Elenco degli articoli della categoria 'Archivio'
Cicerale – comunicato stampa di Freccia 45
Pubblicato il: 2 febbraio 2009
FRECCIA 45, ASSOCIAZIONE CANILI LAZIO Onlus e CHILIAMACISEGUA sono state autorizzate, in qualità di Associazioni di volontariato animaliste, ad entrare nel canile Oasi San Leo di Cicerale (Salerno), amaramente noto alle cronache a seguito degli articoli di stampa apparsi su svariate testate.
Dopo l'intervento di sequestro dei NAS di Salerno del 16 dicembre scorso ed il servizio di Striscia la Notizia andato in onda il 5 dicembre 2008, le Associazioni si preparano ad accedere alla struttura.
I numeri del Canile di Cicerale, gestito dal Signor Cafasso:
- nell'anno 2006 sono entrati 2756 cani e ne sono usciti morti 2611 !!!
- gli affidi ? 124 cani
- tasso di mortalità ? 96%
UNA VERGOGNA !
Per i cittadini, per le amministrazioni e per i 98 comuni delle province di Salerno, Avellino e Potenza convenzionati con un luogo di morte. Cani quasi mai identificati con microchip o registrati con descrizione sommaria, condizioni igieniche spaventose in spregio alle normative vigenti.
FRECCIA 45, ASSOCIAZIONE CANILI LAZIO Onlus e CHILIAMACISEGUA sono state autorizzate, in qualità di Associazioni di volontariato animaliste, ad entrare nel canile Oasi San Leo di Cicerale (Salerno), amaramente noto alle cronache a seguito degli articoli di stampa apparsi su svariate testate.
Dopo l'intervento di sequestro dei NAS di Salerno del 16 dicembre scorso ed il servizio di Striscia la Notizia andato in onda il 5 dicembre 2008, le Associazioni si preparano ad accedere alla struttura.
I numeri del Canile di Cicerale, gestito dal Signor Cafasso:
- nell'anno 2006 sono entrati 2756 cani e ne sono usciti morti 2611 !!!
- gli affidi ? 124 cani
- tasso di mortalità ? 96%
UNA VERGOGNA !
Per i cittadini, per le amministrazioni e per i 98 comuni delle province di Salerno, Avellino e Potenza convenzionati con un luogo di morte. Cani quasi mai identificati con microchip o registrati con descrizione sommaria, condizioni igieniche spaventose in spregio alle normative vigenti.
L’ACL autorizzata ad entrare a Cicerale, ma il gestore non vuole volontari né ASL
Pubblicato il: 2 febbraio 2009
L'Associazione Canili Lazio Onlus e Chiliamacisegua sono state autorizzate dal magistrato, in qualità di Associazioni di volontariato animaliste, ad entrare nel canile Oasi San Leo di Cicerale (Salerno), tristemente noto alle cronache a seguito degli articoli di stampa apparsi su numerose testate cui hanno fatto seguito l'intervento di sequestro dei NAS di Salerno del 16 dicembre scorso e il servizio di Striscia la Notizia andato in onda il 5 dicembre 2008. Le due Associazioni, supporteranno quelle locali quali l' Associazione Zoofila Salernitana Sez. di Salerno, individuata dal magistrato su indicazione dei Nas di Salerno, a cooptare la Lega Nazionale per la Difesa del Cane, Sez. di San Giorgio Sannio (Benevento).
Dal 1980 il canile Oasi San Leo continua a far mobilitare le Associazioni animaliste. Nel canile giungono i cani randagi raccolti in 98 comuni delle province di Salerno, Avellino e Potenza, quasi mai identificati con microchip e registrati con descrizione sommaria, in spregio alla normativa vigente.
Da una recente interrogazione parlamentare presentata dall'On. Gianni Mancuso in Commissione Affari Sociali si è dato atto che le condizioni igieniche sono spaventose ed è impedito l'accesso alle Associazioni di volontariato animaliste, alle persone che vorrebbero effettuare adozioni e perfino alle persone che reclamano cani di proprietà catturati per errore. àˆ emerso inoltre che "solo per quanto riguarda l'anno 2006, sono entrati 2756 cani, sono usciti morti 2611 cani e sono stati affidati 124 cani". Una mortalità di circa il 95%, quindi.
L'Associazione Canili Lazio Onlus e Chiliamacisegua sono state autorizzate dal magistrato, in qualità di Associazioni di volontariato animaliste, ad entrare nel canile Oasi San Leo di Cicerale (Salerno), tristemente noto alle cronache a seguito degli articoli di stampa apparsi su numerose testate cui hanno fatto seguito l'intervento di sequestro dei NAS di Salerno del 16 dicembre scorso e il servizio di Striscia la Notizia andato in onda il 5 dicembre 2008. Le due Associazioni, supporteranno quelle locali quali l' Associazione Zoofila Salernitana Sez. di Salerno, individuata dal magistrato su indicazione dei Nas di Salerno, a cooptare la Lega Nazionale per la Difesa del Cane, Sez. di San Giorgio Sannio (Benevento).
Dal 1980 il canile Oasi San Leo continua a far mobilitare le Associazioni animaliste. Nel canile giungono i cani randagi raccolti in 98 comuni delle province di Salerno, Avellino e Potenza, quasi mai identificati con microchip e registrati con descrizione sommaria, in spregio alla normativa vigente.
Da una recente interrogazione parlamentare presentata dall'On. Gianni Mancuso in Commissione Affari Sociali si è dato atto che le condizioni igieniche sono spaventose ed è impedito l'accesso alle Associazioni di volontariato animaliste, alle persone che vorrebbero effettuare adozioni e perfino alle persone che reclamano cani di proprietà catturati per errore. àˆ emerso inoltre che "solo per quanto riguarda l'anno 2006, sono entrati 2756 cani, sono usciti morti 2611 cani e sono stati affidati 124 cani". Una mortalità di circa il 95%, quindi.
Grande partecipazione alla “Giornata dei diritti degli animali” di Frascati
Pubblicato il: 29 gennaio 2009
Grande successo della prima edizione della "Giornata dei diritti degli animali" organizzata il 18 gennaio scorso, festa del patrono degli animali S. Antonio da Padova, dal Comune di Frascati. La partecipazione calorosa della cittadinanza ha superato ogni aspettativa: Piazza del Duomo era gremita di persone accompagnate dal loro animale preferito. Numerosa anche la partecipazione di volontari e simpatizzanti di Enti e associazioni animaliste attive sul territorio come la Protezione Civile, le Guardie zoofile di Castel Gandolfo, l'associazione "Amici di fido e non solo", l'Associazione Canili Lazio Onlus, il CODA, il Gruppo Animalisti Castelli Romani, l'Associazione Maril๠di Pomezia. Tutti in piazza per spiegare al pubblico la loro attività e il fine per il quale si lavora: una società che rispetti e dia spazio ai nostri amici a 4 zampe. Tra le autorità , presenti l'Assessore all'Ambiente e il Sindaco Franco Posa. Un ringraziamento particolare va a Dario Di Mattia, ufficiale del corpo dei vigili urbani e responsabile del settore randagismo per il comune di Frascati alla cui iniziativa si deve questa manifestazione.
Grande successo della prima edizione della "Giornata dei diritti degli animali" organizzata il 18 gennaio scorso, festa del patrono degli animali S. Antonio da Padova, dal Comune di Frascati. La partecipazione calorosa della cittadinanza ha superato ogni aspettativa: Piazza del Duomo era gremita di persone accompagnate dal loro animale preferito. Numerosa anche la partecipazione di volontari e simpatizzanti di Enti e associazioni animaliste attive sul territorio come la Protezione Civile, le Guardie zoofile di Castel Gandolfo, l'associazione "Amici di fido e non solo", l'Associazione Canili Lazio Onlus, il CODA, il Gruppo Animalisti Castelli Romani, l'Associazione Maril๠di Pomezia. Tutti in piazza per spiegare al pubblico la loro attività e il fine per il quale si lavora: una società che rispetti e dia spazio ai nostri amici a 4 zampe. Tra le autorità , presenti l'Assessore all'Ambiente e il Sindaco Franco Posa. Un ringraziamento particolare va a Dario Di Mattia, ufficiale del corpo dei vigili urbani e responsabile del settore randagismo per il comune di Frascati alla cui iniziativa si deve questa manifestazione.
Cani dal Lazio in Abruzzo senza alcuna garanzia di assistenza sanitaria
Pubblicato il: 29 gennaio 2009
Risulta temporaneamente sospeso il trasferimento dei cani appartenenti al Comune di Ferentino dal canile La Fattoria di Tobia (Palestrina, RM) al Centro Cinofilo del Fucino di Collelongo (AQ). Il Comune, però, attraverso l'arch. Ferracci, responsabile randagismo, ci dichiara di avere tutta l'intenzione di trasferire i cani non grazie a una convenzione con la Comar Farm "Casaline" srl - che non sarebbe ancora stata firmata - ma a seguito della gara d'appalto vinta dalla stessa società che gode della disponibilità di 30 posti all'interno del Centro Cinofilo del Fucino, struttura che ospita circa 500 cani, e di cui già in passato si è occupata Striscia la Notizia. Qualora la Comar Farm risultasse poi non avere i requisiti necessari per partecipare alla gara, i cani tornerebbero indietro, non si sa in quale struttura...
Fatto sta che, non disponendo il Comune di Ferentino di un canile sanitario, non è chiaro chi debba assicurare i trattamenti sanitari obbligatori ai cani (sverminazione, vaccinazioni, sterilizzazioni) e chi garantirà loro le cure sanitarie successive.
Risulta temporaneamente sospeso il trasferimento dei cani appartenenti al Comune di Ferentino dal canile La Fattoria di Tobia (Palestrina, RM) al Centro Cinofilo del Fucino di Collelongo (AQ). Il Comune, però, attraverso l'arch. Ferracci, responsabile randagismo, ci dichiara di avere tutta l'intenzione di trasferire i cani non grazie a una convenzione con la Comar Farm "Casaline" srl - che non sarebbe ancora stata firmata - ma a seguito della gara d'appalto vinta dalla stessa società che gode della disponibilità di 30 posti all'interno del Centro Cinofilo del Fucino, struttura che ospita circa 500 cani, e di cui già in passato si è occupata Striscia la Notizia. Qualora la Comar Farm risultasse poi non avere i requisiti necessari per partecipare alla gara, i cani tornerebbero indietro, non si sa in quale struttura...
Fatto sta che, non disponendo il Comune di Ferentino di un canile sanitario, non è chiaro chi debba assicurare i trattamenti sanitari obbligatori ai cani (sverminazione, vaccinazioni, sterilizzazioni) e chi garantirà loro le cure sanitarie successive.
Maltrattamento di animali, reato grave e giustizia pi๠veloce
Pubblicato il: 21 gennaio 2009
21/01/09 - Milano: Secondo il Procuratore Capo di Milano, dott. Manlio Minale coloro che si macchiano di reati contro gli animali, maltrattandoli o uccidendoli ed integrando così una delle quattro ipotesi delittuose previste dalla legge 189 del 2004, sono da considerare criminali al pari di tutti coloro che commettono altri reati di competenza del giudice monocratico, che ricordiamo vanta la competenza per materia dei reati fino a 10 anni di reclusione che denotano un alto tasso di pericolosità sociale, come quelli inerenti produzione e traffico di sostanze stupefacenti, delitti contro l'incolumità pubblica, la rimozione dolosa delle cautele contro gli infortuni sul lavoro e l'adulterazione e contraffazione di cose in danno della salute pubblica. Il Procuratore Capo ha inviato a tutti i suoi sostituti una circolare informandoli che le fattispecie penali del maltrattamento animale dovranno essere prese in seria considerazione al pari di altre violazioni del codice penale.
21/01/09 - Milano: Secondo il Procuratore Capo di Milano, dott. Manlio Minale coloro che si macchiano di reati contro gli animali, maltrattandoli o uccidendoli ed integrando così una delle quattro ipotesi delittuose previste dalla legge 189 del 2004, sono da considerare criminali al pari di tutti coloro che commettono altri reati di competenza del giudice monocratico, che ricordiamo vanta la competenza per materia dei reati fino a 10 anni di reclusione che denotano un alto tasso di pericolosità sociale, come quelli inerenti produzione e traffico di sostanze stupefacenti, delitti contro l'incolumità pubblica, la rimozione dolosa delle cautele contro gli infortuni sul lavoro e l'adulterazione e contraffazione di cose in danno della salute pubblica. Il Procuratore Capo ha inviato a tutti i suoi sostituti una circolare informandoli che le fattispecie penali del maltrattamento animale dovranno essere prese in seria considerazione al pari di altre violazioni del codice penale.
Frascati, 18 gennaio, una festa per gli animali, un segno di civiltà
Pubblicato il: 15 gennaio 2009
Sono una rarità nel Lazio le amministrazioni comunali sensibili alla questione dei diritti degli animali e proprio per questo ci fa maggiormente piacere che il Comune di Frascati - che ringraziamo - abbia coinvolto anche l'Associazione Canili Lazio Onlus nell'organizzazione di una manifestazione che si terrà in occasione della festa di Sant'Antonio Abate, domenica 18 gennaio, dalle ore 9 alle 13.30 in Piazza S. Pietro, per promuovere le prossime iniziative a tutela degli animali presenti sul territorio:
Sono una rarità nel Lazio le amministrazioni comunali sensibili alla questione dei diritti degli animali e proprio per questo ci fa maggiormente piacere che il Comune di Frascati - che ringraziamo - abbia coinvolto anche l'Associazione Canili Lazio Onlus nell'organizzazione di una manifestazione che si terrà in occasione della festa di Sant'Antonio Abate, domenica 18 gennaio, dalle ore 9 alle 13.30 in Piazza S. Pietro, per promuovere le prossime iniziative a tutela degli animali presenti sul territorio:
URGENTE: il 7 gennaio li trasferiranno in Abruzzo!
Pubblicato il: 3 gennaio 2009

Ha il sapore del blitz quello operato dal Comune di Ferentino (FR) per il trasferimento dei suoi 45 cani dal canile €œLa Fattoria di Tobia€ nel territorio del Comune di Palestrina €“ dove sono attualmente mantenuti - al Centro Cinofilo del Fucino di Collelongo (AQ) dove 30 posti sono gestiti dalla Comarfarm "Casaline" srl. E infatti pare che la convenzione tra il Sindaco Piergianni Fioretta eletto nelle file dei DS, sia stata firmata il 24 dicembre 2008 e i cani verranno trasferiti già il prossimo 7 gennaio. Il trasferimento in Abruzzo - che risulta essere la sesta regione in Italia interessata alla piaga del randagismo - è assolutamente contrario alle disposizioni della vigente normativa regionale L. 86/1999 che prevede espressamente che il numero dei cani presenti nelle strutture private sia limitato alle 500 unità , numero che risulta già ospitato dalla struttura e comunque deve essere oggetto di verifica. Poichà© la Asl abruzzese non garantisce le prestazioni sanitarie ai cani ospitati dalla struttura - se non per i 50 elementi del canile sanitario - e al contempo quella di Frosinone per legge non può intervenire fuori Regione, di fatto i cani di Ferentino deportati in Abruzzo resteranno privi dell'assistenza sanitaria obbligatoria che dovrebbero ricevere in un canile sanitario (sverminazione, vaccinazioni, sterilizzazione). Per questo motivo, l'ACL intende proporre ricorso al TAR. Tra i cani da trasferire anche il giovane Agostino, malato di leishmania e dalla storia tristissima.

Ha il sapore del blitz quello operato dal Comune di Ferentino (FR) per il trasferimento dei suoi 45 cani dal canile €œLa Fattoria di Tobia€ nel territorio del Comune di Palestrina €“ dove sono attualmente mantenuti - al Centro Cinofilo del Fucino di Collelongo (AQ) dove 30 posti sono gestiti dalla Comarfarm "Casaline" srl. E infatti pare che la convenzione tra il Sindaco Piergianni Fioretta eletto nelle file dei DS, sia stata firmata il 24 dicembre 2008 e i cani verranno trasferiti già il prossimo 7 gennaio. Il trasferimento in Abruzzo - che risulta essere la sesta regione in Italia interessata alla piaga del randagismo - è assolutamente contrario alle disposizioni della vigente normativa regionale L. 86/1999 che prevede espressamente che il numero dei cani presenti nelle strutture private sia limitato alle 500 unità , numero che risulta già ospitato dalla struttura e comunque deve essere oggetto di verifica. Poichà© la Asl abruzzese non garantisce le prestazioni sanitarie ai cani ospitati dalla struttura - se non per i 50 elementi del canile sanitario - e al contempo quella di Frosinone per legge non può intervenire fuori Regione, di fatto i cani di Ferentino deportati in Abruzzo resteranno privi dell'assistenza sanitaria obbligatoria che dovrebbero ricevere in un canile sanitario (sverminazione, vaccinazioni, sterilizzazione). Per questo motivo, l'ACL intende proporre ricorso al TAR. Tra i cani da trasferire anche il giovane Agostino, malato di leishmania e dalla storia tristissima.
Boh, dal canile di Rieti
Pubblicato il: 29 dicembre 2008
Nel canile di Rieti da oltre un anno, era bellissimo e maestoso, da un paio di mesi mostra segni di forte malessere, ha il pelo opaco e appiccicoso, è dimagrito e ha il viso sempre sofferente. E' stato recentemente ricoverato in una clinica romana dall'ACL. In attesa di accertamenti, cerchiamo casa per lui.
Taglia medio-grande, circa 2 anni, dolce e affettuoso.
Nel canile di Rieti da oltre un anno, era bellissimo e maestoso, da un paio di mesi mostra segni di forte malessere, ha il pelo opaco e appiccicoso, è dimagrito e ha il viso sempre sofferente. E' stato recentemente ricoverato in una clinica romana dall'ACL. In attesa di accertamenti, cerchiamo casa per lui.
Taglia medio-grande, circa 2 anni, dolce e affettuoso.
IMPORTANTE: cani in treno, partecipiamo al sondaggio per ammetterli in prima classe!
Pubblicato il: 29 dicembre 2008
La ns. Associazione è stata incaricata di diffondere il sondaggio lanciato dal Ministero per lo Sviluppo e il Turismo, in accordo con Trenitalia, al fine di valutare se sia opportuno per l'azienda ammettere in prima classe, oltre agli animali in trasportino, quelli al guinzaglio e museruola. E' importante per Trenitalia capire che ammettere i cani liberi in prima classe non comporta danni economici. Raccomandiamo d'indicare sempre nome e cognome per dare maggior valore alle risposte. Partecipiamo tutti! Se all'estero è possibile viaggiare con cani al guinzaglio, perchà© in Italia no?
La ns. Associazione è stata incaricata di diffondere il sondaggio lanciato dal Ministero per lo Sviluppo e il Turismo, in accordo con Trenitalia, al fine di valutare se sia opportuno per l'azienda ammettere in prima classe, oltre agli animali in trasportino, quelli al guinzaglio e museruola. E' importante per Trenitalia capire che ammettere i cani liberi in prima classe non comporta danni economici. Raccomandiamo d'indicare sempre nome e cognome per dare maggior valore alle risposte. Partecipiamo tutti! Se all'estero è possibile viaggiare con cani al guinzaglio, perchà© in Italia no?
Esche o bocconi avvelenati: una nuova ordinanza
Pubblicato il: 27 dicembre 2008
In seguito al dilagare del fenomeno di uccisione e maltrattamento di animali mediante la disseminazione nell'ambiente di esche o bocconi avvelenati, che rappresenta un serio rischio per la popolazione umana, in particolare per i bambini e per l'ambiente, il Sottosegretario alla Salute Francesca Martini ha firmato un'Ordinanza recante norme sul "Divieto di utilizzo e di detenzione di esche o bocconi avvelenati". Il provvedimento ha lo scopo di prevenire i rischi diretti per la salute dell'uomo e degli animali nonchà© quelli derivanti dalla contaminazione ambientale. In particolare il provvedimento ai fini della tutela della salute pubblica, della salvaguardia e dell'incolumità delle persone, degli animali e dell'ambiente, vieta di utilizzare in modo improprio, di preparare, miscelare e abbandonare esche e bocconi avvelenati o contenenti sostanze tossiche o nocivi, compresi plastiche e metalli. L'ordinanza vieta, altresì, la detenzione, l'utilizzo e l'abbandono di qualsiasi alimento preparato in maniera tale da poter causare intossicazioni o lesioni al soggetto che le ingerisce e prevede l'obbligo per il proprietario o il responsabile dell'animale deceduto a causa di esche o bocconi avvelenati di darne segnalazione alle autorità competenti.
In seguito al dilagare del fenomeno di uccisione e maltrattamento di animali mediante la disseminazione nell'ambiente di esche o bocconi avvelenati, che rappresenta un serio rischio per la popolazione umana, in particolare per i bambini e per l'ambiente, il Sottosegretario alla Salute Francesca Martini ha firmato un'Ordinanza recante norme sul "Divieto di utilizzo e di detenzione di esche o bocconi avvelenati". Il provvedimento ha lo scopo di prevenire i rischi diretti per la salute dell'uomo e degli animali nonchà© quelli derivanti dalla contaminazione ambientale. In particolare il provvedimento ai fini della tutela della salute pubblica, della salvaguardia e dell'incolumità delle persone, degli animali e dell'ambiente, vieta di utilizzare in modo improprio, di preparare, miscelare e abbandonare esche e bocconi avvelenati o contenenti sostanze tossiche o nocivi, compresi plastiche e metalli. L'ordinanza vieta, altresì, la detenzione, l'utilizzo e l'abbandono di qualsiasi alimento preparato in maniera tale da poter causare intossicazioni o lesioni al soggetto che le ingerisce e prevede l'obbligo per il proprietario o il responsabile dell'animale deceduto a causa di esche o bocconi avvelenati di darne segnalazione alle autorità competenti.
Sequestrato il canile di Fondi: si cerca collaborazione con altre Ass.ni Nazionali e locali per le adozioni
Pubblicato il: 28 novembre 2008
Abbiamo appreso dagli organi di stampa del recente sequestro del canile di Fondi (LT), avvenuto probabilmente il 22 novembre scorso (v. articolo). La nostra Associazione si era di recente impegnata per ottenere la possibilità d'ingresso al pubblico (prima limitata a due giorni a settimana dalle ore 07.00 alle ore 09.00 di mattina) e aveva avviato una consultazione con la competente locale Asl per concordare procedure di adozione e adeguamento della struttura alle normative vigenti, ma è stata immediatamente strumentalizzata da alcuni quotidiani locali che avevano pubblicato dichiarazioni del nostro Presidente mai rese. Nella struttura non avevamo potuto fare a meno di notare un grave stato di confusione ambientale in quanto in soli 13 recinti "La Mimosa€ di Fondi accoglieva circa 750 cani, con una media di 70 cani a spazio (dati del giugno 2008). Nel primo box si superava il numero di cento unità .
Abbiamo appreso dagli organi di stampa del recente sequestro del canile di Fondi (LT), avvenuto probabilmente il 22 novembre scorso (v. articolo). La nostra Associazione si era di recente impegnata per ottenere la possibilità d'ingresso al pubblico (prima limitata a due giorni a settimana dalle ore 07.00 alle ore 09.00 di mattina) e aveva avviato una consultazione con la competente locale Asl per concordare procedure di adozione e adeguamento della struttura alle normative vigenti, ma è stata immediatamente strumentalizzata da alcuni quotidiani locali che avevano pubblicato dichiarazioni del nostro Presidente mai rese. Nella struttura non avevamo potuto fare a meno di notare un grave stato di confusione ambientale in quanto in soli 13 recinti "La Mimosa€ di Fondi accoglieva circa 750 cani, con una media di 70 cani a spazio (dati del giugno 2008). Nel primo box si superava il numero di cento unità .
Nuovo regolamento Trenitalia: cani liberi di viaggiare con biglietto ridotto.
Pubblicato il: 27 novembre 2008
L'accordo siglato nei giorni scorsi dal Sottosegretario alla Salute On. Francesca Martini con Trenitalia ha definitivamente archiviato l'ordinanza che vietava di viaggiare in treno ai cani superiori ai 6 kg. Le proteste di comuni cittadini, associazioni e la contrarietà di personaggi politici, tra cui il Sottosegretario al Turismo On. Brambilla, avevano portato alla sospensione dell'ordinanza prima della sua entrata in vigore. Dopo una complessa trattativa a cui ha preso parte anche l'Associazione Canili Lazio Onlus - ammessa recentemente a partecipare alla Commissione ristretta per il benessere animale presso il Ministero della Salute - è stato elaborato un nuovo regolamento che entrerà in vigore da dicembre: cani e gatti in trasportino potranno viaggiare gratuitamente in prima e seconda classe sulla gran parte dei treni, ma chi preferisce o deve portare il proprio cane - di qualunque taglia - al guinzaglio potrà sedere in uno degli ultimi sei posti dell'ultima carrozza di seconda classe, appositamente contrassegnato, con prenotazione e pagando un biglietto ridotto anche per il cane; in cambio avrà diritto ad avere libero il posto davanti.
L'accordo siglato nei giorni scorsi dal Sottosegretario alla Salute On. Francesca Martini con Trenitalia ha definitivamente archiviato l'ordinanza che vietava di viaggiare in treno ai cani superiori ai 6 kg. Le proteste di comuni cittadini, associazioni e la contrarietà di personaggi politici, tra cui il Sottosegretario al Turismo On. Brambilla, avevano portato alla sospensione dell'ordinanza prima della sua entrata in vigore. Dopo una complessa trattativa a cui ha preso parte anche l'Associazione Canili Lazio Onlus - ammessa recentemente a partecipare alla Commissione ristretta per il benessere animale presso il Ministero della Salute - è stato elaborato un nuovo regolamento che entrerà in vigore da dicembre: cani e gatti in trasportino potranno viaggiare gratuitamente in prima e seconda classe sulla gran parte dei treni, ma chi preferisce o deve portare il proprio cane - di qualunque taglia - al guinzaglio potrà sedere in uno degli ultimi sei posti dell'ultima carrozza di seconda classe, appositamente contrassegnato, con prenotazione e pagando un biglietto ridotto anche per il cane; in cambio avrà diritto ad avere libero il posto davanti.
E ora un sondaggio per ammetterli in prima classe. Partecipiamo tutti!
Pubblicato il: 27 novembre 2008
La novità di questi giorni è il sondaggio lanciato dal Sottosegretario alla Salute On. Martini e dal Sottosegretario di Stato per lo Sviluppo e il Turismo On. Brambilla, in accordo con Trenitalia, al quale chiediamo di partecipare tutti: occorre valutare infatti, attraverso le risposte degli interessati a un semplice questionario, se sia opportuno o anche solo conveniente per l'azienda aprire la prima classe ai viaggiatori con animali. E' ovviamente importante far capire a Trenitalia che ammettere in prima classe i cani al guinzaglio, oltre che nel trasportino, non comporterebbe un danno economico, anzi€¦ E del resto sarebbe assurdo vedere passeggeri in piedi e animali sofferenti - e paganti - senz'aria condizionata sulla piattaforma dei treni regionali, mentre le carrozze di prima classe, che esistono anche su quei treni, viaggiano semideserte€¦
La novità di questi giorni è il sondaggio lanciato dal Sottosegretario alla Salute On. Martini e dal Sottosegretario di Stato per lo Sviluppo e il Turismo On. Brambilla, in accordo con Trenitalia, al quale chiediamo di partecipare tutti: occorre valutare infatti, attraverso le risposte degli interessati a un semplice questionario, se sia opportuno o anche solo conveniente per l'azienda aprire la prima classe ai viaggiatori con animali. E' ovviamente importante far capire a Trenitalia che ammettere in prima classe i cani al guinzaglio, oltre che nel trasportino, non comporterebbe un danno economico, anzi€¦ E del resto sarebbe assurdo vedere passeggeri in piedi e animali sofferenti - e paganti - senz'aria condizionata sulla piattaforma dei treni regionali, mentre le carrozze di prima classe, che esistono anche su quei treni, viaggiano semideserte€¦
Dettagli polizza cani e gatti
Pubblicato il: 18 novembre 2008
ESTRATTO DELLE CONDIZIONI DI POLIZZA RESPONSABILITA' CIVILE VERSO TERZI, MALATTIA E INFORTUNIO PER I CANI E I GATTI IN POSSESSO DEGLI ASSOCIATI
ESTRATTO DELLE CONDIZIONI DI POLIZZA RESPONSABILITA' CIVILE VERSO TERZI, MALATTIA E INFORTUNIO PER I CANI E I GATTI IN POSSESSO DEGLI ASSOCIATI
Volontari e persone qualsiasi in piazza a difesa di cani e gatti del sindaco di Roma
Pubblicato il: 28 ottobre 2008
Ha riscosso una buona partecipazione la manifestazione organizzata dai Volontari di Porta Portese giovedì 23 ottobre in Piazza San Marco a Roma. Erano presenti la stampa, le associazioni animaliste, tra cui l'Associazione Canili Lazio Onlus, con le loro bandiere e striscioni, ma anche persone comuni che si sono unite all'accorata protesta contro l'intenzione del Comune di Roma di aprire alle società commerciali la gestione dei canili e gattili cittadini, per anni fiore all'occhiello dell'Amministrazione ed esempi di efficienza in Italia, con il rischio che l'obiettivo della gestione divenga il profitto a scapito del benessere animale.
Ha riscosso una buona partecipazione la manifestazione organizzata dai Volontari di Porta Portese giovedì 23 ottobre in Piazza San Marco a Roma. Erano presenti la stampa, le associazioni animaliste, tra cui l'Associazione Canili Lazio Onlus, con le loro bandiere e striscioni, ma anche persone comuni che si sono unite all'accorata protesta contro l'intenzione del Comune di Roma di aprire alle società commerciali la gestione dei canili e gattili cittadini, per anni fiore all'occhiello dell'Amministrazione ed esempi di efficienza in Italia, con il rischio che l'obiettivo della gestione divenga il profitto a scapito del benessere animale.
Cena per aiutare i nostri cani giovedì 6 novembre a Roma – Vieni a conoscerci!
Pubblicato il: 22 ottobre 2008
Save the date Giovedì 6 novembre ore 21,00 Cena di beneficenza
Save the date Giovedì 6 novembre ore 21,00 Cena di beneficenza
Manifestazione animalista a Roma contro le gare europee aperte alle società commerciali per la gestione dei canili e gattili pubblici e per far ripartire la politica capitolina in favore degli animali
Pubblicato il: 22 ottobre 2008
Anche Federico Russo, piccolo protagonista de I Cesaroni, e l'attore Enrico Lo Verso scendono in piazza in difesa dei diritti di €œtutti€ i fratelli, anche non-umani. Per Giovedì 23 ottobre alle ore 15.30, l'Associazione Volontari Canile di Porta Portese ha promosso una manifestazione in Piazza San Marco, il giardino che è proprio sotto la scalinata del Campidoglio, nella parte alta di piazza Venezia. La manifestazione è in sostegno delle associazioni animaliste romane, che da tanti anni si occupano dei cani e gatti vaganti presenti sul territorio del Comune di Roma, animali dei quali è proprio il Sindaco - secondo la normativa vigente - il diretto responsabile, e che ogni giorno intervengono in soccorso dei cani feriti, di quelli sequestrati per maltrattamenti e che tanto fanno per €œsvuotare€ le strutture pubbliche incentivando e realizzando ogni anno migliaia di adozioni di cani e gatti.
Anche Federico Russo, piccolo protagonista de I Cesaroni, e l'attore Enrico Lo Verso scendono in piazza in difesa dei diritti di €œtutti€ i fratelli, anche non-umani. Per Giovedì 23 ottobre alle ore 15.30, l'Associazione Volontari Canile di Porta Portese ha promosso una manifestazione in Piazza San Marco, il giardino che è proprio sotto la scalinata del Campidoglio, nella parte alta di piazza Venezia. La manifestazione è in sostegno delle associazioni animaliste romane, che da tanti anni si occupano dei cani e gatti vaganti presenti sul territorio del Comune di Roma, animali dei quali è proprio il Sindaco - secondo la normativa vigente - il diretto responsabile, e che ogni giorno intervengono in soccorso dei cani feriti, di quelli sequestrati per maltrattamenti e che tanto fanno per €œsvuotare€ le strutture pubbliche incentivando e realizzando ogni anno migliaia di adozioni di cani e gatti.
1.300 cani e gatti del Comune di Roma scrivono al Sindaco: “Vogliamo un futuro che non sia un lager”
Pubblicato il: 14 ottobre 2008
La gestione dei canili di Roma, affidata da 11 anni all'Associazione Volontari Canile di Porta Portese tramite una convenzione che sta per scadere, è in grave difficoltà , dato che il Comune non paga le fatture da mesi. I dipendenti non riceveranno lo stipendio di ottobre. L'intenzione del Comune di Roma sarebbe quella d'indire una nuova gara d'appalto per la gestione di tutte le strutture. I volontari, dando voce ai cani e gatti abbandonati per legge affidati al Sindaco, scrivono quindi una lettera aperta ad Alemanno chiedendo che i dipendenti - lavoratori del settore sociale alla stregua di quelli che si occupano di anziani, bambini, extracomunitari, ecc. - vengano tutelati, che non venga dispersa l'esperienza pluriennale dell'Associazione che per anni ha fatto dei canili comunali un'esempio in Italia e questi non si trasformino in lager puntando su appalti al ribasso senza alcuna attenzione alla qualità dei servizi. La lettera è stata inviata a tutti gli organi di stampa. Leggi il documento (formato word).
La gestione dei canili di Roma, affidata da 11 anni all'Associazione Volontari Canile di Porta Portese tramite una convenzione che sta per scadere, è in grave difficoltà , dato che il Comune non paga le fatture da mesi. I dipendenti non riceveranno lo stipendio di ottobre. L'intenzione del Comune di Roma sarebbe quella d'indire una nuova gara d'appalto per la gestione di tutte le strutture. I volontari, dando voce ai cani e gatti abbandonati per legge affidati al Sindaco, scrivono quindi una lettera aperta ad Alemanno chiedendo che i dipendenti - lavoratori del settore sociale alla stregua di quelli che si occupano di anziani, bambini, extracomunitari, ecc. - vengano tutelati, che non venga dispersa l'esperienza pluriennale dell'Associazione che per anni ha fatto dei canili comunali un'esempio in Italia e questi non si trasformino in lager puntando su appalti al ribasso senza alcuna attenzione alla qualità dei servizi. La lettera è stata inviata a tutti gli organi di stampa. Leggi il documento (formato word). Conferenza Stampa sul Canile di Colle Arpea
Pubblicato il: 12 ottobre 2008
Conferenza Stampa sul Canile di Colle Arpea: Gennaio 2004 - Agosto 2007 La LORO Verità . Le Associazioni Il Guardiano dell'Ombra Canili Lazio Il Rifugio del Prick e dell'Ulmo
Conferenza Stampa sul Canile di Colle Arpea: Gennaio 2004 - Agosto 2007 La LORO Verità . Le Associazioni Il Guardiano dell'Ombra Canili Lazio Il Rifugio del Prick e dell'Ulmo
Prima e dopo il sequestro
Pubblicato il: 8 ottobre 2008
Tarzan, fotografato immediatamente prima del sequestro e nel settembre 2008, 10 mesi dopo che la gestione del canile di Giuliano di Roma è stata tolta alla Coop. Percorso Sicuro. Cliccare le foto per ingrandire.
Tarzan, fotografato immediatamente prima del sequestro e nel settembre 2008, 10 mesi dopo che la gestione del canile di Giuliano di Roma è stata tolta alla Coop. Percorso Sicuro. Cliccare le foto per ingrandire.
Bilancio a un anno dal sequestro: a Giuliano di Roma e Sgurgola non si muore pià¹
Pubblicato il: 6 ottobre 2008
E' trascorso quasi un anno dal sequestro dei canili di Giuliano di Roma e di Sgurgola, già gestiti entrambi dalla Cooperativa Percorso Sicuro, effettuato ad opera del NIRDA - Nucleo Investigativo del Corpo Forestale dello Stato €“ anche grazie all'iniziativa della LAV e al materiale documentale raccolto negli anni dall'Associazione Canili Lazio Onlus, poi incaricata dalla Procura di Frosinone di occuparsi delle adozioni dei cani posti sotto tutela giudiziaria. Il bilancio di questo periodo di sequestro è positivo: sono stati bloccati immediatamente gli ingressi in quanto i canili erano estremamente sovraffollati e il Custode Giudiziario, dott.ssa Luciana Perfetti, Sindaco di Sgurgola, ha incaricato della gestione delle strutture una cooperativa che ha usato grande attenzione nelle assunzioni selezionando personale competente all'interno delle principali associazioni animaliste locali, comprese Legambiente ed ENPA - sezione di Frosinone.
E' trascorso quasi un anno dal sequestro dei canili di Giuliano di Roma e di Sgurgola, già gestiti entrambi dalla Cooperativa Percorso Sicuro, effettuato ad opera del NIRDA - Nucleo Investigativo del Corpo Forestale dello Stato €“ anche grazie all'iniziativa della LAV e al materiale documentale raccolto negli anni dall'Associazione Canili Lazio Onlus, poi incaricata dalla Procura di Frosinone di occuparsi delle adozioni dei cani posti sotto tutela giudiziaria. Il bilancio di questo periodo di sequestro è positivo: sono stati bloccati immediatamente gli ingressi in quanto i canili erano estremamente sovraffollati e il Custode Giudiziario, dott.ssa Luciana Perfetti, Sindaco di Sgurgola, ha incaricato della gestione delle strutture una cooperativa che ha usato grande attenzione nelle assunzioni selezionando personale competente all'interno delle principali associazioni animaliste locali, comprese Legambiente ed ENPA - sezione di Frosinone.
Maratonina 6Zampe, il 5 ottobre a Villa Pamphili
Pubblicato il: 30 settembre 2008
L'ACL sarà presente con un banchetto alla seconda edizione della Maratonina 6 Zampe che si terrà a Roma, domenica 5 ottobre a Villa Pamphili. Oltre alla passeggiata nel parco, ci sarà una speciale sezione dedicata ai cani disabili. Durante la manifestazione si svolgeranno dimostrazioni dei Gruppi cinofili della Protezione Civile K9 Rescue e Orme di Askan, della Guardia di Finanza, sfilate di cani da adottare, la gara di agility €œDilettanti allo sbaraglio€, musica, stand gastronomici, stand informativi di tantissime associazioni che si occupano di animali e ambiente.
Tutti gli iscritti riceveranno una busta €œpiena€ di cose belle e buone. Ricchi premi per i vincitori.
L'iscrizione alla maratonina è aperta a tutti ed è gratuita.
L'appuntamento è alle 10,00 domenica 5 ottobre, a Villa Doria Pamphili all'entrata di Via Leone XIII (Area Cani). Vi aspettiamo NUMEROSI, per passare una bella giornata insieme a tanti amici a due e quattro zampe!!! Per informazioni: info@associazionecanililazio.it oppure 333 3355868
Cena vegana l’8 ottobre a Porta Portese per i cani ACL
Pubblicato il: 30 settembre 2008
Vegansoul per ACL: cena con spettacolo mercoledì 8 ottobre ore 21.00 al ristorante Jaya Sai Ma (Porta Portese, via Angelo Bargoni 56) con la partecipazione della cantante Sara Berni. Una cena dedicata a chi non è vegetariano e vuol conoscere i sapori della cucina vegana. Detratte le spese per ristorante e spettacolo, i fondi raccolti verranno devoluti all'Associazione Canili Lazio Onlus che li utilizzerà per diminuire il debito accumulato per spese veterinarie dei molti animali di cui si occupa. Sul sito di Vegansoul disponibile il menu
Indispensabile prenotare con sms: 328 8324418
1° ottobre, saliamo tutti in treno con i nostri cani!
Pubblicato il: 29 settembre 2008
GRAN CAGNARA CONTRO TRENITALIA! Aderisci anche tu con l'Associazione Canili Lazio Onlus alla manifestazione indetta dalla LAV contro la nuova normativa di Trenitalia che dal 1° ottobre vieta ai possessori di animali sopra i 6 kg di peso di viaggiare con loro sul treno. MERCOLEDI' 1° OTTOBRE, ORE 11.00, STAZIONE TERMINI inizio binario UNO ci troveremo tutti con il nostro cane per compiere un atto di disobbedienza civile contro un provvedimento
GRAN CAGNARA CONTRO TRENITALIA! Aderisci anche tu con l'Associazione Canili Lazio Onlus alla manifestazione indetta dalla LAV contro la nuova normativa di Trenitalia che dal 1° ottobre vieta ai possessori di animali sopra i 6 kg di peso di viaggiare con loro sul treno. MERCOLEDI' 1° OTTOBRE, ORE 11.00, STAZIONE TERMINI inizio binario UNO ci troveremo tutti con il nostro cane per compiere un atto di disobbedienza civile contro un provvedimento
Cani da passerella… in canile!
Pubblicato il: 27 settembre 2008

Quante persone spendono fior di denaro per acquistare un cane? Eppure non è raro trovare nei canili animali di razza di rara bellezza finiti in gabbia perchà© smarriti o per i pi๠vari motivi. Purtroppo è diffusa l'idea che se un cane di razza è finito in canile ha problemi comportamentali, ma raramente è vero. Non è il caso della bellissima rottweiler rinchiusa a Sgurgola (foto a sinistra), struttura sequestrata in provincia di Frosinone, che si è qualificata terza in una piccola esposizione dopo due molossoidi appartenenti a privati. Affettuosa, socievole con gli altri cani, ha dovuto rientrare in gabbia con la sua medaglia e ancora aspetta una famiglia che l'accolga. Chi volesse conoscerla o adottarla può scrivere ad adozioni@associazionecanililazio.it
Diversa è la storia di Alice (foto a destra)

Trenitalia non ama gli animali: divieto di viaggiare
Pubblicato il: 26 settembre 2008
Ha scatenato le proteste degli animalisti e un diluvio di reclami di comuni cittadini l'improvviso annuncio che dal 1° ottobre - come già riportato sul sito di Trenitalia - i proprietari di animali di peso superiore ai 6 kg (quindi grossi gatti e cani di taglia piccola, media e grande) non potranno pi๠salire su un treno con loro perchà© tacciati da portatori di parassiti. Un divieto che ostacola non poco le persone civili che, anzichà© abbandonare il loro animale, decidono di portarlo con sè durante i propri spostamenti e che va quindi nella direzione opposta agli interessi dello Stato: diminuire i costi del randagismo. Un ostacolo grave, se si considera che Trenitalia ha il monopolio della gestione delle Ferrovie e non lascia dunque alternative ai viaggiatori che usano abitualmente il treno come mezzo di trasporto, soprattutto se si considera che già molte aziende vietano il trasporto di animali sui pullmann.
Ha scatenato le proteste degli animalisti e un diluvio di reclami di comuni cittadini l'improvviso annuncio che dal 1° ottobre - come già riportato sul sito di Trenitalia - i proprietari di animali di peso superiore ai 6 kg (quindi grossi gatti e cani di taglia piccola, media e grande) non potranno pi๠salire su un treno con loro perchà© tacciati da portatori di parassiti. Un divieto che ostacola non poco le persone civili che, anzichà© abbandonare il loro animale, decidono di portarlo con sè durante i propri spostamenti e che va quindi nella direzione opposta agli interessi dello Stato: diminuire i costi del randagismo. Un ostacolo grave, se si considera che Trenitalia ha il monopolio della gestione delle Ferrovie e non lascia dunque alternative ai viaggiatori che usano abitualmente il treno come mezzo di trasporto, soprattutto se si considera che già molte aziende vietano il trasporto di animali sui pullmann.
Risposta standard di Trenitalia ai reclami sul divieto di viaggiare con animali
Pubblicato il: 26 settembre 2008
Gentile cliente, rispondiamo alla sua segnalazione con la quale esprime le sue considerazioni in merito alle nuove disposizioni emanate da Trenitalia in materia di trasporto degli animali.Siamo certi che comprenderà l'importanza, per Trenitalia, di affrontare con determinazione il grave problema della pulizia de i treni e della presenza di parassiti a bordo. Finora il processo di disinfestazione delle vetture a seguito di presenza di animali a bordo, non ha portato i risultati sperati, oltre a determinare forti costi per l'azienda, in un momento in cui Trenitalia si è vista costretta ad indire nuove gare contrattuali per la gestione delle pulizie, visto il livello di degrado in cui versano i treni. E' doveroso dire, inoltre, che Trenitalia effettua un trasporto rivolto alla generalità dei viaggiatori e, pertanto, ha il dovere di tutelare la maggior parte dei propri clienti dagli effetti negativi che possono derivare loro da un trasporto degli animali nelle carrozze viaggiatori. Il numero di clienti interessati a viaggiare con il proprio animale è, del resto, estremamente limitato.
Gentile cliente, rispondiamo alla sua segnalazione con la quale esprime le sue considerazioni in merito alle nuove disposizioni emanate da Trenitalia in materia di trasporto degli animali.Siamo certi che comprenderà l'importanza, per Trenitalia, di affrontare con determinazione il grave problema della pulizia de i treni e della presenza di parassiti a bordo. Finora il processo di disinfestazione delle vetture a seguito di presenza di animali a bordo, non ha portato i risultati sperati, oltre a determinare forti costi per l'azienda, in un momento in cui Trenitalia si è vista costretta ad indire nuove gare contrattuali per la gestione delle pulizie, visto il livello di degrado in cui versano i treni. E' doveroso dire, inoltre, che Trenitalia effettua un trasporto rivolto alla generalità dei viaggiatori e, pertanto, ha il dovere di tutelare la maggior parte dei propri clienti dagli effetti negativi che possono derivare loro da un trasporto degli animali nelle carrozze viaggiatori. Il numero di clienti interessati a viaggiare con il proprio animale è, del resto, estremamente limitato.
Si cerca ospitalità adeguata per il pitbull di Guidonia
Pubblicato il: 1 agosto 2008
In relazione al fatto di cronaca riferito ieri dai media che ha visto come protagonista un pitbull di Guidonia che ha morso un bambino, stante l'eccezionalità e urgenza del caso, il cane è stato accolto nel canile La Fattoria di Tobia di Palestrina. Nell'ambito della riunione già prevista per oggi tra Associazione Canili Lazio Onlus, LAV, l'associazione "Amici di Fido e non solo" e la CSAA Monti Tiburtini per organizzare - finita l'emergenza nella Fattoria di Tobia - l'attività ordinaria di volontariato all'interno del canile, si cercherà una soluzione anche per il pitbull. Assolutamente esclusa per il momento la soppressione, il cane verrà valutato da comportamentalisti. Si accettano offerte di ospitalità da parte di strutture autorizzate e dotate di personale esperto, previo nullaosta dei proprietari, della ASL RMG - che si ringrazia per quanto fatto - e della magistratura.
In relazione al fatto di cronaca riferito ieri dai media che ha visto come protagonista un pitbull di Guidonia che ha morso un bambino, stante l'eccezionalità e urgenza del caso, il cane è stato accolto nel canile La Fattoria di Tobia di Palestrina. Nell'ambito della riunione già prevista per oggi tra Associazione Canili Lazio Onlus, LAV, l'associazione "Amici di Fido e non solo" e la CSAA Monti Tiburtini per organizzare - finita l'emergenza nella Fattoria di Tobia - l'attività ordinaria di volontariato all'interno del canile, si cercherà una soluzione anche per il pitbull. Assolutamente esclusa per il momento la soppressione, il cane verrà valutato da comportamentalisti. Si accettano offerte di ospitalità da parte di strutture autorizzate e dotate di personale esperto, previo nullaosta dei proprietari, della ASL RMG - che si ringrazia per quanto fatto - e della magistratura.
Siamo entrati nel canile di Fondi (LT)
Pubblicato il: 20 giugno 2008
Chiusi gli ingressi al canile €œLe Mimose€ di Fondi, convenzionato con decine di Comuni della provincia di Latina e con il Comune di Monterotondo (RM), ora oltre 750 cani cercano serie adozioni. Ben 100 animali sono di taglia piccola e piccolissima. Circa 30 i cuccioli in attesa di una casa. Prossimo un incontro con il Comune interessato che è stato sollecitato ad intervenire con estrema urgenza dalla nostra Associazione (v. lettera), non solo perchà© oltre 250 cani presenti sono di sua proprietà , ma soprattutto perchà© è evidente che il canile è interessato da gravi carenze strutturali. Per poter prestare con successo la propria attività a favore dei cani rinchiusi nella struttura, cerchiamo con urgenza volontari esperti e motivati nella provincia di Latina (contattare per informazioni: info@associazionecanililazio.it oppure presidente@associazionecanililazio.it)
Chiusi gli ingressi al canile €œLe Mimose€ di Fondi, convenzionato con decine di Comuni della provincia di Latina e con il Comune di Monterotondo (RM), ora oltre 750 cani cercano serie adozioni. Ben 100 animali sono di taglia piccola e piccolissima. Circa 30 i cuccioli in attesa di una casa. Prossimo un incontro con il Comune interessato che è stato sollecitato ad intervenire con estrema urgenza dalla nostra Associazione (v. lettera), non solo perchà© oltre 250 cani presenti sono di sua proprietà , ma soprattutto perchà© è evidente che il canile è interessato da gravi carenze strutturali. Per poter prestare con successo la propria attività a favore dei cani rinchiusi nella struttura, cerchiamo con urgenza volontari esperti e motivati nella provincia di Latina (contattare per informazioni: info@associazionecanililazio.it oppure presidente@associazionecanililazio.it)
Risultati ottenuti nel canile La Fattoria di Tobia (RM)
Pubblicato il: 19 giugno 2008
Continua l'operato dell'Associazione presso €œLa Fattoria di Tobia€, canile situato nel territorio del Comune di Carchitti (Palestrina) che ospita attualmente oltre 900 cani, per lo pi๠provenienti dai paesi dei Castelli Romani. In collaborazione con la LAV, il gestore e la competente Asl RMG si è ottenuto il blocco degli ingressi, e si è dato il via ad una massiccia campagna di adozione e di sterilizzazione dei cani presenti nella struttura, oltre al miglioramento di ampie aree del canile ed alla realizzazione di nuovi spazi di ampie dimensioni che servano a consentire il pi๠possibile lo sgambamento degli animali. Importantissimo il contributo e l'ospitalità offerte a molti animali dalle Sezioni ENPA di Torino e di Finale Ligure, da associazioni amiche come SOS animali Trento (www.sosanimali.net) e da noti esponenti animalisti quali Viviana Frigino, Presidente del CRAAL (www.craal.it) e dell'Ass.ne P.AN.D.A, e Claudio D'Ingiullo (www.protezioneanimali.tn.it).
Continua l'operato dell'Associazione presso €œLa Fattoria di Tobia€, canile situato nel territorio del Comune di Carchitti (Palestrina) che ospita attualmente oltre 900 cani, per lo pi๠provenienti dai paesi dei Castelli Romani. In collaborazione con la LAV, il gestore e la competente Asl RMG si è ottenuto il blocco degli ingressi, e si è dato il via ad una massiccia campagna di adozione e di sterilizzazione dei cani presenti nella struttura, oltre al miglioramento di ampie aree del canile ed alla realizzazione di nuovi spazi di ampie dimensioni che servano a consentire il pi๠possibile lo sgambamento degli animali. Importantissimo il contributo e l'ospitalità offerte a molti animali dalle Sezioni ENPA di Torino e di Finale Ligure, da associazioni amiche come SOS animali Trento (www.sosanimali.net) e da noti esponenti animalisti quali Viviana Frigino, Presidente del CRAAL (www.craal.it) e dell'Ass.ne P.AN.D.A, e Claudio D'Ingiullo (www.protezioneanimali.tn.it).
Sospensione della raccolta firme online per la petizione sul Canile di Giuliano di Roma (FR)
Pubblicato il: 14 giugno 2008
A seguito delle iniziative intraprese dalla Asl di Frosinone che, dopo la mobilitazione popolare sul canile di Giuliano di Roma, ha bloccato gli ingressi di altri cani limitando la capienza del canile a 320 individui, abbiamo deciso di sospendere la raccolta di firme online, che riprenderemo nel caso non vengano soddisfatte anche le altre condizioni da noi richieste per il miglioramento del benessere dei cani in quel canile. RingraziandoVi per il sostegno che fin qui ci avete dato, Vi preghiamo quindi di continuare a visitare il ns. sito o contattarci ad info@associazionecanililazio.it per avere notizie.
A seguito delle iniziative intraprese dalla Asl di Frosinone che, dopo la mobilitazione popolare sul canile di Giuliano di Roma, ha bloccato gli ingressi di altri cani limitando la capienza del canile a 320 individui, abbiamo deciso di sospendere la raccolta di firme online, che riprenderemo nel caso non vengano soddisfatte anche le altre condizioni da noi richieste per il miglioramento del benessere dei cani in quel canile. RingraziandoVi per il sostegno che fin qui ci avete dato, Vi preghiamo quindi di continuare a visitare il ns. sito o contattarci ad info@associazionecanililazio.it per avere notizie.
L’Associazione Canili Lazio Onlus sostiene la petizione LAV contro i canili lager
Pubblicato il: 15 maggio 2008
La LAV propone una petizione contro il business dei canili, chiedendo una legge nazionale d'integrazione all'attuale normativa che preveda tra l'altro precisi standard di qualità e impedisca le aste al ribasso per le convenzioni tra Comuni e canili privati, la presenza obbligatoria di associazioni di volontariato all'interno dei canili, l'apertura al pubblico per favorire controlli e adozioni... Principi per i quali l'Associazione Canili Lazio Onlus ha tanto lottato. Chiediamo quindi ai ns. sostenitori di sottoscrivere in massa questa petizione.
La LAV propone una petizione contro il business dei canili, chiedendo una legge nazionale d'integrazione all'attuale normativa che preveda tra l'altro precisi standard di qualità e impedisca le aste al ribasso per le convenzioni tra Comuni e canili privati, la presenza obbligatoria di associazioni di volontariato all'interno dei canili, l'apertura al pubblico per favorire controlli e adozioni... Principi per i quali l'Associazione Canili Lazio Onlus ha tanto lottato. Chiediamo quindi ai ns. sostenitori di sottoscrivere in massa questa petizione.
Il Gruppo Spillo
Pubblicato il: 11 maggio 2008
Non sono un'associazione riconosciuta ma solo un gruppo operativo nato senza fini di lucro, che si premura di mettersi al servizio di tutti i volontari d'Italia per supportarli ed aiutarli con i cani segnalati come i pi๠malmessi, ed a pagare pensioni (selezionate e controllate) disposte ad ospitarli mentre iniziano a fargli recuperare il rapporto con l'uomo, curarli ed infine proporli in adozione. Le adozioni sono strettamente controllate ed effettuate in Italia e da poco, anche nella limitrofa Svizzera Italiana (vedi Lugano, Chiasso etc) solo perchè due volontarie sono presenti sul posto e quindi effettuano i controlli pre e post affido.
Non sono un'associazione riconosciuta ma solo un gruppo operativo nato senza fini di lucro, che si premura di mettersi al servizio di tutti i volontari d'Italia per supportarli ed aiutarli con i cani segnalati come i pi๠malmessi, ed a pagare pensioni (selezionate e controllate) disposte ad ospitarli mentre iniziano a fargli recuperare il rapporto con l'uomo, curarli ed infine proporli in adozione. Le adozioni sono strettamente controllate ed effettuate in Italia e da poco, anche nella limitrofa Svizzera Italiana (vedi Lugano, Chiasso etc) solo perchè due volontarie sono presenti sul posto e quindi effettuano i controlli pre e post affido.
Derby del Cuoricino all’Olimpico a favore degli animali – Prevendita dei biglietti
Pubblicato il: 25 aprile 2008
Lo sport e la solidarietà si uniscono in una giornata dedicata ai ragazzi e ai loro amici animali. Il 4 giugno 2008 avrà luogo, allo Stadio Olimpico di Roma, la prima edizione della €œPartita del cuoricino€, in concomitanza con l'ormai consolidata manifestazione benefica €œDerby del Cuore€, storica partita della nazionale calcio degli attori. La manifestazione è organizzata dall'Ufficio Diritti Animali del Comune di Roma, l'Associazione Volontari Canile Porta Portese (AVCPP) e la Lav.
Il ricavato della vendita dei biglietti andrà interamente devoluto alle associazioni animaliste che s'impegneranno a distribuirli (costo 7,50 euro in curva, distinti e in Tribuna Tevere; 15,00 euro in Tribuna Montemario; 30,00 euro in Tribuna d'Onore). L'Associazione Canili Lazio Onlus mette a disposizione i biglietti a chiunque volesse partecipare aiutandola così a realizzare i suoi progetti in favore degli animali. Contattare: Giuliana info@associazionecanililazio.it tel. 333 3355868.
Urge una “CATENA SOLIDALE” per curarli!
Pubblicato il: 15 aprile 2008

Dopo i primi 3 cani malati che l'Associazione Canili Lazio Onlus ha prelevato dal canile "La Fattoria di Tobia", situato nel territorio del Comune di Carchitti (Palestrina) e che ospita 850 cani, nei giorni scorsi ne ha prelevati altri 3: Klive (v. foto a sinistra), Milly (v. foto nell'articolo a lei dedicato) e Sem (detto anche Tito, visibile nella foto a destra), ricoverati in due diverse cliniche. Sem è un derivato maremmano di circa 4/5 anni con leishmania e rogna demodettica che gli sfigura il muso, quasi cieco.

Dopo i primi 3 cani malati che l'Associazione Canili Lazio Onlus ha prelevato dal canile "La Fattoria di Tobia", situato nel territorio del Comune di Carchitti (Palestrina) e che ospita 850 cani, nei giorni scorsi ne ha prelevati altri 3: Klive (v. foto a sinistra), Milly (v. foto nell'articolo a lei dedicato) e Sem (detto anche Tito, visibile nella foto a destra), ricoverati in due diverse cliniche. Sem è un derivato maremmano di circa 4/5 anni con leishmania e rogna demodettica che gli sfigura il muso, quasi cieco.
Dacci un RID !
Pubblicato il: 12 aprile 2008
Per l'Associazione - che frequenta canili problematici e spesso isolati incontrando un gran numero di emergenze - è importantissimo conoscere in anticipo le risorse economiche di cui dispone ogni mese in modo da poter programmare al meglio gli interventi a favore degli animali. Il tuo aiuto sarà pi๠efficace se richiederai alla tua banca l'attivazione di un RID per effettuare una donazione periodica di qualunque importo: in questo modo rinnoverai la tessera associativa annuale o verserai la quota mensile per un'adozione a distanza o una libera donazione automaticamente con la frequenza prestabilita da te senza dover ricordare la scadenza!
Per farlo ti basta comunicare alla tua banca l'IBAN dell'Associazione Canili Lazio Onlus chiedendo l'attivazione del servizio RID:
IBAN IT 78 W 03002 03390 000002701430
GRAZIE !!!
Per l'Associazione - che frequenta canili problematici e spesso isolati incontrando un gran numero di emergenze - è importantissimo conoscere in anticipo le risorse economiche di cui dispone ogni mese in modo da poter programmare al meglio gli interventi a favore degli animali. Il tuo aiuto sarà pi๠efficace se richiederai alla tua banca l'attivazione di un RID per effettuare una donazione periodica di qualunque importo: in questo modo rinnoverai la tessera associativa annuale o verserai la quota mensile per un'adozione a distanza o una libera donazione automaticamente con la frequenza prestabilita da te senza dover ricordare la scadenza!
Per farlo ti basta comunicare alla tua banca l'IBAN dell'Associazione Canili Lazio Onlus chiedendo l'attivazione del servizio RID:
IBAN IT 78 W 03002 03390 000002701430
GRAZIE !!! S.O.S. cure VET, aiutaci a curarli
Pubblicato il: 6 aprile 2008

Dopo il "Progetto cuccia", l'Associazione promuove un nuovo progetto destinato a raccogliere fondi per l'acquisto di farmaci e le cure veterinarie ai cani dell'Oasi di recupero Locatelli, dei canili sequestrati e di quelli ad alta criticità in cui riesce ad entrare incontrando purtroppo moltissime gravi emergenze sanitarie. Un test per la leishmania costa circa 30 euro, un vaccino circa 15, una sterilizzazione non meno di 120 euro. Le offerte libere vanno versate utilizzando i seguenti c/c scrivendo nella causale SOS cure VET. Aiutaci a curarli!

L’ACL si ferma se non dai una mano anche tu!
Pubblicato il: 4 aprile 2008
Ognuno di noi riceve mille gravi notizie dal web e la segnalazione continua di casi urgenti. E sono tutte realmente importanti, perchà© il randagismo è una piaga che espone migliaia di animali a maltrattamento e sofferenze. Ma la nostra Associazione - una delle poche veramente operative che sta aprendo sempre maggiori fronti su cui lavorare per il miglioramento e l'adozione dei cani dai canili - si scontra con una dura realtà : la mancanza di fondi e soprattutto di un numero di volontari adeguato alle attività che devono essere compiute. Aiutaci ad aiutarli, allora. Associati e diventa volontario attivo. Prendi coraggio ed entra con noi nelle strutture con elevato grado di criticità .
Ognuno di noi riceve mille gravi notizie dal web e la segnalazione continua di casi urgenti. E sono tutte realmente importanti, perchà© il randagismo è una piaga che espone migliaia di animali a maltrattamento e sofferenze. Ma la nostra Associazione - una delle poche veramente operative che sta aprendo sempre maggiori fronti su cui lavorare per il miglioramento e l'adozione dei cani dai canili - si scontra con una dura realtà : la mancanza di fondi e soprattutto di un numero di volontari adeguato alle attività che devono essere compiute. Aiutaci ad aiutarli, allora. Associati e diventa volontario attivo. Prendi coraggio ed entra con noi nelle strutture con elevato grado di criticità .
L’ACL interviene ad Aprilia in collaborazione con il NIRDA
Pubblicato il: 4 aprile 2008
Giovedì 3 aprile il NIRDA, Nucleo Investigativo Reati in Danno agli Animali, coadiuvato da volontari della Associazione Canili Lazio Onlus e di Quinto Mondo, ha proceduto al sequestro di oltre 100 animali detenuti in un'abitazione privata nel territorio del Comune di Aprilia (LT). 44 cani sono stati rinvenuti legati tutti a catene cortissime di non oltre un metro e privati di qualsiasi possibilità di movimento. Come unico riparo dalle intemperie, porte addossate a pareti dell'abitazione o a mura di cinta, se non addirittura bidoni in plastica o cemento.
Giovedì 3 aprile il NIRDA, Nucleo Investigativo Reati in Danno agli Animali, coadiuvato da volontari della Associazione Canili Lazio Onlus e di Quinto Mondo, ha proceduto al sequestro di oltre 100 animali detenuti in un'abitazione privata nel territorio del Comune di Aprilia (LT). 44 cani sono stati rinvenuti legati tutti a catene cortissime di non oltre un metro e privati di qualsiasi possibilità di movimento. Come unico riparo dalle intemperie, porte addossate a pareti dell'abitazione o a mura di cinta, se non addirittura bidoni in plastica o cemento.
Vieni a conoscerci alla Festa di primavera sulla spiaggia di Ardea il 27 aprile!
Pubblicato il: 4 aprile 2008
Vieni anche tu con il tuo peloso alla Festa di Primavera organizzata da 6 Zampe, l'associazione che collabora con l'Associazione Canili Lazio Onlus fornendo ai suoi soci la possibilità di assicurare il proprio cane o gatto con copertura delle spese veterinarie! Saremo presenti anche noi con uno stand informativo sulle attività della ns. Associazione, foto dei cani da adottare e qualcuno di loro in carne ed ossa! E' un'occasione per conoscerci e trascorrere qualche ora sulla spiaggia con il tuo cane.
Vieni anche tu con il tuo peloso alla Festa di Primavera organizzata da 6 Zampe, l'associazione che collabora con l'Associazione Canili Lazio Onlus fornendo ai suoi soci la possibilità di assicurare il proprio cane o gatto con copertura delle spese veterinarie! Saremo presenti anche noi con uno stand informativo sulle attività della ns. Associazione, foto dei cani da adottare e qualcuno di loro in carne ed ossa! E' un'occasione per conoscerci e trascorrere qualche ora sulla spiaggia con il tuo cane.
Progetto S.O.S. cure VET
Pubblicato il: 3 aprile 2008
Dopo il Progetto cuccia, che ha fornito due belle cucce in legno ad alcuni cani del canile sotto sequestro di Giuliano di Roma, chiusi in un recinto senza riparo, ed altre ai cani dell'Oasi di recupero Locatelli di Mazzano Romano aiutandoli a superare la stagione fredda, l'Associazione lancia il "Progetto S.O.S. cure VET" per raccogliere fondi da finalizzare all'acquisto di farmaci e al pagamento di cure cliniche. Ne beneficieranno i cani malati pi๠urgenti dei canili sequestrati (ve ne sono alcuni leishmaniotici che rischiano di morire senza cure, dato che i Comuni convenzionati non pagano), i cani dei canili dove l'Associazione opera di recente e nei quali ha incontrato importanti emergenze e quelli dell'Oasi di recupero, dove spesso grazie alle adozioni a distanza trovano ospitalità proprio i cani prelevati per cure dai canili pi๠problematici e ai quali i volontari preferiscono evitare di tornarci. Partecipare al "Progetto S.O.S. cure VET" è semplice: puoi promuovere collette fra i tuoi amici, colleghi, presso il tuo veterinario o provvedere a versare il tuo aiuto sui c/c postale e bancario intestati all'Associazione Canili Lazio Onlus. Le donazioni all'Associazione sono detraibili dalle tasse, chiedendoci una ricevuta. Per informazioni: info@associazionecanililazio.it
Dopo il Progetto cuccia, che ha fornito due belle cucce in legno ad alcuni cani del canile sotto sequestro di Giuliano di Roma, chiusi in un recinto senza riparo, ed altre ai cani dell'Oasi di recupero Locatelli di Mazzano Romano aiutandoli a superare la stagione fredda, l'Associazione lancia il "Progetto S.O.S. cure VET" per raccogliere fondi da finalizzare all'acquisto di farmaci e al pagamento di cure cliniche. Ne beneficieranno i cani malati pi๠urgenti dei canili sequestrati (ve ne sono alcuni leishmaniotici che rischiano di morire senza cure, dato che i Comuni convenzionati non pagano), i cani dei canili dove l'Associazione opera di recente e nei quali ha incontrato importanti emergenze e quelli dell'Oasi di recupero, dove spesso grazie alle adozioni a distanza trovano ospitalità proprio i cani prelevati per cure dai canili pi๠problematici e ai quali i volontari preferiscono evitare di tornarci. Partecipare al "Progetto S.O.S. cure VET" è semplice: puoi promuovere collette fra i tuoi amici, colleghi, presso il tuo veterinario o provvedere a versare il tuo aiuto sui c/c postale e bancario intestati all'Associazione Canili Lazio Onlus. Le donazioni all'Associazione sono detraibili dalle tasse, chiedendoci una ricevuta. Per informazioni: info@associazionecanililazio.it
Canile “Le Mimose” di Fondi (LT) – Vi chiediamo aiuto per entrare
Pubblicato il: 3 aprile 2008
750 cani cercano urgentemente casa. Molti sono quelli di taglia piccola che avrebbero notevole possibilità di adozione se non fosse che l'orario di apertura al pubblico è ristrettissimo (ore 8.30-10.00 nei giorni di lunedì e martedì) e il gestore, nonchà© la stessa Asl competente - nella persona del dott. Cipolla - sostengono che trattandosi di canile privato (sebbene come al solito convenzionato con Enti pubblici e quindi sostenuto da denaro pubblico!) il proprietario abbia facoltà di non fare entrare privati e associazioni. La nostra seconda visita, avvenuta nel mese di marzo, ha confermato quella che era stata la prima impressione. La struttura è irregolare. I recinti - sebbene di notevole dimensioni - ospitano un numero di cani a volte superiori alle 50 unità . Ci sono infatti in totale 14 recinti dove gli animali si trovano divisi per sesso e per taglia (femmine di taglia grande con femmine di taglia grande, maschi di taglia grande con maschi di taglia grande, ecc).
750 cani cercano urgentemente casa. Molti sono quelli di taglia piccola che avrebbero notevole possibilità di adozione se non fosse che l'orario di apertura al pubblico è ristrettissimo (ore 8.30-10.00 nei giorni di lunedì e martedì) e il gestore, nonchà© la stessa Asl competente - nella persona del dott. Cipolla - sostengono che trattandosi di canile privato (sebbene come al solito convenzionato con Enti pubblici e quindi sostenuto da denaro pubblico!) il proprietario abbia facoltà di non fare entrare privati e associazioni. La nostra seconda visita, avvenuta nel mese di marzo, ha confermato quella che era stata la prima impressione. La struttura è irregolare. I recinti - sebbene di notevole dimensioni - ospitano un numero di cani a volte superiori alle 50 unità . Ci sono infatti in totale 14 recinti dove gli animali si trovano divisi per sesso e per taglia (femmine di taglia grande con femmine di taglia grande, maschi di taglia grande con maschi di taglia grande, ecc).
I primi 3 cani ricoverati dalla Fattoria di Tobia
Pubblicato il: 3 aprile 2008
Continua l'impegno dell'Associazione presso €œLa Fattoria di Tobia€, canile situato nel territorio del Comune di Carchitti (Palestrina) che ospita 850 cani, per lo pi๠provenienti dai paesi dei Castelli Romani. Una grave situazione di sovraffollamento che ha condotto fin dal mese di gennaio 2008 al blocco degli ingressi. Dopo ripetuti incontri dell'Associazione Canili Lazio con il gestore, la Asl competente e la Lav, si è concordato di procedere al censimento degli animali presenti, ad un massiccio intervento di sterilizzazione e all'individuazione del numero massimo di cani che possano in futuro essere accolti dalla struttura senza compromettere il loro benessere.
Continua l'impegno dell'Associazione presso €œLa Fattoria di Tobia€, canile situato nel territorio del Comune di Carchitti (Palestrina) che ospita 850 cani, per lo pi๠provenienti dai paesi dei Castelli Romani. Una grave situazione di sovraffollamento che ha condotto fin dal mese di gennaio 2008 al blocco degli ingressi. Dopo ripetuti incontri dell'Associazione Canili Lazio con il gestore, la Asl competente e la Lav, si è concordato di procedere al censimento degli animali presenti, ad un massiccio intervento di sterilizzazione e all'individuazione del numero massimo di cani che possano in futuro essere accolti dalla struttura senza compromettere il loro benessere.
Smutny, Radost e Bambà¹, ricoverati, chiedono aiuto urgente
Pubblicato il: 3 aprile 2008
L'Associazione ha dovuto ricoverare tre cani che richiedevano cure urgenti, trovati nel canile Fattoria di Tobia dove di recente è stato possibile entrare ai volontari.
Smutny, maschio nero di taglia grande tipo schnautzer, Radost, maschio bianco di taglia mediogrande (quasi completamente privo di pelo) tipo segugio/spinone, Bambà¹, maschio tricolore di taglia media tipo segugio, hanno bisogno di aiuto urgente per essere curati e adottati. L'ultimo è stato accalappiato tre mesi fa nel Comune di Tivoli, divorato dalla rogna al punto da sembrare ustionato. Il gestore ha fornito le cartelle cliniche da cui risultavano tutte le analisi fatte e le costose cure a cui gli animali erano stati sottoposti al canile ma che purtroppo non avevano prodotto i risultati sperati.
L'Associazione ha dovuto ricoverare tre cani che richiedevano cure urgenti, trovati nel canile Fattoria di Tobia dove di recente è stato possibile entrare ai volontari.
Smutny, maschio nero di taglia grande tipo schnautzer, Radost, maschio bianco di taglia mediogrande (quasi completamente privo di pelo) tipo segugio/spinone, Bambà¹, maschio tricolore di taglia media tipo segugio, hanno bisogno di aiuto urgente per essere curati e adottati. L'ultimo è stato accalappiato tre mesi fa nel Comune di Tivoli, divorato dalla rogna al punto da sembrare ustionato. Il gestore ha fornito le cartelle cliniche da cui risultavano tutte le analisi fatte e le costose cure a cui gli animali erano stati sottoposti al canile ma che purtroppo non avevano prodotto i risultati sperati.
Un giorno di ordinaria follia
Yoghi ha bisogno di sangue e aiuto economico per le cure
Pubblicato il: 12 marzo 2008
Yoghi, accolto presso l'Oasi di recupero Locatelli dopo essere stato rinchiuso nel canile di Giuliano di Roma (FR) ora sotto sequestro, è affetto da probabile linfoma. E' stato pertanto ricoverato dai volontari presso una clinica romana sulla Bufalotta ed ha urgentemente bisogno di sangue. Chi abbia un cane sui 35 kg, sano, anche di 4/5 anni, e possa portarlo entro giovedì alla clinica a donare sangue, potrebbe dargli un grande aiuto.
Per curare Yoghi accettiamo contributi a copertura delle spese veterinarie: dati dei ns. conti correnti.
Yoghi, accolto presso l'Oasi di recupero Locatelli dopo essere stato rinchiuso nel canile di Giuliano di Roma (FR) ora sotto sequestro, è affetto da probabile linfoma. E' stato pertanto ricoverato dai volontari presso una clinica romana sulla Bufalotta ed ha urgentemente bisogno di sangue. Chi abbia un cane sui 35 kg, sano, anche di 4/5 anni, e possa portarlo entro giovedì alla clinica a donare sangue, potrebbe dargli un grande aiuto.
Per curare Yoghi accettiamo contributi a copertura delle spese veterinarie: dati dei ns. conti correnti. Giglio, taglia media, magrissimo e in cura
Il sequestro procura all’Associazione 6 mila euro di debiti
Pubblicato il: 19 febbraio 2008
Con il sequestro dei canili di Giuliano di Roma e Sgurgola (FR) - tuttora in corso - l'Associazione Canili Lazio Onlus si è sobbarcata nel giro di un pochissimi mesi le cure cliniche di molti casi urgenti che hanno richiesto il ricovero, costosi accertamenti e terapie.
Con il sequestro dei canili di Giuliano di Roma e Sgurgola (FR) - tuttora in corso - l'Associazione Canili Lazio Onlus si è sobbarcata nel giro di un pochissimi mesi le cure cliniche di molti casi urgenti che hanno richiesto il ricovero, costosi accertamenti e terapie.
Indy, Gomitolo e Malatina, tre cani leishmaniotici che hanno bisogno di voi
Pubblicato il: 15 febbraio 2008
Gomitolo, maschietto derivato caccia , Indy e Malatina, due femminucce tipo lupetto, sono tre dei cani prelevati subito dopo il sequestro del canile Giuliano di Roma e ricoverati in clinica. Tutti e tre affetti da rogna e risultati positivi alla leishmania, hanno subito iniziato le cure e ad oggi, dopo pi๠di 1 mese dal ricovero, sono stati dimessi e sono stati accolti dall'Oasi Locatelli in attesa di adozione.
Il ricovero e le cure sono stati possibili grazie ai contributi di alcuni volontari, ma, nonostante i visibili miglioramenti, le cure dovranno continuare nel tempo. Chiediamo quindi a tutti quelli che ci hanno aiutato, di continuare a farlo versando un contributo su conto postale o bancario indicando nella causale i nomi di questi cani.
Gomitolo, maschietto derivato caccia , Indy e Malatina, due femminucce tipo lupetto, sono tre dei cani prelevati subito dopo il sequestro del canile Giuliano di Roma e ricoverati in clinica. Tutti e tre affetti da rogna e risultati positivi alla leishmania, hanno subito iniziato le cure e ad oggi, dopo pi๠di 1 mese dal ricovero, sono stati dimessi e sono stati accolti dall'Oasi Locatelli in attesa di adozione.
Il ricovero e le cure sono stati possibili grazie ai contributi di alcuni volontari, ma, nonostante i visibili miglioramenti, le cure dovranno continuare nel tempo. Chiediamo quindi a tutti quelli che ci hanno aiutato, di continuare a farlo versando un contributo su conto postale o bancario indicando nella causale i nomi di questi cani.
Nasce il canile di Itri (LT): prossimo il trasferimento di 200 cani del Comune di Formia e di 70 cani del Comune di Ferentino dalla Fattoria di Tobia
Pubblicato il: 3 febbraio 2008
Dal 1° febbraio è iniziato il trasferimento di 186 cani rinchiusi nel canile Pacifico di Latina e appartenenti al Comune di Formia (LT) in una nuova struttura a Itri (LT) gestita da una Cooperativa sociale per il recupero e il reinserimento dei tossicodipendenti. La nostra Associazione ha provveduto a fare una richiesta di accesso agli atti al Comune di Formia e alla Asl competente per ottenere quante pi๠informazioni possibili e si è recata sul posto per verificare le condizioni della partenza e quelle di ingresso nel nuovo canile. Sono partiti i primi 20 animali e si è concordato con la Asl presente sul posto, con il Presidente della Cooperativa, e - grazie anche all'intervento di Viviana Frigino del CRAAL, pure lei presente - di completare il trasferimento molto gradualmente in considerazione del fatto che gli animali si troveranno a dover essere inseriti in appena 20 box, dieci dei quali destinati ai cani aggressivi.
Dal 1° febbraio è iniziato il trasferimento di 186 cani rinchiusi nel canile Pacifico di Latina e appartenenti al Comune di Formia (LT) in una nuova struttura a Itri (LT) gestita da una Cooperativa sociale per il recupero e il reinserimento dei tossicodipendenti. La nostra Associazione ha provveduto a fare una richiesta di accesso agli atti al Comune di Formia e alla Asl competente per ottenere quante pi๠informazioni possibili e si è recata sul posto per verificare le condizioni della partenza e quelle di ingresso nel nuovo canile. Sono partiti i primi 20 animali e si è concordato con la Asl presente sul posto, con il Presidente della Cooperativa, e - grazie anche all'intervento di Viviana Frigino del CRAAL, pure lei presente - di completare il trasferimento molto gradualmente in considerazione del fatto che gli animali si troveranno a dover essere inseriti in appena 20 box, dieci dei quali destinati ai cani aggressivi.









