Elenco degli articoli della categoria 'Ultime notizie'
Soccorrere un animale sulla strada diventa un obbligo – I numeri utili
Pubblicato il: 9 agosto 2010
Entrano in vigore il 13 agosto le nuove norme in materia di soccorso agli animali vittime di incidenti stradali, secondo quanto stabilito dalla Legge 29 luglio 2010, n.120 di riforma del Codice della strada, (G.U. n.75 del 29.o7.2010 - Suppl. Ordinario n.171). A cambiare le cose è l'art. 31 della Legge che introduce l’importante principio secondo cui anche gli animali - che per la prima volta vengono riconosciuti come esseri senzienti - hanno diritto al soccorso. Fermarsi e assicurare un pronto intervento all'animale ferito diventa un diritto-dovere. Colui che, avendo causato il ferimento, non si fermerà o non si adopererà per assicurare un tempestivo soccorso agli animali coinvolti, rischierà una sanzione amministrativa che arriva fino ai 1.559 euro. Chi si trova coinvolto nell'incidente e non chiama aiuto per gli animali feriti rischia una sanzione amministrativa che arriva fino ai 311 euro.
Entrano in vigore il 13 agosto le nuove norme in materia di soccorso agli animali vittime di incidenti stradali, secondo quanto stabilito dalla Legge 29 luglio 2010, n.120 di riforma del Codice della strada, (G.U. n.75 del 29.o7.2010 - Suppl. Ordinario n.171). A cambiare le cose è l'art. 31 della Legge che introduce l’importante principio secondo cui anche gli animali - che per la prima volta vengono riconosciuti come esseri senzienti - hanno diritto al soccorso. Fermarsi e assicurare un pronto intervento all'animale ferito diventa un diritto-dovere. Colui che, avendo causato il ferimento, non si fermerà o non si adopererà per assicurare un tempestivo soccorso agli animali coinvolti, rischierà una sanzione amministrativa che arriva fino ai 1.559 euro. Chi si trova coinvolto nell'incidente e non chiama aiuto per gli animali feriti rischia una sanzione amministrativa che arriva fino ai 311 euro.
Rigettato il riesame del dissequestro del canile di Giuliano di Roma
Pubblicato il: 24 giugno 2010
Dopo oltre un mese dalla data dell'udienza - tempi lunghissimi per un provvedimento d'urgenza - è stato rigettato il riesame del dissequestro del canile di Giuliano di Roma. La struttura, assurta alle cronache nazionali per il tasso di mortalità tra i più elevati d'Italia (v. articolo di Panorama) era stata sequestrata dal Nirda nell'autunno del 2007.
L'ACL Onlus, che per molto tempo prima del sequestro aveva continuato a prelevare i cani - molti dei quali in condizioni di salute gravi - per curarli e affidarli, era stata poi incaricata dalla Procura competente di effettuare le adozioni. Durante il periodo di Custodia giudiziaria, quindi, grazie alla dedizione di operatori e volontari il numero dei cani ospitati si era quasi dimezzato e quelli presenti apparivano molto più tranquilli e socializzati. Il miglioramento delle condizioni dei cani risultava evidente dalle foto pubblicate dall'ACL Onlus sul proprio sito.
Dopo oltre un mese dalla data dell'udienza - tempi lunghissimi per un provvedimento d'urgenza - è stato rigettato il riesame del dissequestro del canile di Giuliano di Roma. La struttura, assurta alle cronache nazionali per il tasso di mortalità tra i più elevati d'Italia (v. articolo di Panorama) era stata sequestrata dal Nirda nell'autunno del 2007.
L'ACL Onlus, che per molto tempo prima del sequestro aveva continuato a prelevare i cani - molti dei quali in condizioni di salute gravi - per curarli e affidarli, era stata poi incaricata dalla Procura competente di effettuare le adozioni. Durante il periodo di Custodia giudiziaria, quindi, grazie alla dedizione di operatori e volontari il numero dei cani ospitati si era quasi dimezzato e quelli presenti apparivano molto più tranquilli e socializzati. Il miglioramento delle condizioni dei cani risultava evidente dalle foto pubblicate dall'ACL Onlus sul proprio sito.
ACL Onlus mai coinvolta in oscuri traffici di cani all’estero
Pubblicato il: 14 giugno 2010
Ancora una volta da ambienti vicini ad allevatori e gestori di canile partono infamanti accuse nei confronti di ACL Onlus, un’associazione la cui attività in favore degli animali evidentemente disturba, poichè lede interessi economici e lobby consolidate. Secondo una notizia riportata da Il Giornale di Rieti e diffusa da alcuni siti Internet, l’europarlamentare del Pdl Sergio Berlato – noto per le sue posizioni a favore della caccia e contro animalisti e ambientalisti - avrebbe depositato un esposto presso le Procure di Bologna e Trento riguardante una “Tratta clandestina e illecita di cani randagi dall'Italia verso l'estero, gestita anche da associazioni animaliste che su questo fanno affari. Con minacce e intimidazioni, in alcuni casi fisiche, a chi tenta di smascherare un'attività che ha un giro d'affari «di circa 40 milioni all'anno».” L’avv. Bacillieri di Bologna, a quanto ci consta legale di fiducia di Federfauna che già lo scorso anno si è guadagnata una denuncia per diffamazione da parte della ns. Associazione, avrebbe inoltre affermato durante una conferenza stampa tenutasi il 10 giugno 2010 che l’ACL Onlus “ha firmato un protocollo con l'Asl di Rieti, con Tecnovett, società di gestione del canile, altri due allevamenti e un'associazione tedesca, per «promuovere le adozioni a distanza». Solo che, come accade ad altri «canili del centro e sud Italia, gli animali vengono spediti all'estero e, una volta fuori, i cuccioli spariscono o vengono indirizzati alla vivisezione o alla sperimentazione su viventi». In altri casi vanno semplicemente rivenduti, «poiché in Germania un meticcio preso da un canile ha un prezzo». Uno degli effetti è che, quando un cittadino che aveva adottato un animale va a vederlo di persona, non ne trova traccia.” L’ACL Onlus rende noto di essere completamente estranea ai fatti riportati e, soprattutto, di non essere mai stata coinvolta in situazioni di minacce o violenze nei confronti di chiunque.
Ancora una volta da ambienti vicini ad allevatori e gestori di canile partono infamanti accuse nei confronti di ACL Onlus, un’associazione la cui attività in favore degli animali evidentemente disturba, poichè lede interessi economici e lobby consolidate. Secondo una notizia riportata da Il Giornale di Rieti e diffusa da alcuni siti Internet, l’europarlamentare del Pdl Sergio Berlato – noto per le sue posizioni a favore della caccia e contro animalisti e ambientalisti - avrebbe depositato un esposto presso le Procure di Bologna e Trento riguardante una “Tratta clandestina e illecita di cani randagi dall'Italia verso l'estero, gestita anche da associazioni animaliste che su questo fanno affari. Con minacce e intimidazioni, in alcuni casi fisiche, a chi tenta di smascherare un'attività che ha un giro d'affari «di circa 40 milioni all'anno».” L’avv. Bacillieri di Bologna, a quanto ci consta legale di fiducia di Federfauna che già lo scorso anno si è guadagnata una denuncia per diffamazione da parte della ns. Associazione, avrebbe inoltre affermato durante una conferenza stampa tenutasi il 10 giugno 2010 che l’ACL Onlus “ha firmato un protocollo con l'Asl di Rieti, con Tecnovett, società di gestione del canile, altri due allevamenti e un'associazione tedesca, per «promuovere le adozioni a distanza». Solo che, come accade ad altri «canili del centro e sud Italia, gli animali vengono spediti all'estero e, una volta fuori, i cuccioli spariscono o vengono indirizzati alla vivisezione o alla sperimentazione su viventi». In altri casi vanno semplicemente rivenduti, «poiché in Germania un meticcio preso da un canile ha un prezzo». Uno degli effetti è che, quando un cittadino che aveva adottato un animale va a vederlo di persona, non ne trova traccia.” L’ACL Onlus rende noto di essere completamente estranea ai fatti riportati e, soprattutto, di non essere mai stata coinvolta in situazioni di minacce o violenze nei confronti di chiunque.
Tutela animale, nasce la “task force”
Pubblicato il: 21 maggio 2010
Nasce la task force per la tutela degli animali da compagnia, contro i canili lager e il randagismo. Con la presentazione ufficiale alla Camera dei Deputati da parte del Sottosegretario Francesca Martini, questa unità operativa si annuncia come "un tassello fondamentale per la lotta al degrado, al malaffare, alla violenza ancora purtroppo diffusa in un Paese civile come l'Italia".
Ispezioni a tappeto e supporto alle Istituzioni locali. Gli abusi saranno segnalabili alla casella elettronica tutela.animale@sanita.it in tutti i casi in cui sono lesi i diritti degli animali. Tutti i privati cittadini e le Associazioni impegnate nella tutela del benessere degli animali possono già da oggi inviare le loro segnalazioni.
Nasce la task force per la tutela degli animali da compagnia, contro i canili lager e il randagismo. Con la presentazione ufficiale alla Camera dei Deputati da parte del Sottosegretario Francesca Martini, questa unità operativa si annuncia come "un tassello fondamentale per la lotta al degrado, al malaffare, alla violenza ancora purtroppo diffusa in un Paese civile come l'Italia".
Ispezioni a tappeto e supporto alle Istituzioni locali. Gli abusi saranno segnalabili alla casella elettronica tutela.animale@sanita.it in tutti i casi in cui sono lesi i diritti degli animali. Tutti i privati cittadini e le Associazioni impegnate nella tutela del benessere degli animali possono già da oggi inviare le loro segnalazioni.
Cordoglio per le due guardie zoofile uccise in Liguria
Pubblicato il: 13 maggio 2010
L’ACL ONLUS esprime le più sentite condoglianze ai familiari delle guardie zoofile caduti ieri nello svolgimento della loro generosa attività di volontariato. Paola Quartino ed Elvio Fichera, due animalisti come tutti noi, svolgevano il loro lavoro gratuitamente e troppo spesso sostituendo quello che avrebbero dovuto fare le forze dell’ordine e le istituzioni. Esprimiamo il nostro cordoglio per la tragedia genovese anche alla Lipu, storica associazione che si batte per la protezione degli uccelli e della natura e alla Associazione Amici Animali Abbandonati di Genova.
È assurdo che si possa morire perché si tutelano degli esseri indifesi. Purtroppo la violenza sugli animali è solo l'anticamera della violenza sugli uomini.
Da parte nostra non possiamo che rendere onore a Paola ed Elvio che hanno perso la vita difendendo, con amore e passione, gli ideali in cui credevano.
L’ACL ONLUS esprime le più sentite condoglianze ai familiari delle guardie zoofile caduti ieri nello svolgimento della loro generosa attività di volontariato. Paola Quartino ed Elvio Fichera, due animalisti come tutti noi, svolgevano il loro lavoro gratuitamente e troppo spesso sostituendo quello che avrebbero dovuto fare le forze dell’ordine e le istituzioni. Esprimiamo il nostro cordoglio per la tragedia genovese anche alla Lipu, storica associazione che si batte per la protezione degli uccelli e della natura e alla Associazione Amici Animali Abbandonati di Genova.
È assurdo che si possa morire perché si tutelano degli esseri indifesi. Purtroppo la violenza sugli animali è solo l'anticamera della violenza sugli uomini.
Da parte nostra non possiamo che rendere onore a Paola ed Elvio che hanno perso la vita difendendo, con amore e passione, gli ideali in cui credevano.
Dissequestro del canile di Giuliano di Roma: 180 adozioni fatte da ACL Onlus senza oneri per i Comuni
Pubblicato il: 23 aprile 2010
Dopo il dissequestro del canile di Giuliano di Roma, avvenuto con provvedimento del 26 marzo u.s. del Gip Annalisa Marzano, l’Associazione Canili Lazio Onlus - a suo tempo incaricata dalla Procura di Frosinone di provvedere alle adozioni dei cani sequestrati - rende noto che sono circa 180 le adozioni portate a termine in quasi due anni e mezzo. Adozioni non facili, viste le condizioni fisiche e psicologiche spesso compromesse in cui molti cani si trovavano soprattutto nei primi tempi, prima che il lavoro dei volontari ne favorisse il recupero psico-fisico documentato anche dalle foto qui pubblicate.
Dopo il dissequestro del canile di Giuliano di Roma, avvenuto con provvedimento del 26 marzo u.s. del Gip Annalisa Marzano, l’Associazione Canili Lazio Onlus - a suo tempo incaricata dalla Procura di Frosinone di provvedere alle adozioni dei cani sequestrati - rende noto che sono circa 180 le adozioni portate a termine in quasi due anni e mezzo. Adozioni non facili, viste le condizioni fisiche e psicologiche spesso compromesse in cui molti cani si trovavano soprattutto nei primi tempi, prima che il lavoro dei volontari ne favorisse il recupero psico-fisico documentato anche dalle foto qui pubblicate.
Entrata in vigore la nuova Direttiva Regionale sul randagismo: stop ai trasferimenti dei cani fuori regione. Canili più aperti alle associazioni.
Pubblicato il: 21 aprile 2010
Pubblicata sul BUR del Lazio del 13 marzo scorso la nuova Direttiva Regionale n. 43 del 29/1/10 che introduce importanti novità stabilendo linee di comportamento comuni per tutti gli Enti coinvolti nella gestione del randagismo.
La Direttiva - alla cui elaborazione l’Associazione Canili Lazio Onlus ha partecipato nell’ambito dell’Osservatorio regionale sul randagismo di cui fa parte – chiarisce alcuni dubbi interpretativi della L.R. 34/97 e stabilisce tra l’altro l’obbligo per i Comuni che stipulino convenzioni con canili privati di scegliere questi ultimi non solo sulla base di un basso costo di gestione, ma soprattutto delle garanzie di rispetto del benessere animale che siano in grado di offrire, per la vicinanza al territorio di accalappiamento e per la presenza di associazioni animaliste che operino a favore delle adozioni.
Non solo, la Direttiva impone alle strutture pubbliche e private convenzionate in tutto il Lazio l’obbligo di apertura al pubblico, con orario adeguatamente pubblicizzato, per almeno tre giorni settimanali (di cui uno festivo o prefestivo). Alle associazioni di protezione animale dovrà essere garantito un’orario di apertura ancora più ampio: almeno sei giorni per quattro ore al giorno, in quanto dovranno partecipare in collaborazione con i Comuni all’adozione dei cani e ad altre attività per il miglioramento del benessere animale.
Pubblicata sul BUR del Lazio del 13 marzo scorso la nuova Direttiva Regionale n. 43 del 29/1/10 che introduce importanti novità stabilendo linee di comportamento comuni per tutti gli Enti coinvolti nella gestione del randagismo.
La Direttiva - alla cui elaborazione l’Associazione Canili Lazio Onlus ha partecipato nell’ambito dell’Osservatorio regionale sul randagismo di cui fa parte – chiarisce alcuni dubbi interpretativi della L.R. 34/97 e stabilisce tra l’altro l’obbligo per i Comuni che stipulino convenzioni con canili privati di scegliere questi ultimi non solo sulla base di un basso costo di gestione, ma soprattutto delle garanzie di rispetto del benessere animale che siano in grado di offrire, per la vicinanza al territorio di accalappiamento e per la presenza di associazioni animaliste che operino a favore delle adozioni.
Non solo, la Direttiva impone alle strutture pubbliche e private convenzionate in tutto il Lazio l’obbligo di apertura al pubblico, con orario adeguatamente pubblicizzato, per almeno tre giorni settimanali (di cui uno festivo o prefestivo). Alle associazioni di protezione animale dovrà essere garantito un’orario di apertura ancora più ampio: almeno sei giorni per quattro ore al giorno, in quanto dovranno partecipare in collaborazione con i Comuni all’adozione dei cani e ad altre attività per il miglioramento del benessere animale.
A Strangolagalli (FR) anche il cane del sindaco viene abbandonato
Pubblicato il: 21 aprile 2010
Ci è giunta notizia in questi giorni della vicenda di un cane di razza setter che da gennaio si aggirava nei pressi di alcune case di Arce, sfamato da due famiglie che non riuscivano ad avvicinarlo. Dopo quasi tre mesi di tentativi, una volontaria dell’Associazione Canili Lazio Onlus è finalmente riuscita a prenderlo ed a leggerne il microchip. Risalita al proprietario – mentre il cane veniva accalappiato - si è resa conto che il setter apparteneva nientemeno che al sindaco di Strangolagalli il quale non aveva presentato alle autorità alcuna denuncia di smarrimento, nonostante il lungo periodo trascorso, incappando quindi nel reato di abbandono. Il sindaco, dedito a quanto pare alla caccia, si è difeso sostenendo d’aver ceduto quel cane ad un altro cacciatore di Ceprano, senza però effettuare alcun passaggio di proprietà, in modo tale che egli stesso è rimasto responsabile dell’animale di fronte alla legge nel caso avesse, ad esempio, causato un incidente stradale.
Ci è giunta notizia in questi giorni della vicenda di un cane di razza setter che da gennaio si aggirava nei pressi di alcune case di Arce, sfamato da due famiglie che non riuscivano ad avvicinarlo. Dopo quasi tre mesi di tentativi, una volontaria dell’Associazione Canili Lazio Onlus è finalmente riuscita a prenderlo ed a leggerne il microchip. Risalita al proprietario – mentre il cane veniva accalappiato - si è resa conto che il setter apparteneva nientemeno che al sindaco di Strangolagalli il quale non aveva presentato alle autorità alcuna denuncia di smarrimento, nonostante il lungo periodo trascorso, incappando quindi nel reato di abbandono. Il sindaco, dedito a quanto pare alla caccia, si è difeso sostenendo d’aver ceduto quel cane ad un altro cacciatore di Ceprano, senza però effettuare alcun passaggio di proprietà, in modo tale che egli stesso è rimasto responsabile dell’animale di fronte alla legge nel caso avesse, ad esempio, causato un incidente stradale.
Dissequestrate le strutture di Giuliano di Roma e Sgurgola (FR) – l’ACL Onlus chiede la verifica dell’attuabilità del provvedimento
Pubblicato il: 24 gennaio 2010
Con provvedimento del 22 gennaio 2010, il Tribunale di Frosinone nella persona del Giudice dr.ssa Annalisa Marzano ha disposto il dissequestro differito a trenta giorni di distanza l'uno dall'altro dei canili di Giuliano di Roma e Sgurgola - sequestrati nel novembre 2007 - per consentire al proprietario lavori di adeguamento dei box atti a rendere entrambe le strutture a norma.
"Questo provvedimento non ha precedenti in Italia, potrebbe verificarsi di fatto inattuabile". A parlare è Maria Cristina Salvucci, presidente di ACL Onlus, associazione delegata dalla Procura di Frosinone sin dall'inizio agli affidi dei cani sequestrati.
Con provvedimento del 22 gennaio 2010, il Tribunale di Frosinone nella persona del Giudice dr.ssa Annalisa Marzano ha disposto il dissequestro differito a trenta giorni di distanza l'uno dall'altro dei canili di Giuliano di Roma e Sgurgola - sequestrati nel novembre 2007 - per consentire al proprietario lavori di adeguamento dei box atti a rendere entrambe le strutture a norma.
"Questo provvedimento non ha precedenti in Italia, potrebbe verificarsi di fatto inattuabile". A parlare è Maria Cristina Salvucci, presidente di ACL Onlus, associazione delegata dalla Procura di Frosinone sin dall'inizio agli affidi dei cani sequestrati.
Sosteniamo la proposta d’inchiesta parlamentare sui canili lager e Asl veterinarie
Pubblicato il: 18 gennaio 2010
L'ACL Onlus offre il pieno sostegno alla proposta d'inchiesta parlamentare presentata alla Camera dei Deputati dagli On. Mannucci e Ceccacci sul fenomeno del randagismo, sulla gestione dei canili e dei Servizi veterinari delle ASL. La Commissione di cui si chiede l'istituzione, oltre a provvedere a una mappatura delle zone ad alto tasso di randagismo, avrebbe anche il compito di individuare i canili ad elevata mortalità ed eventuali responsabilità connesse a queste morti, nonchà© verificare l'entità delle risorse finanziarie destinate al randagismo e il loro effettivo impiego.
L'ACL Onlus ha sempre considerato fondamentale il tema della malasanità veterinaria sin dalla sua nascita, nel 2005, ed esprime soddisfazione per il fatto che rappresentanti politici si facciano portatori di queste istanze, avendo individuato nella cattiva gestione delle risorse pubbliche il nodo cruciale da sciogliere per la soluzione del problema randagismo, sempre pi๠allarmante, e dei canili lager.
Invita pertanto i propri sostenitori a scrivere con urgenza al Presidente della Camera dei Deputati, ai Vicepresidenti e ai membri delle Commissioni Affari sociali, Affari costituzionali e bilancio, chiedendo che sia accolta la proposta presentata dalle On. Mannucci e Ceccacci (v. modello di lettera e recapiti), in modo che non sia accantonata considerando gli animali questione minore.
L'ACL Onlus offre il pieno sostegno alla proposta d'inchiesta parlamentare presentata alla Camera dei Deputati dagli On. Mannucci e Ceccacci sul fenomeno del randagismo, sulla gestione dei canili e dei Servizi veterinari delle ASL. La Commissione di cui si chiede l'istituzione, oltre a provvedere a una mappatura delle zone ad alto tasso di randagismo, avrebbe anche il compito di individuare i canili ad elevata mortalità ed eventuali responsabilità connesse a queste morti, nonchà© verificare l'entità delle risorse finanziarie destinate al randagismo e il loro effettivo impiego.
L'ACL Onlus ha sempre considerato fondamentale il tema della malasanità veterinaria sin dalla sua nascita, nel 2005, ed esprime soddisfazione per il fatto che rappresentanti politici si facciano portatori di queste istanze, avendo individuato nella cattiva gestione delle risorse pubbliche il nodo cruciale da sciogliere per la soluzione del problema randagismo, sempre pi๠allarmante, e dei canili lager.
Invita pertanto i propri sostenitori a scrivere con urgenza al Presidente della Camera dei Deputati, ai Vicepresidenti e ai membri delle Commissioni Affari sociali, Affari costituzionali e bilancio, chiedendo che sia accolta la proposta presentata dalle On. Mannucci e Ceccacci (v. modello di lettera e recapiti), in modo che non sia accantonata considerando gli animali questione minore.
ACL e Luca Spennacchio: riflessioni sul rapporto essere umano-cane
Pubblicato il: 18 gennaio 2010
Ha superato ogni pi๠rosea aspettativa la partecipazione al buffet e presentazione del libro Uno+Uno=Infinito di Luca Spennacchio, istruttore cinofilo e studioso di zooantropologia applicata alla pet therapy, organizzati il 14 gennaio da ACL Onlus al Ketumbar di Roma. Affollatissima la sala, tanto da causare qualche piccolo disagio di cui gli organizzatori si scusano.
Luca Spennacchio e ACL Onlus hanno sollecitato, con i loro interventi, riflessioni sull'importanza della formazione dei volontari che svolgono la loro attività nei canili, ma soprattutto sul rapporto tra essere umano e cane, due specie molto diverse e allo stesso tempo unite da una storia millenaria.
Ha superato ogni pi๠rosea aspettativa la partecipazione al buffet e presentazione del libro Uno+Uno=Infinito di Luca Spennacchio, istruttore cinofilo e studioso di zooantropologia applicata alla pet therapy, organizzati il 14 gennaio da ACL Onlus al Ketumbar di Roma. Affollatissima la sala, tanto da causare qualche piccolo disagio di cui gli organizzatori si scusano.
Luca Spennacchio e ACL Onlus hanno sollecitato, con i loro interventi, riflessioni sull'importanza della formazione dei volontari che svolgono la loro attività nei canili, ma soprattutto sul rapporto tra essere umano e cane, due specie molto diverse e allo stesso tempo unite da una storia millenaria.
Conclusa l’operazione di sequestro del canile abusivo Dipalo a Matera
Pubblicato il: 5 gennaio 2010
Si è conclusa con il trasferimento di tutti i cani e lo sgombero della struttura la vicenda del sequestro della fabbrica Dipalo, in località Jesce a Matera, per anni adibita a canile, nota alle cronache per i servizi di La7 e Striscia la Notizia e dove le condizioni igienico-sanitarie per i cani erano intollerabili (foto a sinistra). Nello scorso mese di maggio la Procura di Matera, infatti, aveva conferito all'Associazione Canili Lazio Onlus la custodia giudiziaria per favorire l'adozione degli animali sequestrati che non potevano essere trasferiti nel canile comunale - come previsto in un primo tempo - a causa della mancanza di disponibilità dei posti. E' stata una corsa contro il tempo e contro difficilissime condizioni ambientali, che ha portato all'affido o al trasferimento di decine di animali presso altre Associazioni che dessero garanzia di serietà e buon trattamento.
Si è conclusa con il trasferimento di tutti i cani e lo sgombero della struttura la vicenda del sequestro della fabbrica Dipalo, in località Jesce a Matera, per anni adibita a canile, nota alle cronache per i servizi di La7 e Striscia la Notizia e dove le condizioni igienico-sanitarie per i cani erano intollerabili (foto a sinistra). Nello scorso mese di maggio la Procura di Matera, infatti, aveva conferito all'Associazione Canili Lazio Onlus la custodia giudiziaria per favorire l'adozione degli animali sequestrati che non potevano essere trasferiti nel canile comunale - come previsto in un primo tempo - a causa della mancanza di disponibilità dei posti. E' stata una corsa contro il tempo e contro difficilissime condizioni ambientali, che ha portato all'affido o al trasferimento di decine di animali presso altre Associazioni che dessero garanzia di serietà e buon trattamento.
Collelongo (AQ): politica e canili
Pubblicato il: 17 dicembre 2009

Del canile di Collelongo in Abruzzo (foto a lato), sito ad un'altitudine di 915 mt, dove la temperatura d'inverno raggiunge anche i 20 gradi sotto zero, la nostra Associazione si era già occupata nel gennaio 2009 segnalando alle competenti Autorità l'anomalo trasferimento dei cani del Comune di Ferentino, ricoverati in una struttura del Lazio, al Centro Cinofilo del Fucino di Collelongo (AQ) e la stipula di una convenzione per l'introduzione nello stesso canile dei randagi del territorio comunale a tariffe che non garantivano il benessere animale. Due mesi dopo, l'Associazione dava notizia del proprio sopralluogo a Collelongo, dove trovava una struttura estremamente sovraffollata, con box chiusi e privi della possibilità di vedere la luce del sole e altri all'aperto, protetti da una semplice tettoia di meno di mt 1.50 ed esposti a temperature rigidissime. La prefettura di L'Aquila, con nota del 4 marzo 2009, chiedeva alla Asl di Avezzano Sulmona di acquisire gli atti contenenti i dati sensibili richiesti dall'Associazione Canili Lazio Onlus relativi alle strutture di Collelongo e Trasacco, dello stesso gestore, e di pubblicizzare l'orario di apertura al pubblico del canile di Collelongo per favorire l'accesso dei volontari.
Un mese intenso di attività di ACL Onlus a Frosinone e tanti cuccioli da adottare.
Pubblicato il: 17 dicembre 2009

In relazione e non in risposta alla mail che circola in questi giorni di un volontario indipendente di Frosinone - territorio difficile con un tasso di randagismo elevatissimo e i cui singoli volontari meritano quindi di essere comunque rispettati -, l'Associazione Canili Lazio Onlus rende noto che solo nell'ultimo mese, e precisamente dal 16 novembre scorso ad oggi, sono stati accuditi e prelevati dalla propria Sezione di Frosinone i seguenti cani:
- quattro cuccioli lattanti abbandonati il 5 dicembre scorso davanti al canile di Giuliano di Roma (foto sotto a sinistra);
- una femmina anziana del Comune di Ferentino che aveva partorito di recente, chiamata dai volontari Lupa (foto sotto a destra), trovata in grave stato di prostrazione e con febbre a causa di un'infezione che è stata curata, e quattro cuccioli con la mamma prelevati tutti direttamente presso l'accalappiacani o altrimenti diretti nel canile di Collelongo in Abruzzo;
- tre cuccioli di taglia piccola di circa un mese di età trovati nella Selva di Arce (foto in alto a sinistra);
- una maremmana con cinque cuccioli trovati a Ceprano.
E' di oggi la notizia che altri cuccioli lattanti di pochissimi giorni sono stati trovati a Frosinone e la ns. Associazione sta cercando stallo per loro presso chi abbia una cagna in allattamento o sia esperto nell'accudirli.
Una sconfitta per i diritti degli animali: il TAR del Lazio sospende l’Ordinanza Martini
Pubblicato il: 4 dicembre 2009
Il Tar del Lazio ha accolto il ricorso presentato dall'ufficio legale di FederFauna, contro il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali e ha di fatto annullato, previa sospensione d'efficacia, l'Ordinanza contingibile e urgente recante misure per garantire la tutela e il benessere degli animali di affezione dello scorso 16 luglio firmata dal Sottosegretario alla Salute Martini. "Il provvedimento della Martini" €“ si legge nella sospensiva del Tar del Lazio €“ "non sembra possedere i caratteri che giustificano il ricorso al potere di ordinanza contingibile ed urgente€.
L'8 ottobre scorso era giunta sia alla ns. Associazione che alla sede territoriale del Veneto una richiesta dell'avv. Bacillieri di Bologna, a noi sconosciuto, ad aderire al ricorso previo versamento di 500 euro pi๠ritenuta d'acconto. Stupiti per tali modalità di approccio da parte di uno studio legale e ancor pi๠che a un'associazione di protezione animale come la nostra venisse proposto di bloccare un'Ordinanza che aveva introdotto per la prima volta il rispetto di criteri di benessere animale negli appalti per la gestione di canili, avevamo chiesto le ragioni. La stupefacente risposta era stata che lo studio legale Bacillieri, "specializzato in diritti degli animali" aveva ricevuto sollecitazioni in questo senso da molti gestori di canile e non meglio identificate associazioni. Oggi apprendiamo che l'avv. Bacillieri è il legale di FederFauna, portatrice degli interessi di allevatori e commercianti e ostile alle associazioni di protezione animale.
Il Tar del Lazio ha accolto il ricorso presentato dall'ufficio legale di FederFauna, contro il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali e ha di fatto annullato, previa sospensione d'efficacia, l'Ordinanza contingibile e urgente recante misure per garantire la tutela e il benessere degli animali di affezione dello scorso 16 luglio firmata dal Sottosegretario alla Salute Martini. "Il provvedimento della Martini" €“ si legge nella sospensiva del Tar del Lazio €“ "non sembra possedere i caratteri che giustificano il ricorso al potere di ordinanza contingibile ed urgente€.
L'8 ottobre scorso era giunta sia alla ns. Associazione che alla sede territoriale del Veneto una richiesta dell'avv. Bacillieri di Bologna, a noi sconosciuto, ad aderire al ricorso previo versamento di 500 euro pi๠ritenuta d'acconto. Stupiti per tali modalità di approccio da parte di uno studio legale e ancor pi๠che a un'associazione di protezione animale come la nostra venisse proposto di bloccare un'Ordinanza che aveva introdotto per la prima volta il rispetto di criteri di benessere animale negli appalti per la gestione di canili, avevamo chiesto le ragioni. La stupefacente risposta era stata che lo studio legale Bacillieri, "specializzato in diritti degli animali" aveva ricevuto sollecitazioni in questo senso da molti gestori di canile e non meglio identificate associazioni. Oggi apprendiamo che l'avv. Bacillieri è il legale di FederFauna, portatrice degli interessi di allevatori e commercianti e ostile alle associazioni di protezione animale.
La calunnia è un venticello: storie di microchip fantasma e loschi traffici presunti
Pubblicato il: 27 novembre 2009
L'Associazione Canili Lazio Onlus sta per depositare querela contro chi ha dato il via sul web a una serie di episodi diffamatori che ne danneggiano l'immagine e culminano talvolta in gravi ingiurie.
Come scriveva Rossini "La calunnia è un venticello..." che lentamente scorre stordendo e gonfiando i cervelli così che da sussurro malevolo diventa schiamazzo.
Proprio questo sta succedendo dopo che una signora, calatasi nelle vesti di strampalato Sherlock Holmes, ha preso spunto dalla particolarissima vicenda di un cane di nome Poeta, adottato tramite la ns. associazione, per ricamarci sopra sul web interpretando liberamente alcuni aspetti burocratici che non capiva (e che pure le erano stati spiegati) fino a trasformare il cane - mai espatriato - nell'ipotetica vittima di fantomatici traffici di cani all'estero con microchip non registrati e su cui le associazioni animaliste lucrerebbero. Non solo, ma ripreso il delirante articolo della signora da un sito di cacciatori (che notoriamente non sono amici di chi tutela gli animali), il venticello è montato e la ns. associazione avrebbe guadagnato fior di quattrini cedendo il cane pi๠volte, oltre che sui loschi traffici all'estero mai avvenuti...
Ottobre, mese del microchip in tutto il Lazio
Pubblicato il: 12 ottobre 2009
La Regione Lazio, in collaborazione con gli Ordini dei Medici Veterinari, ha organizzato per il mese di ottobre iniziative volte a sensibilizzare i proprietari dei cani all'iscrizione all'Anagrafe Canina. L'anagrafe canina rappresenta lo strumento pi๠idoneo a garantire i diritti di proprietà e le responsabilità connesse ed è un obbligo di legge (DGR 394/2009 e DGR 920/2006) per tutti i proprietari di cani; l'iscrizione degli animali deve essere effettuata entro i due mesi di vita o comunque entro trenta giorni dal possesso se l'animale ha pi๠di due mesi. Nel Lazio sono già regolarmente iscritti pi๠di 250.000 animali.
Fondamentale per tutelare il benessere animale e contrastare l'abbandono, permette di rintracciare con maggiore facilità il proprietario di un animale smarrito, attraverso la lettura immediata del microchip. Troppi sono ancora i proprietari che perdono il loro cane e non lo ritrovano pi๠perchà© non microchippato... (Leggi l'articolo sul sito della Regione Lazio).
Entra in vigore l’Ordinanza del Sottosegretario alla Salute Martini per cambiare i canili
Pubblicato il: 9 settembre 2009
E' stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale 2007 del 7 settembre 2009 l'"Ordinanza contingibile ed urgente recante misure per garantire la tutela e il benessere degli animali di affezione anche in applicazione degli articoli 55 e 56 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163" al cui testo, insieme al Sottosegretario alla Salute On. Francesca Martini, hanno lavorato le associazioni animaliste operanti nel Gruppo ristretto per il benessere degli animali d'affezione, tra le quali l'Associazione Canili Lazio Onlus. Nell'ordinanza, che resterà in vigore per due anni e si spera venga convertita in legge, si pongono le basi per il cambiamento dei canili italiani attraverso il rispetto di criteri per il benessere animale di cui i Comuni dovranno tenere conto nello stipulare convenzioni con le strutture private. Leggi il testo in formato Word.
E' stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale 2007 del 7 settembre 2009 l'"Ordinanza contingibile ed urgente recante misure per garantire la tutela e il benessere degli animali di affezione anche in applicazione degli articoli 55 e 56 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163" al cui testo, insieme al Sottosegretario alla Salute On. Francesca Martini, hanno lavorato le associazioni animaliste operanti nel Gruppo ristretto per il benessere degli animali d'affezione, tra le quali l'Associazione Canili Lazio Onlus. Nell'ordinanza, che resterà in vigore per due anni e si spera venga convertita in legge, si pongono le basi per il cambiamento dei canili italiani attraverso il rispetto di criteri per il benessere animale di cui i Comuni dovranno tenere conto nello stipulare convenzioni con le strutture private. Leggi il testo in formato Word.
Istituito l’Osservatorio regionale sui diritti degli animali d’affezione, l’ACL parla di Rieti
Pubblicato il: 21 luglio 2009
Sono già iniziati, a pochi giorni dall'insediamento, i lavori dell'Osservatorio regionale per i €œDiritti degli animali d'affezione e la prevenzione del randagismo€ a lungo atteso e istituito dalla Giunta Regionale del Lazio. Ne sono entrati a far parte insieme all'Associazione Canili Lazio Onlus, l'AVCCP - Associazione Volontari di Porta Portese, Lav, Enpa, Amici del Cane di Latina, i rappresentanti delle Asl territorialmente competenti, dell'ANCI - Associazione Naz.le Comuni Italiani e il Vicepresidente della Regione Lazio con altri funzionari. E' stato concordato un calendario di riunioni articolato a livello provinciale, per esaminare le criticità e i punti di forza delle diverse situazioni territoriali. Dedicato alla provincia di Rieti il primo incontro a cui ha preso attivamente parte per le associazioni l'ACL Onlus. Mentre l'unica volontaria rimasta operativa in quel canile, Elisabetta Gregori dell'Ass.ne Onlus "Rifugio del Prick e dell'Ulmo", lanciava sul web uno sconcertante appello per i cani di Colle Arpea, la ns. Associazione ha evidenziato le carenze gestionali della struttura e la necessità immediata di consentire l'apertura quotidiana alle associazioni di protezione animale con la possibilità di assistere alle operazioni quotidiane come la somministrazione dei pasti, di rendere immediatamente disponibili e visionabili tutte le certificazioni di ogni singolo cane, dall'iscrizione all'anagrafe canina al libretto sanitario con indicate le prestazioni effettuate dalla Asl e dal direttore sanitario. Ha inoltre proposto numerosi altri interventi urgenti che rendano effettivamente operativa l'infermeria, l'istituzione di una zona contumaciale e la creazione di uno spazio per lo sgambamento.
Sono già iniziati, a pochi giorni dall'insediamento, i lavori dell'Osservatorio regionale per i €œDiritti degli animali d'affezione e la prevenzione del randagismo€ a lungo atteso e istituito dalla Giunta Regionale del Lazio. Ne sono entrati a far parte insieme all'Associazione Canili Lazio Onlus, l'AVCCP - Associazione Volontari di Porta Portese, Lav, Enpa, Amici del Cane di Latina, i rappresentanti delle Asl territorialmente competenti, dell'ANCI - Associazione Naz.le Comuni Italiani e il Vicepresidente della Regione Lazio con altri funzionari. E' stato concordato un calendario di riunioni articolato a livello provinciale, per esaminare le criticità e i punti di forza delle diverse situazioni territoriali. Dedicato alla provincia di Rieti il primo incontro a cui ha preso attivamente parte per le associazioni l'ACL Onlus. Mentre l'unica volontaria rimasta operativa in quel canile, Elisabetta Gregori dell'Ass.ne Onlus "Rifugio del Prick e dell'Ulmo", lanciava sul web uno sconcertante appello per i cani di Colle Arpea, la ns. Associazione ha evidenziato le carenze gestionali della struttura e la necessità immediata di consentire l'apertura quotidiana alle associazioni di protezione animale con la possibilità di assistere alle operazioni quotidiane come la somministrazione dei pasti, di rendere immediatamente disponibili e visionabili tutte le certificazioni di ogni singolo cane, dall'iscrizione all'anagrafe canina al libretto sanitario con indicate le prestazioni effettuate dalla Asl e dal direttore sanitario. Ha inoltre proposto numerosi altri interventi urgenti che rendano effettivamente operativa l'infermeria, l'istituzione di una zona contumaciale e la creazione di uno spazio per lo sgambamento.
La Regione Lazio istituisce l’Osservatorio sui diritti degli animali
Pubblicato il: 1 giugno 2009
Fin dal 2007 l'Associazione Canili Lazio Onlus chiedeva l'istituzione di una Commissione regionale per l'applicazione delle leggi 281/91 e 34/97. La richiesta è stata avanzata ufficialmente anche di recente, durante un' audizione svoltasi in Regione il 30 marzo u.s. in cui l'ACL ha segnalato in particolare la grave situazione della provincia di Latina. Ora finalmente la Regione Lazio ha istituito l'Osservatorio sui diritti degli animali che vedrà coinvolte le associazioni animaliste, le Province, i Comuni e i servizi veterinari ASL. E' un punto di partenza per cercare nuove soluzioni al problema del randagismo e dei maltrattamenti, finora sottovalutati dagli amministratori pubblici e affrontati troppo spesso con inefficaci misure d'emergenza nei momenti pi๠critici.
Fin dal 2007 l'Associazione Canili Lazio Onlus chiedeva l'istituzione di una Commissione regionale per l'applicazione delle leggi 281/91 e 34/97. La richiesta è stata avanzata ufficialmente anche di recente, durante un' audizione svoltasi in Regione il 30 marzo u.s. in cui l'ACL ha segnalato in particolare la grave situazione della provincia di Latina. Ora finalmente la Regione Lazio ha istituito l'Osservatorio sui diritti degli animali che vedrà coinvolte le associazioni animaliste, le Province, i Comuni e i servizi veterinari ASL. E' un punto di partenza per cercare nuove soluzioni al problema del randagismo e dei maltrattamenti, finora sottovalutati dagli amministratori pubblici e affrontati troppo spesso con inefficaci misure d'emergenza nei momenti pi๠critici.
Aiutarci con il 5 x mille non ti costa nulla!
Pubblicato il: 27 marzo 2008
E' tempo di dichiarazione dei redditi: in quest'occasione puoi aiutarci donandoci senza alcun costo effettivo per te il 5 x mille che verseresti comunque allo Stato. Scegli di devolverlo all'Associazione Canili Lazio Onlus per renderci più forti e provvedere ai cani tolti da un destino di sofferenza. Noi vogliamo cambiare radicalmente la realtà dei canili e del randagismo e tu puoi aiutarci in modo molto semplice: nel modulo della dichiarazione dei redditi 730, CUD e Modello Unico per le persone fisiche, cerca la scheda "Scelta per la destinazione del cinque per mille". nel riquadro "Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, ecc.."; apponi la TUA FIRMA e il codice fiscale dell'Associazione Canili Lazio Onlus: 97366000582.
E' tempo di dichiarazione dei redditi: in quest'occasione puoi aiutarci donandoci senza alcun costo effettivo per te il 5 x mille che verseresti comunque allo Stato. Scegli di devolverlo all'Associazione Canili Lazio Onlus per renderci più forti e provvedere ai cani tolti da un destino di sofferenza. Noi vogliamo cambiare radicalmente la realtà dei canili e del randagismo e tu puoi aiutarci in modo molto semplice: nel modulo della dichiarazione dei redditi 730, CUD e Modello Unico per le persone fisiche, cerca la scheda "Scelta per la destinazione del cinque per mille". nel riquadro "Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, ecc.."; apponi la TUA FIRMA e il codice fiscale dell'Associazione Canili Lazio Onlus: 97366000582.










