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Non ci crederete… ma un Comune ha pagato per ridurla così!

Pippi, canile di CiceraleOgni anno migliaia di cani vengono introdotti nelle strutture esistenti nel nostro Paese. In quelle migliori solo alcuni riacquistano dignità  attraverso l’adozione. In altri li aspettano malattie, sbranamenti o comunque la fine naturale della vita trascorsa dietro le sbarre. Il tutto con costi altissimi per le amministrazioni. Aiutaci a dire basta. Il fenomeno del randagismo si può controllare. 

- Leggi il messaggio della ex-Presidente: come nasce il business del randagismo 

- CHI SIAMO E COSA FACCIAMO: noi e la malasanità  nei canili (documento presentato al Sottosegretario alla Salute On. Francesca Martini nell’incontro tenutosi il 20 ottobre 2008 a Milano) 

- Informati su come far parte dell’ACL: aderire significa darci concretamente una mano 

* * * * * 

Aiutarci con il 5 x mille non ti costa nulla!

E’ tempo di dichiarazione dei redditi: in quest’occasione puoi aiutarci donandoci senza alcun costo effettivo per te il 5 x mille che verseresti comunque allo Stato. Scegli di devolverlo all’Associazione Canili Lazio Onlus per renderci più  forti e provvedere ai cani tolti da un destino di sofferenza. Noi vogliamo cambiare radicalmente la realtà  dei canili e del randagismo e tu puoi aiutarci in modo molto semplice: nel modulo della dichiarazione dei redditi 730, CUD e Modello Unico per le persone fisiche, cerca la scheda “Scelta per la destinazione del cinque per mille” nel riquadro “Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità  sociale, ecc…”, apponi la TUA FIRMA e il codice fiscale dell’Associazione Canili Lazio Onlus: 97366000582. (Vedi esempi ed istruzioni dettagliate…) 

ACL Onlus mai coinvolta in oscuri traffici di cani all’estero

Ancora una volta da ambienti vicini ad allevatori e gestori di canile partono infamanti accuse nei confronti di ACL Onlus, un’associazione la cui attività in favore degli animali evidentemente disturba, poichè lede interessi economici e lobby consolidate. Secondo una notizia  riportata da Il Giornale di Rieti e diffusa da alcuni siti Internet, l’europarlamentare del Pdl Sergio Berlato – noto per le sue posizioni a favore della caccia e contro animalisti e ambientalisti – avrebbe depositato un esposto presso le Procure di Bologna e Trento riguardante una “Tratta clandestina e illecita di cani randagi dall’Italia verso l’estero, gestita anche da associazioni animaliste che su questo fanno affari. Con minacce e intimidazioni, in alcuni casi fisiche, a chi tenta di smascherare un’attività che ha un giro d’affari «di circa 40 milioni all’anno».” L’avv. Bacillieri di Bologna, a quanto ci consta legale di fiducia di Federfauna che già lo scorso anno si è guadagnata una denuncia per diffamazione da parte della ns. Associazione, avrebbe inoltre affermato durante una conferenza stampa tenutasi il 10 giugno 2010 che l’ACL Onlus “ha firmato un protocollo con l’Asl di Rieti, con Tecnovett, società di gestione del canile, altri due allevamenti e un’associazione tedesca, per «promuovere le adozioni a distanza». Solo che, come accade ad altri «canili del centro e sud Italia, gli animali vengono spediti all’estero e, una volta fuori, i cuccioli spariscono o vengono indirizzati alla vivisezione o alla sperimentazione su viventi». In altri casi vanno semplicemente rivenduti, «poiché in Germania un meticcio preso da un canile ha un prezzo». Uno degli effetti è che, quando un cittadino che aveva adottato un animale va a vederlo di persona, non ne trova traccia.” L’ACL Onlus rende noto di essere completamente estranea ai fatti riportati e, soprattutto, di non essere mai stata coinvolta in situazioni di minacce o violenze nei confronti di chiunque. (Continua… )

Cuccioletto sequestrato a Roma Prati, ora cerca casa

cuccioletto sequestratocuccioletto sequestrato2Si può considerare ormai fuori pericolo il cucciolo di appena 40 giorni sequestrato dal Comando dei Carabinieri di Roma Prati il 14 maggio a Piazza Cola Di Rienzo. Diversi passanti avevano notato un senza fissa dimora accattonare con il cane che da ore veniva tenuto sotto il sole, senza riparo, acqua né cibo tanto da aver perduto la capacità di muoversi. Erano intervenuti Carabinieri, Comando di Polizia Municipale e in seguito l’Associazione Canili Lazio Onlus. Con un’azione congiunta delle Forze dell’Ordine con l’Ufficio Tutela Animali del Comune di Roma nella persona del Direttore dr. Marcello Visca, il cucciolo è stato sequestrato e affidato alla ns. Associazione ex art. 14, comma 2 del Regolamento del Comune. Ora è in attesa di un’adozione che gli garantisca un futuro felice. Si tratta di un maschietto di taglia media di un mese e mezzo circa, bellissimo, come si può vedere nelle foto. Per informazioni e adozioni, contattare: adozioni@associazionecanililazio.it oppure Giuliana 333 3355868

Tutela animale, nasce la “task force”

Nasce la task force per la tutela degli animali da compagnia, contro i canili lager e il randagismo. Con la presentazione ufficiale alla Camera dei Deputati da parte del Sottosegretario Francesca Martini, questa unità operativa si annuncia come “un tassello fondamentale per la lotta al degrado, al malaffare, alla violenza ancora purtroppo diffusa in un Paese civile come l’Italia“. I ispezioni a tappeto e supporto alle Istituzioni locali. Gli abusi saranno segnalabili alla casella elettronica tutela.animale@sanita.it in tutti i casi in cui sono lesi i diritti degli animali. Tutti i privati cittadini e le Associazioni impegnate nella tutela del benessere degli animali possono già da oggi inviare le loro segnalazioni. (Continua…)

Estratto il vincitore del primo Blog Candy di Secondazampa

Si è conclusa la simpatica iniziativa del primo Blog Candy di Secondazampa, ideata per dare visibilità ai nostri amici ancora senza famiglia. Secondazampa è un blog, creato da una nostra volontaria, che pubblicizza in modo particolarmente creativo e pittoresco alcuni degli ospiti dell’Oasi Locatelli con l’intento di attrarre su di essi l’attenzione di eventuali adottanti. Con il Blog Candy è stata messa in palio una simpatica maglietta creata per Secondazampa insieme ad alcuni altri gadgets acquistabili sul blog. L’estrazione è stata condotta in modo alquanto singolare dall’”avvocato Ninni Duchini Maleddu” ed è visibile su video. Scopri il nome del vincitore cliccando sul link!
Puoi visitare anche la pagina ACL Onlus su Facebook e unirti al nostro gruppo.

Rigettato il riesame del dissequestro del canile di Giuliano di Roma

Dopo oltre un mese dalla data dell’udienza – tempi lunghissimi per un provvedimento d’urgenza – è stato rigettato il riesame del dissequestro del canile di Giuliano di Roma. La struttura, assurta alle cronache nazionali per il tasso di mortalità tra i più elevati d’Italia (v. articolo di Panorama) era stata sequestrata dal Nirda nell’autunno del 2007.
L’ACL Onlus, che per molto tempo prima del sequestro aveva continuato a prelevare i cani – molti dei quali in condizioni di salute gravi – per curarli e affidarli, era stata poi incaricata dalla Procura competente di effettuare le adozioni. Durante il periodo di Custodia giudiziaria, quindi, grazie alla dedizione di operatori e volontari il numero dei cani ospitati si era quasi dimezzato e quelli presenti apparivano molto più tranquilli e socializzati. Il miglioramento delle condizioni dei cani risultava evidente dalle foto pubblicate dall’ACL Onlus sul proprio sito. (Continua…)

Dissequestro del canile di Giuliano di Roma: 180 adozioni fatte da ACL Onlus senza oneri per i Comuni

Dopo il dissequestro del canile di Giuliano di Roma, avvenuto con provvedimento del 26 marzo u.s. del Gip Annalisa Marzano, l’Associazione Canili Lazio Onlus – a suo tempo incaricata dalla Procura di Frosinone di provvedere alle adozioni dei cani sequestrati – rende noto che sono circa 180 le adozioni portate a termine in quasi due anni e mezzo. Adozioni non facili, viste le condizioni fisiche e psicologiche spesso compromesse in cui molti cani si trovavano soprattutto nei primi tempi, prima che il lavoro dei volontari ne favorisse il recupero psico-fisico documentato anche dalle foto qui pubblicate (continua… )

Entrata in vigore nel Lazio la nuova Direttiva regionale sul randagismo: stop ai trasferimenti dei cani fuori regione, canili più aperti alle associazioni

Pubblicata sul BUR del Lazio del 13 marzo scorso la nuova Direttiva Regionale n. 43 del 29/1/10 che introduce importanti novità stabilendo linee di comportamento comuni per tutti gli Enti coinvolti nella gestione del randagismo. La Direttiva – alla cui elaborazione l’Associazione Canili Lazio Onlus ha partecipato nell’ambito dell’Osservatorio regionale sul randagismo di cui fa parte – chiarisce alcuni dubbi interpretativi della L.R. 34/97 e stabilisce tra l’altro l’obbligo per i Comuni che stipulino convenzioni con canili privati di scegliere questi ultimi non solo sulla base di un basso costo di gestione, ma soprattutto delle garanzie di rispetto del benessere animale che siano in grado di offrire, per la vicinanza al territorio di accalappiamento e per la presenza di associazioni animaliste che operino a favore delle adozioni. Non solo, la Direttiva impone alle strutture pubbliche e private convenzionate in tutto il Lazio l’obbligo di apertura al pubblico, con orario adeguatamente pubblicizzato, per almeno tre giorni settimanali (di cui uno festivo o prefestivo) (continua… )

700 buoni motivi per andare avanti: i nostri adottati

   

Dall’inizio della sua attività  l’ACL Onlus ha favorito l’adozione di moltissimi cani randagi o prelevati da canili, grazie all’intervento dello splendido staff che cura le adozioni. I cani che potrete vedere nel sito sono solo una minima parte di quelli felicemente adottati.
Nelle foto sopra, Coraggio, anziano maremmano ora ribattezzato Mosè dalla famiglia che lo ha adottato dal canile di Arpino (FR) grazie a un nostro appello. Nel bellissimo filmato che ci hanno inviato, la trasformazione del suo sguardo e della sua esistenza, immagini che scaldano il cuore di chi ha lottato perché potesse uscire dal canile.
Ai seguenti links si possono vedere alcuni altri adottati dal canile di Giuliano di Roma, Sgurgola, Arpino, Ceccano, Palestrina (Fattoria di Tobia), Mazzano Romano, Fondi e da canili di Matera

Sul sito rinnovate le sezioni dedicate ai canili di Ceccano e Mazzano Romano con filmati dei cani

Grazie ai nostri volontari e allo staff delle adozioni che, insieme, una ne fanno e cento ne pensano per promuovere l’adozione dei cani in cerca di casa, sono state aggiornate su questo sito le sezioni dedicate ai canili Hotel Dog di Ceccano e all’Oasi Locatelli di Mazzano Romano inserendo brevi filmati. Visitando queste sezioni, ora, è pi๠facile farsi un’idea del cane che si vorrebbe adottare: espressione, atteggiamento con le persone, vivacità , timidezza, sono aspetti che talvolta è possibile cogliere nei filmati per quanto brevi. Vi invitiamo a guardarli! 

Parlano di noi

I bastardi stanno fuori. Il pensiero, da quel giorno, è sempre lo stesso da quando, stretti dentro la macchina, percorriamo a ritroso la strada che da Arpino ci ha condotti al canile di via Vagni, in provincia di Frosinone. Un viale tra gli ulivi, a tratti sterrato, immerso nella Ciociaria rurale che attraversa un angolo di paradiso quasi incontaminato. I campi sono deserti, solo qualche contadino sul trattore di tanto in tanto spezza il silenzio. Ci salutano, forse perché siamo dei perfetti estranei. Il cielo è terso e l’aria profuma di buono, di familiare e di casalingo. Sarebbe bello fermarsi a pranzo. Invece, ecco in lontananza lo scheletro del canile di Arpino e poco dopo la fame lascerà  il posto alla nausea.” Un réportage che inizia con lo stile di un romanzo, ma descrive invece la realtà  cruda e comune nelle province del Lazio, come in tante province italiane dal sud al nord. Il periodico Carta parla di noi, accompagnatori dell’autrice Manuela Campitelli che con serietà  e puntiglio ha condotto l’inchiesta. 


Conosci i canili del Lazio

lazioL’elenco dei canili convenzionati presenti nel nostro sito non è completo. Stiamo provvedendo ad eseguire gli accessi e a raccogliere i dati. Sono sempre di più le strutture visitate dai nostri volontari: dalla provincia di Frosinone a Rieti, Latina, Roma. Per poter svolgere attività  in modo continuativo contro il randagismo in queste zone e a favore delle adozioni dei cani di canile, diventa sempre più indispensabile aumentare il numero dei volontari. 


 

ADOTTAMI SUBITO: Brezza, Pretty e… altri

   altri 


 


 


 


 


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