" target="_blank">Sergio Berlato</a> del Pdl che alcuni mesi fa, supportato da Federfauna – associazione di allevatori e circensi -, aveva diffamato in una conferenza stampa la nostra associazione accusandola di esportare cani all’estero per fini oscuri quali la vivisezione. Oggi però risulta evidente che la vivisezione sui randagi non disturba<strong> </strong>affatto l’On. Berlato,<strong> </strong>mentre è<strong> </strong>assolutamente intollerabile per<strong> </strong>l&#8217;ACL Onlus.  </p>
<p>Stupisce che alcuni dei parlamentari favorevoli alla nuova direttiva definiscano in queste ore il testo approvato un “buon compromesso”: ci chiediamo come si possa definire un compromesso consentire la tortura deliberata e senza limiti di creature indifese. Per noi si può solo essere contro la tortura e questa legge che la permette.</p>
<p>Per queste ragioni, l’ACL Onlus farà fronte comune con tutte le associazioni<strong> </strong>e i cittadini che vorranno dare battaglia a un testo di legge che ci riporta indietro di decenni, rendendo l’Europa e l&#8217;Italia crudeli e incivili.<br />
(<em>Nella foto: cucciolo randagio)</em></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><strong><a href="http://www.associazionecanililazio.it/wp-content/uploads/2010/09/SI.doc">Leggi i nomi di chi ha votato a favore della nuova direttiva europea</a><br />
</strong><strong><a href="http://www.associazionecanililazio.it/wp-content/uploads/2010/09/NO.doc">Leggi i nomi di chi ha votato contro</a></strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Soccorrere un animale sulla strada diventa un obbligo &#8211; I numeri utili</title>
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		<pubDate>Mon, 09 Aug 2010 11:44:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>

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		<description><![CDATA[Entrano in vigore il 13 agosto le nuove norme in materia di soccorso agli animali vittime di incidenti stradali, secondo quanto stabilito dalla Legge 29 luglio 2010, n.120 di riforma del Codice della strada, (G.U. n.75 del 29.o7.2010 &#8211; Suppl. Ordinario n.171). A cambiare le cose è l&#8217;art. 31 della Legge che  introduce l’importante principio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.associazionecanililazio.it/wp-content/uploads/2010/08/cane_ferito.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-16900" style="float: left; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="cane_ferito" src="http://www.associazionecanililazio.it/wp-content/uploads/2010/08/cane_ferito-150x112.jpg" alt="cane incidente stradale" width="150" height="112" /></a>Entrano in vigore il 13 agosto le nuove norme in materia di soccorso agli animali vittime di incidenti stradali, secondo quanto stabilito dalla <a title="blocked::http://www.guritel.it/free-sum/ARTI/2010/07/29/sommario.html" href="http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/ddl_sicurezza_stradale/codice_strada_29072010.pdf" target="-blank"><strong title="blocked::http://www.guritel.it/free-sum/ARTI/2010/07/29/sommario.html">Legge 29 luglio 2010, n.120</strong></a> di riforma del Codice della strada, (G.U. n.75 del 29.o7.2010 &#8211; Suppl. Ordinario n.171). A cambiare le cose è l&#8217;art. 31 della Legge che  introduce l’importante principio secondo cui anche gli animali - che per la prima volta vengono riconosciuti come esseri senzienti - hanno diritto al soccorso. Fermarsi e assicurare un pronto intervento all&#8217;animale ferito diventa un diritto-dovere. Colui che, avendo causato il ferimento, non si fermerà o non si adopererà per assicurare un tempestivo soccorso agli animali coinvolti, rischierà una sanzione amministrativa che arriva fino ai 1.559 euro. Chi si trova coinvolto nell&#8217;incidente e non chiama aiuto per gli animali feriti rischia una sanzione amministrativa che arriva fino ai 311 euro.<span id="more-16894"></span><br />
Se si tratta di un cane o un gatto, si dovrà chiamare il Servizio Veterinario della Asl di competenza sul territorio dove il randagio si trova, che non potrà rifiutarsi d&#8217;intervenire; la Asl dovrà essere reperibile anche la notte o nei giorni festivi. Se si tratta di un animale selvatico, invece,  occorrerà chiamare la Polizia Provinciale oppure il numero unico nazionale 1515 del Corpo Forestale dello Stato o i Vigili del Fuoco al 115, secondo le situazioni. <br />
Chi nel raggiungere un ambulatorio veterinario per soccorrere un animale ferito dovesse violare il Codice della Strada potrà invocare lo &#8220;stato di necessità&#8221; e non verrà sanzionato. I mezzi di soccorso veterinari e di vigilanza zoofila sono equiparati a quelli di ambulanze, Vigili del Fuoco e Polizie.<br />
Le nuove norme costituiscono un passo in avanti nel riconoscimento degli animali a non soffrire e nel rispetto del diritto dei cittadini più sensibili nei loro confronti che spesso, volendo soccorrerli, si trovavano ostacolati.<br />
Di seguito, un breve elenco dei numeri più utili:</p>
<p>- in Veneto il 118 fornisce assistenza indiretta per cani o gatti feriti attraverso la figura del “cinovigile”, a livello comunale;<br />
- <a title="blocked::http://www2.corpoforestale.it/web/guest/dovesiamo" href="http://www2.corpoforestale.it/web/guest/dovesiamo">Corpo Forestale dello Stato</a>, tel. 1515  <br />
- <a title="blocked::http://www.carabinieri.it/Internet/StazioneVirtualeF/default.htm" href="http://www.carabinieri.it/Internet/StazioneVirtualeF/default.htm">Carabinieri</a>, tel. 112 <br />
- Polizia di Stato, tel. 113 &#8211; <a title="blocked::http://questure.poliziadistato.it/" href="http://questure.poliziadistato.it/">questure.poliziadistato.it</a> <br />
- <a title="blocked::http://www.gdf.it/Organizzazione/Chi_siamo/Presenza_sul_territorio/index.html" href="http://www.gdf.it/Organizzazione/Chi_siamo/Presenza_sul_territorio/index.html">Guardia di Finanza</a>, tel. 117   <br />
- Polizie Municipali-Locali-Provinciali – Centralini Comuni e Province &#8211; <a title="blocked::http://www.comuni-italiani.it/" href="http://www.comuni-italiani.it/">http://www.comuni-italiani.it/</a> <br />
- <a title="blocked::http://www.vigilfuoco.it/" href="http://www.vigilfuoco.it/">Vigili del Fuoco</a>, tel. 115<br />
- <a title="blocked::http://www.guardiacostiera.it/" href="http://www.guardiacostiera.it/">Capitanerie di Porto-Guardia Costiera</a>, tel. 1530 -  <br />
- <a title="blocked::http://amministrazione.lav.it/www.ministerosalute.it/infoSalute/atlanteHome.jsp?menu=atlante" href="http://amministrazione.lav.it/www.ministerosalute.it/infoSalute/atlanteHome.jsp?menu=atlante">Servizi Veterinari Aziende USL</a> (devono avere reperibilità anche notturna e festiva) <br />
- <a title="blocked::http://www.ministerosalute.it/ministero/sezMinistero.jsp?label=uffici" href="http://www.ministerosalute.it/ministero/sezMinistero.jsp?label=uffici">Uffici Veterinari del Ministero della Salute</a> (Uvac e Pif) <br />
- <a title="blocked::http://www.ministerosalute.it/caniGatti/paginaMenuCani.jsp?menu=anagrafe&amp;lingua=italiano" href="http://www.ministerosalute.it/caniGatti/paginaMenuCani.jsp?menu=anagrafe&amp;lingua=italiano">Anagrafe canina nazionale </a><br />
- <a title="blocked::http://www.recuperoselvatici.it/principale.htm" href="http://www.recuperoselvatici.it/principale.htm">Centri di recupero fauna selvatica </a></p>
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		<title>Rigettato il riesame del dissequestro del canile di Giuliano di Roma</title>
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		<pubDate>Thu, 24 Jun 2010 09:05:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo oltre un mese dalla data dell&#8217;udienza &#8211; tempi lunghissimi per un provvedimento d&#8217;urgenza &#8211; è stato rigettato il riesame del dissequestro del canile di Giuliano di Roma. La struttura, assurta alle cronache nazionali per il tasso di mortalità tra i più elevati d&#8217;Italia (v. articolo di Panorama) era stata sequestrata dal Nirda nell&#8217;autunno del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.associazionecanililazio.it/ultime-notizie/dissequestrate-le-strutture-di-giuliano-di-roma-e-sgurgola-fr-lacl-onlus-chiede-la-verifica-dellattuabilita-del-provvedimento/attachment/snow_pr2w"><img style="float: left; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" src="http://www.associazionecanililazio.it/wp-content/uploads/2010/01/snow_prmini-150x112.jpg" alt="" width="150" height="112" /></a>Dopo oltre un mese dalla data dell&#8217;udienza &#8211; tempi lunghissimi per un provvedimento d&#8217;urgenza &#8211; è stato rigettato il riesame del dissequestro del canile di Giuliano di Roma. La struttura, assurta alle cronache nazionali per il tasso di mortalità tra i più elevati d&#8217;Italia (v. <a href="http://www.associazionecanililazio.it/wp-content/uploads/2010/06/panorama03_05.pdf">articolo di Panorama</a>) era stata sequestrata dal Nirda nell&#8217;autunno del 2007. <br />
L&#8217;ACL Onlus, che per molto tempo prima del sequestro aveva continuato a prelevare i cani &#8211; molti dei quali in condizioni di salute gravi &#8211; per curarli e affidarli, era stata poi incaricata dalla Procura competente di effettuare le adozioni. Durante il periodo di Custodia giudiziaria, quindi, grazie alla dedizione di operatori e volontari il numero dei cani ospitati si era quasi dimezzato e quelli presenti apparivano molto più tranquilli e socializzati. Il miglioramento delle condizioni dei cani risultava evidente dalle <a href="http://www.associazionecanililazio.it/senza-categoria/dissequestro-del-canile-di-giuliano-di-roma-180-adozioni-fatte-da-acl-onlus-senza-oneri-per-i-comuni">foto pubblicate dall&#8217;ACL Onlus sul proprio sito</a>.</p>
<p><span id="more-15672"></span></p>
<p>Nel febbraio del 2010 il Gip di Frosinone Dr.ssa Annalisa Marzano, dopo alcuni lavori di ristrutturazione giudicati insufficienti dall&#8217;Arpav e dalla Asl (che intendeva rivedere la concessione dell&#8217;autorizzazione sanitaria) senza richiedere il preventivo parere del PM Dr.ssa Rita Caracuzzo, aveva disposto il dissequestro del canile di Giuliano di Roma riconsegnando la struttura al proprietario, sul quale ancora pende ancora un&#8217;accusa per maltrattamenti.<br />
I giudici hanno inspiegabilmente ritenuto che i lavori eseguiti siano sufficienti ad evitare la reiterazione dei presunti maltrattamenti sugli animali, che è il motivo su cui si basava l&#8217;ordinanza di sequestro del canile.<br />
L&#8217;ACL Onlus monitorerà il canile per evitare &#8211; per quanto possibile &#8211; situazioni di maltrattamento dei cani e, in applicazione della D.G.R. 43/2010, in accordo con la Asl di Frosinone, invia quasi quotidianamente i propri volontari per la sgambatura dei cani.<br />
<em>(Nella foto sopra, Snow nel 2007 poco prima del sequestro)</em></p>
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