Giuliano di Roma
| Indirizzo | Giuliano di Roma (FR), Giuliano di Roma Strada statale 155 Monti Lepini km.18 |
| Telefono | 0775-699565 |
| Orari | LUN-SAB 12-13 previo appuntamento telefonico. Adozioni possibili solo in caso di presenza del veterinario ASL |
| Volontari | Associazione Canili Lazio, Cristina (339/1232073) |
| Comuni convenzionati |
Frosinone, Alatri, Anagni, Giuliano di Roma, Paliano, Serrone, Veroli e molti altri |
| Note | Prima di andare al canile contattare i volontari (339/1232073) o il canile stesso per appuntamento (tel. 0775-699565) |
| Articoli di stampa su questo canile |
inchiesta di Panorama maggio 2005, “Chi si aggiudica il record della morte” a pag. 4 e 5, foto a pag. 9 ; |
La nostra attività
L’Associazione Canili Lazio Onlus si occupa del canile di Giuliano di Roma dall’anno 2005 promuovendo le adozioni dei cani condotti nella struttura dopo l’accalappiamento e pubblicando le loro foto su questo ed altri siti.
Successivamente al sequestro della struttura, insieme a quella di Sgurgola gestita anch’essa dalla Cooperativa Percorso Sicuro srl, l’ACL continua ad occuparsi delle adozioni su incarico della Procura della Repubblica.
Bilancio a un anno dal sequestro: a Giuliano di Roma e Sgurgola non si muore pià¹
E’ trascorso quasi un anno dal sequestro dei canili di Giuliano di Roma e di Sgurgola, già gestiti entrambi dalla Cooperativa Percorso Sicuro, effettuato ad opera del NIRDA – Nucleo Investigativo del Corpo Forestale dello Stato €“ anche grazie all’iniziativa della LAV e al materiale documentale raccolto negli anni dall’Associazione Canili Lazio Onlus, poi incaricata dalla Procura di Frosinone di occuparsi delle adozioni dei cani posti sotto tutela giudiziaria. Il bilancio di questo periodo di sequestro è positivo: sono stati bloccati immediatamente gli ingressi in quanto i canili erano estremamente sovraffollati e il Custode Giudiziario, dott.ssa Luciana Perfetti, Sindaco di Sgurgola, ha incaricato della gestione delle strutture una cooperativa che ha usato grande attenzione nelle assunzioni selezionando personale competente all’interno delle principali associazioni animaliste locali, comprese Legambiente ed ENPA – sezione di Frosinone. (Continua a leggere…)
Il sequestro procura all’Associazione 6 mila euro di debiti…
Con il sequestro dei canili di Giuliano di Roma e Sgurgola (FR) – tuttora in corso - l’Associazione Canili Lazio Onlus si è sobbarcata nel giro di un pochissimi mesi le cure cliniche di molti casi urgenti che hanno richiesto il ricovero, costosi accertamenti e terapie. Nonostante le generose donazioni di privati che hanno coperto una parte delle spese, l’Associazione si trova ad aver accumulato ad oggi circa 6 mila euro di debiti nelle cliniche e il sequestro ha impegnato a tal punto i volontari da non lasciare nemmeno il tempo per la diffusione sistematica di appelli, necessaria a sollecitare l’aiuto dei sostenitori. (Continua a leggere…)
Sequestro dei canili di Giuliano di Roma e Sgurgola: i cani non muoiono pi๠ed ora i Comuni non pagano!
Sono trascorsi ormai tre mesi dal sequestro dei canili di Giuliano di Roma e di Sgurgola (FR) e sono pochissimi i decessi registrati in entrambe le strutture. Meno di dieci i cani morti, pari al numero che si registrava in precedenza in soli cinque giorni. Cosa è cambiato? Quello che si sta verificando ha pochi precedenti nel panorama nazionale: dal 9 novembre scorso si è mossa una vera e propria macchina di soccorso, volontari della nostra associazione, della Fondazione Vallevegan, di Legambiente sez. di Frosinone, dell’Associazione Volontari Canili di Porta Portese, hanno prestato quotidianamente servizio a titolo del tutto gratuito provvedendo a fornire l’alimentazione agli animali, ad accudirli e pulirli malgrado non ci fossero fondi disponibili neanche per coprire i rimborsi spese della benzina. La maggioranza dei ragazzi, volontari esperti, proveniva da Roma e si è alternata fino a permettere l’organizzazione di una nuova cooperativa che ha assunto il personale selezionandolo tra persone realmente amanti dei cani. In appena un mese i cani sono apparsi molto pi๠tranquilli e in migliore stato fisico, sono stati affidati oltre 80 animali, alcuni dei quali €“ i casi pi๠gravi – prelevati da associazioni di volontariato che ne hanno garantito le cure sanitarie. (Continua a leggere… )
Sequestro dei canili di Giuliano di Roma e Sgurgola: prosegue l’opera instancabile dei volontari mentre cala vertiginosamente – come prevedibile – il tasso di mortalità
Sono passati 40 giorni dal sequestro delle strutture di Giuliano di Roma e di Sgurgola, seguito all’ispezione del NIRDA (Nucleo Investigativo Reati in Danno agli Animali del Corpo Forestale dello Stato) su ordine della Procura di Frosinone, e €“ com’era prevedibile – si registra un calo vertiginoso delle morti. Sono solo quattro, infatti, i cani deceduti complessivamente in entrambe le strutture, di cui due per patologie tumorali in fase terminale e un cucciolo nato il 15 novembre da una mamma talmente magra da non lasciar sospettare lo stato di gravidanza. Un unico decesso per aggressione si è verificato lo stesso giorno ed in assenza dei volontari. Le motivazioni del brusco calo della mortalità sono presto spiegabili: dal giorno successivo al sequestro, estromessi alcuni noti personaggi dai canili e tolta la gestione sanitaria alla Asl veterinaria di Frosinone, i volontari hanno cominciato un’opera instancabile volta non solo alla schedatura dei cani, ma soprattutto all’individuazione dei soggetti pi๠deboli e bisognosi di cure e all’adeguata alimentazione di tutti i cani presenti nei box. (Continua a leggere…)
La nostra attività nei canili sequestrati
Fin dal giorno successivo all’autorizzazione del 9 novembre scorso, operatori esperti guidati dall’Associazione Canili Lazio Onlus si sono recati quotidianamente presso le strutture di Giuliano di Roma e di Sgurgola per le attività gestionali di supporto al custode nominato dalla Procura, il sindaco di Sgurgola Luciana Perfetti, e per provvedere alla schedatura ed al controllo dei cani al fine della loro adozione.
A quanto risulta, dal giorno dopo il sequestro nei due canili sono deceduti complessivamente solo tre cani (tutti nel canile di Giuliano di Roma): un rottweiler prelevato dall’Associazione il 10 novembre in stato di cachessia e immediatamente ricoverato presso una clinica romana dov’è deceduto, il secondo per aggressione – in assenza dei volontari – a causa del sovraffollamento delle gabbie e infine un cucciolo nato in canile da una femmina così magra da non rendere visibile lo stato di gravidanza. (Continua a leggere… )
S.O.S. per i cani sequestrati
L’Associazione Canili Lazio Onlus è stata autorizzata con provvedimento del 9 novembre u.s. dalla Procura di Frosinone a curare le adozioni dei cani rinchiusi nei due canili sequestrati. E’ necessario e urgente promuovere a livello nazionale una seria campagna di adozione per diminuire drasticamente il numero dei cani che ancora si trovano nelle strutture: non è altrimenti possibile evitare le morti per sbranamento, vista la situazione di sovraffollamento e la struttura dei gabbioni.
Alcuni casi pi๠urgenti, animali feriti o denutriti, sono stati ricoverati presso cliniche romane; 12 cani sono stati accolti il 15 novembre u.s. dal rifugio Enpa di Finale Ligure, ma rimangono molti cuccioli e cuccioloni, nonchà© adulti di ogni taglia, che dovrebbero trovare una pi๠adeguata sistemazione. (Continua a leggere… )
Cala vertiginosamente la mortalità nei canili sequestrati, ma i Comuni non collaborano
Con il sequestro dei canili di Giuliano di Roma e Sgurgola la Procura di Frosinone ha dato incarico alla ns. Associazione di occuparsi delle adozioni dei cani ricoverati in entrambe le strutture (v. documentoPDF), ed anzi il 12 dicembre ha concesso il dissequestro preventivo per tutti gli animali a cui l’ACL trova un affido (v. autorizzazione, PDF). Un provvedimento che riconosce all’ACL impegno sul campo ed affidabilità e di cui siamo, quindi, particolarmente orgogliosi. Grazie all’instancabile attività di Cristiana – nostra socia che gestisce anche il sito www.cucciolissimi.it -, la quale con l’ausilio di altri volontari ha completato la loro schedatura e passa molte ore a pubblicare le foto, è aumentato il numero degli animali che richiedono il nostro aiuto e cercano adozione definitiva. (Continua a leggere…)
Volontari attivi nei canili di Giuliano di Roma e Sgurgola dopo il sequestro
Dopo l’autorizzazione della Procura di Frosinone ad entrare nei canili sequestrati di Giuliano di Roma e Sgurgola, nel finesettimana i ns. volontari sono stati impegnati dalle 10 del mattino fino a tarda sera riuscendo a fotografare e schedare circa 150 cani, molti dei quali in cattive condizioni di salute, provvedendo anche al trasporto in alcune cliniche di Roma dei casi che necessitavano di cure pi๠urgenti: una cagna quasi alla fine della gravidanza che mostrava segni di anemia, un rottweiler con un grosso tumore esterno, un meticcio con una zampa ferita – forse fratturata -, due cani fortemente denutriti. Nella foto a lato, una lupa risultata alle analisi esente da leishmania, rickettsia ed erlichia.
Le immagini saranno online nei prossimi giorni. Nel frattempo si cercano con urgenza stalli e affidi definitivi. (Continua a leggere… )
Sequestrati i canili di Giuliano di Roma e Sgurgola
Dopo anni di segnalazioni di gravi irregolarità da parte delle principali associazioni animaliste nazionali, di articoli di cronaca che riportavano gli indici di mortalità tra i pi๠alti di Italia, è di oggi la notizia che i canili di Giuliano di Roma e di Sgurgola – gestiti entrambi dalla Cooperativa Percorso Sicuro – sono stati posti sotto sequestro dalla Procura della Repubblica di Frosinone su denuncia presentata dalla LAV €“ Lega Anti Vivisezione -, grazie all’intervento del NIRDA €“ Nucleo Investigativo per i Reati in Danno agli Animali -, del Corpo Forestale dello Stato.
La gestione era stata trasferita di recente da Silverio Minotti alla menzionata Cooperativa €“ i cui soci erano per la maggioranza suoi familiari – e a cui già in precedenza la Usl di Frosinone aveva affidato, senza indire alcuna gara di appalto, il servizio di accalappiamento degli animali per cifre davvero ragguardevoli. (Continua a leggere… )
L’attività prima del sequestro
Attraverso l’attività dell’Associazione sono stati adottati nei primi due anni circa 250 cani (di cui 65 provenienti dal solo capoluogo di provincia Frosinone) con modalità rigorosissime, controlli pre e post affido, e tramite volontari di tutta Italia che non vengono nà© stipendiati nà© rimborsati, noti per la serietà e l’impegno con cui seguono ogni singolo affido.
Nel giugno 2006 si era arrivati alla stipula di una convenzione (documento PDF) fra Associazione, Asl di Frosinone e gestore del canile che consentiva ai volontari di entrare in orari limitati per fotografare i cani, censirli, promuoverne l’adozione e prelevarli su richiesta, curando le pratiche burocratiche necessarie. Non veniva tuttavia permessa alcuna attività atta a migliorare il benessere degli animali, quale alimentazione integrativa, sgambatura, toelettatura ecc.
Di fronte ad un numero elevatissimo di morti assolutamente ingiustificate, ai problemi comportamentali presentati da molti cani ai quali non veniva garantito un equilibrato rapporto con gli esseri umani anche per l’assenza di volontari ai quali veniva impedita qualunque attività atta a migliorarne il benessere, all’irregolarità della struttura che gode di autorizzazione sanitaria malgrado non sia dotata – in riferimento a molti box – di spazi idonei per i cani nà© di ambulatorio veterinario autorizzato e all’inadempimento del gestore che non ha provveduto a mettersi a norma, all’assenza di una segreteria €“ irreperibile anche telefonicamente €“ che collabori fornendo informazioni sui cani necessarie per le adozioni, l’Associazione aveva elevato nei mesi scorsi rimostranze formali ed informali alla Asl veterinaria di Frosinone.
La risposta del tutto inaspettata è stata quella di un immediato irrigidimento della stessa Asl, i cui veterinari responsabili del canile avevano apertamente avallato il comportamento del gestore. 
La testimonianza del 21 marzo scorso di Laura e Federica, nostre volontarie, aveva fatto il giro d’Italia suscitando sconcerto e giuste polemiche.
La posizione dell’Associazione Canili Lazio era stata rappresentata alla Asl di Frosinone nell’incontro del 23 aprile 2007 con il Responsabile del Servizio Veterinario dott. Pizzutelli. L’impegno preso doveva essere quello di un immediato ed effettivo controllo a che si realizzasse in brevissimo tempo l’adeguamento della struttura e la diminuzione del numero degli animali ospitati nei singoli box, per ridurre il numero degli sbranamenti e consentire ai cani di godere di spazi maggiormente compatibili con le caratteristiche etologiche proprie della specie, come per legge.
A sostegno di questo cambiamento, l’ACL aveva avviato una petizione raccogliendo in brevissimo tempo alcune migliaia di firme da tutta Italia.
Dopo breve tempo, a seguito di un’ispezione della Asl nel canile di Giuliano di Roma, era stato posto un limite all’accoglienza di 320 cani. Il documento era rimasto inaccessibile alla ns. Associazione che pure ne aveva fatto regolare richiesta alla Asl di Frosinone motivandola correttamente come previsto dalla legge sulla trasparenza degli atti.
A fine ottobre, finalmente, a seguito di un blitz del NIRDA – Nucleo Investigativo Reati in Danno agli Animali – del Corpo Forestale dello Stato, entrambi i canili gestiti in provincia di Frosinone dalla Cooperativa Percorso Sicuro, quello di Giuliano di Roma e di Sgurgola, sono stati sequestrati dalla Procura di Frosinone. L’ACL è stata incaricata dalla stessa Procura di fotografare i cani, schedarli e promuoverne le adozioni. A due soli giorni dall’autorizzazione, il 12 novembre i volontari avevano già provveduto alla schedatura di circa un centinaio di cani le cui immagini sono online sul sito Cucciolissimi.it.
Rassegna stampa sul sequestro
Adnkronos – Frosinone: Forestale sequestra due canili
Adnkronos – Frosinone: Forestale sequestra due canili
E-polis Roma: Sequestrati due lager per cani “Liberati oltre seicento animali”
Il Messaggero 13.11.2007 – Frosinone, pag 37
Il Tempo.it – 13.11.2007 – Frosinone
La Stampa del 16.11.2007: “Il grande business dei canili-lager – Stravolta la legge del ’91 sul randagismo; così lo Stato finanzia la criminalità ”
Dati 2006 sul canile
| Cani presenti in media | 480 |
| Capienza massima autorizzata | dato non ancora pervenuto |
| Cani accalappiati | 614 |
| Decessi | 302 |
| Adozioni | 226 |












