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Attila, cucciolo maremmano-golden bastonato

La sua adozione è urgentissima. Attila è un cucciolo incrocio maremmano-setter di circa 4 mesi, raccolto su una strada accasciato e dolorante, con numerose fratture. L’Associazione Canili Lazio l’ha prelevato alla Asl di Anagni, sulla soglia del canile, perchà© se vi fosse arrivato in quelle condizioni non avrebbe potuto sopravvivere. Si è poi scoperto che non era stato investito e che le fratture dipendevano da bastonate inferte fino a spezzargli tre zampe su quattro.
E’ stato operato, sta bene ed è vivace, anche se probabilmente una delle zampe riporterà  per sempre i postumi dell’aggressione e non poggerà  bene. Fra non molto verrà  portato da una volontaria per la riabilitazione e per impostarne l’educazione, visto che sarà  una futura taglia grande, forse anche gigante.
Si accettano per lui contributi a sostegno delle spese di cura (v. coordinate bancarie e postali alla pagina Adozioni a distanza) e si valutano richieste di adozione da parte di persone con esperienza di cani che lo vogliano ripagare delle sofferenze subite da cucciolo.

attila gennaioattila gennaio 1ferita

Aggiornamento 30.01.07: Attila pesa ora circa 16 kg. Si trova ora presso un educatore cinofilo, perchà© si dimostra possessivo con la pappa e un po’ diffidente con l’essere umano, visto quello che ha subito. Fra qualche giorno dovrà  subire un secondo intervento per l’inserimento di una placca in una zampa. Sono arrivati da parte di diverse persone alcuni contributi che permettono di coprire parte delle spese affrontate per lui. In una delle foto sopra è evidente la cicatrice lasciata dall’intervento chirurgico su una delle zampe fratturate dalle bastonate.

Aggiornamento 05.02.07: L’adozione di Attila è sempre pi๠urgente: ha bisogno di entrare quanto prima in una famiglia, perchà© si sta affezionando alle persone che lo circondano e il distacco sarebbe particolarmente doloroso per lui se avvenisse molto tardi. Vorremmo farlo adottare al massimo in un mese.
Il 9 febbraio verrà  fatta una radiografia di preparazione all’inserimento di una placca in una zampa.
Attila, secondo l’educatore che lo ospita, è un cucciolo sicuro di sè, adatto a persone con esperienza di cani e che non lo trattino come un bambino. Non essendo un maremmano puro, bensì un incrocio setter, non arriverà  probabilmente a superare i 30 kg.
Sono arrivati per lui contributi da Claudia, Simona, Violetta, Maria Rosa, Maria, Fabrizio, Luca Carlo, Alessandra e Sergio, Tina di cui non pubblichiamo il cognome per ragioni di privacy. A loro va il nostro vivo ringraziamento.

Aggiornamento 14.02.2007: Relazione dell’educatrice che si occupa di Attila.
“Attila – Un nome, un programma.
Cucciolo di quattro mesi, incrocio maremmano-setter inglese, di lui sappiamo che è stato trovato due mesi fa in condizioni drammatiche: tre zampe rotte (pluri-fratturate) e tanta cattiveria in corpo.
Dopo varie operazioni e conseguenti disagi, Attila si riprende (due arti ormai lo sostengo senza fatica, il terzo presenta un grave problema al gomito e probabilmente non riprenderà  mai la sua funzione). Non è pi๠la creaturina incattivita dalla vita ma un animaletto mansueto che, nonostante tutto, ha ancora una gran voglia di vivere. Arriva a casa nostra lunedì pomeriggio, visti i suoi trascorsi, vorrei che l’incontro avvenga con la luce del giorno, non ha punti di riferimento e quindi l’ultima cosa che vorrei è quella di creargli il disagio di conoscerci senza il favore della luce naturale. Purtroppo ciò non accade ed è quindi l’imbrunire a dargli il benvenuto.
Attila scende dalla macchina aiutato da Paolo che ha conosciuto solo pochi minuti prima. àˆ tranquillo e si lascia maneggiare con molta calma. Come viene deposto a terra, subito inizia l’esplorazione del giardino, passano pochi minuti, ha già  fatto il giro completo; appena si accorge di me, senza esitare un secondo, mi corricchia incontro tutto zoppettante e scodinzolante.
àˆ fantastico!
Questa manifestazione, mi porta immediatamente a pensare alla sua forza caratteriale e alla bravura delle persone che gli sono state accanto in questo difficile periodo.
Con il passare dei giorni, Attila si mostra un cane ben socializzato ed equilibrato, ama stare vicino a noi e ama stare con i suoi simili, non è aggressivo verso le nostre oche, non mostra paura verso niente e nessuno. Adora prendere in bocca qualcosa che ci appartiene e che stiamo indossando, non per giocarci, ma per il solo gusto di tenerlo, di farne parte. Attribuisco ciò al desiderio di far parte di un branco. àˆ pulito, non sporca mai nella sua stanza, se ha un bisognino impellente guaisce appena, si siede davanti alla porta e aspetta che gli sia aperta, dopo un salutino festoso si dirige immediatamente in giardino per €˜liberarsi’. àˆ un cane cui non manca l’appetito, mangia con gusto e voracità . A questo proposito, vorrei fare una precisazione: i primi due giorni, durante i pasti, oltre al grande appetito, non ha mostrato altro, sicura del fatto che, anche senza di me avrebbe pulito bene la sua ciotola, mi allontano da lui; come non sono pi๠in vista, sento un timido ringhio, torno da lui, smette.
Stessa scena per il pasto serale. Il giorno dopo, durante la colazione, inizia a ringhiare nonostante non mi fossi mossa, basta però un €˜zitto’ per farlo tacere. Nei pasti successivi, che io ci sia o meno, il suo ringhio è presente, tramite la voce non riesco pi๠a zittirlo, lo redarguisco allora con un buffetto sul muso, smette, e da allora non ha pi๠provato a manifestare nervosismo durante i pasti. L’impressione che ho avuto, di quella sua espressione, è che non sia stata dettata da un fattore aggressivo attivo, ma da timore. Credo sia un cucciolo, che in passato ha sofferto la fame, ed è per questo motivo che, fino a quel chiarimento tattile, se si sentiva solo, si esprimeva in tal modo, altrimenti perchà© farlo nel momento in cui non mi vedeva pià¹; è vero che poi la cosa continuava ad essere manifesta anche in mia presenza , ma sono fermamente convinta che fosse per insicurezza; mi spiego meglio: il momento che la scintilla è schioccata, la miccia si è accesa, non importa se poi la causa cha ha scatenato l’allarme non avesse un reale valore, il fuoco ormai ha preso vita. La docilità  e l’equilibrio di Attila hanno reagito positivamente, e tutto è finito in brevissimo tempo.
Ancora una volta, mi sento di affermare che la creatura che abbiamo di fronte è un ottimo cane, saldo, forte, sicuro, di indole socievole con le persone e con i cani; consiglierei per lui una famiglia con queste stesse caratteristiche, se poi avessero già  una compagna cui affiancarlo, sarebbe l’ideale.”

Aggiornamento del 21.04.07: Attila ha subito l’ultimo intervento per la rimozione della placca dalla zampa che rimarrà  un po’ zoppa e ora sta bene. Purtroppo sinora non sono arrivate richieste di adozione e pertanto si trova nel recinto di una pensione…

Aggiornamento del 20.06.07: Attila sta benissimo ed è stato accolto dall’Associazione AIDA&A di Roma che cerca comunque per lui una famiglia definitiva. E’ visibile presso il rifugio Coccone.

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