Mara
MARA, simil-maremmana anziana, taglia grande. Ogni tanto le si riprensenta un’otite cronica da acari. Ha delle espressioni tenerissime, si muove come un orsacchiotto e meriterebbe una casa dove trascorrere gli ultimi anni, ma con giardino. Sta bene in compagnia: sistemata in un recinto pi๠ampio, con un po’ di prato a disposizione e un’altra maremmana anziana, Wendy, è rinata. Nelle foto al centro la si vede toelettata da poco. Le ultime risalgono invece alla fine di ottobre, dopo un piccolo intervento chirurgico per un’escrescenza carnosa a una palpebra.

Adottabile sia in via definitiva, in casa con giardino, che a distanza.
Aggiornamento del 15.12.07: Ormai adottata e perfettamente inserita da tempo, Mara trascorrerà il Natale al riparo dal freddo del rifugio: “Mara sta bene ed io sono innamorata di lei e penso che mi sono fatta un regalo bellissimo e rimpiango di non averla conosciuta prima ma…. il destino ha voluto così” scrive Enrica, la sua proprietaria, che ci manda bellissime foto della “nostra” cagnolona sotto l’albero. E ancora: “Finalmente ho avuto la conferma dall’esame del sangue di Mara che sta bene! Ieri l’ho anche portata a lavare ed è bellissima!! La dermatite è quasi del tutto scomparsa… e la sua pelle sta ritornando rosa senza squame!!
Ieri sera andando a cena con Mara da una mia amica ci siamo divertite perchè in casa della mia amica vive una coniglietta nana. Mara era entusiasta, vispa e sveglia come mai l’ho vista: orecchi attenti, in piedi, la coda ritta ritta che scondinzolava di continuo… e la coniglia si faceva vedere per un po’… eppoi si nascondeva e lei impazziva! Le piaceva?!? (non credo che per lei fosse una preda, sembrava che volesse giocarci!). Ma la gioia grande l’ho provata questa mattina quando Mara ha corso! L’ho lasciata libera, mi sono nascosta mentre lei si era distratta nel prato, non mi ha vista pi๠ed io mi ero allontanata abbastanza, quando l’ho chiamata e mi sono fatta vedere, ha corso come una matta!!!! velocissamamente!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ed io pensavo che non corresse… Povero angelo, chissà quanto tempo era che non correva così forte… mi ha emozionata e tutti i sacrifici di tempo, economici, il freddo che patisco la mattina quando lei alle 7.30 viene in camera a svegliarmi… non ci sono in
confronto alla gioia intensa che provo nel vederla contenta e libera! La amo proprio tanto!
Grazie grazie grazie a tutte voi!”
Pubblicato il 17 ottobre 2007 in Adottati.










