Elenco degli articoli della categoria 'Diario'
Direttiva regionale 43/2010 largamente inapplicata nel Lazio
Pubblicato il: 21 dicembre 2011
Ad oltre un anno e mezzo dalla sua entrata in vigore nel Lazio, la Direttiva regionale 43/2010 rimane largamente inapplicata: continuano i trasferimenti dei randagi fuori regione, la cui irregolarità è stata più volte segnalata da ACL Onlus, e si assiste a un palleggiamento di responsabilità tra Asl e Comuni per quanto riguarda la somministrazione di cure urgenti ai cani accalappiati e per le sterilizzazioni, determinando un aggravarsi del fenomeno del randagismo.
La Direttiva – alla cui elaborazione l’Associazione Canili Lazio Onlus ha partecipato nell’ambito dell’Osservatorio regionale sul randagismo – chiariva alcuni dubbi interpretativi della L.R. 34/97 stabilendo tra l’altro l’obbligo per i Comuni privi di canile municipale di scegliere i canili privati con cui convenzionarsi non sulla base di basse tariffe, ma soprattutto delle garanzie di rispetto del benessere animale offerte dal gestore, privilegiando le strutture vicine al loro territorio e dove operassero per le adozioni associazioni di volontariato iscritte all'Albo regionale. Molti Comuni laziali, invece, continuano a fare orecchio da mercante, mantenendo le vecchie convenzioni o addirittura stipulandone di nuove in violazione della D.G.R. 43/2010 e inviando i randagi fuori regione presso strutture prive di volontari: che a segnare la fine del mantenimento del cane da parte dell'Amministrazione sia una morte di stenti piuttosto che un'adozione sembra non avere per i sindaci alcuna importanza.
Ad oltre un anno e mezzo dalla sua entrata in vigore nel Lazio, la Direttiva regionale 43/2010 rimane largamente inapplicata: continuano i trasferimenti dei randagi fuori regione, la cui irregolarità è stata più volte segnalata da ACL Onlus, e si assiste a un palleggiamento di responsabilità tra Asl e Comuni per quanto riguarda la somministrazione di cure urgenti ai cani accalappiati e per le sterilizzazioni, determinando un aggravarsi del fenomeno del randagismo.
La Direttiva – alla cui elaborazione l’Associazione Canili Lazio Onlus ha partecipato nell’ambito dell’Osservatorio regionale sul randagismo – chiariva alcuni dubbi interpretativi della L.R. 34/97 stabilendo tra l’altro l’obbligo per i Comuni privi di canile municipale di scegliere i canili privati con cui convenzionarsi non sulla base di basse tariffe, ma soprattutto delle garanzie di rispetto del benessere animale offerte dal gestore, privilegiando le strutture vicine al loro territorio e dove operassero per le adozioni associazioni di volontariato iscritte all'Albo regionale. Molti Comuni laziali, invece, continuano a fare orecchio da mercante, mantenendo le vecchie convenzioni o addirittura stipulandone di nuove in violazione della D.G.R. 43/2010 e inviando i randagi fuori regione presso strutture prive di volontari: che a segnare la fine del mantenimento del cane da parte dell'Amministrazione sia una morte di stenti piuttosto che un'adozione sembra non avere per i sindaci alcuna importanza.
800 buoni motivi per augurarti buone feste e buon anno nuovo!
Pubblicato il: 20 dicembre 2011
Dal 2005 l'ACL Onlus opera per promuovere le adozioni e migliorare il benessere animale nei canili più sperduti o di difficile accesso al pubblico. Questo ha portato a concludere ad oggi circa 800 adozioni documentabili, oltre a quelle di randagi ai quali il canile è stato evitato. Ognuno di questi cani ha potuto trovare e raggiungere la propria famiglia grazie all'opera instancabile dei volontari, ma anche grazie ai ns. sostenitori, a chi ha contribuito con adozioni a distanza, aiuto per le spese veterinarie o di viaggio. Tutti loro, dalle loro case, hanno quindi un ottimo motivo per augurarti buone feste e un felice anno nuovo, perché sei stato anche tu a cambiare la loro vita.
Chi ancora aspetta in una gabbia e conta su di noi, conta su di te: un'associazione è tanto più forte quante più sono le persone che la sostengono con convinzione. Se anche tu come noi vuoi essere l'ossigeno di cui ha bisogno il mondo, la goccia che scava la roccia dell'indifferenza e dell'illegalità, di una realtà apparentemente immutabile che lascia i più deboli abbandonati a se stessi, perché sono solo animali, vieni con noi. Come puoi, da volontario o con il tuo sostegno dall'esterno. Scrivi ad info@associazionecanililazio.it o cerca ACL Onlus su Facebook.
Dal 2005 l'ACL Onlus opera per promuovere le adozioni e migliorare il benessere animale nei canili più sperduti o di difficile accesso al pubblico. Questo ha portato a concludere ad oggi circa 800 adozioni documentabili, oltre a quelle di randagi ai quali il canile è stato evitato. Ognuno di questi cani ha potuto trovare e raggiungere la propria famiglia grazie all'opera instancabile dei volontari, ma anche grazie ai ns. sostenitori, a chi ha contribuito con adozioni a distanza, aiuto per le spese veterinarie o di viaggio. Tutti loro, dalle loro case, hanno quindi un ottimo motivo per augurarti buone feste e un felice anno nuovo, perché sei stato anche tu a cambiare la loro vita.
Chi ancora aspetta in una gabbia e conta su di noi, conta su di te: un'associazione è tanto più forte quante più sono le persone che la sostengono con convinzione. Se anche tu come noi vuoi essere l'ossigeno di cui ha bisogno il mondo, la goccia che scava la roccia dell'indifferenza e dell'illegalità, di una realtà apparentemente immutabile che lascia i più deboli abbandonati a se stessi, perché sono solo animali, vieni con noi. Come puoi, da volontario o con il tuo sostegno dall'esterno. Scrivi ad info@associazionecanililazio.it o cerca ACL Onlus su Facebook.
Brunch benefico a favore di ACL Onlus
Pubblicato il: 21 ottobre 2011
Simpatica iniziativa a sostegno delle attività di ACL Onlus organizzata da Secondazampa, sito creato da una ns. volontaria che ha raccolto intorno a sè una folta comunità di simpatizzanti e amanti degli animali: sabato 29 ottobre alle 13,00, a Roma in Piazza dei Ponziani 1/a (zona Trastevere), presso il locale Terra Satis, si festeggerà con un brunch il primo compleanno di Secondazampa donando il ricavato all'Associazione.
Durante i festeggiamenti si svolgerà il concorso "I Magnaccioni" che vede in palio la bellissima torta della foto a fianco. Chi non potrà essere presente avrà comunque la possibilità di seguire l'iniziativa attraverso una diretta sul sito.
Il costo del brunch, rigorosamente vegetariano, sarà di 20 euro e il ricavato verrà interamente devoluto all'Acl Onlus, per sostenerla nelle sue attività di lotta al business del randagismo e per il miglioramento delle condizioni di vita dei cani nelle strutture che li accolgono in attesa di adozione. La prenotazione al brunch è d'obbligo: contattare aclonlus7@gmail.com
Simpatica iniziativa a sostegno delle attività di ACL Onlus organizzata da Secondazampa, sito creato da una ns. volontaria che ha raccolto intorno a sè una folta comunità di simpatizzanti e amanti degli animali: sabato 29 ottobre alle 13,00, a Roma in Piazza dei Ponziani 1/a (zona Trastevere), presso il locale Terra Satis, si festeggerà con un brunch il primo compleanno di Secondazampa donando il ricavato all'Associazione.
Durante i festeggiamenti si svolgerà il concorso "I Magnaccioni" che vede in palio la bellissima torta della foto a fianco. Chi non potrà essere presente avrà comunque la possibilità di seguire l'iniziativa attraverso una diretta sul sito.
Il costo del brunch, rigorosamente vegetariano, sarà di 20 euro e il ricavato verrà interamente devoluto all'Acl Onlus, per sostenerla nelle sue attività di lotta al business del randagismo e per il miglioramento delle condizioni di vita dei cani nelle strutture che li accolgono in attesa di adozione. La prenotazione al brunch è d'obbligo: contattare aclonlus7@gmail.com
Storia d’estate
Pubblicato il: 11 agosto 2011
I psicologi sostengono che nelle persone gli animali d'affezione stimolano l'istinto genitoriale e il senso di responsabilità che induce a proteggerli ed accudirli come si farebbe con dei bambini. Non per tutti gli umani però è così: il cane è spesso vissuto come uno strumento per un'attività, ad esempio la caccia, o un giocattolo da regalare ai bambini sotto l'albero e gettare quando arriva il momento di andare in vacanza.
Questa volta è toccato a una coppia di giovani e splendidi setter, diventati ingombranti e quindi abbandonati con i loro cuccioli ai bordi di una statale a Fiano Romano, a nord della capitale. Segnalati da qualcuno di passaggio, sono stati soccorsi di notte da volontarie che meno che mai riescono a riposare in agosto. Sei cuccioli sono stati portati al sicuro, ma altri si nascondevano nei cespugli e trovarli al buio era impossibile. La mamma, una bellissima setter bianca e nera, e il padre, bianco e arancio, magrissimo tanto da pensare che fosse malato, sono stati lasciati sul posto sperando che i cuccioli più spaventati si avvicinassero a loro.
I psicologi sostengono che nelle persone gli animali d'affezione stimolano l'istinto genitoriale e il senso di responsabilità che induce a proteggerli ed accudirli come si farebbe con dei bambini. Non per tutti gli umani però è così: il cane è spesso vissuto come uno strumento per un'attività, ad esempio la caccia, o un giocattolo da regalare ai bambini sotto l'albero e gettare quando arriva il momento di andare in vacanza.
Questa volta è toccato a una coppia di giovani e splendidi setter, diventati ingombranti e quindi abbandonati con i loro cuccioli ai bordi di una statale a Fiano Romano, a nord della capitale. Segnalati da qualcuno di passaggio, sono stati soccorsi di notte da volontarie che meno che mai riescono a riposare in agosto. Sei cuccioli sono stati portati al sicuro, ma altri si nascondevano nei cespugli e trovarli al buio era impossibile. La mamma, una bellissima setter bianca e nera, e il padre, bianco e arancio, magrissimo tanto da pensare che fosse malato, sono stati lasciati sul posto sperando che i cuccioli più spaventati si avvicinassero a loro.
La gestione dell’Oasi Locatelli affidata ad un’altra associazione
Pubblicato il: 29 giugno 2011
L’impegno presso il rifugio per cani di Mazzano Romano ebbe inizio nel mese di dicembre del 2006 quando l’Acl Onlus venne incaricata dalla Procura di Tivoli di occuparsi delle adozioni dei cani presenti nella struttura che il NIRDA (Nucleo Investigativo per la Repressione dei Reati in Danno agli Animali del Corpo Forestale dello Stato) aveva posto sotto sequestro per i reati di maltrattamento ed uccisione di animale. Fino a quel momento l’ACL Onlus non aveva mai gestito un canile, avendo scelto di operare solo per la verifica delle condizioni dei cani presenti nelle strutture convenzionate della Regione Lazio e per promuovere l’affidamento laddove da sempre mancavano o veniva addirittura ostacolato l’accesso di volontari (v. presentazione).
L’impegno presso il rifugio per cani di Mazzano Romano ebbe inizio nel mese di dicembre del 2006 quando l’Acl Onlus venne incaricata dalla Procura di Tivoli di occuparsi delle adozioni dei cani presenti nella struttura che il NIRDA (Nucleo Investigativo per la Repressione dei Reati in Danno agli Animali del Corpo Forestale dello Stato) aveva posto sotto sequestro per i reati di maltrattamento ed uccisione di animale. Fino a quel momento l’ACL Onlus non aveva mai gestito un canile, avendo scelto di operare solo per la verifica delle condizioni dei cani presenti nelle strutture convenzionate della Regione Lazio e per promuovere l’affidamento laddove da sempre mancavano o veniva addirittura ostacolato l’accesso di volontari (v. presentazione).
Acl Onlus e Lav ammesse a costituirsi parte civile contro il canile di Cicerale: ora abbiamo bisogno del sostegno di tutti
Pubblicato il: 10 maggio 2011
Chi ha seguito l'attività della ns. Associazione ricorderà come sia intervenuta nel 2010 nel sequestro del canile di Cicerale, detto "Oasi di S. Leo", in provincia di Salerno, considerato da molte associazioni di protezione animale come luogo di orrori. Sul ns. sito si trovano alcuni articoli sulla vicenda, sulle particolari difficoltà ambientali in cui si operava e rimangono alcune foto a documentare in particolare le condizioni di Pippi, uno dei pochi cani che ci è stato concesso prelevare per cure.
La struttura è stata in seguito dissequestrata, ma il titolare Mauro Cafasso è stato rinviato a giudizio e il 4 aprile 2011 si è svolta presso il Tribunale di Vallo della Lucania (SA) la prima udienza che lo vede imputato per i reati di maltrattamento di animali e detenzione in condizioni incompatibili con la loro natura, irregolarità nello smaltimento dei reflui e delle carcasse. L'ACL Onlus è l'unica associazione di protezione animale che, insieme alla Lav e al Ministero, sia stata ammessa dal Tribunale a costituirsi parte civile.
Marta Ghermandi conquista la medaglia di bronzo per ACL Onlus alla maratona di Parigi
Pubblicato il: 8 marzo 2011
"Eccola, se non fosse di bronzo sarebbe fatta di lacrime e sudore, è stata dura, ma insieme a questa medaglia, riporto a casa 856 euro per voi e un orgoglio gonfio!" Queste le parole di Marta Ghermandi dopo la maratona di Parigi svoltasi domenica 6 marzo, in cui ha gareggiato con il logo dell'Acl Onlus appuntato sul cuore per raccogliere fondi per la nostra associazione ed è arrivata sul tanto agognato podio! Marta, che vive da tempo a Londra con marito e figli, si era allenata duramente ogni giorno, dopo il lavoro di site manager per una squadra di calcio del luogo, con l'intenzione di dare pubblicità internazionale all'attività della ns. Associazione e raccogliere fondi per aiutarla (v. foto a sinistra). Aveva corso finora solo 5 km, mai i 20 della maratona di Parigi, ma la sua buona volontà e l'allenamento l'hanno portata a un risultato insperato. Grande Marta, sei stata bravissima, noi e i nostri cani ti ringraziamo con tutto il cuore!
"Eccola, se non fosse di bronzo sarebbe fatta di lacrime e sudore, è stata dura, ma insieme a questa medaglia, riporto a casa 856 euro per voi e un orgoglio gonfio!" Queste le parole di Marta Ghermandi dopo la maratona di Parigi svoltasi domenica 6 marzo, in cui ha gareggiato con il logo dell'Acl Onlus appuntato sul cuore per raccogliere fondi per la nostra associazione ed è arrivata sul tanto agognato podio! Marta, che vive da tempo a Londra con marito e figli, si era allenata duramente ogni giorno, dopo il lavoro di site manager per una squadra di calcio del luogo, con l'intenzione di dare pubblicità internazionale all'attività della ns. Associazione e raccogliere fondi per aiutarla (v. foto a sinistra). Aveva corso finora solo 5 km, mai i 20 della maratona di Parigi, ma la sua buona volontà e l'allenamento l'hanno portata a un risultato insperato. Grande Marta, sei stata bravissima, noi e i nostri cani ti ringraziamo con tutto il cuore!
L’Acl Onlus corre alla maratona di Parigi con Marta Ghermandi
Pubblicato il: 3 marzo 2011
Fra i 30 mila partecipanti alla semi maratona che si snoderà per 20 km nel centro di Parigi il 6 marzo ci saranno anche i colori dell’Acl Onlus, appuntati sul cuore animalista di Marta Ghermandi.
Marta, 32 anni, originaria di Bologna ma da un decennio a Londra dove vive con il marito scozzese Graeme, i loro due bambini, Johnny e Dan di 4 e 2 anni, e il cane Pedro ha deciso di correre per raccogliere fondi in aiuto alla ns. Associazione. “Amo molto gli animali, “ ci ha detto “ sto per adottare un secondo cane dalla Spagna dove vengono soppressi. Mi erano rimaste nella mente le immagini di certi canili lager italiani e quand’ho visto su Facebook le foto dell’Oasi Locatelli, mi è sembrata un sogno, così ho deciso di aiutare chi si adopera con poche risorse e tanta buona volontà per i cani più sfortunati”.
Fra i 30 mila partecipanti alla semi maratona che si snoderà per 20 km nel centro di Parigi il 6 marzo ci saranno anche i colori dell’Acl Onlus, appuntati sul cuore animalista di Marta Ghermandi.
Marta, 32 anni, originaria di Bologna ma da un decennio a Londra dove vive con il marito scozzese Graeme, i loro due bambini, Johnny e Dan di 4 e 2 anni, e il cane Pedro ha deciso di correre per raccogliere fondi in aiuto alla ns. Associazione. “Amo molto gli animali, “ ci ha detto “ sto per adottare un secondo cane dalla Spagna dove vengono soppressi. Mi erano rimaste nella mente le immagini di certi canili lager italiani e quand’ho visto su Facebook le foto dell’Oasi Locatelli, mi è sembrata un sogno, così ho deciso di aiutare chi si adopera con poche risorse e tanta buona volontà per i cani più sfortunati”.
A Natale ricordati di loro…
Pubblicato il: 20 dicembre 2010

Mentre pensi ai regali da mettere sotto l'albero ricordati di loro, quelli più sfortunati venuti al mondo per caso, finiti sulla strada o in una gabbia da cui non escono mai per una passeggiata, quelli comprati nei negozi e poi abbandonati come un giocattolo di cui ci si stanca. A volte basta poco per aiutarli: il costo di un sacco di crocche, di un farmaco, della benzina per portarne a casa uno accolto dai nostri volontari, di un'adozione a distanza. A volte serve di più, una cuccia coibentata che li aiuti a resistere al gelo dell'inverno, un contributo per un intervento chirurgico...
Ricordati di loro che non hanno voce, ma sanno dare una gratitudine immensa e rendere pieni di gioia i giorni di chi li accoglierà in famiglia.
I nostri volontari cercano adozione ai cani rinchiusi nei canili più sperduti nei quali riusciamo ad essere operativi, li fotografano, li promuovono, organizzano il viaggio per portarli nelle loro nuove famiglie. Molti dei più bisognosi sono stati accolti in un rifugio dove ogni giorno vengono assistiti finché non trovano casa.
Fai in modo che sia Natale anche per loro...
(Nella foto a destra, yorkino abbandonato in un canile del frusinate)
Contattare: info@associazionecanililazio.it tel. 340 7835777 ; adozioni@associazionecanililazio.it

Mentre pensi ai regali da mettere sotto l'albero ricordati di loro, quelli più sfortunati venuti al mondo per caso, finiti sulla strada o in una gabbia da cui non escono mai per una passeggiata, quelli comprati nei negozi e poi abbandonati come un giocattolo di cui ci si stanca. A volte basta poco per aiutarli: il costo di un sacco di crocche, di un farmaco, della benzina per portarne a casa uno accolto dai nostri volontari, di un'adozione a distanza. A volte serve di più, una cuccia coibentata che li aiuti a resistere al gelo dell'inverno, un contributo per un intervento chirurgico...
Ricordati di loro che non hanno voce, ma sanno dare una gratitudine immensa e rendere pieni di gioia i giorni di chi li accoglierà in famiglia.
I nostri volontari cercano adozione ai cani rinchiusi nei canili più sperduti nei quali riusciamo ad essere operativi, li fotografano, li promuovono, organizzano il viaggio per portarli nelle loro nuove famiglie. Molti dei più bisognosi sono stati accolti in un rifugio dove ogni giorno vengono assistiti finché non trovano casa.
Fai in modo che sia Natale anche per loro...
(Nella foto a destra, yorkino abbandonato in un canile del frusinate)
Contattare: info@associazionecanililazio.it tel. 340 7835777 ; adozioni@associazionecanililazio.it
Come la vita cambiò – l’adozione vista con gli occhi e il cuore di un cane
Pubblicato il: 12 novembre 2010
Nella mia ormai lunga vita, devo dire, ne ho passate tante.
Mi hanno portato in un canile che ero ancora cucciolo.
Non ricordo proprio bene, perchè è passato tanto tempo.
Mi hanno messo in un box di cemento.
Ed hanno chiuso il cancello.
Quel cancello si è riaperto solo 7 anni dopo.
Che poi per voi umani forse non saranno neanche tantissimi; ma per un cane sono davvero infiniti.
Contarli tutti è stato proprio difficile.
Giorno dopo giorno, il ricordo della mia mamma svaniva e con esso, quello dei pochi giorni liberi e felici.
L'odore dell'erba si era dissolto, per quanto mi sforzassi di tenerlo a mente.
Ho conosciuto la solitudine.
E ho dovuto imparare a difendermi dai poveri sfortunati come me che arrivavano nel canile.
Ho combattuto per il cibo.
Nella mia ormai lunga vita, devo dire, ne ho passate tante.
Mi hanno portato in un canile che ero ancora cucciolo.
Non ricordo proprio bene, perchè è passato tanto tempo.
Mi hanno messo in un box di cemento.
Ed hanno chiuso il cancello.
Quel cancello si è riaperto solo 7 anni dopo.
Che poi per voi umani forse non saranno neanche tantissimi; ma per un cane sono davvero infiniti.
Contarli tutti è stato proprio difficile.
Giorno dopo giorno, il ricordo della mia mamma svaniva e con esso, quello dei pochi giorni liberi e felici.
L'odore dell'erba si era dissolto, per quanto mi sforzassi di tenerlo a mente.
Ho conosciuto la solitudine.
E ho dovuto imparare a difendermi dai poveri sfortunati come me che arrivavano nel canile.
Ho combattuto per il cibo.
Esce il calendario 2011 Secondazampa per ACL Onlus
Pubblicato il: 19 ottobre 2010
Secondazampa, il blog creato da Carola - nostra volontaria - che pubblicizza in modo particolarmente creativo e pittoresco alcuni degli ospiti dell'Oasi Locatelli con l'intento di favorire la loro adozione, lancia il calendario 2011 realizzato con le più belle foto inviate dai suoi utenti. Tutto il ricavato del calendario verrà devoluto a favore degli ospiti dell’Oasi Locatelli, cani con un triste passato alle spalle e oggi in cerca di una nuova famiglia. Un'idea da regalare a Natale o per augurare un felice anno nuovo con il piacere di aiutare al contempo i nostri piccoli grandi amici. Affrettatevi, sta andando a ruba!
Si può acquistare online o, per chi vive a Roma, in una delle zone indicate di seguito:
Secondazampa, il blog creato da Carola - nostra volontaria - che pubblicizza in modo particolarmente creativo e pittoresco alcuni degli ospiti dell'Oasi Locatelli con l'intento di favorire la loro adozione, lancia il calendario 2011 realizzato con le più belle foto inviate dai suoi utenti. Tutto il ricavato del calendario verrà devoluto a favore degli ospiti dell’Oasi Locatelli, cani con un triste passato alle spalle e oggi in cerca di una nuova famiglia. Un'idea da regalare a Natale o per augurare un felice anno nuovo con il piacere di aiutare al contempo i nostri piccoli grandi amici. Affrettatevi, sta andando a ruba!
Si può acquistare online o, per chi vive a Roma, in una delle zone indicate di seguito:
Corteo antivivisezione: quando il popolo si arrabbia i media tacciono
Pubblicato il: 26 settembre 2010
Nonostante l'assordante silenzio dei media, si diffonde sul tam tam di Internet e Facebook il successo della manifestazione contro la vivisezione svoltasi il 25 settembre tra Piazza della Repubblica e Piazza del Popolo e contemporaneamente davanti ad alcune ambasciate italiane in Europa e in Canada. Avviata come promozione della chiusura di Green Hill a Montichiari (BS) - il maggiore allevamento europeo per animali da vivisezione sul territorio italiano - la manifestazione è diventata viva protesta contro la Direttiva sulla vivisezione approvata l'8 settembre scorso dal Parlamento Europeo, che consente esperimenti estremi a fini scientifici - talvolta persino senza anestesia - anche su cani e gatti randagi, primati e altri animali ai quali possono venire tagliate le corde vocali per non sentirne urla e lamenti.
Nonostante l'assordante silenzio dei media, si diffonde sul tam tam di Internet e Facebook il successo della manifestazione contro la vivisezione svoltasi il 25 settembre tra Piazza della Repubblica e Piazza del Popolo e contemporaneamente davanti ad alcune ambasciate italiane in Europa e in Canada. Avviata come promozione della chiusura di Green Hill a Montichiari (BS) - il maggiore allevamento europeo per animali da vivisezione sul territorio italiano - la manifestazione è diventata viva protesta contro la Direttiva sulla vivisezione approvata l'8 settembre scorso dal Parlamento Europeo, che consente esperimenti estremi a fini scientifici - talvolta persino senza anestesia - anche su cani e gatti randagi, primati e altri animali ai quali possono venire tagliate le corde vocali per non sentirne urla e lamenti.
Estratto il vincitore del primo Blog Candy di Secondazampa!
Pubblicato il: 23 luglio 2010
Si è conclusa la simpatica iniziativa del primo Blog Candy di Secondazampa, ideata per dare visibilità ai nostri amici ancora senza famiglia. Secondazampa è un blog, creato da una nostra volontaria, che pubblicizza in modo particolarmente creativo e pittoresco alcuni degli ospiti dell'Oasi Locatelli con l'intento di attrarre su di essi l'attenzione di eventuali adottanti. Con il Blog Candy è stata messa in palio una simpatica maglietta creata per Secondazampa insieme ad alcuni altri gadgets acquistabili sul blog. L'estrazione è stata condotta in modo alquanto singolare dall'"avvocato Ninni Duchini Maleddu" ed è visibile su video. Scopri il nome del vincitore cliccando sul link!
Puoi visitare anche la pagina ACL Onlus su Facebook e unirti al nostro gruppo.
Si è conclusa la simpatica iniziativa del primo Blog Candy di Secondazampa, ideata per dare visibilità ai nostri amici ancora senza famiglia. Secondazampa è un blog, creato da una nostra volontaria, che pubblicizza in modo particolarmente creativo e pittoresco alcuni degli ospiti dell'Oasi Locatelli con l'intento di attrarre su di essi l'attenzione di eventuali adottanti. Con il Blog Candy è stata messa in palio una simpatica maglietta creata per Secondazampa insieme ad alcuni altri gadgets acquistabili sul blog. L'estrazione è stata condotta in modo alquanto singolare dall'"avvocato Ninni Duchini Maleddu" ed è visibile su video. Scopri il nome del vincitore cliccando sul link!
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Una piccola idea per dare visibilità ai nostri amici!
Pubblicato il: 16 luglio 2010
Carola, una nostra volontaria, s'è inventata il blog Secondazampa dove presenta in modo pittoresco le storie dei nostri amici in cerca di famiglia e, non contenta, ha creato anche il primo blog candy. Chi partecipa pubblicizzandolo su Facebook, Twitter o in un suo blog darà maggiore visibilità ai cani che cercano casa e può vincere un simpatico gadget! L'iniziativa è valida fino al 20 luglio.
Visita anche la pagina ACL Onlus su Facebook e unisciti al nostro gruppo!
Carola, una nostra volontaria, s'è inventata il blog Secondazampa dove presenta in modo pittoresco le storie dei nostri amici in cerca di famiglia e, non contenta, ha creato anche il primo blog candy. Chi partecipa pubblicizzandolo su Facebook, Twitter o in un suo blog darà maggiore visibilità ai cani che cercano casa e può vincere un simpatico gadget! L'iniziativa è valida fino al 20 luglio.
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Cuccioletto sequestrato a Roma Prati ADOTTATO!
Pubblicato il: 21 maggio 2010

Si può considerare ormai fuori pericolo il cucciolo di appena 40 giorni sequestrato dal Comando dei Carabinieri di Roma Prati il 14 maggio a Piazza Cola Di Rienzo. Diversi passanti avevano notato un senza fissa dimora accattonare con il cane che da ore veniva tenuto sotto il sole, senza riparo, acqua né cibo tanto da aver perduto la capacità di muoversi. Erano intervenuti Carabinieri, Comando di Polizia Municipale e in seguito l’Associazione Canili Lazio Onlus. Con un’azione congiunta delle Forze dell’Ordine con l’Ufficio Tutela Animali del Comune di Roma nella persona del Direttore dr. Marcello Visca, il cucciolo è stato sequestrato e affidato alla ns. Associazione ex art. 14, comma 2 del Regolamento del Comune. Ora è in attesa di un’adozione che gli garantisca un futuro felice. Si tratta di un maschietto di taglia media di un mese e mezzo circa, bellissimo, come si può vedere nelle foto. Per informazioni e adozioni, contattare: adozioni@associazionecanililazio.it oppure Giuliana 333 3355868

Si può considerare ormai fuori pericolo il cucciolo di appena 40 giorni sequestrato dal Comando dei Carabinieri di Roma Prati il 14 maggio a Piazza Cola Di Rienzo. Diversi passanti avevano notato un senza fissa dimora accattonare con il cane che da ore veniva tenuto sotto il sole, senza riparo, acqua né cibo tanto da aver perduto la capacità di muoversi. Erano intervenuti Carabinieri, Comando di Polizia Municipale e in seguito l’Associazione Canili Lazio Onlus. Con un’azione congiunta delle Forze dell’Ordine con l’Ufficio Tutela Animali del Comune di Roma nella persona del Direttore dr. Marcello Visca, il cucciolo è stato sequestrato e affidato alla ns. Associazione ex art. 14, comma 2 del Regolamento del Comune. Ora è in attesa di un’adozione che gli garantisca un futuro felice. Si tratta di un maschietto di taglia media di un mese e mezzo circa, bellissimo, come si può vedere nelle foto. Per informazioni e adozioni, contattare: adozioni@associazionecanililazio.it oppure Giuliana 333 3355868
Tutti all’”Apericena” al Ketum Bar di Roma per dare una zampa ai nostri amici!
Pubblicato il: 21 maggio 2010
Ehi tu, altolà! Vuoi fare cagnara? L'ACL Onlus è lieta di invitarti all'Apericena che si terrà a Roma in favore dei cani abbandonati del rifugio Oasi Locatelli. Tu ti diverti e grazie a te l'ACL aiuterà tanti come me a trovare una famiglia felice. Diamo una zampa a chi è rimasto dentro? Ti aspettiamo giovedì 27 maggio dalle 19.30 al Ketum Bar, via Galvani, 24 a Roma per un gustoso apericena vegetariano. Costo 15 euro.
Per info e prenotazioni acl.onlus@gmail.com
Ehi tu, altolà! Vuoi fare cagnara? L'ACL Onlus è lieta di invitarti all'Apericena che si terrà a Roma in favore dei cani abbandonati del rifugio Oasi Locatelli. Tu ti diverti e grazie a te l'ACL aiuterà tanti come me a trovare una famiglia felice. Diamo una zampa a chi è rimasto dentro? Ti aspettiamo giovedì 27 maggio dalle 19.30 al Ketum Bar, via Galvani, 24 a Roma per un gustoso apericena vegetariano. Costo 15 euro.
Per info e prenotazioni acl.onlus@gmail.com
Uno + Uno = Infinito. Cena con Luca Spennacchio
Pubblicato il: 6 gennaio 2010
Il 14 gennaio alle ore 19.00, nel suggestivo scenario di Monte dei Cocci a Testaccio, Roma, si terrà presso il Ketumbar di via Galvani 24 la cena degli auguri di ACL Onlus, preceduta dalla presentazione del libro "Uno + Uno = Infinito. Riflessioni su cani e uomini" di Luca Spennacchio, istruttore cinofilo, studioso di zooantropologia applicata e di pet therapy, con al suo attivo varie collaborazioni presso Università italiane. Durante l'evento verrà introdotto il corso per operatori di canile organizzato da ACL Onlus nella prossima primavera. Tutti coloro che si rivolgono a vario titolo alla cinofilia potrebbero essere interessati a quest'incontro: educatori cinofili, medici veterinari, operatori di canile, volontari, gestori di rifugi, associazioni animaliste, o pi๠semplicemente amanti dei cani. E' gradita la prenotazione della cena. Il costo è di 20 euro, per un gustoso menu vegetariano. Parte del ricavato verrà utilizzato per l'acquisto di cucce coibentate. Per informazioni, prenotazioni e per l'acquisto del libro rivolgersi ad eventiacl@gmail.com entro l'11 gennaio. La locandina dell'evento si può vedere e stampare da questo link (formato pdf).
Il 14 gennaio alle ore 19.00, nel suggestivo scenario di Monte dei Cocci a Testaccio, Roma, si terrà presso il Ketumbar di via Galvani 24 la cena degli auguri di ACL Onlus, preceduta dalla presentazione del libro "Uno + Uno = Infinito. Riflessioni su cani e uomini" di Luca Spennacchio, istruttore cinofilo, studioso di zooantropologia applicata e di pet therapy, con al suo attivo varie collaborazioni presso Università italiane. Durante l'evento verrà introdotto il corso per operatori di canile organizzato da ACL Onlus nella prossima primavera. Tutti coloro che si rivolgono a vario titolo alla cinofilia potrebbero essere interessati a quest'incontro: educatori cinofili, medici veterinari, operatori di canile, volontari, gestori di rifugi, associazioni animaliste, o pi๠semplicemente amanti dei cani. E' gradita la prenotazione della cena. Il costo è di 20 euro, per un gustoso menu vegetariano. Parte del ricavato verrà utilizzato per l'acquisto di cucce coibentate. Per informazioni, prenotazioni e per l'acquisto del libro rivolgersi ad eventiacl@gmail.com entro l'11 gennaio. La locandina dell'evento si può vedere e stampare da questo link (formato pdf).
Un felice 2010 dalla nostra Associazione
Pubblicato il: 5 gennaio 2010
Il nostro primo Augurio per un felice 2010 va ai nostri piccoli amici che si trovano nei canili e sulle strade soprattutto del centro e sud Italia e che soffrono la condizione di €œrandagi€, pagandola spesso con la sofferenza e con la loro stessa vita. La speranza è che si creino realmente le condizioni perchà© queste migliaia di creature che nascono già abbandonate e sono in maggioranza destinate a morire divenendo preda del racket della malavita organizzata che gestisce i canili lager, possano trovare nelle Istituzioni e nelle Associazioni una vera protezione e garanzie di vita e di benessere.
Il secondo augurio va a tutti i Volontari operativi della ACL Onlus (nelle foto Michela e Micaela dello staff adozioni), che sono tanti e in costante aumento. L'associazione si muove grazie al loro impegno riuscendo a coinvolgere persone spesso molto diverse tra loro, ma unite dallo stesso obiettivo che è quello di riuscire ogni anno a salvare o almeno cambiare il destino di centinaia di animali. Una realtà , la ns. associazione, in costante cammino per cambiare radicalmente le cose, tanto da diventare €œscomoda€ a molti.
Il nostro primo Augurio per un felice 2010 va ai nostri piccoli amici che si trovano nei canili e sulle strade soprattutto del centro e sud Italia e che soffrono la condizione di €œrandagi€, pagandola spesso con la sofferenza e con la loro stessa vita. La speranza è che si creino realmente le condizioni perchà© queste migliaia di creature che nascono già abbandonate e sono in maggioranza destinate a morire divenendo preda del racket della malavita organizzata che gestisce i canili lager, possano trovare nelle Istituzioni e nelle Associazioni una vera protezione e garanzie di vita e di benessere.
Il secondo augurio va a tutti i Volontari operativi della ACL Onlus (nelle foto Michela e Micaela dello staff adozioni), che sono tanti e in costante aumento. L'associazione si muove grazie al loro impegno riuscendo a coinvolgere persone spesso molto diverse tra loro, ma unite dallo stesso obiettivo che è quello di riuscire ogni anno a salvare o almeno cambiare il destino di centinaia di animali. Una realtà , la ns. associazione, in costante cammino per cambiare radicalmente le cose, tanto da diventare €œscomoda€ a molti.
Conclusa l’operazione di sequestro del canile abusivo Dipalo a Matera
Pubblicato il: 5 gennaio 2010
Si è conclusa con il trasferimento di tutti i cani e lo sgombero della struttura la vicenda del sequestro della fabbrica Dipalo, in località Jesce a Matera, per anni adibita a canile, nota alle cronache per i servizi di La7 e Striscia la Notizia e dove le condizioni igienico-sanitarie per i cani erano intollerabili (foto a sinistra). Nello scorso mese di maggio la Procura di Matera, infatti, aveva conferito all'Associazione Canili Lazio Onlus la custodia giudiziaria per favorire l'adozione degli animali sequestrati che non potevano essere trasferiti nel canile comunale - come previsto in un primo tempo - a causa della mancanza di disponibilità dei posti. E' stata una corsa contro il tempo e contro difficilissime condizioni ambientali, che ha portato all'affido o al trasferimento di decine di animali presso altre Associazioni che dessero garanzia di serietà e buon trattamento.
Si è conclusa con il trasferimento di tutti i cani e lo sgombero della struttura la vicenda del sequestro della fabbrica Dipalo, in località Jesce a Matera, per anni adibita a canile, nota alle cronache per i servizi di La7 e Striscia la Notizia e dove le condizioni igienico-sanitarie per i cani erano intollerabili (foto a sinistra). Nello scorso mese di maggio la Procura di Matera, infatti, aveva conferito all'Associazione Canili Lazio Onlus la custodia giudiziaria per favorire l'adozione degli animali sequestrati che non potevano essere trasferiti nel canile comunale - come previsto in un primo tempo - a causa della mancanza di disponibilità dei posti. E' stata una corsa contro il tempo e contro difficilissime condizioni ambientali, che ha portato all'affido o al trasferimento di decine di animali presso altre Associazioni che dessero garanzia di serietà e buon trattamento.
Scalda il mio inverno con una cuccia
Pubblicato il: 22 dicembre 2009
L'Associazione Canili Lazio Onlus sta rifornendo l'Oasi Locatelli, situata sul Monte Gelato a Mazzano Romano, di nuove cucce coibentate in legno. Se vuoi contribuire a migliorare il comfort degli ospiti, in maggioranza anziani e tolti da situazioni di disagio, puoi regalarne una con un versamento di 135 euro, che coprirà il costo della cuccia, realizzata a prezzo stracciato grazie a una ns. affezionata sostenitrice, e del trasporto.
Con un versamento di 50 euro, invece, contribuirai al miglioramento di una cuccia in cemento già esistente. Per informazioni: info@associazionecanililazio.it.
L'Associazione Canili Lazio Onlus sta rifornendo l'Oasi Locatelli, situata sul Monte Gelato a Mazzano Romano, di nuove cucce coibentate in legno. Se vuoi contribuire a migliorare il comfort degli ospiti, in maggioranza anziani e tolti da situazioni di disagio, puoi regalarne una con un versamento di 135 euro, che coprirà il costo della cuccia, realizzata a prezzo stracciato grazie a una ns. affezionata sostenitrice, e del trasporto.
Con un versamento di 50 euro, invece, contribuirai al miglioramento di una cuccia in cemento già esistente. Per informazioni: info@associazionecanililazio.it.
I nostri “diversamente meravigliosi”
Pubblicato il: 22 dicembre 2009

Sono alcuni degli ospiti dell'Oasi Locatelli, assistiti dai ns. volontari, cani con qualche abilità in meno e una marcia in pià¹: Tris, (a sinistra) anziana a tre zampe con uno spirito da cucciolona che comincia ad accusare qualche acciacco dovuto all'età e avrebbe tanto bisogno di trascorrere l'inverno al caldo; Raffaella, (prima foto in basso) divenuta cieca a causa di una malattia progressiva, solo un anno dopo che aveva trovato una qualità di vita migliore uscendo dal canile in cui si trovava; Theodor, (a destra) vecchio maremmano zoppo, destinato alla soppressione e invece risorto e gioioso; Tristano, (seconda foto sotto) un occhio e una zampa in meno, ma capace di saltare sulla cuccia come di zampe ne avesse cinque; Aida, (terza foto sotto) tre zampe e un cuore grandissimo; Klive, (ultima foto in basso) un'orecchio in meno, ma non è nulla, viste le condizioni pietose in cui era uscito dal canile prima di essere accolto all'Oasi dov'è rifiorito...
Un mese intenso di attività di ACL Onlus a Frosinone e tanti cuccioli da adottare.
Pubblicato il: 17 dicembre 2009

In relazione e non in risposta alla mail che circola in questi giorni di un volontario indipendente di Frosinone - territorio difficile con un tasso di randagismo elevatissimo e i cui singoli volontari meritano quindi di essere comunque rispettati -, l'Associazione Canili Lazio Onlus rende noto che solo nell'ultimo mese, e precisamente dal 16 novembre scorso ad oggi, sono stati accuditi e prelevati dalla propria Sezione di Frosinone i seguenti cani:
- quattro cuccioli lattanti abbandonati il 5 dicembre scorso davanti al canile di Giuliano di Roma (foto sotto a sinistra);
- una femmina anziana del Comune di Ferentino che aveva partorito di recente, chiamata dai volontari Lupa (foto sotto a destra), trovata in grave stato di prostrazione e con febbre a causa di un'infezione che è stata curata, e quattro cuccioli con la mamma prelevati tutti direttamente presso l'accalappiacani o altrimenti diretti nel canile di Collelongo in Abruzzo;
- tre cuccioli di taglia piccola di circa un mese di età trovati nella Selva di Arce (foto in alto a sinistra);
- una maremmana con cinque cuccioli trovati a Ceprano.
E' di oggi la notizia che altri cuccioli lattanti di pochissimi giorni sono stati trovati a Frosinone e la ns. Associazione sta cercando stallo per loro presso chi abbia una cagna in allattamento o sia esperto nell'accudirli.
Ultima possibilità per gli 80 cani rimasti nella fabbrica Dipalo a Matera
Pubblicato il: 14 agosto 2009
Con un atto che dimostra la fiducia che la Procura di Matera dimostra nei confronti della nostra Associazione, il PM dott.ssa De Fraia ha prorogato la custodia giudiziaria dei cani della fabbrica Dipalo fino al 30 settembre. Questo, però, sarà veramente l'ultimo termine concesso, dopo di che gli animali dovranno essere necessariamente trasferiti.
In meno di tre mesi dall'affido della custodia giudiziaria all'Ass.ne Canili Lazio Onlus l'aspetto della struttura è decisamente cambiato, ma il luogo è comunque assolutamente inidoneo ad ospitare un gruppo così numeroso di animali, soprattutto per quanto riguarda i box esterni, privi di qualsiasi requisito igienico-sanitario. Di fatto, poi, la fabbrica è sottoposta a fallimento e deve essere venduta, pertanto è fuori discussione qualsiasi tipo di adeguamento.
Sono rimasti 80 cani, tutti adulti e di taglia mediogrande, di cui oltre l'80% presenta seri problemi comportamentali. Di questi ultimi 5 sono mordaci (almeno 4 pericolosi), gli altri non hanno ricevuto corretto imprinting con l'essere umano: sono stati privati di qualsiasi bagaglio esperienziale in quanto nati nella struttura e cresciuti nei recinti, il che li rende quasi tutti inavvicinabili dalle persone. In gran parte sono giovani e non danno segni di aggressività nemmeno quando si cerca di prenderli, com'è capitato con Maya, che in questi giorni ha avuto bisogno di cure ed è il cane che in questo momento ha pi๠urgenza di uscire di lì. E' stata isolata perchà© il branco non la lascia mangiare e inoltre è risultata leishmaniotica.
Regali d’estate… cuccioli abbandonati
Pubblicato il: 11 agosto 2009
Mentre tutti vanno in vacanza ecco che c'è chi pensa bene di disfarsi della cucciolata indesiderata e rifila ai volontari del rifugio pi๠vicino o scarica sulla strada il frutto della propria irresponsabilità : questa volta sono quattro, maschi e femmine incrocio di bracco, i nuovi arrivi. Di sicuro chi li ha tenuti per i due/tre mesi della loro vita li guardava appena, visto che erano pieni di parassiti anche se per fortuna sembrano non aver patito la fame. Sono ancora un po' spaventati dal nuovo ambiente, ma vivacissimi. Trascorso il periodo di sicurezza sanitaria potranno essere adottati, quindi li pubblicizziamo già . Cercano famiglia amorevole preferibilmente con giardino ben recintato. Forza con le adozioni, quindi! Sul sito sono visibili anche i filmati dei cani in cerca di casa all'Hotel Dog di Ceccano e all'Oasi Locatelli di Mazzano Romano.
Mentre tutti vanno in vacanza ecco che c'è chi pensa bene di disfarsi della cucciolata indesiderata e rifila ai volontari del rifugio pi๠vicino o scarica sulla strada il frutto della propria irresponsabilità : questa volta sono quattro, maschi e femmine incrocio di bracco, i nuovi arrivi. Di sicuro chi li ha tenuti per i due/tre mesi della loro vita li guardava appena, visto che erano pieni di parassiti anche se per fortuna sembrano non aver patito la fame. Sono ancora un po' spaventati dal nuovo ambiente, ma vivacissimi. Trascorso il periodo di sicurezza sanitaria potranno essere adottati, quindi li pubblicizziamo già . Cercano famiglia amorevole preferibilmente con giardino ben recintato. Forza con le adozioni, quindi! Sul sito sono visibili anche i filmati dei cani in cerca di casa all'Hotel Dog di Ceccano e all'Oasi Locatelli di Mazzano Romano.
Villacidro (CA), mattinata di fuoco al canile comunale
Pubblicato il: 6 agosto 2009
Il 4 agosto la ns. Associazione è stata interpellata da Chiliamacisegua per risolvere una situazione d'emergenza a Villacidro (CA), dove come conseguenza del sequestro del canile comunale (v. articolo dall'Unione Sarda), l'accalappiacani stava portando via una decina di cani - in prevalenza cuccioli - destinati al Canile Europa di Olbia, a ben 350 km di distanza, nonostante la presenza sul posto di numerosi volontari disposti ad adottarli. L'ACL Onlus ha inviato, anche a nome dell'associazione lombarda con cui spesso si trova a collaborare, una richiesta alla Procura della Repubblica di Cagliari che aveva disposto il sequestro, al Comune di Villacidro, alla Asl competente e alla Polizia Municipale, al fine di evitare la deportazione dei cani consentendo l'affido ai volontari presenti sul posto. Nonostante la disponibilità del Capo della Polizia Municipale, la ristrettezza dei tempi ha impedito di raggiungere telefonicamente il procuratore e il furgone con i cani era già partito, quando una telefonata dalla segreteria dell'On. Francesca Martini, Sottosegretario alla Salute, ne ha invertito la rotta e i cani sono tornati dai volontari che - ormai disperando per loro - li hanno accolti con commozione.
Testimonianza su Cicerale. La battaglia si può vincere, ma chi e quanti siamo veramente?
Pubblicato il: 13 luglio 2009
Che il canile di Cicerale sarebbe stato dissequestrato era evidente. Ed era inevitabile. A livello legale non poteva accadere altrimenti, perché all'interno del fascicolo aperto avanti alla Procura di Vallo della Lucania non c'era nulla che costituisse una prova. I Nas al momento dell'intervento non avevano in alcun modo contestato il maltrattamento. Non c'erano documenti. Eravamo scesi in Campania convinti della necessità che s'intervenisse veramente per risolvere la situazione più grave presente sul territorio nazionale. Dove tutte le Associazioni - indipendentemente dalla collocazione geografica e dalla loro importanza - avrebbero dovuto fare fronte comune. Se è vero che muoiono in quel posto migliaia di cani l'anno. Per poter entrare avevamo chiesto che la Procura ci autorizzasse ad occuparci delle adozioni, in collaborazione con le associazioni che erano incaricate della custodia giudiziaria insieme alla Asl Salerno 3 e cioè l'Associazione Zoofila Salernitana e la Lega del Cane sezione di Salerno. Apprendevamo successivamente che la Lega del cane aveva rinunciato alla custodia.
La Procura non ci autorizzava, limitando il permesso solo alla possibilità di accedere a Cicerale alla presenza del custode, dott.ssa Stefania Siano. Una minima parte dei volontari che indicavamo venivano autorizzati. Altri nominativi che presentavamo dopo solo tre giorni, non venivano neanche sottoposti al magistrato.
Che il canile di Cicerale sarebbe stato dissequestrato era evidente. Ed era inevitabile. A livello legale non poteva accadere altrimenti, perché all'interno del fascicolo aperto avanti alla Procura di Vallo della Lucania non c'era nulla che costituisse una prova. I Nas al momento dell'intervento non avevano in alcun modo contestato il maltrattamento. Non c'erano documenti. Eravamo scesi in Campania convinti della necessità che s'intervenisse veramente per risolvere la situazione più grave presente sul territorio nazionale. Dove tutte le Associazioni - indipendentemente dalla collocazione geografica e dalla loro importanza - avrebbero dovuto fare fronte comune. Se è vero che muoiono in quel posto migliaia di cani l'anno. Per poter entrare avevamo chiesto che la Procura ci autorizzasse ad occuparci delle adozioni, in collaborazione con le associazioni che erano incaricate della custodia giudiziaria insieme alla Asl Salerno 3 e cioè l'Associazione Zoofila Salernitana e la Lega del Cane sezione di Salerno. Apprendevamo successivamente che la Lega del cane aveva rinunciato alla custodia.
La Procura non ci autorizzava, limitando il permesso solo alla possibilità di accedere a Cicerale alla presenza del custode, dott.ssa Stefania Siano. Una minima parte dei volontari che indicavamo venivano autorizzati. Altri nominativi che presentavamo dopo solo tre giorni, non venivano neanche sottoposti al magistrato.
Le attività dell’ACL Onlus rischiano di fermarsi sotto il peso dei debiti
Pubblicato il: 1 luglio 2009
Mentre l'Associazione viene chiamata sempre pi๠spesso a intervenire in situazioni critiche sul territorio nazionale, si aggrava la sua posizione finanziaria. L'ACL Onlus infatti non gode di alcun finanziamento pubblico e si sostiene solo sulle donazioni di privati e sull'opera gratuita dei volontari.
I debiti per il cibo dell'Oasi Locatelli dove sono ospitati circa 90 cani ammontano ormai a circa 2.500 euro e le spese nelle cliniche salgono:
- Clinica Dr. Hani di Roma circa 2.300 euro (le sole cure, ricovero e intervento con asportazione dell'occhio ad Amleto, ospite dell'Oasi Locatelli nella foto a sinistra, sono costate 1.130 euro)
- Clinica Fleming di Roma circa 3.000 euro
- Clinica S. Francesco di Roma circa 200 euro per cure a cuccioli di Matera
- Clinica Madonna della Neve di Frosinone circa 2.500 euro
Mentre l'Associazione viene chiamata sempre pi๠spesso a intervenire in situazioni critiche sul territorio nazionale, si aggrava la sua posizione finanziaria. L'ACL Onlus infatti non gode di alcun finanziamento pubblico e si sostiene solo sulle donazioni di privati e sull'opera gratuita dei volontari.
I debiti per il cibo dell'Oasi Locatelli dove sono ospitati circa 90 cani ammontano ormai a circa 2.500 euro e le spese nelle cliniche salgono:
- Clinica Dr. Hani di Roma circa 2.300 euro (le sole cure, ricovero e intervento con asportazione dell'occhio ad Amleto, ospite dell'Oasi Locatelli nella foto a sinistra, sono costate 1.130 euro)
- Clinica Fleming di Roma circa 3.000 euro
- Clinica S. Francesco di Roma circa 200 euro per cure a cuccioli di Matera
- Clinica Madonna della Neve di Frosinone circa 2.500 euro
Concessa la proroga per la fabbrica-canile Dipalo a Matera: dopo un mese è tempo di bilanci e ringraziamenti
Pubblicato il: 1 luglio 2009
Il 25 giugno scorso il PM dott.ssa De Fraia del Tribunale di Matera ha concesso all'ACL Onlus una proroga di 30 giorni della custodia giudiziaria dei cani della fabbrica Dipalo, tristemente nota alle cronache già prima del sequestro, con l'impegno preciso di procedere al suo svuotamento. Dopo un mese, pertanto, è tempo di bilanci che, per il momento, sono positivi. Sono stati portati via dalla struttura tutti i cuccioli e i cuccioloni sotto l'anno d'età . Su di loro - prima divorati da zecche e parassiti che ne compromettevano la sopravvivenza - è stato fatto un intervento urgente già dai primissimi giorni al fine di metterli in una situazione di sicurezza sanitaria e renderli adottabili. Lo stesso si è fatto per gli adulti che durante il primo mese sono stati tutti microchippati dalla Usl di Matera 4. Sono stati sottoposti a intervento chirurgico i cani pi๠urgenti, tra di essi Soraya che aveva il prolasso all'utero da circa un anno, sembra (foto a destra, prima e dopo l'intervento).
Conto alla rovescia per i cani di Matera: trasferimento al canile Argo il 24 giugno. SOS alle principali e fidate Ass.ni italiane: prendete in affido un cane ciascuna
Pubblicato il: 2 giugno 2009
Svolta nella vicenda dei cani sequestrati a Matera all'imprenditore Di Palo: sabato 23 maggio la Procura di Matera ha concesso una moratoria di 30 giorni al loro trasferimento in blocco nel canile Comunale, purchè l'ACL - Associazione Canili Lazio Onlus ne accettasse la custodia giudiziaria entro il 25 maggio e facesse partire la campagna di adozione.
Di qui il nostro personale coinvolgimento che ci vede impegnati a garantire un domani migliore ai 120 animali presenti nella fabbrica di Jesce. Compito non facile se si pensa alle difficili condizioni ambientali in cui l'associazione è costretta ad operare e non solo a causa dell'inidoneità igenico-sanitaria della struttura. Basti pensare che a soli quattro giorni dall'accettazione della custodia, appena iniziate le operazioni di censimento, i volontari hanno subito l'ispezione dei Nas e del Corpo Forestale di Teramo che erano stati preventivamente presso il canile Comunale gestito dalla Argo S.r.l. e avevano accertato che 20 cani possono comunque essere trasferiti in quella struttura immediatamente, divisi in due box di 36 mq l'uno.
Conto alla rovescia per i cani di Matera
Pubblicato il: 27 maggio 2009
Svolta nella vicenda dei cani sequestrati a Matera all'imprenditore Dipalo: lunedì 25 maggio l'ACL - Associazione Canili Lazio Onlus ha accettato la custodia giudiziaria e il coordinamento della complessa campagna di promozione delle adozioni dei 170 cani di Jesce di Matera sequestrati all'imprenditore altamurano Dipalo e il trasferimento dei fortunati agli eventuali adottanti. E infatti già il giorno stesso sono partiti 14 cani diretti alla sezione Enpa di Torino e all'associazione Chiliamacisegua, che ringraziamo per aver capito la grave situazione e per il pronto intervento. Il tempo per portare a termine quest'operazione, però, scorre veloce e inesorabile: la scadenza sarà infatti il 24 giugno, giorno in cui tutti i cani ai quali l'ACL non sarà riuscita a trovare una casa finiranno al canile Argo di Matera con conseguenze certamente traumatiche per loro.
L’ACL delegata dal Comune di Frosinone a far adottare i suoi cani dai canili
Pubblicato il: 4 maggio 2009
Dopo anni di silenzioso volontariato svolto dall'ACL per l'adozione dei cani di proprietà del Comune di Frosinone rinchiusi nei canili, finalmente abbiamo ottenuto un riconoscimento formale e l'autorizzazione ad entrare nelle strutture convenzionate per effettuare gli affidi e soprattutto a fotografare i cani nelle reali situazioni in cui si trovano, avvalendoci anche di propri veterinari e comportamentalisti di fiducia e relazionando all'Amministrazione comunale. L'ultimo cane adottato è Mathuro, di circa dieci anni d'età , entrato nel canile di Ceccano nel 2005. Si ringrazia il gruppo adozioni per il silenzioso ma quotidiano impegno, ma soprattutto il Sindaco del Comune di Frosinone dott. Marini e l'Assessore all'Ambiente Spaziani per l'interesse che stanno dimostrando verso i loro animali.
Progetto recupero cani laziali deportati in Abruzzo
Pubblicato il: 4 maggio 2009
E' già incominciata €“ ad opera della Sezione locale di Frosinone - l'attività dei nostri volontari per recuperare dai canili abruzzesi in cui sono stati inviati prima del terremoto i cani laziali accalappiati sul territorio di molti Comuni della provincia di Frosinone. La Presidente della Sez. locale ACL di Frosinone, Simonetta Panni, ha visitato il 17 aprile con altri volontari il Canile Marsicano di Lecce dei Marsi (AQ) e prelevato due cagnoline di piccola taglia, una yorkshire quasi pura e una simil-yorkie, di carattere socievole, che verranno sterilizzate. Saranno presto disponibili in un'apposita sezione del sito www.associazionecanililazio.it le foto dei cani ricoverati in quel canile in modo da aumentare la loro visibilità e favorirne l'adozione. Per info: adozioni@associazionecanililazio.it o Simona 333 1962994. Per aiuto economico: Postepay 4023600553657281 intestata a Simonetta Panni
Forse non tutti sanno…
Pubblicato il: 4 maggio 2009
Argo: giovane cane ciociaro di quartiere finito in un canile aquilano prima del terremoto ed ora in cerca di casa.
Nelle settimane precedenti il sisma, dopo il clamore suscitato dagli eventi di Scicli, decine di cani della provincia di Frosinone nel Lazio erano stati accalappiati e portati nei canili aquilani. Solo nell'ultima settimana di marzo ne erano stati catturati oltre 30 dai Comuni di Cassino, Anagni, Alatri, Sora, Monte S. Giovanni e Boville Ernica. Tra questi era finito sotto il laccio dell'accalappiacani Argo, un giovane e buonissimo cane che stazionava da circa due anni nella piazza del Comune di Boville Ernica ed era il beniamino di molti abitanti. La situazione si mostrava a tal punto insostenibile che la nostra Associazione in data 20 marzo 2009 aveva bloccato il trasferimento verso il canile di Lecce dei Marsi (AQ) di sei cuccioli e due cani di taglia piccola che ora cercano casa. Inutile dire che nessuno dei sindaci laziali si è preoccupato di accertarsi delle condizioni dei propri sfortunati animali dopo il cataclisma.
Argo: giovane cane ciociaro di quartiere finito in un canile aquilano prima del terremoto ed ora in cerca di casa.
Nelle settimane precedenti il sisma, dopo il clamore suscitato dagli eventi di Scicli, decine di cani della provincia di Frosinone nel Lazio erano stati accalappiati e portati nei canili aquilani. Solo nell'ultima settimana di marzo ne erano stati catturati oltre 30 dai Comuni di Cassino, Anagni, Alatri, Sora, Monte S. Giovanni e Boville Ernica. Tra questi era finito sotto il laccio dell'accalappiacani Argo, un giovane e buonissimo cane che stazionava da circa due anni nella piazza del Comune di Boville Ernica ed era il beniamino di molti abitanti. La situazione si mostrava a tal punto insostenibile che la nostra Associazione in data 20 marzo 2009 aveva bloccato il trasferimento verso il canile di Lecce dei Marsi (AQ) di sei cuccioli e due cani di taglia piccola che ora cercano casa. Inutile dire che nessuno dei sindaci laziali si è preoccupato di accertarsi delle condizioni dei propri sfortunati animali dopo il cataclisma.
L’Associazione Canili Lazio Onlus partecipa al Maurizio Costanzo Show per promuovere le adozioni dei cani terremotati
Pubblicato il: 27 aprile 2009

A seguito dell'incontro con Maurizio Costanzo durante l'anteprima del film Earth al Cinema Adriano di Roma, la presidente dell'Associazione Canili Lazio Onlus, Maria Cristina Salvucci, è stata invitata a partecipare al talk show condotto dal popolare giornalista insieme a Lupetta, la cagnolina di taglia media portata dall'Abruzzo e che ancora cerca famiglia. Durante la trasmissione, andata in onda il 25 aprile su Canale5, si è parlato del salvataggio dei cani di Bernie a Castel del Monte (AQ) e della necessità di adottare sia loro che quelli del canile sanitario di L'Aquila. La puntata verrà replicata.
Task force di volontari al lavoro a Castel del Monte (AQ) per mettere al sicuro i cani di Berny
Pubblicato il: 10 aprile 2009
Arriviamo a Castel del Monte (AQ) alle 11.00 di mattina. Il suggestivo borgo antico, tra i piu' colpiti dal sisma, è a 1300 mt di altezza e la notte la temperatura scende ancora sotto lo zero. Alziamo gli occhi al campanile che in parte non esiste pià¹: l'ultima campana è crollata poche ore prima del nostro arrivo, con la scossa delle 6.00. Abbiamo deciso di allontanarci da L'Aquila e Sulmona, dove operano già varie Associazioni di volontariato animalista, per occuparci dei cani di Berny, un volontario che da anni raccoglie randagi di cui le strade abruzzesi sono piene da sempre.
La sua casa è proprio sotto il campanile. I suoi cani sono sedici, tutte taglie medie. Non escono e non mangiano purtroppo da vari giorni. Berny è costretto a rientrare in casa molto poco per occuparsene, forzando il divieto: tutto il centro storico è transennato, ma certo non può liberarli per strada e - continuando le scosse - teme per la loro vita. Un crollo li seppellirebbe. Ci sono anche molti gatti. Siamo un gruppo composto da sei volontari esperti dell'Associazione Canili Lazio Onlus, due dei quali appartenenti alla protezione civile e a un corpo dell'esercito, partiti equipaggiati, con tre mezzi, un generatore, reti metalliche e quanto necessario, grazie all'aiuto prestato da alcune associazioni del Nord che hanno contribuito all'acquisto di cibo e materiali: Chi li Ama Ci Segua, Dogwelcome e Mi Fido di Te.
Arriviamo a Castel del Monte (AQ) alle 11.00 di mattina. Il suggestivo borgo antico, tra i piu' colpiti dal sisma, è a 1300 mt di altezza e la notte la temperatura scende ancora sotto lo zero. Alziamo gli occhi al campanile che in parte non esiste pià¹: l'ultima campana è crollata poche ore prima del nostro arrivo, con la scossa delle 6.00. Abbiamo deciso di allontanarci da L'Aquila e Sulmona, dove operano già varie Associazioni di volontariato animalista, per occuparci dei cani di Berny, un volontario che da anni raccoglie randagi di cui le strade abruzzesi sono piene da sempre.
La sua casa è proprio sotto il campanile. I suoi cani sono sedici, tutte taglie medie. Non escono e non mangiano purtroppo da vari giorni. Berny è costretto a rientrare in casa molto poco per occuparsene, forzando il divieto: tutto il centro storico è transennato, ma certo non può liberarli per strada e - continuando le scosse - teme per la loro vita. Un crollo li seppellirebbe. Ci sono anche molti gatti. Siamo un gruppo composto da sei volontari esperti dell'Associazione Canili Lazio Onlus, due dei quali appartenenti alla protezione civile e a un corpo dell'esercito, partiti equipaggiati, con tre mezzi, un generatore, reti metalliche e quanto necessario, grazie all'aiuto prestato da alcune associazioni del Nord che hanno contribuito all'acquisto di cibo e materiali: Chi li Ama Ci Segua, Dogwelcome e Mi Fido di Te.
“Scendo il cane e lo sparo” – sit-in contro il randagismo e la mattanza dei cani abbandonati
Pubblicato il: 28 marzo 2009
"Scendo il cane e lo sparo", recitava in siciliano la locandina dell'Associazione Canili Lazio Onlus esibita durante il sit-in svoltosi venerdì 27 marzo a Montecitorio con l'adesione di circa 60 associazioni animaliste fra cui, oltre all'ACL Onlus, l'AVCCP - Associazione Volontari Canili di Porta Portese, il CRAAL - Coordinamento Regionale Animalisti e Ambientalisti Lazio -, Lav, Enpa, Animalisti Italiani Onlus, Lega Nazionale per la Difesa del Cane, Forza Piccoli Amici, Chi li Ama Ci Segua. Commovente l'inizio della manifestazione quando Claudia, volontaria ACL, ha letto un messaggio per il piccolo Giuseppe Brafa, vittima delle aggressioni di cani liberi a Scicli (RG) e delle inadempienze delle istituzioni; i partecipanti, uniti in circolo, gli hanno tributato un minuto di silenzio. L'intento della manifestazione era quello di esprimere cordoglio alla famiglia di Giuseppe e solidarietà alle altre vittime delle aggressioni, ma anche sostegno al Sottosegretario alla Salute On. Martini nella linea di rispetto della legalità adottata dopo i tragici fatti accaduti in Sicilia, quando sia in quella zona che in altre regioni caratterizzate da un elevato tasso di randagismo è iniziata una sorta di mattanza indiscriminata quanto illegale dei randagi.
"Scendo il cane e lo sparo", recitava in siciliano la locandina dell'Associazione Canili Lazio Onlus esibita durante il sit-in svoltosi venerdì 27 marzo a Montecitorio con l'adesione di circa 60 associazioni animaliste fra cui, oltre all'ACL Onlus, l'AVCCP - Associazione Volontari Canili di Porta Portese, il CRAAL - Coordinamento Regionale Animalisti e Ambientalisti Lazio -, Lav, Enpa, Animalisti Italiani Onlus, Lega Nazionale per la Difesa del Cane, Forza Piccoli Amici, Chi li Ama Ci Segua. Commovente l'inizio della manifestazione quando Claudia, volontaria ACL, ha letto un messaggio per il piccolo Giuseppe Brafa, vittima delle aggressioni di cani liberi a Scicli (RG) e delle inadempienze delle istituzioni; i partecipanti, uniti in circolo, gli hanno tributato un minuto di silenzio. L'intento della manifestazione era quello di esprimere cordoglio alla famiglia di Giuseppe e solidarietà alle altre vittime delle aggressioni, ma anche sostegno al Sottosegretario alla Salute On. Martini nella linea di rispetto della legalità adottata dopo i tragici fatti accaduti in Sicilia, quando sia in quella zona che in altre regioni caratterizzate da un elevato tasso di randagismo è iniziata una sorta di mattanza indiscriminata quanto illegale dei randagi.
Le associazioni in piazza per chiedere misure urgenti contro il randagismo
Pubblicato il: 25 marzo 2009
L'Associazione Canili Lazio Onlus invita a partecipare alla manifestazione che si terrà a Roma venerdì 27 dalle 16 alle 19 davanti a Montecitorio per esprimere cordoglio alle famiglie delle vittime di Scicli, sostegno al Sottosegretario alla Salute On. Martini nella linea di rispetto della legalità adottata dopo i tragici fatti accaduti in Sicilia e chiedere al Governo misure urgenti contro il randagismo, in particolare una massiccia campagna di sterilizzazione di tutti gli animali d'affezione sul territorio nazionale, anche con l'uso di cliniche mobili, e una moratoria sulle vendite di animali d'affezione (scarica documento aggiornato in formato Word, 44 kb)
L'Associazione Canili Lazio Onlus invita a partecipare alla manifestazione che si terrà a Roma venerdì 27 dalle 16 alle 19 davanti a Montecitorio per esprimere cordoglio alle famiglie delle vittime di Scicli, sostegno al Sottosegretario alla Salute On. Martini nella linea di rispetto della legalità adottata dopo i tragici fatti accaduti in Sicilia e chiedere al Governo misure urgenti contro il randagismo, in particolare una massiccia campagna di sterilizzazione di tutti gli animali d'affezione sul territorio nazionale, anche con l'uso di cliniche mobili, e una moratoria sulle vendite di animali d'affezione (scarica documento aggiornato in formato Word, 44 kb)
Cani della provincia di Frosinone trasferiti in Abruzzo: nei canili di Collelongo e di Trasacco (AQ) l’ACL segnala condizioni di detenzione insostenibili
Pubblicato il: 16 marzo 2009
Nel gennaio 2009 abbiamo segnalato alle competenti Autorità l'anomalo trasferimento dei cani del Comune di Ferentino presenti nel canile La Fattoria di Tobia di Palestrina (RM) al Centro Cinofilo del Fucino di Collelongo (AQ) e la stipula di una convenzione che prevede una retta di mantenimento di soli 1,80 euro per l'introduzione dei cani vaganti nel territorio nella stessa struttura. Facevamo presente che agli animali non sarebbe stata garantita l'assistenza sanitaria minima - che prevede tra l'altro la sterilizzazione - oltre al periodo di isolamento sanitario obbligatorio. In tutta la provincia di Frosinone non esiste infatti un canile sanitario di prima accoglienza e la Asl di L'Aquila non può effettuare prestazioni per animali che provengano da altre Regioni. Il blocco agli ingressi perveniva dalla stessa Asl locale, ma il gestore di Collelongo insisteva nell'introdurre cani. Così siamo andati a vedere e quello che abbiamo riscontrato non ci è piaciuto affatto. La struttura di Collelongo, infatti, è estremamente sovraffollata, stante la concentrazione di 10 o pi๠cani in pochi metri quadrati. Per una parte di essi solo box chiusi e privi della possibilità di vedere la luce del sole; per gli altri solo box scoperti, protetti da una semplice tettoia di meno di mt 1.50 ed esposti a temperature rigidissime.
Nel gennaio 2009 abbiamo segnalato alle competenti Autorità l'anomalo trasferimento dei cani del Comune di Ferentino presenti nel canile La Fattoria di Tobia di Palestrina (RM) al Centro Cinofilo del Fucino di Collelongo (AQ) e la stipula di una convenzione che prevede una retta di mantenimento di soli 1,80 euro per l'introduzione dei cani vaganti nel territorio nella stessa struttura. Facevamo presente che agli animali non sarebbe stata garantita l'assistenza sanitaria minima - che prevede tra l'altro la sterilizzazione - oltre al periodo di isolamento sanitario obbligatorio. In tutta la provincia di Frosinone non esiste infatti un canile sanitario di prima accoglienza e la Asl di L'Aquila non può effettuare prestazioni per animali che provengano da altre Regioni. Il blocco agli ingressi perveniva dalla stessa Asl locale, ma il gestore di Collelongo insisteva nell'introdurre cani. Così siamo andati a vedere e quello che abbiamo riscontrato non ci è piaciuto affatto. La struttura di Collelongo, infatti, è estremamente sovraffollata, stante la concentrazione di 10 o pi๠cani in pochi metri quadrati. Per una parte di essi solo box chiusi e privi della possibilità di vedere la luce del sole; per gli altri solo box scoperti, protetti da una semplice tettoia di meno di mt 1.50 ed esposti a temperature rigidissime.
L’ACL premiata in una manifestazione degli Animalisti Italiani Onlus
Pubblicato il: 11 marzo 2009
Si è tenuta il 4 marzo presso la sede dell'Enpav (Ente Naz.le di Previdenza e Assistenza Veterinari) la manifestazione "Tutti hanno bisogno di cure" durante la quale sono stati presentati i nuovi prodotti paramedicali della Medipet, realizzati per migliorare la convalescenza e le terapie degli animali. L'iniziativa ha inteso promuovere la corretta attenzione alla degenza, terapia e convalescenza degli animali domestici, sia dal punto di vista sanitario che comportamentale. Nel corso della manifestazione l'ACL è stata premiata - insieme ad Enpa, Lega Nazionale per la Difesa del Cane, Associazione Azalea e La Casina dei gatti - per essersi distinta nella cura e nell'attenzione a cani feriti e malati. Ringraziamo gli Animalisti Italiani Onlus per il riconoscimento.
Si è tenuta il 4 marzo presso la sede dell'Enpav (Ente Naz.le di Previdenza e Assistenza Veterinari) la manifestazione "Tutti hanno bisogno di cure" durante la quale sono stati presentati i nuovi prodotti paramedicali della Medipet, realizzati per migliorare la convalescenza e le terapie degli animali. L'iniziativa ha inteso promuovere la corretta attenzione alla degenza, terapia e convalescenza degli animali domestici, sia dal punto di vista sanitario che comportamentale. Nel corso della manifestazione l'ACL è stata premiata - insieme ad Enpa, Lega Nazionale per la Difesa del Cane, Associazione Azalea e La Casina dei gatti - per essersi distinta nella cura e nell'attenzione a cani feriti e malati. Ringraziamo gli Animalisti Italiani Onlus per il riconoscimento.
28 febbraio: l’ACL nel canile di Cicerale per le operazioni di censimento
Pubblicato il: 1 marzo 2009
La nostra Associazione sta contribuendo, insieme a Chi li ama ci segua, alle operazioni di censimento dei cani della struttura sotto sequestro di Cicerale (SA), condotte principalmente dall'Associazione Zoofila Salernitana - presente quasi quotidianamente nel canile nella persona del Presidente e Custode Giudiziario Stefania Siano - e dalla Lega Nazionale per la Difesa del Cane. Completati l'identificazione e i prelievi del sangue per accertare le condizioni di salute degli animali, la Asl Salerno 3 garantisce che darà il via alla campagna di sterilizzazione e castrazione dei cani, condizione senza la quale l'affido è impedito sia a privati che ad Associazioni, malgrado l'impegno a provvedervi e a rimettere relativa certificazione.
Il Ministero ordina: Cicerale è un lager, via i cani
Pubblicato il: 5 febbraio 2009
A seguito del sopralluogo effettuato il 3 febbraio scorso al canile di Cicerale da Gaetana Ferri e dalla dr.ssa Rosalba Matassa, delegate del Sottosegretario alla Salute On. Francesca Martini, è stato ordinato dal Ministero l'allontanamento di tutti i cani dalla struttura, recentemente sequestrata per problemi amministrativi e ora giudicata inadeguata anche dal punto di vista sanitario. I sindaci convenzionati con la cosiddetta "Oasi San Leo" di Cicerale, da anni considerata dagli animalisti un lager inaccessibile persino ai privati che cercavano il proprio cane smarrito, sono stati invitati ad individuare altri canili in grado di ospitare i cani di loro proprietà assicurando un livello di benessere che a Cicerale non esisteva.
Il giorno dell'ispezione ministeriale l'Associazione Canili Lazio Onlus, sempre pi๠spesso invitata ad intervenire sul territorio nazionale, era presente a Cicerale anche in rappresentanza di Chiliamacisegua e Freccia45.
A seguito del sopralluogo effettuato il 3 febbraio scorso al canile di Cicerale da Gaetana Ferri e dalla dr.ssa Rosalba Matassa, delegate del Sottosegretario alla Salute On. Francesca Martini, è stato ordinato dal Ministero l'allontanamento di tutti i cani dalla struttura, recentemente sequestrata per problemi amministrativi e ora giudicata inadeguata anche dal punto di vista sanitario. I sindaci convenzionati con la cosiddetta "Oasi San Leo" di Cicerale, da anni considerata dagli animalisti un lager inaccessibile persino ai privati che cercavano il proprio cane smarrito, sono stati invitati ad individuare altri canili in grado di ospitare i cani di loro proprietà assicurando un livello di benessere che a Cicerale non esisteva.
Il giorno dell'ispezione ministeriale l'Associazione Canili Lazio Onlus, sempre pi๠spesso invitata ad intervenire sul territorio nazionale, era presente a Cicerale anche in rappresentanza di Chiliamacisegua e Freccia45.
L’ACL autorizzata ad entrare a Cicerale, ma il gestore non vuole volontari né ASL
Pubblicato il: 2 febbraio 2009
L'Associazione Canili Lazio Onlus e Chiliamacisegua sono state autorizzate dal magistrato, in qualità di Associazioni di volontariato animaliste, ad entrare nel canile Oasi San Leo di Cicerale (Salerno), tristemente noto alle cronache a seguito degli articoli di stampa apparsi su numerose testate cui hanno fatto seguito l'intervento di sequestro dei NAS di Salerno del 16 dicembre scorso e il servizio di Striscia la Notizia andato in onda il 5 dicembre 2008. Le due Associazioni, supporteranno quelle locali quali l' Associazione Zoofila Salernitana Sez. di Salerno, individuata dal magistrato su indicazione dei Nas di Salerno, a cooptare la Lega Nazionale per la Difesa del Cane, Sez. di San Giorgio Sannio (Benevento).
Dal 1980 il canile Oasi San Leo continua a far mobilitare le Associazioni animaliste. Nel canile giungono i cani randagi raccolti in 98 comuni delle province di Salerno, Avellino e Potenza, quasi mai identificati con microchip e registrati con descrizione sommaria, in spregio alla normativa vigente.
Da una recente interrogazione parlamentare presentata dall'On. Gianni Mancuso in Commissione Affari Sociali si è dato atto che le condizioni igieniche sono spaventose ed è impedito l'accesso alle Associazioni di volontariato animaliste, alle persone che vorrebbero effettuare adozioni e perfino alle persone che reclamano cani di proprietà catturati per errore. àˆ emerso inoltre che "solo per quanto riguarda l'anno 2006, sono entrati 2756 cani, sono usciti morti 2611 cani e sono stati affidati 124 cani". Una mortalità di circa il 95%, quindi.
L'Associazione Canili Lazio Onlus e Chiliamacisegua sono state autorizzate dal magistrato, in qualità di Associazioni di volontariato animaliste, ad entrare nel canile Oasi San Leo di Cicerale (Salerno), tristemente noto alle cronache a seguito degli articoli di stampa apparsi su numerose testate cui hanno fatto seguito l'intervento di sequestro dei NAS di Salerno del 16 dicembre scorso e il servizio di Striscia la Notizia andato in onda il 5 dicembre 2008. Le due Associazioni, supporteranno quelle locali quali l' Associazione Zoofila Salernitana Sez. di Salerno, individuata dal magistrato su indicazione dei Nas di Salerno, a cooptare la Lega Nazionale per la Difesa del Cane, Sez. di San Giorgio Sannio (Benevento).
Dal 1980 il canile Oasi San Leo continua a far mobilitare le Associazioni animaliste. Nel canile giungono i cani randagi raccolti in 98 comuni delle province di Salerno, Avellino e Potenza, quasi mai identificati con microchip e registrati con descrizione sommaria, in spregio alla normativa vigente.
Da una recente interrogazione parlamentare presentata dall'On. Gianni Mancuso in Commissione Affari Sociali si è dato atto che le condizioni igieniche sono spaventose ed è impedito l'accesso alle Associazioni di volontariato animaliste, alle persone che vorrebbero effettuare adozioni e perfino alle persone che reclamano cani di proprietà catturati per errore. àˆ emerso inoltre che "solo per quanto riguarda l'anno 2006, sono entrati 2756 cani, sono usciti morti 2611 cani e sono stati affidati 124 cani". Una mortalità di circa il 95%, quindi.
Grande partecipazione alla “Giornata dei diritti degli animali” di Frascati
Pubblicato il: 29 gennaio 2009
Grande successo della prima edizione della "Giornata dei diritti degli animali" organizzata il 18 gennaio scorso, festa del patrono degli animali S. Antonio da Padova, dal Comune di Frascati. La partecipazione calorosa della cittadinanza ha superato ogni aspettativa: Piazza del Duomo era gremita di persone accompagnate dal loro animale preferito. Numerosa anche la partecipazione di volontari e simpatizzanti di Enti e associazioni animaliste attive sul territorio come la Protezione Civile, le Guardie zoofile di Castel Gandolfo, l'associazione "Amici di fido e non solo", l'Associazione Canili Lazio Onlus, il CODA, il Gruppo Animalisti Castelli Romani, l'Associazione Maril๠di Pomezia. Tutti in piazza per spiegare al pubblico la loro attività e il fine per il quale si lavora: una società che rispetti e dia spazio ai nostri amici a 4 zampe. Tra le autorità , presenti l'Assessore all'Ambiente e il Sindaco Franco Posa. Un ringraziamento particolare va a Dario Di Mattia, ufficiale del corpo dei vigili urbani e responsabile del settore randagismo per il comune di Frascati alla cui iniziativa si deve questa manifestazione.
Grande successo della prima edizione della "Giornata dei diritti degli animali" organizzata il 18 gennaio scorso, festa del patrono degli animali S. Antonio da Padova, dal Comune di Frascati. La partecipazione calorosa della cittadinanza ha superato ogni aspettativa: Piazza del Duomo era gremita di persone accompagnate dal loro animale preferito. Numerosa anche la partecipazione di volontari e simpatizzanti di Enti e associazioni animaliste attive sul territorio come la Protezione Civile, le Guardie zoofile di Castel Gandolfo, l'associazione "Amici di fido e non solo", l'Associazione Canili Lazio Onlus, il CODA, il Gruppo Animalisti Castelli Romani, l'Associazione Maril๠di Pomezia. Tutti in piazza per spiegare al pubblico la loro attività e il fine per il quale si lavora: una società che rispetti e dia spazio ai nostri amici a 4 zampe. Tra le autorità , presenti l'Assessore all'Ambiente e il Sindaco Franco Posa. Un ringraziamento particolare va a Dario Di Mattia, ufficiale del corpo dei vigili urbani e responsabile del settore randagismo per il comune di Frascati alla cui iniziativa si deve questa manifestazione.
L’ACL con il Nirda nel sequestro dell’allevamento Guberti a Ravenna
Pubblicato il: 29 dicembre 2008
Stamattina 29 dicembre 2008 l`allevamento di Guberti in provincia di Ravenna (Osteria) è stato finalmente posto sotto sequestro. Le operazioni di sequestro sono state svolte dal NIRDA - Nucleo investigativo per i Reati in Danno agli Animali appartenente al Corpo Forestale dello Stato -, in collaborazione con l'avv. Maria Cristina Salvucci, presidente dell'ACL €“ Associazione Canili Lazio Onlus - e altre associazioni animaliste intervenute quali Anta Onlus, Wuig e Animal Liberation. In particolare, i volontari di Animal Liberation (www.animalliberation.it/) e Chiliamacisegua (www.chiliamacisegua.com) hanno, attraverso le loro testimonianze e l'interessamento degli organi competenti, dato il via a quest'operazione. Gli animali sequestrati erano tutti detenuti in situazioni incompatibili con le caratteristiche etologiche proprie della specie, con gravi ed evidenti patologie comportamentali. Sono stati rinvenuti quattro adulti e un cucciolo deceduti per i quali sono in corso accertamenti. In seguito al sequestro amministrativo operato da Nas nei mesi scorsi, era stato ordinato il trasferimento di tutti gli animali in luoghi idonei, a carico del proprietario, e la drastica riduzione numerica degli esemplari allevati.
Al momento si sta mettendo in moto la macchina organizzatrice per spostare i cani sequestrati (oltre 200) in strutture idonee ad ospitarli, grazie ad Animal Liberation. L'associazione ritiene di poterli trasferire tutti entro la sera del 30 dicembre, ma si continuano a cercare stalli in strutture autorizzate. Chiliamacisegua sta organizzando una raccolta fondi. Forniremo in seguito le coordinate bancarie e pubblicheremo non appena possibile le foto realizzate stamane in quanto sono attualmente al vaglio della magistratura competente. La foto pubblicata in quest'articolo è stata realizzata nei giorni scorsi dai volontari di Animal Liberation (www.animalliberation.it/).
Vedi il servizio del TG2.
Stamattina 29 dicembre 2008 l`allevamento di Guberti in provincia di Ravenna (Osteria) è stato finalmente posto sotto sequestro. Le operazioni di sequestro sono state svolte dal NIRDA - Nucleo investigativo per i Reati in Danno agli Animali appartenente al Corpo Forestale dello Stato -, in collaborazione con l'avv. Maria Cristina Salvucci, presidente dell'ACL €“ Associazione Canili Lazio Onlus - e altre associazioni animaliste intervenute quali Anta Onlus, Wuig e Animal Liberation. In particolare, i volontari di Animal Liberation (www.animalliberation.it/) e Chiliamacisegua (www.chiliamacisegua.com) hanno, attraverso le loro testimonianze e l'interessamento degli organi competenti, dato il via a quest'operazione. Gli animali sequestrati erano tutti detenuti in situazioni incompatibili con le caratteristiche etologiche proprie della specie, con gravi ed evidenti patologie comportamentali. Sono stati rinvenuti quattro adulti e un cucciolo deceduti per i quali sono in corso accertamenti. In seguito al sequestro amministrativo operato da Nas nei mesi scorsi, era stato ordinato il trasferimento di tutti gli animali in luoghi idonei, a carico del proprietario, e la drastica riduzione numerica degli esemplari allevati.
Al momento si sta mettendo in moto la macchina organizzatrice per spostare i cani sequestrati (oltre 200) in strutture idonee ad ospitarli, grazie ad Animal Liberation. L'associazione ritiene di poterli trasferire tutti entro la sera del 30 dicembre, ma si continuano a cercare stalli in strutture autorizzate. Chiliamacisegua sta organizzando una raccolta fondi. Forniremo in seguito le coordinate bancarie e pubblicheremo non appena possibile le foto realizzate stamane in quanto sono attualmente al vaglio della magistratura competente. La foto pubblicata in quest'articolo è stata realizzata nei giorni scorsi dai volontari di Animal Liberation (www.animalliberation.it/).
Vedi il servizio del TG2.
I nostri amici vi augurano buone feste
Pubblicato il: 18 dicembre 2008

Dall'Oasi di recupero Locatelli di Mazzano Romano arriva un grazie a chi si è ricordato di loro: i nostri ospiti che, dopo un passato di sofferenza e abbandono, hanno ritrovato forza e gioia, ma ancora aspettano la pi๠grande, una vera famiglia. Grazie a chi ha donato le cucce, il cibo, aiuto economico per le cure veterinarie, ore di lavoro gratuito, carezze, affetto, giochi... Grazie ai sostenitori e ai volontari: a tutti i migliori auguri di buone feste!

Dall'Oasi di recupero Locatelli di Mazzano Romano arriva un grazie a chi si è ricordato di loro: i nostri ospiti che, dopo un passato di sofferenza e abbandono, hanno ritrovato forza e gioia, ma ancora aspettano la pi๠grande, una vera famiglia. Grazie a chi ha donato le cucce, il cibo, aiuto economico per le cure veterinarie, ore di lavoro gratuito, carezze, affetto, giochi... Grazie ai sostenitori e ai volontari: a tutti i migliori auguri di buone feste!
Adottiamoli, non compriamoli, ma non facciamone pacchi da mettere sotto l’albero
Pubblicato il: 18 dicembre 2008
Il 20 dicembre sarà la giornata internazionale "Adopt don't shop" a favore dell'adozione di animali d'affezione in luogo del loro acquisto che, oltre a comportare un esborso economico, non tiene in alcun conto la presenza di molti animali anche di razza chiusi nei canili. E' di questi giorni l'adesione del Sottosegretario alla Salute Francesca Martini e del Ministro agli Esteri Frattini alla campagna della LAV contro il traffico di cuccioli provenienti dall'Est, cuccioli che spesso muoiono pochi giorni dopo l'acquisto. Purtroppo è frequente anche l'arrivo nei canili di animali acquistati o regalati con superficialità .
Regalare un cucciolo da mettere sotto l'albero è una consuetudine che la ns. associazione non condivide, perchà© troppo spesso quello stesso cucciolo finisce dopo pochi mesi in un rifugio o, nella migliore delle ipotesi, perde la famiglia che ha imparato ad amare per entrare in una che non conosce.
Il 20 dicembre sarà la giornata internazionale "Adopt don't shop" a favore dell'adozione di animali d'affezione in luogo del loro acquisto che, oltre a comportare un esborso economico, non tiene in alcun conto la presenza di molti animali anche di razza chiusi nei canili. E' di questi giorni l'adesione del Sottosegretario alla Salute Francesca Martini e del Ministro agli Esteri Frattini alla campagna della LAV contro il traffico di cuccioli provenienti dall'Est, cuccioli che spesso muoiono pochi giorni dopo l'acquisto. Purtroppo è frequente anche l'arrivo nei canili di animali acquistati o regalati con superficialità .
Regalare un cucciolo da mettere sotto l'albero è una consuetudine che la ns. associazione non condivide, perchà© troppo spesso quello stesso cucciolo finisce dopo pochi mesi in un rifugio o, nella migliore delle ipotesi, perde la famiglia che ha imparato ad amare per entrare in una che non conosce.
I nostri cuccioli comparsi in TV: anche per gli altri vorremmo un futuro così…
Pubblicato il: 28 novembre 2008



La sera del 27 novembre è andato in onda su Canale5, durante una puntata del programma di approfondimento "Terra", un servizio dedicato al randagismo e ai canili lager. Alcune immagini riguardavano la cucciolata che avevamo chiamato "i bertini", sequestrata il 4 giugno scorso nel canile di Bernalda, vicino a Matera, dal NIRDA (Nucleo Investigativo Reati in Danno agli Animali) e presa subito in carico dalla ns. Associazione. Due dei sette cuccioli incrocio maremmano sono purtroppo morti in clinica nelle due settimane successive per patologie contratte nel canile di provenienza, mentre gli altri hanno trovato rifugio presso l'Oasi di recupero Locatelli dove sono stati quasi tutti adottati (nelle prime due foto sotto, Dagoberto, Umbertino e Albertino nelle loro case). Rimane al rifugio Robertino, che se la passa piuttosto bene in compagnia di un'altra cucciolona, anche lei ultima di una cucciolata in cerca di casa (v. foto a destra)...

La sera del 27 novembre è andato in onda su Canale5, durante una puntata del programma di approfondimento "Terra", un servizio dedicato al randagismo e ai canili lager. Alcune immagini riguardavano la cucciolata che avevamo chiamato "i bertini", sequestrata il 4 giugno scorso nel canile di Bernalda, vicino a Matera, dal NIRDA (Nucleo Investigativo Reati in Danno agli Animali) e presa subito in carico dalla ns. Associazione. Due dei sette cuccioli incrocio maremmano sono purtroppo morti in clinica nelle due settimane successive per patologie contratte nel canile di provenienza, mentre gli altri hanno trovato rifugio presso l'Oasi di recupero Locatelli dove sono stati quasi tutti adottati (nelle prime due foto sotto, Dagoberto, Umbertino e Albertino nelle loro case). Rimane al rifugio Robertino, che se la passa piuttosto bene in compagnia di un'altra cucciolona, anche lei ultima di una cucciolata in cerca di casa (v. foto a destra)...
Rotty, una storia a lieto fine
Pubblicato il: 18 novembre 2008

L'avevamo definita "un cane da passerella in canile" dopo che, qualificatasi terza in una gara di bellezza con altri molossoidi di proprietà , aveva dovuto tornare nel box del canile con la sua medaglia. Ma la prigionia è durata ancora poco, perchà© la bellissima e dolcissima Rotty, ora Kira, ha trovato casa: "Non vuole mai stare da sola ma ogni tanto si concede i suoi spazi e fa la girovaga in cerca di calzini" racconta l'affidataria "Si è talmente tanto ben trovata dentro casa che per uscire non ti dico quante scene fa... Speriamo le passi l'insicurezza e cominci presto a fidarsi di noi, cosi da essere tranquilla anche quando la portiamo a fare le passeggiate. E' proprio una giocherellona ed è simpatica da morire... Già le vogliamo troppo bene".

L'avevamo definita "un cane da passerella in canile" dopo che, qualificatasi terza in una gara di bellezza con altri molossoidi di proprietà , aveva dovuto tornare nel box del canile con la sua medaglia. Ma la prigionia è durata ancora poco, perchà© la bellissima e dolcissima Rotty, ora Kira, ha trovato casa: "Non vuole mai stare da sola ma ogni tanto si concede i suoi spazi e fa la girovaga in cerca di calzini" racconta l'affidataria "Si è talmente tanto ben trovata dentro casa che per uscire non ti dico quante scene fa... Speriamo le passi l'insicurezza e cominci presto a fidarsi di noi, cosi da essere tranquilla anche quando la portiamo a fare le passeggiate. E' proprio una giocherellona ed è simpatica da morire... Già le vogliamo troppo bene".
Una casa al volo per Dorothy, cockerina cieca
Pubblicato il: 18 novembre 2008
Ancora una volta avviene l'incredibile: una cocker cieca e anziana, di circa 7 anni, arriva al canile La Fattoria di Tobia, a Palestrina. Come si può abbandonare un cane in quelle condizioni, lasciandolo privo di riferimenti che gli permettano di orientarsi negli spazi ai quali è abituato e destinarlo a un box di canile dove dovrà necessariamente competere con altri cani per raggiungere il cibo, dove sarà spaventato da tanto abbaiare e non troverà carezze e odori conosciuti? I volontari troppo spesso sono costretti inevitabilmente ad amare considerazioni sull'animo umano, quando si trovano di fronte all'abbandono di un cane malato e anziano, lasciato a se stesso proprio quando ha pi๠bisogno di aiuto e dopo averne "sfruttato" la compagnia e l'affetto per anni. I volontari non possono accettare di lasciare in canile un animale in quelle condizioni...
Un regalo solidale: felpe e magliette ACL
Pubblicato il: 30 ottobre 2008

Volete fare o farvi un regalo solidale? Una cosa che dia il doppio piacere di ricevere un regalo speciale aiutando i nostri amici pi๠sfortunati? Eccovi le magliette e le felpe dell'Associazione Canili Lazio Onlus, disponibili in due modelli e nelle taglie S, M, L, XL. Per una donazione pari al costo che noi sosteniamo di solito per un vaccino o un test sulla leishmania avrete un indumento adatto a chi veste casual e ama gli animali, con un messaggio forte dedicato... "a chi vuole dimenticarli, a chi gli ha voltato le spalle, a chi si è arricchito con le loro sofferenze, a chi pensa... sono solo bestie". Sostieni la nostra denuncia e aiuta i nostri amici animali!
Per informazioni: Giuliana 333 3355868 giulimonte@gmail.com

Volete fare o farvi un regalo solidale? Una cosa che dia il doppio piacere di ricevere un regalo speciale aiutando i nostri amici pi๠sfortunati? Eccovi le magliette e le felpe dell'Associazione Canili Lazio Onlus, disponibili in due modelli e nelle taglie S, M, L, XL. Per una donazione pari al costo che noi sosteniamo di solito per un vaccino o un test sulla leishmania avrete un indumento adatto a chi veste casual e ama gli animali, con un messaggio forte dedicato... "a chi vuole dimenticarli, a chi gli ha voltato le spalle, a chi si è arricchito con le loro sofferenze, a chi pensa... sono solo bestie". Sostieni la nostra denuncia e aiuta i nostri amici animali!
Per informazioni: Giuliana 333 3355868 giulimonte@gmail.com









