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Elenco degli articoli della categoria 'Archivio'

La tredicesima carica dei 100 e piu’ a Cantu’ (CO) il 5 e 6 settembre

Pubblicato il: 24 agosto 2009
marianocomensefesta2009.jpgL'Organizzazione di volontariato "Gli Amici del Randagio" di Mariano Comense organizza per il 5 e 6 settembre a Cant๠(CO) presso l'area "Il Bersagliere" una festa a favore degli ospiti del rifugio con grigliata, sfilata per cani, caccia al tesoro e tante altre iniziative dedicate soprattutto ai bambini. Al termine una lotteria. Tutti i fondi raccolti verranno destinati al mantenimento dei randagi raccolti dal rifugio di Mariano Comense. L'Associazione Canili Lazio Onlus sarà  lieta di partecipare attraverso una sua piccola rappresentanza. Per informazioni: ombretta@gliamicidelrandagio.it cell. 328 7064395

Ultima possibilità  per gli 80 cani rimasti nella fabbrica Dipalo a Matera

Pubblicato il: 14 agosto 2009
dipalo6.jpgCon un atto che dimostra la fiducia  che la Procura di Matera dimostra nei confronti della nostra Associazione, il PM dott.ssa De Fraia ha prorogato la custodia giudiziaria dei cani della fabbrica Dipalo fino al 30 settembre.  Questo, però, sarà  veramente l'ultimo termine concesso, dopo di che gli animali dovranno essere necessariamente trasferiti. In meno di tre mesi dall'affido della custodia giudiziaria all'Ass.ne Canili Lazio Onlus l'aspetto della struttura è decisamente cambiato, ma il luogo è comunque assolutamente inidoneo ad ospitare un gruppo così numeroso di animali, soprattutto per quanto riguarda i box esterni, privi di qualsiasi requisito igienico-sanitario. Di fatto, poi, la fabbrica è sottoposta a fallimento e deve essere venduta, pertanto è fuori discussione qualsiasi tipo di adeguamento. maya4.jpgSono rimasti 80 cani, tutti adulti e di taglia mediogrande, di cui oltre l'80% presenta seri problemi comportamentali. Di questi ultimi 5 sono mordaci (almeno 4 pericolosi), gli altri non hanno ricevuto corretto imprinting con l'essere umano:  sono stati privati di qualsiasi bagaglio esperienziale in quanto nati nella struttura e cresciuti nei recinti, il che li rende quasi tutti inavvicinabili dalle persone. In gran parte sono giovani e non danno segni di aggressività  nemmeno quando si cerca di prenderli, com'è capitato con Maya, che in questi giorni ha avuto bisogno di cure ed è il cane che in questo momento ha pi๠urgenza di uscire di lì. E' stata isolata perchà© il branco non la lascia mangiare e inoltre è risultata leishmaniotica.

Villacidro (CA), mattinata di fuoco al canile comunale

Pubblicato il: 6 agosto 2009
villacidro.jpgIl 4 agosto la ns. Associazione è stata interpellata da Chiliamacisegua per risolvere una situazione d'emergenza a Villacidro (CA), dove come conseguenza del sequestro del canile comunale (v. articolo dall'Unione Sarda), l'accalappiacani stava portando via una decina di cani - in prevalenza cuccioli - destinati al Canile Europa di Olbia, a ben 350 km di distanza, nonostante la presenza sul posto di numerosi volontari disposti ad adottarli. L'ACL Onlus ha inviato, anche a nome dell'associazione lombarda con cui spesso si trova a collaborare, una richiesta alla Procura della Repubblica di Cagliari che aveva disposto il sequestro, al Comune di Villacidro, alla Asl competente e alla Polizia Municipale, al fine di evitare la deportazione dei cani consentendo l'affido ai volontari presenti sul posto. Nonostante la disponibilità  del Capo della Polizia Municipale, la ristrettezza dei tempi ha impedito di raggiungere telefonicamente il procuratore e il furgone con i cani era già  partito, quando una telefonata dalla segreteria dell'On. Francesca Martini, Sottosegretario alla Salute, ne ha invertito la rotta e i cani sono tornati dai volontari che - ormai disperando per loro - li hanno accolti con commozione.

Sul caso Cicerale

Pubblicato il: 23 luglio 2009
L'Associazione Canili Lazio Onlus, in persona della Presidente Maria Cristina Salvucci, in seguito al clamore suscitato dalla propria €œTestimonianza su Cicerale€ intende precisare che il contenuto dello scritto, vergato in seguito alla notizia del dissequestro - totale o parziale - del Canile Ciceralensis, va rettificato alla luce d'informazioni successivamente assunte. La testimonianza ha sortito l'effetto positivo di accelerare la costituzione del Pool Legale per  Cicerale, costituito dalle associazioni animaliste nazionali maggiormente rappresentative nonchà© dall'associazione scrivente - che ringrazia - e dalla delegazione italiana di Animal Asian Foundation, a testimonianza del clamore suscitato da subito dal dissequestro. Tuttavia va precisato che chi lavorava in loco aveva raccolto e presentato anche materiale a favore dell'ipotesi di maltrattamento, tanto che la struttura era stata successivamente sequestrata anche per questo motivo con provvedimento del 29 maggio della Procura di Vallo della Lucania.

Firmata ordinanza che introduce criteri di benessere animale nelle gare d’appalto per la gestione di canili

Pubblicato il: 17 luglio 2009
Importante svolta riguardante gli appalti per la realizzazione e la gestione di canili: il Sottosegretario alla Salute Francesca Martini ha firmato oggi un'ordinanza che finalmente accoglie criteri di benessere animale nella scelta delle strutture di ricovero dei randagi. L'ordinanza, che regolerà  le convenzioni tra Comuni e gestori di canili, accoglie principi fortemente voluti da sempre dalla ns. Associazione. I canili non dovranno superare i 200 posti, dovranno svolgere - attraverso le associazioni di protezione animale riconosciute la cui presenza è prevista anche nelle strutture private - attività  che favoriscano le adozioni e garantire l'apertura al pubblico almeno 2 giorni a settimana, di cui uno festivo o prefestivo, per almeno 4 ore al giorno. Foto e informazioni sui cani in cerca di casa potranno essere affisse presso l'albo pretorio o altri spazi pubblici. Nello stipulare convenzioni con i canili, i Comuni dovranno prediligere strutture che garantiscano maggiore tutela della salute e del benessere degli animali e che siano pi๠vicine al territorio di accalappiamento e il sindaco dovrà  effettuare verifiche periodiche sullo stato di salute e benessere dei propri animali ricoverati nei canili, dandone comunicazione al Consiglio comunale anche nel rendiconto della gestione. Dovranno inoltre sterilizzare gli animali prima del loro trasferimento, attraverso le Asl locali, ed evitare loro lo stress con trasporti su lunga distanza.

Testimonianza su Cicerale. La battaglia si può vincere, ma chi e quanti siamo veramente?

Pubblicato il: 13 luglio 2009
Che il canile di Cicerale sarebbe stato dissequestrato era evidente. Ed era inevitabile. A livello legale non poteva accadere altrimenti, perchà© all'interno del fascicolo aperto avanti alla Procura di Vallo della Lucania non c'era nulla che costituisse una prova. I Nas al momento dell'intervento non avevano in alcun modo contestato il maltrattamento. Non c'erano documenti. Eravamo scesi in Campania convinti della necessità  che s'intervenisse veramente per risolvere la situazione pi๠grave presente sul territorio nazionale. Dove tutte le Associazioni €“ indipendentemente dalla collocazione geografica e dalla loro importanza - avrebbero dovuto fare fronte comune. Se è vero che muoiono in quel posto migliaia di cani l'anno. Per poter entrare avevamo chiesto che la Procura ci autorizzasse ad occuparci delle adozioni, in collaborazione con le associazioni che erano incaricate della custodia giudiziaria insieme alla Asl Salerno 3 e cioè l'Associazione Zoofila Salernitana e la Lega del Cane sezione di Salerno. Apprendevamo successivamente che la Lega del cane aveva rinunciato alla custodia. La Procura non ci autorizzava, limitando il permesso solo alla possibilità  di accedere a Cicerale alla presenza del custode, dott.ssa Stefania Siano. Una minima parte dei volontari che indicavamo venivano autorizzati. Altri nominativi che presentavamo dopo solo tre giorni, non venivano neanche sottoposti al magistrato.

Le attività  dell’ACL Onlus rischiano di fermarsi sotto il peso dei debiti

Pubblicato il: 1 luglio 2009
amleto_mini.jpgMentre l'Associazione viene chiamata sempre pi๠spesso a intervenire in situazioni critiche sul territorio nazionale, si aggrava la sua posizione finanziaria. L'ACL Onlus infatti non gode di alcun finanziamento pubblico e si sostiene solo sulle donazioni di privati e sull'opera gratuita dei volontari. I debiti per il cibo dell'Oasi Locatelli dove sono ospitati circa 90 cani ammontano ormai a circa 2.500 euro e le spese nelle cliniche salgono: - Clinica Dr. Hani di Roma circa 2.300 euro (le sole cure, ricovero e intervento con asportazione dell'occhio ad Amleto, ospite dell'Oasi Locatelli nella foto a sinistra, sono costate 1.130 euro) - Clinica Fleming di Roma circa 3.000 euro - Clinica S. Francesco di Roma circa 200 euro per cure a cuccioli di Matera - Clinica Madonna della Neve di Frosinone circa 2.500 euro

Concessa la proroga per la fabbrica-canile Dipalo a Matera: dopo un mese è tempo di bilanci e ringraziamenti

Pubblicato il: 1 luglio 2009
Il 25 giugno scorso il PM dott.ssa De Fraia del Tribunale di Matera ha concesso all'ACL Onlus una proroga di 30 giorni della custodia giudiziaria dei cani della fabbrica Dipalo, tristemente nota alle cronache già  prima del sequestro, con l'impegno preciso di procedere al suo svuotamento. Dopo un mese, pertanto, è tempo di bilanci che, per il momento, sono positivi. Sono stati portati via dalla struttura tutti i cuccioli e i cuccioloni sotto l'anno d'età . Su di loro - prima divorati da zecche e parassiti che ne compromettevano la sopravvivenza - è stato fatto un intervento urgente già  dai primissimi giorni al fine di metterli in una situazione di sicurezza sanitaria e renderli adottabili. Lo stesso si è fatto per gli adulti che durante il primo mese sono stati tutti microchippati dalla Usl di Matera 4. Sono stati sottoposti a intervento chirurgico i cani pi๠urgenti, tra di essi Soraya che aveva il prolasso all'utero da circa un anno, sembra (foto a destra, prima e dopo l'intervento).

Conto alla rovescia per i cani di Matera: trasferimento al canile Argo il 24 giugno. SOS alle principali e fidate Ass.ni italiane: prendete in affido un cane ciascuna

Pubblicato il: 2 giugno 2009
cuccioli.jpgSvolta nella vicenda dei cani sequestrati a Matera all'imprenditore Di Palo: sabato 23 maggio la Procura di Matera ha concesso una moratoria di 30 giorni al loro trasferimento in blocco nel canile Comunale, purchè l'ACL - Associazione Canili Lazio Onlus ne accettasse la custodia giudiziaria entro il 25 maggio e facesse partire la campagna di adozione. Di qui il nostro personale coinvolgimento che ci vede impegnati a garantire un domani migliore ai 120 animali presenti nella fabbrica di Jesce. Compito non facile se si pensa alle difficili condizioni ambientali in cui l'associazione è costretta ad operare e non solo a causa dell'inidoneità  igenico-sanitaria della struttura. Basti pensare che a soli quattro giorni dall'accettazione della custodia, appena iniziate le operazioni di censimento, i volontari hanno subito l'ispezione dei Nas e del Corpo Forestale di Teramo che erano stati preventivamente presso il canile Comunale gestito dalla Argo S.r.l. e avevano accertato che 20 cani possono comunque essere trasferiti in quella struttura immediatamente, divisi in due box di 36 mq l'uno.

Una domenica bestiale a Villa Pamphili, festa di primavera AVCCP

Pubblicato il: 20 maggio 2009
Torna il 24 maggio 2009 l'annuale appuntamento con "A Quattro Zampe con Allegria", la manifestazione dell'AVCPP, Associazione Volontari Canile di Porta Portese, patrocinata dall'Ufficio Tutela e Benessere degli Animali del Comune di Roma, per una domenica romana nel verde all'insegna dell'amore per gli animali e per la natura (dalle ore 10 del tramonto nel Parco di Villa Pamphili, entrata via Leone XIII angolo via Aurelia - Area Gioco Cani). Una festa della Primavera per famiglie dove ci sarà  da divertirsi per tutti. Gli adulti potranno approfittare di esperti in Fiori di Bach applicati agli animali ed incontri con educatori professionisti per correggere eventuali €œvizi€ del proprio amico a quattro zampe. I bambini avranno a disposizione un "angolo" interamente dedicato a loro, il Mago Marcello che li farà  divertire e la possibilità  di interagire con tanti animali e con educatori che insegneranno loro il modo migliore per prendere confidenza con tanti amici a quattro zampe. E i cani avranno la possibilità  di mettersi in mostra tra divertenti sfilate e gare di ubbidienza e disobbedienza.

Minacce alla Martini da chi regge il business dei canili in Sicilia

Pubblicato il: 20 maggio 2009
"Se ti fai gli affari tuoi, campi 100 anni", minacce arrivate al Sottosegretario alla Salute On. Francesca Martini dopo l'incontro in Sicilia con le autorità  e le associazioni del volontariato locale per risolvere il grave problema del randagismo. Lo riporta la stampa (v. articolo de La Padania) con i commenti della stessa Martini, intenzionata a portare avanti le iniziative intraprese per riportare nella legalità  una questione che si trascina da decenni nel disinteresse delle istituzioni. Il volontariato si stringe intorno al Sottosegretario: "Siamo fedeli alle sue battaglie, che sono quelle di civiltà , democrazia, lotta alla criminalità " scrive l'Associazione Canili Lazio Onlus "Potrà  sempre contare su di noi, in prima fila senza paura contro tutte le mafie che quotidianamente combattiamo quando sfidiamo la gestione dei canili lager, quando contestiamo gli appalti al ribasso dei Comuni amici degli amici dei gestori. Per la prima volta nella storia della politica un membro del Governo si alza in piedi e si mette in gioco per difendere i deboli senza voce, per fermare il business del randagismo. I cuccioli che vedete in una foto scattata a Villa Borghese in braccio al Sottosegretario alla Salute dalla rivista Quattrozampe per il numero di maggio avevano in realtà  un ben diverso destino: quello di finire nella gabbia di un canile abruzzese poche settimane prima del sisma.

GIORNATA NAZIONALE LEGGE 281/91 – 1° Edizione

Pubblicato il: 19 maggio 2009
Contro ogni tipo di maltrattamento e sfruttamento€¦.. contro i canili lager gestiti da imprenditori senza scrupoli contro l'ignoranza, l'indifferenza, l'omertà  che uccidono ogni giorno migliaia di animali€¦ PER CHI NON HA VOCE E SOFFRE IN SILENZIO€¦. Le Associazioni  : RAPID DOGS RESCUE - A.P.D.A Torino  - Lega Animalista €“ Amicicani €“ Chiliamacisegua €“ Lega del Cane Reggio Calabria - Associazione Canili Lazio - Freccia45 €“ LAV Chieti - OIPA Livorno Comunicano CHE SCENDERANNO IN OLTRE 20 PIAZZE ITALIANE IL GIORNO 23 MAGGIO 2009 insieme per compiere un opera di sensibilizzazione, di diffusione, di chiarimento e per far sapere a tutti i cittadini Italiani quali scempi e abusi vengono compiuti ogni giorno con i loro soldi, distribuendo migliaia di dossier, gratuitamente, e sottoponendo all'attenzione delle persone una petizione nazionale da inviare alla classe politica.

9 maggio a Roma, manifestazione nazionale contro l’abbattimento dei randagi in Sicilia

Pubblicato il: 8 maggio 2009
E' ancora alta l'attenzione delle associazioni di protezione animale dopo i fatti accaduti a Scicli e Modica che hanno dato il via in Sicilia e in molte altre regioni italiane all'abbattimento indiscriminato con metodi violenti e illegali di molti cani randagi, anche inoffensivi. Per questo e per ricordare le responsabilità  delle amministrazioni comunali, la Lida - Lega Italiana dei Diritti dell'Animale - ha organizzato per sabato 9 maggio a Roma una manifestazione nazionale a cui parteciperà  tra le altre anche l'Associazione Canili Lazio Onlus. L'appuntamento è in Piazza Santi Apostoli alle 13, ma la manifestazione potrà  continuare fino alle 17.

Adotta a distanza Bernie, volontario abruzzese

Pubblicato il: 4 maggio 2009
Abbiamo scritto nei giorni scorsi dell'aiuto portato dai nostri volontari a Bernie, volontario di Castel Del Monte (AQ), all'indomani del sisma con la costruzione di un recinto dove mettere in sicurezza alcuni dei suoi randagi che si trovavano in una casa del centro storico a rischio crollo. L'intervento è stato effettuato con la collaborazione delle associazioni Chiliamacisegua, Dogwelcome, Mi Fido di Te e grazie ai volontari ACL Gabriele, Stefano, Roberta, Priscilla, Maria Cristina e Matteo del negozio di animali di via Achille Serra di Roma che ha messo a disposizione anche la propria professionalità  con grande generosità . A tutti va il nostro ringraziamento. Ora occorre garantire un aiuto continuativo a Bernie e ai randagi del luogo, in modo che possano avere cibo e medicinali a sufficienza anche nei prossimi mesi e non vengano dimenticati dopo l'emergenza.

Forse non tutti sanno…

Pubblicato il: 4 maggio 2009
Argo: giovane cane ciociaro di quartiere finito in un canile aquilano prima del terremoto ed ora in cerca di casa. Nelle settimane precedenti il sisma, dopo il clamore suscitato dagli eventi di Scicli, decine di cani della provincia di Frosinone nel Lazio erano stati accalappiati e portati nei canili aquilani. Solo nell'ultima settimana di marzo ne erano stati catturati oltre 30 dai Comuni di Cassino, Anagni, Alatri, Sora, Monte S. Giovanni e Boville Ernica. Tra questi era finito sotto il laccio dell'accalappiacani Argo, un giovane e buonissimo cane che stazionava da circa due anni nella piazza del Comune di Boville Ernica ed era il beniamino di molti abitanti. La situazione si mostrava a tal punto insostenibile che la nostra Associazione in data 20 marzo 2009 aveva bloccato il trasferimento verso il canile di Lecce dei Marsi (AQ) di sei cuccioli e due cani di taglia piccola che ora cercano casa. Inutile dire che nessuno dei sindaci laziali si è preoccupato di accertarsi delle condizioni dei propri sfortunati animali dopo il cataclisma.

Matera: quasi 200 i cani a rischio trasferimento al canile di Matera dalla fabbrica dei Di Palo

Pubblicato il: 4 maggio 2009
Sono quasi 200 i cani che rischiano di essere trasferiti al canile di Matera dalla fabbrica dei signori Di Palo dove attualmente si trovano. La stampa ha riportato recentemente notizie sulla situazione dell'azienda in cui i Di Palo hanno raccolto nel tempo numerosi randagi e sulle loro difficili condizioni di detenzione, fino al sequestro operato dal NIRDA che ha affidato la gestione della struttura all'Associazione ANTA Onlus e l'assistenza sanitaria alla locale ASL. Ora l'attenzione e l'impegno devono concentrarsi sull'affido anche temporaneo degli animali che rischiano concretamente il trasferimento presso il canile di Matera. Sono scese in campo diverse associazioni nazionali. RapidDogsRescue ha prelevato otto cuccioli, Chiliamacisegua ha richiesto due adulti, la nostra Associazione ha accolto da oltre 20 giorni Rossella, Emma e quattro splendidi cuccioli che sono stati curati e cercano casa. Si cerca stallo urgente in tutta Italia almeno per i cuccioli. Tra di essi, sei non sono perfettamente socializzati, ma possono ancora essere recuperati.

Modica: il Comune ci autorizza a procedere alle adozioni dei cani di Scicli

Pubblicato il: 3 maggio 2009
E' di questi giorni la notizia che il Sindaco del Comune di Modica ha autorizzato l'Associazione Canili Lazio Onlus a procedere alle adozioni dei cani accalappiati all'indomani dei tragici eventi di Scicli (RG) e che si trovano nelle strutture dei canili Maia e Dog Professional di Ragusa. La nostra intenzione è quella di procedere a una valutazione comportamentale che possa accertare quanti degli animali siano affidabili. Ci recheremo in Sicilia la seconda settimana di maggio: nel frattempo cerchiamo stalli anche in strutture organizzate per accogliere cani ad aggressività  non controllata.

NO-Emergenzopoli, per essere in Abruzzo anche a riflettori spenti

Pubblicato il: 23 aprile 2009
Domenica 19 aprile presso il Cinema Adriano di Roma è stata proiettata l'anteprima mondiale del film della Walt Disney "EARTH", dedicato agli animali, iniziativa organizzata dall'Assessore all'Ambiente De Lillo - che ha invitato per l'occasione un gruppo di bambini provenienti da L'Aquila - in collaborazione con il veterinario Dr. Federico Coccìa. Tra i partecipanti in prima fila, l'Associazione Canili Lazio Onlus con un proprio banchetto, alcune proposte per aiutare concretamente gli animali dei privati o i randagi coinvolti nel terremoto e due cagnoline in cerca di casa, portate da Castel Del Monte (AQ), Terry e Lupetta (nella foto in basso con il Dr. Coccìa). Il motto del manifesto ACL era "No-emergenzopoli", perchè la nostra intenzione è quella di essere presenti sul territorio anche dopo che si saranno spenti i riflettori e l'evento terremoto non sarà  più sulle prime pagine di tutti i giornali, portando un aiuto concreto sia con l'adozione degli animali senza casa che con cibo e attrezzature necessarie. All'anteprima del film, seguito da un numerosissimo pubblico, erano presenti esponenti del mondo dello spettacolo quali Paolo Bonolis, Maurizio Costanzo e altri.

“Angeli” a 4 zampe sulle macerie

Pubblicato il: 7 aprile 2009
Dopo i molti articoli che nelle scorse settimane - a seguito dei fatti di Scicli (RG) in cui un bambino è stato ucciso e una donna gravemente ferita da cani incustoditi - davano risalto sulla stampa a casi di aggressione da parte di randagi, facendo lievitare la psicosi che in molte regioni italiane ha dato il via a una sorta di caccia alle streghe provocando decine e forse centinaia di vittime tra cani innocui, ora è il momento degli "angeli" a quattro zampe (v. Il Corriere.it). Così vengono chiamati i cani - pastori tedeschi, labrador, pitbull, border collie ma anche meticci - che affiancano i Vigili del Fuoco cercando i superstiti tra le macerie dei palazzi distrutti dal sisma in Abruzzo. Molti cittadini di L'Aquila e dei piccoli centri della provincia devono la loro vita ai cani delle Unità  cinofile che in queste ore sono impiegati nell'opera di salvataggio individuando con il loro fiuto il punto preciso in cui sono sepolte persone ancora vive.

Catena di solidarietà  delle associazioni per il terremoto in Abruzzo

Pubblicato il: 7 aprile 2009
sisma1.jpgA fronte della catastrofica calamità  naturale avvenuta la notte di lunedì 6 aprile 2009 in Abruzzo (a sinistra foto tratta da Il Corriere.it), le associazioni animaliste AmiciCani, Freccia45, Chiliamacisegua, Associazione Canili Lazio Onlus, Rapid Dogs Rescue e Associazione Animali Esotici Onlus si sono unite per far fronte alle emergenze soprattutto animalistiche, ma anche umanitarie che ci sono e ci saranno in questi giorni infernali. Abbiamo quindi aperto una task-force di associazioni accreditate e selezionate, in collaborazione con il Ministero della Sanità , per aiutare e soccorrere gli animali terremotati in Abruzzo. €¢ Associazione Canili Lazio Onlus - http://www.associazionecanililazio.it offre disponibilità  per coordinare aiuti ad animali intrappolati e bisognosi della zona. Giovedì 9 aprile quattro volontari porteranno aiuti materiali in una zona particolarmente isolata. Riferimento: mcsalvucci@tiscalinet.it

Ciao, Giuseppe

Pubblicato il: 28 marzo 2009
Ciao Giuseppe, ciao cucciolo. Un minuto di raccoglimento, un tempo infinito di silenzio per onorarti, per accarezzare il tuo ricordo, per volerti bene. Per sempre. Non servirà  la caccia al cane che ti ha sbranato, armato dalla mano di un uomo, colpevole due volte. Per non averti protetto, per non avere avuto cura della vita a lui affidata. La tua e quella del branco. Così si continuerà  ad uccidere per sollevare la propria coscienza che grida invece vendetta con quella voce che solo tu ora puoi sentire, con la sua disperazione. Con la sua rabbia. Nostra, per i tuoi 10 anni strappati, quella dei tuoi genitori, annichiliti. Quella della gente che sbraita e che cerca in povere bestie una colpevolezza che non appartiene loro. Te lo promettiamo: troveremo la verità , staneremo le omissioni e le irresponsabilità  che ti hanno ammazzato. Una promessa, avrai giustizia seppur giustizia non potrà  rimetterti al mondo. Sappi, che quel mondo che ti ha lasciato allo sbaraglio, noi cercheremo di renderlo migliore. Onorando la tua memoria.   Chi li ama ci segua

Si scende in piazza anche a Milano domenica 29 marzo

Pubblicato il: 25 marzo 2009
Le Associazioni Canili Lazio Onlus invita chi non potesse raggiungere Roma dal nord Italia a partecipare alla manifestazione che si terrà  domenica 29 dalle ore 13,30 a Milano in piazza Duomo (scarica locandina in formato pdf con dettagli, da appendere) a sostegno del Sottosegretario alla Salute On. Martini nella linea adottata di rispetto della legalità  dopo i tragici fatti di Scicli e per chiedere al Governo misure urgenti contro il randagismo.

Anche l’On. Mannucci condanna la mattanza siciliana

Pubblicato il: 18 marzo 2009
mannucci1.jpgL'On. Barbara Mannucci, a noi nota come persona sensibile alle tematiche animaliste e che ringraziamo per l'aiuto dato di recente ad alcuni nostri cani malati, interviene sui fatti di Scicli e Modica: "Quello che sta avvenendo in Sicilia è di una gravità  inaudita, - dice in un suo comunicato - si uccidono i cani a prescindere per nascondere le vere responsabilità  delle amministrazioni locali che, in tutti questi anni, non sono state capaci di far fronte al fenomeno del randagismo sebbene dal 2003 ad oggi il solo Ministero della Salute abbia erogato loro circa 3 milioni di euro oltre ai fondi stanziati dalla Regione. Se il fenomeno del randagismo in Sicilia continua ad essere una grave emergenza è evidente che quei soldi non sono stati utilizzati come si doveva. Condivido il richiamo del sottosegretario Francesca Martini al pieno rispetto delle leggi vigenti, punendo anche molto duramente chi abbandona i cani, chiudendo i canili lager che al Sud sono purtroppo numerosissimi al fine di adottare un piano territoriale di interventi per la costruzione di €œveri€ rifugi sanitari e, soprattutto, intraprendendo una seria politica di sterilizzazioni."

L’ACL risponde al Codacons che chiede le dimissioni della Martini

Pubblicato il: 18 marzo 2009
Apprendiamo che il Codacons si scaglia in un suo comunicato contro il Sottosegretario alla Salute On. Martini, rea d'avere chiesto a Scicli (RG) il rispetto della legge che prevede l'accalappiamento e la valutazione comportamentale dei cani aggressivi e non una mattanza incondizionata. E ci chiediamo: dov'era il Codacons quando nella civilissima Cremona e nella molto meno civile Cicerale (SA) andavano in fumo milioni di euro per lo smaltimento di carcasse di migliaia di animali fatti nascere unicamente per essere bruciati come rifiuti speciali? Per citare solo due modesti esempi. Dov'era quando denunciavamo attraverso il nostro sito www.associazionecanililazio.it l'esistenza di strutture lager mantenute con i soldi dei contribuenti e grazie alla latitanza delle istituzioni? La verità  è che il randagismo ha fatto comodo per anni a molti per alimentare un business spesso retto da società  commerciali fraudolente dove gli animali erano e sono le vittime. Se solo una minima parte del denaro dato ai canili lager e alle società  di smaltimento fosse stato speso per la prevenzione attraverso la sterilizzazione, non saremmo a questo punto.

Uccisione di massa dei cani in Sicilia, ma i veri colpevoli non sono loro

Pubblicato il: 18 marzo 2009
Il caso di Scicli RG), dove a seguito di aggressioni anche mortali a persone da parte di cani incustoditi - ultimo quello di una turista ricoverata in condizioni gravissime - le istituzioni locali hanno deciso di risolvere il problema sparando, sta rivelando ancora una volta come la pessima gestione del randagismo sia giunta a livelli da allarme rosso. Le informazioni sono contraddittorie: persone del luogo dicono che a Scicli sono scesi per strada militari con le mitragliette e cacciatori con i fucili contro i cani, l'erba viene tagliata perchà© non possano nascondersi, il Prefetto avrebbe ordinato di catturare i cani sparando in caso di pericolo (anestetico o proiettili?). Si dice sia in corso una strage, cinque cani morti stamattina e la gente ha paura anche per i propri animali, mentre da Scicli la psicosi dilaga oltre, con polpette avvelenate "preventive" contro i randagi e accalappiamenti fatti in modo poco ortodosso e molta stampa soffia sul fuoco e sulla paura. Risposte ufficiali, richieste formalmente, non sono ancora pervenute. Il Sottosegretario alla Salute On. Martini ha ordinato lo stop alle uccisioni, ma il Prefetto di Ragusa avrebbe imposto di andare oltre. Si creano fazioni: da una parte chi mette davanti a tutto la difesa delle persone a costo d'infrangere la legge appellandosi allo stato d'emergenza; dall'altra gli animalisti che per decenni hanno bussato alle porte delle istituzioni invocando il rispetto della legge, la sterilizzazione e - nell'inerzia delle istituzioni stesse che rinviano e palleggiano le responsabilità  - quotidianamente sono sommersi dalle cucciolate, sollecitati a intervenire dai privati e spesso dagli Enti locali stessi che chiedono al volontariato di fare ciò che loro non hanno voluto e non sanno fare.

Canili sotto sequestro di Giuliano di Roma e Sgurgola (FR)

Pubblicato il: 18 marzo 2009
Rinviati a giudizio il gestore e il Presidente della Cooperativa Percorso Sicuro srl per maltrattamento. Risulterebbe anche accolta per due funzionari ASL la richiesta d'imputazione per omessa vigilanza sulle condizioni sanitarie dei cani. Stante le contraddittorie notizie riportate dalla stampa locale (v. articoli de Il Tempo del 26.02, il Messaggero del 03.03 e Ciociaria Oggi del 04.03), stiamo procedendo alle opportune verifiche e presto ne daremo notizia con uno speciale, visto l'interesse ad ottenere aggiornamenti da parte di tutti i nostri sostenitori e degli affidatari di molti cani un tempo ospitati nei due canili che da anni ne seguono la triste vicenda.

Dopo S. Donato Val di Comino fa marcia indietro anche il Comune di Monte S. Giovanni (FR)

Pubblicato il: 18 marzo 2009
Dopo la smentita del sindaco di S. Donato Val di Comino (FR), che secondo la stampa locale aveva intenzione di abbattere i randagi per salvaguardare i caprioli dell'azienda faunistica, anche quello di Monte S. Giovanni (FR) - che secondo il giornale €œCiociaria Oggi€ avrebbe invitato la cittadinanza a non sfamare i randagi e principalmente i cuccioli - fa marcia indietro e dichiara di essere stato frainteso dalla stampa locale. Cinelli, infatti, ha risposto a una ns. lettera - in cui si ricordava che il sindaco è per legge il primo responsabile del benessere dei randagi €“ dichiarando in tono polemico che  il suo era semplicemente un appello a non abbandonare i cani e che il Comune è da sempre impegnato nelle operazioni di censimento dei randagi sul territorio. Il sindaco concorda con noi sul fatto che il problema debba essere risolto a livello intercomunale con la partecipazione anche delle associazioni animaliste.

Cicerale: comunicato della Lega Nazionale per la Difesa del Cane

Pubblicato il: 20 febbraio 2009
Sono passati anni. Anni d'inferno, di omertà , di speculazione sul monte della morte. Montagne di cadaveri di cani, mai ricordati, esseri viventi trattati come €œrifiuti€. La sensazione è che non sia stato fatto ciò che si poteva e si doveva fare. In questi lunghi anni le attività  investigative sono state caratterizzate, per una certa fase, da errori, omissioni ed anche depistaggi; per concludersi con una sostanziale inattività . I cittadini, animalisti e non... non sono in grado di determinare quanti e quali di questi comportamenti siano da addebitare a complicazioni oggettive, a scelte precise, a errori o ad incompetenza; ma avvertono che tutto ciò è gradito ai poteri occulti politici o malavitosi locali e nazionali. Quei poteri che hanno consentito un tale scempio, una vergogna per la Campania e per l'Italia... tutta. In questi anni si sono succedute denunce, €œsequestri€.... sempre secondo le €œloro€ leggi... Tutto in base alle  €œloro€ regole, secondo le €œloro€ leggi.

S. Donato Val di Comino fa marcia indietro sull’eventualità  di sterminare i randagi, mentre Monte S. Giovanni affama i cuccioli

Pubblicato il: 12 febbraio 2009
Il sindaco di S. Donato Val di Comino (FR), Antonello Antonellis, ci ha telefonato a seguito di un ns. fax inviato oltre che al suo Comune anche ad Asl, Regione Lazio e Ministero della Salute, per chiarire che le affermazioni riportate per pi๠giorni dalla stampa locale riguardo alla sua intenzione di abbattere i randagi che, per fame, mettono a rischio i caprioli, non corrispondono a realtà . Il sindaco si dichiara consapevole del fatto che i cani sono tutelati dalla legge non meno di altre specie protette e non ha emesso pertanto alcuna ordinanza al riguardo; la stampa avrebbe leggermente distorto le sue affermazioni. Oggi è comparsa la smentita. Aspetto positivo, dice il sindaco, è che grazie al clamore suscitato si stanno muovendo le istituzioni competenti e Antonellis intende quindi cogliere la palla al balzo per aprire un tavolo con la partecipazione di Asl, Corpo Forestale e delle associazioni animaliste per trovare soluzioni accettabili al problema del randagismo che ha assunto proporzioni che nel territorio della Valcomino mette a repentaglio la fauna del parco. L'Associazione Canili Lazio Onlus, che opera da anni sul territorio della provincia di Frosinone e conosce bene il problema, si è dichiarata fin d'ora disponibile a partecipare.

Sequestro Guberti, Ravenna – E’ passato un mese

Pubblicato il: 10 febbraio 2009
A un mese dal sequestro dell'allevamento Guberti di Ravenna, operato dal NIRDA del Corpo Forestale dopo il controllo dei Nas e con il supporto di alcune associazioni animaliste tra cui l'ACL, Animal Liberation, associazione locale che ha provveduto alla sistemazione temporanea dei cani nei giorni immediatamente successivi il sequestro, ha diffuso un comunicato: "Gli oltre 200 cani sequestrati per maltrattamento nell'allevamento del Vento nelle località  di Osteria e di Campiano (Ravenna) di proprietà  del veterinario Giorgio Giacomo Guberti presi in consegna da Animal Liberation e Centro Soccorso Animali, sono tuttora a noi affidati per delega del custode giudiziario, Bruno Mei Tomasi, presidente dell'ANTA. Il ricorso presentato dagli avvocati di Guberti al Tribunale del Riesame è stato respinto e finora è stata respinta anche l'istanza avanzata dall'AACI (Associazione Allevatori Cinitecnici Italiani) nella persona del suo presidente Alberto Veronesi, lo stesso che lanciò la raccolta di fondi in favore di Guberti (obiettivo 50.000 euro).

S. Donato Val Comino (FR) ammazza i randagi a dispetto della legge che li tutela

Pubblicato il: 6 febbraio 2009
sandonato_volpe.jpgIl Touring Club concede a San Donato Val Comino la bandiera arancione ossia il marchio di qualità  turistico-ambientale che viene attribuito alle località  che soddisfano criteri di analisi correlati allo sviluppo di un turismo di qualità . La valorizzazione del patrimonio culturale, la tutela dell'ambiente, la cultura dell'ospitalità , l'accesso e la fruibilità  delle risorse, la qualità  della ricettività , della ristorazione e dei prodotti tipici sono solo alcuni degli elementi chiave per ottenere il marchio. E infatti, per chi non lo conoscesse, questo paesino arroccato sul versante laziale del Parco Nazionale d'Abruzzo, offre  scorci medievali di rara bellezza e paesaggi naturalistici unici. Ma il Touring Club sa quali sono i sistemi per preservare tanta meraviglia, usati dall'Amministrazione del paese? E sono essi esempio di civiltà ? E' comparsa infatti in questi giorni sulla stampa la notizia che il Sindaco, signor Antonello Antonellis, ha disposto - in accordo con la Polizia Locale (?)  - l'abbattimento dei cani randagi presenti sul territorio comunale, colpevoli di avere ucciso nei giorni scorsi un capriolo. E ciò scavalcando completamente la Usl Locale che siamo pronti a scommettere non sia assolutamente d'accordo con questo triviale modus procedendi.

Cicerale – comunicato stampa di Freccia 45

Pubblicato il: 2 febbraio 2009
FRECCIA 45, ASSOCIAZIONE CANILI LAZIO Onlus e CHILIAMACISEGUA sono state autorizzate, in qualità  di Associazioni di volontariato animaliste, ad entrare nel canile Oasi San Leo di Cicerale (Salerno), amaramente noto alle cronache a seguito degli articoli di stampa apparsi su svariate testate. Dopo l'intervento di sequestro dei NAS di Salerno del 16 dicembre scorso ed il servizio di Striscia la Notizia andato in onda il 5 dicembre 2008, le Associazioni si preparano ad accedere alla struttura. I numeri del Canile di Cicerale, gestito dal Signor Cafasso: - nell'anno 2006 sono entrati 2756 cani e ne sono usciti morti 2611 !!! - gli affidi ? 124 cani - tasso di mortalità  ? 96% UNA VERGOGNA ! Per i cittadini, per le amministrazioni e per i 98 comuni delle province di Salerno, Avellino e Potenza convenzionati con un luogo di morte. Cani quasi mai identificati con microchip o registrati con descrizione sommaria, condizioni igieniche spaventose in spregio alle normative vigenti.

L’ACL autorizzata ad entrare a Cicerale, ma il gestore non vuole volontari nà© ASL

Pubblicato il: 2 febbraio 2009
L'Associazione Canili Lazio Onlus e Chiliamacisegua sono state autorizzate dal magistrato, in qualità  di Associazioni di volontariato animaliste, ad entrare nel canile Oasi San Leo di Cicerale (Salerno), tristemente noto alle cronache a seguito  degli articoli di stampa apparsi su numerose testate cui hanno fatto seguito l'intervento di sequestro dei NAS di Salerno del 16 dicembre scorso e il servizio di Striscia la Notizia andato in onda il 5 dicembre 2008. Le  due Associazioni,  supporteranno quelle locali  quali l' Associazione Zoofila Salernitana Sez. di Salerno,  individuata dal magistrato su indicazione dei Nas di Salerno, a cooptare la  Lega Nazionale per la Difesa del Cane, Sez. di San Giorgio Sannio (Benevento). Dal 1980 il canile Oasi San Leo continua a far mobilitare le Associazioni animaliste. Nel canile giungono i cani randagi raccolti in 98 comuni delle province di Salerno, Avellino e Potenza, quasi mai identificati con microchip e registrati con descrizione sommaria, in spregio alla normativa vigente. Da una recente interrogazione parlamentare presentata dall'On. Gianni Mancuso in Commissione Affari Sociali si è dato atto che le condizioni igieniche sono spaventose ed è impedito l'accesso alle Associazioni di volontariato animaliste, alle persone che vorrebbero effettuare adozioni e perfino alle persone che reclamano cani di proprietà  catturati per errore. àˆ emerso inoltre che "solo per quanto riguarda l'anno 2006, sono entrati 2756 cani, sono usciti morti 2611 cani e sono stati affidati 124 cani".  Una mortalità  di circa il 95%, quindi.

Grande partecipazione alla “Giornata dei diritti degli animali” di Frascati

Pubblicato il: 29 gennaio 2009
Grande successo della prima edizione della "Giornata dei diritti degli animali" organizzata il 18 gennaio scorso, festa del patrono degli animali S. Antonio da Padova, dal Comune di Frascati. La partecipazione  calorosa della cittadinanza ha superato ogni aspettativa: Piazza del Duomo era gremita di persone accompagnate dal loro animale preferito. Numerosa anche la partecipazione di volontari e simpatizzanti di Enti e associazioni animaliste attive sul territorio come la Protezione Civile, le Guardie zoofile di Castel Gandolfo, l'associazione "Amici di fido e non solo", l'Associazione Canili Lazio Onlus, il CODA, il Gruppo Animalisti Castelli Romani, l'Associazione Maril๠di Pomezia. Tutti in piazza per spiegare al pubblico la loro attività  e il fine per il quale si lavora: una società  che rispetti e dia spazio ai nostri amici a 4 zampe. Tra le autorità , presenti l'Assessore all'Ambiente e il Sindaco Franco Posa. Un ringraziamento particolare va a Dario Di Mattia, ufficiale del corpo dei vigili urbani e responsabile del settore randagismo per il comune di Frascati alla cui iniziativa si deve questa manifestazione. 

Cani dal Lazio in Abruzzo senza alcuna garanzia di assistenza sanitaria

Pubblicato il: 29 gennaio 2009
Risulta temporaneamente sospeso il trasferimento dei cani appartenenti al Comune di Ferentino dal canile La Fattoria di Tobia (Palestrina, RM) al Centro Cinofilo del Fucino di Collelongo (AQ). Il Comune, però, attraverso l'arch. Ferracci, responsabile randagismo, ci dichiara di avere tutta l'intenzione di trasferire i cani non grazie a una convenzione con la Comar Farm "Casaline" srl - che non sarebbe ancora stata firmata - ma a seguito della gara d'appalto vinta dalla stessa società  che gode della disponibilità  di 30 posti all'interno del Centro Cinofilo del Fucino, struttura che ospita circa 500 cani, e di cui già  in passato si è occupata Striscia la Notizia. Qualora la Comar Farm risultasse poi non avere i requisiti necessari per partecipare alla gara, i cani tornerebbero indietro, non si sa in quale struttura... Fatto sta che, non disponendo il Comune di Ferentino di un canile sanitario, non è chiaro chi debba assicurare i trattamenti sanitari obbligatori ai cani (sverminazione, vaccinazioni, sterilizzazioni) e chi garantirà  loro le cure sanitarie successive.

Maltrattamento di animali, reato grave e giustizia pi๠veloce

Pubblicato il: 21 gennaio 2009
21/01/09 - Milano: Secondo il Procuratore Capo di Milano, dott. Manlio Minale coloro che si macchiano di reati contro gli animali, maltrattandoli o uccidendoli ed integrando così una delle quattro ipotesi delittuose previste dalla legge 189 del 2004, sono da considerare criminali al pari di tutti coloro che commettono altri reati di competenza del giudice monocratico, che ricordiamo vanta la competenza per materia dei reati fino a 10 anni di reclusione che denotano un alto tasso di pericolosità  sociale, come quelli inerenti produzione e traffico di sostanze stupefacenti, delitti contro l'incolumità  pubblica, la rimozione dolosa delle cautele contro gli infortuni sul lavoro e l'adulterazione e contraffazione di cose in danno della salute pubblica.  Il Procuratore Capo ha inviato a tutti i suoi sostituti una circolare informandoli che le fattispecie penali del maltrattamento animale dovranno essere prese in seria considerazione al pari di altre violazioni del codice penale.

Frascati, 18 gennaio, una festa per gli animali, un segno di civiltà 

Pubblicato il: 15 gennaio 2009
Sono una rarità  nel Lazio le amministrazioni comunali sensibili alla questione dei diritti degli animali e proprio per questo ci fa maggiormente piacere che il Comune di Frascati - che ringraziamo - abbia coinvolto anche l'Associazione Canili Lazio Onlus nell'organizzazione di una manifestazione che si terrà  in occasione della festa di Sant'Antonio Abate, domenica 18 gennaio, dalle ore 9 alle 13.30 in Piazza S. Pietro, per promuovere le prossime iniziative a tutela degli animali presenti sul territorio:

URGENTE: il 7 gennaio li trasferiranno in Abruzzo!

Pubblicato il: 3 gennaio 2009
agostinoHa il sapore del blitz quello operato dal Comune di Ferentino (FR) per il trasferimento dei suoi 45 cani dal canile €œLa Fattoria di Tobia€ nel territorio del Comune di Palestrina €“ dove sono attualmente mantenuti - al Centro Cinofilo del Fucino di Collelongo (AQ) dove 30 posti sono gestiti dalla Comarfarm "Casaline" srl. E infatti pare che la convenzione tra il Sindaco Piergianni Fioretta eletto nelle file dei DS, sia stata firmata il 24 dicembre 2008 e i cani verranno trasferiti già  il prossimo 7 gennaio. Il trasferimento in Abruzzo - che risulta essere la sesta regione in Italia interessata alla piaga del randagismo - è assolutamente contrario alle disposizioni della vigente normativa regionale L. 86/1999 che prevede espressamente che il numero dei cani presenti nelle strutture private sia limitato alle 500 unità , numero che risulta già  ospitato dalla struttura e comunque deve essere oggetto di verifica. Poichà© la Asl abruzzese non garantisce le prestazioni sanitarie ai cani ospitati dalla struttura - se non per i 50 elementi del canile sanitario - e al contempo quella di Frosinone per legge non può intervenire fuori Regione, di fatto i cani di Ferentino deportati in Abruzzo resteranno privi dell'assistenza sanitaria obbligatoria che dovrebbero ricevere in un canile sanitario (sverminazione, vaccinazioni, sterilizzazione). Per questo motivo, l'ACL intende proporre ricorso al TAR. Tra i cani da trasferire anche il giovane  Agostino, malato di leishmania e dalla storia tristissima.

Boh, dal canile di Rieti

Pubblicato il: 29 dicembre 2008
Nel canile di Rieti da oltre un anno, era bellissimo e maestoso, da un paio di mesi mostra segni di forte malessere, ha il pelo opaco e appiccicoso, è dimagrito e ha il viso sempre sofferente. E' stato recentemente ricoverato in una clinica romana dall'ACL. In attesa di accertamenti, cerchiamo casa per lui. Taglia medio-grande, circa 2 anni, dolce e affettuoso.

IMPORTANTE: cani in treno, partecipiamo al sondaggio per ammetterli in prima classe!

Pubblicato il: 29 dicembre 2008
La ns. Associazione è stata incaricata di diffondere il sondaggio lanciato dal Ministero per lo Sviluppo e il Turismo, in accordo con Trenitalia, al fine di valutare se sia opportuno per l'azienda ammettere in prima classe, oltre agli animali in trasportino, quelli al guinzaglio e museruola. E' importante per Trenitalia capire che ammettere i cani liberi in prima classe non comporta danni economici. Raccomandiamo d'indicare sempre nome e cognome per dare maggior valore alle risposte. Partecipiamo tutti! Se all'estero è possibile viaggiare con cani al guinzaglio, perchà© in Italia no?

Esche o bocconi avvelenati: una nuova ordinanza

Pubblicato il: 27 dicembre 2008
In seguito al dilagare del fenomeno di uccisione e maltrattamento di animali mediante la disseminazione nell'ambiente di esche o bocconi avvelenati, che rappresenta un serio rischio per la popolazione umana, in particolare per i bambini e per l'ambiente, il Sottosegretario alla Salute Francesca Martini ha firmato un'Ordinanza recante norme sul "Divieto di utilizzo e di detenzione di esche o bocconi avvelenati". Il provvedimento ha lo scopo di prevenire i rischi diretti per la salute dell'uomo e degli animali nonchà© quelli derivanti dalla contaminazione ambientale. In particolare il provvedimento ai fini della tutela della salute pubblica, della salvaguardia e dell'incolumità  delle persone, degli animali e dell'ambiente, vieta di utilizzare in modo improprio, di preparare, miscelare e abbandonare esche e bocconi avvelenati o contenenti sostanze tossiche o nocivi, compresi plastiche e metalli. L'ordinanza vieta, altresì, la detenzione, l'utilizzo e l'abbandono di qualsiasi alimento preparato in maniera tale da poter causare intossicazioni o lesioni al soggetto che le ingerisce e prevede l'obbligo per il proprietario o il responsabile dell'animale deceduto a causa di esche o bocconi avvelenati di darne segnalazione alle autorità  competenti.

Sequestrato il canile di Fondi: si cerca collaborazione con altre Ass.ni Nazionali e locali per le adozioni

Pubblicato il: 28 novembre 2008
Abbiamo appreso dagli organi di stampa del recente sequestro del canile di Fondi (LT), avvenuto probabilmente il 22 novembre scorso (v. articolo). La nostra Associazione si era di recente impegnata per ottenere la possibilità  d'ingresso al pubblico (prima limitata a due giorni a settimana dalle ore 07.00 alle ore 09.00 di mattina) e aveva avviato una consultazione con la competente locale Asl per concordare procedure di adozione e adeguamento della struttura alle normative vigenti, ma è stata immediatamente strumentalizzata da alcuni quotidiani locali che avevano pubblicato dichiarazioni del nostro Presidente mai rese. Nella struttura non avevamo potuto fare a meno di notare un grave stato di confusione ambientale in quanto in soli 13 recinti "La Mimosa€ di Fondi accoglieva circa 750 cani, con una media di 70 cani a spazio (dati del giugno 2008). Nel primo box si superava il numero di cento unità .

Nuovo regolamento Trenitalia: cani liberi di viaggiare con biglietto ridotto.

Pubblicato il: 27 novembre 2008
L'accordo siglato nei giorni scorsi dal Sottosegretario alla Salute On. Francesca Martini con Trenitalia ha definitivamente archiviato l'ordinanza che vietava di viaggiare in treno ai cani superiori ai 6 kg. Le proteste di comuni cittadini, associazioni e la contrarietà  di personaggi politici, tra cui il Sottosegretario al Turismo On. Brambilla, avevano portato alla sospensione dell'ordinanza prima della sua entrata in vigore. Dopo una complessa trattativa a cui ha preso parte anche l'Associazione Canili Lazio Onlus - ammessa recentemente a partecipare alla Commissione ristretta per il benessere animale presso il Ministero della Salute - è stato elaborato un nuovo regolamento che entrerà  in vigore da dicembre: cani e gatti in trasportino potranno viaggiare gratuitamente in prima e seconda classe sulla gran parte dei treni, ma chi preferisce o deve portare il proprio cane - di qualunque taglia - al guinzaglio potrà  sedere in uno degli ultimi sei posti dell'ultima carrozza di seconda classe, appositamente contrassegnato, con prenotazione e pagando un biglietto ridotto anche per il cane; in cambio avrà  diritto ad avere libero il posto davanti.

E ora un sondaggio per ammetterli in prima classe. Partecipiamo tutti!

Pubblicato il: 27 novembre 2008
La novità  di questi giorni è il sondaggio lanciato dal Sottosegretario alla Salute On. Martini e dal Sottosegretario di Stato per lo Sviluppo e il Turismo On. Brambilla, in accordo con Trenitalia, al quale chiediamo di partecipare tutti: occorre valutare infatti, attraverso le risposte degli interessati a un semplice questionario, se sia opportuno o anche solo conveniente per l'azienda aprire la prima classe ai viaggiatori con animali. E' ovviamente importante far capire a Trenitalia che ammettere in prima classe i cani al guinzaglio, oltre che nel trasportino, non comporterebbe un danno economico, anzi€¦ E del resto sarebbe assurdo vedere passeggeri in piedi e animali sofferenti - e paganti - senz'aria condizionata sulla piattaforma dei treni regionali, mentre le carrozze di prima classe, che esistono anche su quei treni, viaggiano semideserte€¦

Dettagli polizza cani e gatti

Pubblicato il: 18 novembre 2008
ESTRATTO DELLE CONDIZIONI DI POLIZZA RESPONSABILITA' CIVILE VERSO TERZI, MALATTIA E INFORTUNIO PER I CANI E I GATTI IN POSSESSO DEGLI ASSOCIATI

Volontari e persone qualsiasi in piazza a difesa di cani e gatti del sindaco di Roma

Pubblicato il: 28 ottobre 2008
Ha riscosso una buona partecipazione la manifestazione organizzata dai Volontari di Porta Portese giovedì 23 ottobre in Piazza San Marco a Roma. Erano presenti la stampa, le associazioni animaliste, tra cui l'Associazione Canili Lazio Onlus, con le loro bandiere e striscioni, ma anche persone comuni che si sono unite all'accorata protesta contro l'intenzione del Comune di Roma di aprire alle società  commerciali la gestione dei canili e gattili cittadini, per anni fiore all'occhiello dell'Amministrazione ed esempi di efficienza in Italia, con il rischio che l'obiettivo della gestione divenga il profitto a scapito del benessere animale.

Cena per aiutare i nostri cani giovedì 6 novembre a Roma – Vieni a conoscerci!

Pubblicato il: 22 ottobre 2008
Save the date Giovedì 6 novembre ore 21,00 Cena di beneficenza

Manifestazione animalista a Roma contro le gare europee aperte alle società  commerciali per la gestione dei canili e gattili pubblici e per far ripartire la politica capitolina in favore degli animali

Pubblicato il: 22 ottobre 2008
Anche Federico Russo, piccolo protagonista de I Cesaroni, e l'attore Enrico Lo Verso scendono in piazza in difesa dei diritti di €œtutti€ i fratelli, anche non-umani. Per Giovedì 23 ottobre alle ore 15.30, l'Associazione Volontari Canile di Porta Portese ha promosso una manifestazione in Piazza San Marco, il giardino che è proprio sotto la scalinata del Campidoglio, nella parte alta di piazza Venezia. La manifestazione è in sostegno delle associazioni animaliste romane, che da tanti anni si occupano dei cani e gatti vaganti presenti sul territorio del Comune di Roma, animali dei quali è proprio il Sindaco - secondo la normativa vigente - il diretto responsabile, e che ogni giorno intervengono in soccorso dei cani feriti, di quelli sequestrati per maltrattamenti e che tanto fanno per €œsvuotare€ le strutture pubbliche incentivando e realizzando ogni anno migliaia di adozioni di cani e gatti.

1.300 cani e gatti del Comune di Roma scrivono al Sindaco: “Vogliamo un futuro che non sia un lager”

Pubblicato il: 14 ottobre 2008
La gestione dei canili di Roma, affidata da 11 anni all'Associazione Volontari Canile di Porta Portese tramite una convenzione che sta per scadere, è in grave difficoltà , dato che il Comune non paga le fatture da mesi. I dipendenti non riceveranno lo stipendio di ottobre. L'intenzione del Comune di Roma sarebbe quella d'indire una nuova gara d'appalto per la gestione di tutte le strutture. I volontari, dando voce ai cani e gatti abbandonati per legge affidati al Sindaco, scrivono quindi una lettera aperta ad Alemanno chiedendo che i dipendenti - lavoratori del settore sociale alla stregua di quelli che si occupano di anziani, bambini, extracomunitari, ecc. - vengano tutelati, che non venga dispersa l'esperienza pluriennale dell'Associazione che per anni ha fatto dei canili comunali un'esempio in Italia e questi non si trasformino in lager puntando su appalti al ribasso senza alcuna attenzione alla qualità  dei servizi. La lettera è stata inviata a tutti gli organi di stampa. Leggi il documento (formato word).

Conferenza Stampa sul Canile di Colle Arpea

Pubblicato il: 12 ottobre 2008
Conferenza Stampa sul Canile di Colle Arpea: Gennaio 2004 - Agosto 2007 La LORO Verità . Le Associazioni   Il Guardiano dell'Ombra Canili Lazio Il Rifugio del Prick e dell'Ulmo