Non ci crederete… ma un Comune ha pagato per ridurla così!
Ogni anno migliaia di cani vengono introdotti nelle strutture esistenti nel nostro Paese. In quelle migliori solo alcuni riacquistano dignità attraverso l’adozione. In altri li aspettano malattie, sbranamenti o comunque la fine naturale della vita trascorsa dietro le sbarre. Il tutto con costi altissimi per le amministrazioni. Aiutaci a dire basta. Il fenomeno del randagismo si può controllare.
- Leggi il messaggio della ex-Presidente: come nasce il business del randagismo
- CHI SIAMO E COSA FACCIAMO: noi e la malasanità nei canili (documento presentato al Sottosegretario alla Salute On. Francesca Martini nell’incontro tenutosi il 20 ottobre 2008 a Milano)
- Informati su come far parte dell’ACL: aderire significa darci concretamente una mano
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800 buoni motivi per augurarti buone feste e buon anno nuovo!

Dal 2005 l’ACL Onlus opera per promuovere le adozioni e migliorare il benessere animale nei canili più sperduti o di difficile accesso al pubblico. Questo ha portato a concludere ad oggi circa 800 adozioni documentabili, oltre a quelle di randagi ai quali il canile è stato evitato. Ognuno di questi cani ha potuto trovare e raggiungere la propria famiglia grazie all’opera instancabile dei volontari, ma anche grazie ai ns. sostenitori, a chi ha contribuito con adozioni a distanza, aiuto per le spese veterinarie o di viaggio. Tutti loro, dalle loro case, hanno quindi un ottimo motivo per augurarti buone feste e un felice anno nuovo, perché sei stato anche tu a cambiare la loro vita.
Chi ancora aspetta in una gabbia e conta su di noi, conta su di te: un’associazione è tanto più forte quante più sono le persone che la sostengono con convinzione. Se anche tu come noi vuoi essere l’ossigeno di cui ha bisogno il mondo, la goccia che scava la roccia dell’indifferenza e dell’illegalità, di una realtà apparentemente immutabile che lascia i più deboli abbandonati a se stessi, perché “sono solo animali”, vieni con noi. Come puoi, da volontario o con il tuo semplice sostegno. Richiedi la nostra tessera o cerca ACL Onlus su Facebook.
Pubblicato il calendario 2012 di Secondazampa per ACL Onlus

E’ da oggi disponibile il calendario 2012 di Secondazampa per ACL Onlus, pubblicato con le foto inviate dai lettori del sito dopo aver indetto una sorta di concorso per selezionare le più belle. Si può acquistarlo a Roma e dintorni scrivendo ad aclonlus7@gmail.com o partecipando il 29 ottobre al brunch di beneficenza per il compleanno di Secondazampa in zona Trastevere.
Chi non vive a Roma può acquistarlo online. Il ricavato verrà donato ad ACL Onlus che lo utilizzerà a sostegno delle attività a favore dei cani di cui si occupa.
A fianco sono visibili due delle foto pubblicate all’interno del calendario.
Trenitalia e NTV scoraggiano i viaggiatori con animali
Di fatto quello di Trenitalia a chi vuol salire su un treno con un cane al guinzaglio è un invito a restare a casa o ad usare l’auto. Le auto inquinano, i cani nei canili costano allo Stato, ma l’azienda che ha ancora il monopolio delle Ferrovie sembra estranea alle problematiche ambientali e ostacola chi adotta un cane. NTV di Montezemolo, che le farà presto concorrenza sull’alta velocità, non si dimostra più lungimirante, ammettendo cani di poco più grandi e sempre chiusi nel trasportino.
Fino all’11 dicembre scorso salire su un treno con un cane al guinzaglio trasformava il viaggiatore in un cliente-paria: si pagava più del doppio degli altri perché costretti a prenotare, ma esclusi dalla possibilità di farlo online (30/40 euro più 15/20 per il cane sulle tratte Bologna-Torino o Bologna-Vasto, per fare un esempio, contro i 15/20 in tutto pagati da un viaggiatore qualsiasi con accesso alla promozione); se qualcuno si lamentava per la presenza del cane, anche per semplice pregiudizio, era il cliente-paria a doversi spostare o anche a dover scendere. Poco importava aver prenotato e pagato più degli altri. (Continua…)
Direttiva regionale 43/2010 largamente inapplicata nel Lazio
Ad oltre un anno e mezzo dalla sua entrata in vigore nel Lazio, la Direttiva regionale 43/2010 rimane largamente inapplicata: continuano i trasferimenti dei randagi fuori regione, la cui irregolarità è stata più volte segnalata da ACL Onlus, e si assiste a un palleggiamento di responsabilità tra Asl e Comuni per quanto riguarda la somministrazione di cure urgenti ai cani accalappiati e per le sterilizzazioni, determinando un aggravarsi del fenomeno del randagismo.
La Direttiva – alla cui elaborazione l’Associazione Canili Lazio Onlus ha partecipato nell’ambito dell’Osservatorio regionale sul randagismo – chiariva alcuni dubbi interpretativi della L.R. 34/97 stabilendo tra l’altro l’obbligo per i Comuni privi di canile municipale di scegliere i canili privati con cui convenzionarsi non sulla base di basse tariffe, ma soprattutto delle garanzie di rispetto del benessere animale offerte dal gestore, privilegiando le strutture vicine al loro territorio e dove operassero per le adozioni associazioni di volontariato iscritte all’Albo regionale. Molti Comuni laziali, invece, continuano a fare orecchio da mercante, mantenendo le vecchie convenzioni o addirittura stipulandone di nuove in violazione della D.G.R. 43/2010 e inviando i randagi fuori regione presso strutture prive di volontari: che a segnare la fine del mantenimento del cane da parte dell’Amministrazione sia una morte di stenti piuttosto che un’adozione sembra non avere per i sindaci alcuna importanza. (Continua…)
La gestione dell’Oasi Locatelli affidata ad un’altra associazione
L’impegno presso il rifugio per cani di Mazzano Romano ebbe inizio nel mese di dicembre del 2006 quando l’Acl Onlus venne incaricata dalla Procura di Tivoli di occuparsi delle adozioni dei cani presenti nella struttura che il NIRDA (Nucleo Investigativo per la Repressione dei Reati in Danno agli Animali del Corpo Forestale dello Stato) aveva posto sotto sequestro per i reati di maltrattamento ed uccisione di animale. Fino a quel momento l’ACL Onlus non aveva mai gestito un canile, avendo scelto di operare solo per la verifica delle condizioni dei cani presenti nelle strutture convenzionate della Regione Lazio e per promuovere l’affidamento laddove da sempre mancavano o veniva addirittura ostacolato l’accesso di volontari (v. presentazione).
(Continua…)
Assicura il tuo cane e aiuterai anche ACL Onlus
Che succede se il tuo cane ti sfugge e attraversa la strada provocando un incidente? O se distrugge il divano di un albergo? Quanto può costarti in spese veterinarie un infortunio o una malattia improvvisa del tuo animale domestico? Per tutelarsi da questi ed altri imprevisti è opportuno stipulare una polizza assicurativa sul cane.
ACL Onlus offre ai soci la possibilità di stipulare con Dottordog una polizza assicurativa che non solo copre eventuali danni a terzi, ma offre anche il rimborso di spese veterinarie in caso d’intervento chirurgico e la tutela legale. Dopo aver verificato che il tuo cane sia microchippato e iscritto all’anagrafe canina, puoi assicurarlo dai rischi più comuni acquistando la polizza direttamente sul ns. sito Internet. Così facendo aiuterai anche l’Associazione, grazie al sostegno che Dottordog ci offre.
Soccorrere un animale sulla strada diventa un obbligo – I numeri utili
Entrano in vigore il 13 agosto le nuove norme in materia di soccorso agli animali vittime di incidenti stradali, secondo quanto stabilito dalla Legge 29 luglio 2010, n.120 di riforma del Codice della strada, (G.U. n.75 del 29.o7.2010 – Suppl. Ordinario n.171). A cambiare le cose è l’art. 31 della Legge che introduce l’importante principio secondo cui anche gli animali - che per la prima volta vengono riconosciuti come esseri senzienti - hanno diritto al soccorso. Fermarsi e assicurare un pronto intervento all’animale ferito diventa un diritto-dovere. Colui che, avendo causato il ferimento, non si fermerà o non si adopererà per assicurare un tempestivo soccorso agli animali coinvolti, rischierà una sanzione amministrativa che arriva fino ai 1.559 euro. Chi si trova coinvolto nell’incidente e non chiama aiuto per gli animali feriti rischia una sanzione amministrativa che arriva fino ai 311 euro. (Continua…)
Come la vita cambiò – l’adozione vista con gli occhi e il cuore di un cane
(Continua… )
800 buoni motivi per andare avanti: i nostri adottati
Dall’inizio della sua attività l’ACL Onlus ha favorito l’adozione di moltissimi cani randagi o prelevati da canili, grazie all’intervento dello splendido staff che cura le adozioni. I cani che potrete vedere nel sito sono solo una minima parte di quelli felicemente adottati.
Nelle foto sopra, Macchietta, uscita dal canile di Serrone (FR) e adottata da una bella famiglia che l’ha fatta partecipare anche ad un concorso per meticci nel quale si è classificata terza.
Ai seguenti links si possono vedere alcuni altri adottati dal canile di Giuliano di Roma, Sgurgola, Arpino, Ceccano, Palestrina (Fattoria di Tobia), Mazzano Romano, Fondi e da canili di Matera.
Parlano di noi
“I bastardi stanno fuori. Il pensiero, da quel giorno, è sempre lo stesso da quando, stretti dentro la macchina, percorriamo a ritroso la strada che da Arpino ci ha condotti al canile di via Vagni, in provincia di Frosinone. Un viale tra gli ulivi, a tratti sterrato, immerso nella Ciociaria rurale che attraversa un angolo di paradiso quasi incontaminato. I campi sono deserti, solo qualche contadino sul trattore di tanto in tanto spezza il silenzio. Ci salutano, forse perché siamo dei perfetti estranei. Il cielo è terso e l’aria profuma di buono, di familiare e di casalingo. Sarebbe bello fermarsi a pranzo. Invece, ecco in lontananza lo scheletro del canile di Arpino e poco dopo la fame lascerà il posto alla nausea.” Un réportage che inizia con lo stile di un romanzo, ma descrive invece la realtà cruda e comune nelle province del Lazio, come in tante province italiane dal sud al nord. Il periodico Carta parla di noi, accompagnatori dell’autrice Manuela Campitelli che con serietà e puntiglio ha condotto l’inchiesta.
Conosci i canili del Lazio
L’elenco dei canili convenzionati presenti nel nostro sito non è completo. Stiamo provvedendo ad eseguire gli accessi e a raccogliere i dati. Sono sempre di più le strutture visitate dai nostri volontari: dalla provincia di Frosinone a Rieti, Latina, Roma. Per poter svolgere attività in modo continuativo contro il randagismo in queste zone e a favore delle adozioni dei cani di canile, diventa sempre più indispensabile aumentare il numero dei volontari.
















